SONO FELICE DI AVERE UN FIGLIO GAY

Il dialogo e la comprensione reciproca tra genitori e figli gay, la famiglia come luogo di vera crescita per i ragazzi gay
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SONO FELICE DI AVERE UN FIGLIO GAY

Messaggioda progettogayforum » venerdì 15 maggio 2009, 16:23

admin ha scritto:SONO FELICE DI AVERE UN FIGLIO GAY

Ricevo alle ore 16.40 di oggi 13/12/2008 questa bellissima e-mail che ho il piace grandissimo di pubblicare (grazie Francesco, grazie Matteo!). Quello che mi scrive Franceso è per me una gratificazione profonda!
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Ciao Project,
mi chiamo Francesco, ho 45 anni, abito in un paese della provincia piemontese e soprattutto sono il papà di Matteo, un ragazzo gay di 19 anni. Ci terrei molto che tu pubblicassi questa lettera nel tuo forum. Fino allo scorso mese di giugno Matteo, che è il mio unico figlio, mi aveva sempre dato bellissime soddisfazioni, era bravo a scuola ma soprattutto era sempre stato affettuoso con me e con la mamma. Insomma, era proprio il figlio che avevamo sempre desiderato. Aveva una ragazza che era una bravissima ragazza e a noi piaceva molto e sembrava che fosse felice, poi, alla fine di giugno ha avuto la promozione al quinto scientifico con ottimi voti ma non era contento. Abbiamo provato a chiedergli che cosa avesse ma ci rispondeva in modo vago e cercava di non farci preoccupare. A luglio si è lasciato con la ragazza, gli abbiamo chiesto il perché e ci ha detto: “Sono cose nostre, ma siamo rimasti amici, a lei non ho nulla da rimproverare, è solo che non ce la siamo sentita di andare avanti .. dai, non vi preoccupate ..”. Dopo qualche giorno ho incontrato Milena, la ragazza di Matteo (il paese nostro è piccolo e ci conosciamo tutti) e ho provato a chiedere a lei e lei mi ha detto più o meno le stesse parole che mi aveva detto Matteo, le ho domandato se Matteo si era comportato male e mi ha risposto: “Matteo è un bravissimo ragazzo e gli voglio un mondo di bene, ma ci abbiamo pensato bene ed è meglio così.” Io non ho insistito ma non riuscivo a capire il senso di questi discorsi. Matteo non sembrava particolarmente sconvolto dal fatto che si era lasciato con Milena e la cosa è passata così. La sera io e mia moglie (lavoriamo nello stesso posto) torniamo sempre a casa verso le 18.30 perché il pullman che prendiamo ha un orario preciso e troviamo Matteo che sta a casa a studiare. Un giorno è capitato che siamo usciti con un’ora di anticipo e abbiamo preso il pullman un’ora prima. Siamo arrivati a casa. Matteo non c’era e il suo computer era acceso, ci sono passato davanti casualmente e ho dato uno sguardo ed era aperto sulla homepage del tuo forum progetto gay. La parola gay mi ha sconvolto, non lo posso negare, mi sono sentito un tuffo al cuore. Ho detto: “Oddio, Matteo gay!” non ho toccato nulla, ho detto a mia moglie, che stava già cominciando a preparare per la cena, che dovevo andare un attimo da un amico e che sarei tornato dopo un’oretta. Mi sono passati per la testa mille pensieri. Io dei gay non sapevo nulla e di pregiudizi ne avevo in mente tantissimi, ero agitato ma non volevo in nessun modo che Matteo lo capisse. Sono rientrato a casa deliberatamente dopo l’ora solita. Matteo era in camera sua e non ha sospettato nulla. Però il nome del sito mi è rimasto in mente e l’indomani durante l’orario di lavoro sono andato a cercarlo senza farmi vedere da mia moglie. Il primo momento è stato di smarrimento, mi chiedevo che cosa stavo leggendo, perché quello che leggevo non quadrava affatto con l’idea che avevo in mente dei gay. Nei giorni seguenti ho continuato a leggere il forum di nascosto e ci ho trovato delle storie che mi sono piaciute moltissimo e mi sono detto: “Beh, se Matteo è gay come questi ragazzi .. “ e non avevo il coraggio di finire la frase, ma in sostanza volevo dire che non ci avrei visto niente di strano, anche se io prima non avrei mai pensato di poter fare un ragionamento del genere. Poi ho cominciato a seguire le discussioni del forum e quello che dicevano i ragazzi e mi sono sembrati proprio ragazzi come mio figlio, cioè mi sarebbe stato bene che Matteo frequentasse ragazzi come quelli, confesso che mi sono letto la parte per i più giovani per capire piano piano un po’ più a fondo di che si trattasse. Tu, Project, hai fatto anche dei rimproveri ai genitori che vanno sui siti per genitori di ragazzi gay e li hai spinti a non essere ipocriti, la cosa mi ha ferito un po’, ho letto anche le cose sulla terapia per riportare i gay alla eterosessualità, e ne sono rimasto shoccato ma poi mi sono detto: “Ma io non farei una cosa del genere a mio figlio nemmeno se mi ci costringessero! Ma come si fa anche solo a pensarle cose simili!” Ti devo confessare che non sapevo che fare, mi sentivo in colpa, io sapevo ma Matteo non sapeva che io sapevo e mi sentivo disonesto con lui. Io voglio bene a mia moglie ma non l’ho detto nemmeno a lei, io lo avevo saputo per caso ma Matteo avrebbe potuto non volerlo dire né alla mamma né a me, era solo lui che mi poteva autorizzare a dirlo a mia moglie. Un giorno ho preso il coraggio a due mani, con la scusa di andare in città il pomeriggio ce ne siamo andati insieme in macchina a gli ho detto quello che era successo e che mi dispiaceva di avere violato la sua privacy, mi ha chiesto se lo avevo detto alla mamma e gli ho detto di no. Mi ha risposto: “Mannaggia, ma sei più complicato di me e mi ha dato un colpetto sulla mano. Poi gli ho chiesto: “Ma ce l’hai un ragazzo?” Mi ha risposto che si era innamorato di un ragazzo etero e che faceva fatica a dimenticarselo. Gli ho chiesto se Milena lo sapeva e mi ha detto: “Certo!” Gli ho detto che lei a me non aveva detto nulla e mi ha risposto che Milena è una ragazza come si deve che gli ha voluto bene ma alla fine ha capito che non si poteva andare avanti così”. Gli ho detto che avevo letto il forum e lui mi ha detto che lui lo aveva letto tutto e che gli era stato utilissimo per capire tante cose. Project, mi ha detto che ti avrebbe voluto scrivere ma non l’ha fatto perché si è sentito in imbarazzo. La sera l’ho detto a mia moglie che ha cercato di reagire il meglio possibile ma era visibilmente turbata. La sera si è messa anche lei a leggere il forum e ci è stata fino a tardi, poi mi ha detto: “Ma in quel forum ci sono ragazzi bravissimi ..” e anche lei non se la sentiva di finire la frase. In pratica con Matteo si è formato un clima molto molto bello. Adesso, da poche settimane, ha un ragazzo, un bravissimo ragazzo, questo ragazzo sa che noi sappiamo, resta spesso a cena con noi, poi esce con Matteo. Non è mai voluto rimanere da noi la notte e lo posso capire, ma a me e a mia moglie non avrebbe veramente creato problemi. Ecco, Project, questa mail te la dovevo, mi hai fatto capire tante cose e mi hai dato la serenità e la felicità di avere un figlio come Matteo, che ti saluta anche lui.
Un abbraccio.
[lettera firmata]

