Cosa si aspettano i genitori da un gay

Il dialogo e la comprensione reciproca tra genitori e figli gay, la famiglia come luogo di vera crescita per i ragazzi gay
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875
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Cosa si aspettano i genitori da un gay

Messaggioda 875 » martedì 26 febbraio 2013, 2:18

E un po di tempo che penso seriamente al mio status interiore...ci sto lavorando e a volte penso come devo comportarmi con la mia famiglia.
Ho parlato in alcuni topic dei miei genitori per i loro difetti ma raramente con i pregi, per farla breve sono contento di aver avuto un educazione rispettosa e riguardosa ma a volte me ne pento.

Capita spesso di sentirmi dire dai miei "quando ti sposerai....quando avrai dei figli..." io so cosa si 'aspettano' da questo matrimonio e le conseguenze...ma a rispondere "si avessi un uomo da amare...fosse facile adottare..." sembra quasi che mi debba impegnare 2 o 3 volte tanto per trovare una risposta che si possa adattare alla loro domanda e alla risposta che non vorrebbero sentire...sono solo un ragazzetto di 25 anni che si è privato di quei anni spensierati da adolescente che diventa un uomo ma uomini comunque diventiamo con qualsiasi tipo di esperienza che non sempre sono solo positive o solo negative.

Oramai il tempo passa, si sente il peso dell oppressione familiare e si vuole fare da se e per se senza togliere quello che è passato perchè ripeto un individuo ha ogni giorno un esperienza nuova casualmente simile o totalmente diversa...oramai il tempo passa e arriva il momento di staccare quel "cordone" e si va alla ricerca di una vita che non si sa mai come sarà...
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orachefaccio
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Re: Capire

Messaggioda orachefaccio » martedì 26 febbraio 2013, 2:30

Ciao 875,

Penso che tagliarlo il cordone serva. Forse fa male, specie quando lo si fa di netto e senza perché, ossia senza pretendere di doversi giustificare con la propria famiglia delle proprie azioni o decisioni. Ma se non è possibile discuterne, non è comunque giusto doversi accollare il peso di un modo di pensare altrui, che alla fine ti condizionerà pesantemente. Tanto vale lasciare le cose non dette e iniziare a pensare per sé, anche se fa male non poterne parlare con le persone naturalmente più vicine.

Con ciò non voglio dire che sia facile, ma ad ogni modo credo sia necessario. E non lo vedo come una mancanza di rispetto: tu sei una persona libera, a prescindere da cosa loro "si aspettino".
"E non vi è niente di più bello dell'istante che precede il viaggio, l'istante nel quale l'orizzonte del domani viene a renderci visita e a sussurrarci le sue promesse." (Milan Kundera, traduzione mia)

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IceEnigma
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Re: Capire

Messaggioda IceEnigma » martedì 26 febbraio 2013, 15:38

per quanto suoni drastico, sono d'accordo sul tagliare il cordone ombelicale, senza troppi giri di parole...

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875
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Re: Capire

Messaggioda 875 » martedì 26 febbraio 2013, 16:05

Cosa c è di drastico nel voler camminare da soli nelle strade tortuose e in salita che è la vita...a volte penso che trovare tante parole sia più appropriato per essere compresi ma in questo caso la semplicità è la base che aiuta!
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progettogayforum
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Re: Capire

Messaggioda progettogayforum » martedì 26 febbraio 2013, 17:55

Condivido la posizione di orachefaccio. In buona sostanza ancora oggi è frequentissimo trovare genitori assolutamente non in grado di accettare alcuna forma di dialogo serio con un figlio gay. Si tratta di genitori che ormai sono cristallizzati nelle loro posizioni, per i quali tutto quello che non corrisponde al loro modello è patologico. Certo sarebbe più facile e meno traumatico essere accompagnati dai propri genitori anche per una pezzo della vita adulta, come avviene per i ragazzi etero, ma se questo non è possibile, e purtroppo molto spesso non lo è, non ha alcun senso provarci, e l'unica via possibile non è il dialogo ma l'autonomia sostanziale e il distacco prima psicologico e poi anche fisico dalla propria famiglia.

Tozeur
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Re: Capire

Messaggioda Tozeur » martedì 26 febbraio 2013, 20:25

Caro 875 hai bisogno di un consiglio su come intraprendere questo "taglio"? :)
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875
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Re: Capire

Messaggioda 875 » martedì 26 febbraio 2013, 20:36

Beh...i consigli si danno per dare consiglio :D
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Re: Capire

Messaggioda 875 » martedì 26 febbraio 2013, 23:28

tozeur: non ho avuto il tempo di riprendere il discorso con te al meglio, ma sei sparito quasi subito :(
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875
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Re: Capire

Messaggioda 875 » giovedì 18 aprile 2013, 14:54

Oramai rimanendo in territorio "nemico" credo di ribadire la mia posizione, tagliando questo cordone che porta solo ansia e preoccupazione per un solo senso verso di me :(
I progetti non mi hanno abbandonato, nel senso che quello che progettavo è quello che voglio per la mia vita, un futuro per me fatto di rose, belle ma con le spine e di questo sono contento, è vero, è per me...purtroppo ci vorrà del tempo e non sarà del tutto a disposizione come non sarà a disposizione l aiuto di terzi ma può essere positivo!
Sarà tutto da sperimentare!

Forza 875 :)
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Re: Capire

Messaggioda IsabellaCucciola » giovedì 18 aprile 2013, 15:19

Ciao 875, sono felice che che non hai abbandonato i tuoi progetti :) ...
Riguardo al taglio del cordone ombelicale, penso che sia una decisione che devi prendere tu, ma a quanto leggo l'hai già presa... penso che alla fine bisogna fare quello che più ci fa stare bene...
Per quanto in salita possa essere il cammino, qui troverai sempre persone disposte ad ascoltarti...

Un grande abbraccio :P ...

Isabella
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.


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