Un padre pressante e soffocante

Il dialogo e la comprensione reciproca tra genitori e figli gay, la famiglia come luogo di vera crescita per i ragazzi gay
Rispondi
Avatar utente
875
Messaggi: 384
Iscritto il: lunedì 27 febbraio 2012, 4:37

Un padre pressante e soffocante

Messaggio da 875 » martedì 8 maggio 2012, 22:39

Sono reduce poco fa di una lite con mio padre, ove non ero io l interessato principale ma mio fratello...
tutto è iniziato 10 giorni fa dove mio fratello ha avuto un piccolo incidente e chiedendo qualche giorno di malattia con rientro previsto per domani...oggi è andato dalla dottoressa per visitarlo ed è passato il medico fiscale lasciando sulla cassetta delle lettere un documento che attestava la sua visita a casa nostra per mio fratello...
erano le 17.05 quando è passato e io e mio fratello non ce ne siamo accorti verso le 18.30 che aveva lasciato la lettera...al rientro verso le 21 sentivo mio fratello e mio padre discutere della cosa...mio padre ha paragonato la cosa a se, nel senso che a lui non era mai capitata una cosa del genere mentre a lui si...capisco che il rischio c è ma mi meraviglia anche il comportamento del datore di lavoro di mio fratello che era a conoscenza dell incidente e del periodo della malattia...comunque, mio padre mi ha fatto prima innervosire e poi alterare paragonando la cosa a lui, dove diceva che lui era piu intelligente e furbo di noi e che solo di lui nella nostra vita dobbiamo fidarci e che TUTTI gli altri hanno la facoltà di mettercela dietro (nel senso di fregarci, di mangiare gli spaghetti sulla nostra testa)...io li mi sono incaSSato perché una cosa del genere non doveva dirla e mi sono lanciato contro di lui dicendogliene di cotte e di crude...sono stanco di questa vita dove lui in pratica è un maniaco del controllo e io per lui non posso avere una mia vita ragionando con la mia testa...mi ha dato del malato perché gli rispondevo...fuori con gli altri fa tanto l amico ma a casa diventa così, si trasforma...ma come cavolo si permette, prima di tutto verso mi madre (anche se lei ormai è sucube di lui) e poi verso di noi...ci ha umiliati davanti a tutti durante la nostra vita dicendo che lo faceva per spronarci per aiutarci...FALSO...a volte ho un istinto omicida ma dico perché mi devo rovinare...
sto andando da una psicologa già adesso per aiutarmi a uscire ma dopo oggi vorrei fuggire....
scusate lo sfogo, buona notte!
:?:

Avatar utente
IsabellaCucciola
Messaggi: 1386
Iscritto il: venerdì 30 marzo 2012, 18:40

Re: Un padre pressante e soffocante

Messaggio da IsabellaCucciola » mercoledì 9 maggio 2012, 14:21

Ciao 875, allora... La situazione che stai vivendo è un po' spinosa, volevo risponderti questa mattina ma solo ora credo di aver trovato le parole adatte, o almeno spero...
875 ha scritto:nella nostra vita dobbiamo fidarci e che TUTTI gli altri hanno la facoltà di mettercela dietro (nel senso di fregarci, di mangiare gli spaghetti sulla nostra testa)
Mettiamoci in testa che non tutti ci volgiono fregare però ci sono tante persone che appena possono se ne approfittano e si fanno sentire solo quando hanno bisogno. Sta a noi capire quali persone meritano il nostro rispetto e la nostra ttenzione anche se non è sempre semplice.
875 ha scritto:a volte ho un istinto omicida ma dico perché mi devo rovinare...
sto andando da una psicologa già adesso per aiutarmi a uscire ma dopo oggi vorrei fuggire....
Per quanto una persona, che sia tuo padre, che sia un amico, che sia un estraneo evitiamo di fare simili pensieri (anche se ci sono momenti in cui a chi ci fa girare le scatole quattro calci nel posteriore li daremmo volentieri), perché non è che augurando o facendo di peggio a una persona godiamo noi di maggiori felicità, anzi ci roviniamo la vita.

La situazione che stai vivendo è piuttosto pesante, perché non cerchi di portare anche tuo padre dalla psicologa in modo di cercare di capire il motivo di questo suo comportamento?

Spero di esserti stata un po' di aiuto.