una mamma
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Re: SONO FELICE DI AVERE UN FIGLIO GAY

Messaggioda una mamma » domenica 20 dicembre 2009, 13:32

Caro Francesco,mio figlio ha la stessa età di Matteo,la nostra storia molto simile,ma io non riesco ad essere felice,anzi ,sono preoccupata e spaventata per le molteplici implicazioni nella vita,per molte cose che non so gestire e ho paura di sbagliare.Mio marito è una persona mite e piena di amore,per il figlio poi.......mi riccordo che una volta affrontando l'argomento casualmente mi disse che il suo amore non cambierebbe,certo non ne sarebbe stato felice,ma nostro figlio sarà sempre il nostro grande amore.Ora sappiamo,e gay,questa verità , è venuta fuori in seguito a una lite tremenda in quanto ci trattava male,era scontroso,arrabbiato,distante,da circa un anno non era più lui,e noi a subire........Nel momento in cui ci ha urlato "sono gay",ci siamo trovati a dire in coro "siamo accanto a te,sei sempre tu,per noi non cambia niente".Ma,continua ad essere infelice,una storia d'amore andata male,nervi e delusione da parte mia,oltre mille paure per un mondo che non conosco,ho paura che possa fare brutti incontri..............viviamo a Roma,dove oltre tutto l'omofobia dilaga.......e poi,spero di sbagliare,vedo mio figlio estremamente fragile e ingenuo,vedo me ansiosa ,cosa che certo non aiuta,ma vedere che non cerca un futuro,che il presente è quello che è.........Ho paura in conclusione e non so cosa pensa lui.