Ti abbraccio forte, forte ;) , Isabella
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

Avatar utente
875
Messaggi: 384
Iscritto il: lunedì 27 febbraio 2012, 4:37

Re: Un padre pressante e soffocante

Messaggio da 875 » mercoledì 9 maggio 2012, 17:46

No non voglio! La psicologa è per me...lo dico perché voglio essere finalmente chiaro con qualcuno e che mi possa ascoltare, magari dandomi ragione come torto o semplicemente spingendomi a quello che vorrei aiutandomi ad affrontare le mie paure e aiutandomi a muovermi...ora come ora penso che voglio staccarmi da casa...vivere la mia vita, magari riuscire a laurearmi (il mio sogno d infanzia) e a trovare un compagno! :)
:?:

Alyosha
Utenti Storici
Messaggi: 2398
Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41

Re: Un padre pressante e soffocante

Messaggio da Alyosha » mercoledì 9 maggio 2012, 18:37

Ascoltami 875 sui padri violenti e le madri succubi scriverei poemi. Purtroppo sarebbe perfettamente inutile anche solo provare a farti vedere le cose in modo diverso, serve pazienza. Mi limito solo a dirti che non esistono blocchi in famiglia, ma relazioni fluide in cui ognuno gioca la sua parte. A te conviene lentamente separarti da certi giochi e sottolineo LENTAMENTE, fretta è l'ultima cosa che devi avere. Devi prima decifrare bene certe logiche, capirle fino in fondo lasciar emergere l'emotività reale dietro certi eventi e nel frattempo muovere piccoli passi. Diciamo che padri stronzi ssono l'ideale per mamme possessive e che forse forse non è neanche strano che fuori da casa tua tuo padre sia completamente un'altra persona e dentro casa si trasformi. Detto ciò mi fermo qui, le situazioni familiari sono sempre delicate, sei già supportato e credo che con un attimo di pazienza disseppellirari tu stesso certe cose.

Avatar utente
875
Messaggi: 384
Iscritto il: lunedì 27 febbraio 2012, 4:37

Re: Un padre pressante e soffocante

Messaggio da 875 » mercoledì 9 maggio 2012, 22:05

Ciao boy-com, non riesco a decifrare al meglio quello che mi dici...forse perché ho fretta ma più che altro nervosismo...ma andando avanti mi sembra sempre lontano il traguardo...cosa mi consigli in merito? Come potrei fare per riuscire a diblare questa situazione? grazie
:?:

Alyosha
Utenti Storici
Messaggi: 2398
Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41

Re: Un padre pressante e soffocante

Messaggio da Alyosha » mercoledì 9 maggio 2012, 23:41

Si lo so che mi capisci a stento... Sulla questione dei rapporti familiari ho provato a dire la mia qua.

viewtopic.php?f=15&t=2290&p=22857&hilit=vittime#p22857
Il tema centrale era la figura di un padre che sembrava il diavolo in persona. Ho provato a ragionare sul ruolo della madre, perché è chiaro che tu ti trovi immerso dentro una relazione di coppia e il modo con cui ti rapporti a tuo padre non può prescindere dal modo con cui ti rapporti a tua madre e dal modo con cui si rapportano tra di loro. Allargare lo sguardo., capire bene cosa succede in famiglia non deve servire ovviamente per creare colpevoli, ma solo per capire bene cosa succede dentro sé, perché è chiaro che quei modelli relazionali ce li portiamo e proprio per questo è difficile separarsi da essi. Ad ogni modo si tratta delle mie personali riflessioni sul mio percorso, prendile per quello che sono.

Avatar utente
875
Messaggi: 384
Iscritto il: lunedì 27 febbraio 2012, 4:37

Re: Un padre pressante e soffocante

Messaggio da 875 » venerdì 11 maggio 2012, 0:47

Ho letto tutto il post del link che mi hai mandato...
devo dire che il comportamento del padre si addice a un animale...credo che il ragazzo riconoscendo l ambiente in cui viveva oltre al compagno si fidava comunque dei genitori perché figlio e dopo la tremenda scoperta avrà molta a cui pensare...devo dirti che comunque da quello che ho letto della tua esperienza mi fai capire che sei una persona che ha la calma come secondo nome, anche se magari a volte volevi reagire diversamente...anche a me è capitato di mettermi in mezzo alle discussioni dei miei dove mio padre dava le colpe a mia madre di tutti i miei errori, che a volte manco lo erano se non noie...lui vedeva la donna come educatrice e lui si vede come "banca-famiglia", porta i soldi a casa e si scarica in casa, mentre la moglie sta a casa a badare ai figli e a fare la casalinga senza emancipazione...è capitato che a causa di divorzi di alcuni suoi amici lui si ubriacava e faceva commenti poco rosei nei confronti di mia madre e mi capitava di rispondere che non tutte le donne sono come a lui hanno fatto capire...mia madre è una persona casa e chiesa, con moralità, criteri e principi...mio padre a me sembra alquanto menefreghista, esce di sbronza e rientra quando gli pare...capitava a volte che in tv si parlava di omosessuali e per stuzzicarli a volte facevo discorsi omofobi e loro rispondevano e a volte invece non dicevano niente e allo stesso tempo loro erano zitti...credo che loro sappiano che sono omosessuale anche se ho fatto CO alcuni anni fa (nel periodo adolescenziale) e c è stata una reazione verbale ma non insultiva-eccessiva, dove si mettava in primo piano il credo religioso...devo dire che ai miei sono grato dell educazione che mi hanno dato, nel dare rispetto anche quando si è 1000 volte nervosi...stare attenti a parlare con modo, insomma da vero signore senza eccedere con parolacce...
tornando al discorso, il litigio dell altra sera è dovuto a una problema a mio fratello, oramai accaduto e che comunque in giro di un giorno si è trovata una soluzione; ma la cosa che mi ha fatto saltare è stata quando ha detto che non eravamo capaci di costruirci una vita e che il prossimo ha solo voglia di mettercela dietro...insomma che a noi tutto capitava di peggio, senza pensare che comunque esistono i rimedi tranne a un solo problema...
concludo con il dirti che anche io vivo al Sud e qua devo dirti che ho imparato a reagire verbalmente e quando capita anche fisicamente senza colpire ma schivando per evitare danni peggiori, il ragazzo credo che d ora in poi avrà più tempo prima di fidarsi ancora dei propri cari!!
:?:

Alyosha
Utenti Storici
Messaggi: 2398
Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41

Re: Un padre pressante e soffocante

Messaggio da Alyosha » venerdì 11 maggio 2012, 9:09

875 in effetti hai ragione il tema centrale della discussione parlava proprio d'altro. Giù giù lungo la discussione ne approfitto per chiarire quale secondo me è il ruolo della madre. Mi sono accorto che la grande burattinaia in casa miaa è proprio lei, colei che detiene e gestisce gli affetti, assegna ruoli, stabilisce regole morali e condotte di vita. Non mi va troppo di ragionarne in astratto, non sarei nelle condizioni di ricavare teorie generalissime. Mi piacerebbe tuttavia che si provasse a guardare la coppia genitoriale nel suo insieme, perché è quella che non funziona. Il tema però è delicato ed è necessario che ognuno compia questo percorso personalmente. Oggi dopo due anni di terapia resto quasi sconcertato nel riflettere su cosa pensavo che succedesse a casa mia e cosa invece succedeva per davvero. Comunque mi fermo qui, sul serio conviene che affronti il percorso in autonomia. Era solo per dirti di non fossilizzarti sulla figura paterna, capire bene quale tipo di "maschile" ti arriva, come si "incastra" con il femminile è importante. In genere le persone violente hanno una fragilità e incapacità di comunciare di fondo, qualunque sia il volto che ti fanno vedere. Se fuori da casa tua sembra una persona completamente diversa, forse è proprio casa tua e il gioco di ruoli che s'è venuto a creare che lo rende così.
Tornando al discorso ha capito fin troppo bene che ti abbia infastidito quel riferimento asssolutamente non voluto all'omosessualità. E' una brutta espressione questa qui, ma la si usa nel linguaggio comunque. Il lato positivo è che da gay novello puoli rivalutare l'espressione e ritenerla una gran bella fortuna trovare gente disposta a metterla nel di dietro :). Insomma cerca di ironizzare su alcune cose, non tutto tutto merita di essere preso sul serio.
Un abbraccio

Avatar utente
875
Messaggi: 384
Iscritto il: lunedì 27 febbraio 2012, 4:37

Re: Un padre pressante e soffocante

Messaggio da 875 » venerdì 11 maggio 2012, 10:44

Si infatti il discorso genitori alla fine un figlio lo può fare a un certo limite senza andare troppo oltre perché si trova ad affrontare una situazione che a lui non interessa nella propria vita...infatti a casa vedo che i miei si stanno sempre più staccando ma credo sia dovuto al fatto che io e mio fratello siamo ancora a casa senza uscire definitivamente...noto che spesso si guardano con freddezza magari dopo un discorso a 4 o 3 e a me sinceramente crea disagio se non fastidio...quindi il mio desiderio si è di andarmene ma ancora devo trovare un impiego :)
:?:

Rispondi