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Re: SONO FELICE DI AVERE UN FIGLIO GAY

Messaggioda progettogayforum » domenica 20 dicembre 2009, 14:08

Carissima,
come puoi vedere il numero di genitori che utilizzano questo forum è veramente irrisorio mentre i ragazzi sono molti, questo significa che sulla questione gay, nella stragrande maggioranza dei casi non c’è dialogo tra ragazzi e genitori. Il coming out con i genitori, nei rari casi in cui si realizza, è sempre l’ultimo in ordine di tempo, quando ormai già lo sanno gli amici e i colleghi di lavoro, e in genere avviene in un’età in cui i ragazzi hanno già un’autonomia economica che permette loro nel caso in cui le cose vadano male di staccare (rompere) con i genitori. È ovvio che per dei genitori non è una cosa facile da accettare, ma i genitori, nella stragrande maggioranza dei casi non hanno la più pallida idea di che cosa significhi realmente essere gay e identificano i gay con quello che vedono al cinema o in televisione, che con l’essere gay della stragrande maggioranza dei ragazzi non ha nulla a che vedere. Purtroppo anche gli stessi ragazzi non hanno spesso la più pallida idea della realtà e il rischio di cercare soluzioni facili è reale, soprattutto quando si manca di punti di riferimento affidabili. Progetto Gay è nato proprio per offrire un ambiente serio in cui trovare la possibilità di un confronto onesto e realistico sulle questioni concernenti l’omosessualità.
Per tutti, per i ragazzi e per i genitori, c’è una cosa assolutamente fondamentale da tenere presente: essere gay non è una sciagura, non è una patologia, ma una variante della sessualità umana che, se la società fosse civile, come accade in altri paesi d’Europa, potrebbe essere vissuta senza nessuna complicazione. In Italia, pur con tutte le forme di omofobia, esecrabili ma quasi inevitabili, allo stato dei fatti, la situazione non ha nulla a che vedere con quella di altri paesi in cui si impiccano ragazzi minorenni per atti di omosessualità consensuale. In Italia gli omosessuali oggi, e specialmente i ragazzi gay giovani, hanno serie e concrete possibilità di costruirsi una vita soddisfacente secondo i loro criteri. Conosco ormai diverse coppie conviventi di ragazzi serissimi, professionalmente realizzati e mille miglia lontani da ciò che la gente considera gay.
Perché un ragazzo gay viva bene la sua vita ci vuole un po’ di prudenza in più di quella che serve a un ragazzo etero, ma non si tratta di situazioni particolarmente difficili, bisogna abituarsi ad usare il cervello, bisogna crescere presto.
Che posso dire a una mamma che mi manifesta i suoi dubbi e le sue perplessità? Intanto, se il coming out di tuo figlio è avvenuto durante un litigio bisogna riguadagnare un rispetto reciproco e un dialogo vero. Comprendi bene che per tuo figlio la situazione può essere anche di grave disagio, in fondo ha perduto la sua privacy totale, adesso voi sapete, ma proprio perché sapete non lo dovete lasciare solo, perché tenderà a stare per conto suo. Quello che posso dirvi è solo di non recitare mai una parte studiata prima a tavolino, se avete dubbi parlatene con lui perché i vostri dubbi possono essere per lui come macigni e soprattutto manifestategli stima e rispetto non forzandolo mai e lasciandogli gestire il suo privato. Un ragazzo gay giovane può passare momenti difficili e vedere il rispetto dei suoi genitori puoi evitargli di sentirsi veramente solo.
Per qualunque cosa tu ritenga utile resto a disposizione tua, di tuo marito e, se vorrà, ovviamente anche di tuo figlio.

guy21
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Re: SONO FELICE DI AVERE UN FIGLIO GAY

Messaggioda guy21 » domenica 20 dicembre 2009, 15:39

mi è piaciuta molto questa discussione sper che ce ne saranno altre di questo tipo.
Mi congratulo con questi genitori che sono stati coraggiosi e hanno voluto oltrepassare i pregiudizi di molti complimenti davvero!
spero che altri si faccino avanti in modo che si possa costruire una società + civile di oggi.

Alberto
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Re: SONO FELICE DI AVERE UN FIGLIO GAY

Messaggioda Alberto » domenica 20 dicembre 2009, 23:01

Come Projrct dice, i ragazzi gay in questo forum dilagano mentre di genitori di ragazzi non se ne vedono molti. E' anche vero che, se ho ben capito, i genitori vedono l'essere gay in una prospettiva completamente diversa da quella che invece è e che è ben rappresentata qui nel forum.
Per me, i genitori contano più di me stesso e non vedo l'ora che sappiano la verità. Come il papà 45enne dice all'inizio ci sarebbe però imbarazzo, lo stesso che lui ha provato; la sua reazione finale però, cioè il capire il figlio, dovrebbe essere quella "tipica" di un genitore.
@la mamma: Penso che la tua reazione sia normale però cerca di capire: Un figlio, provando l'inevitaile disagio di un ragazzo gay può essere già triste di suo, se poi vede i suoi genitori preoccupati per questo fatto sta ancora peggio. Non so cosa consigliarti, so solo che i problemi che un giovane gay può avere sono tanti e se provi a risolverli insieme a lui sono sicuro che tutto andrà meglio per entrambi e che tuo figlio presto sarà come rinato. L'aiuto è quello che sta aspettando secondo me.
Un abbraccio, Alberto (16 anni)


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