Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Che cosa significa essere gay
barbara
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Re: Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Messaggio da barbara » martedì 10 maggio 2011, 7:27

Dunque ricapitolando:

abbiamo detto che la bisessualità:

-non esiste in natura perché le piante ecc...dunque chi dice di praticarla fa una cosa contro-natura
-è omofobia interiorizzata e in quanto tale disturbo psicologico
-è immorale , perché è accompagnata da infedeltà ecc e dunque anche innatamente perversa
-è frutto di confusione , "credi di esserlo ma non lo sei"
-è una scelta e non una condizione, perché siccome non esiste sei tu che "vuoi"
esserlo
-è inguardabile (se proprio devi farlo , non esibirlo)

Sarà un caso, ma queste sono le stesse identiche parole che gli omosessuali lamentano di sentirsi dire dagli eterosessuali.
Ora proviamo a immaginare una coppia di lesbiche che fa questi discorsi in presenza di un figlio che è convinto di essere bisessuale, come potrebbe sentirsi quel ragazzo?

Quanto alle teorie psicologiche e agli esperti ecc. mi permetto di ricordarvi che è solo da poco che la psicologia ha "deciso" che l'omosessualità è una variante del comportamento sessuale e non una malattia . Grazie agli "esperti" dell'altro ieri molti omosessuali sono stati internati e sottoposti a cure psichiatriche, tra le quali l'elettroshock.
Ora io non so dove sta la verità e francamente non mi interessa, poiché credo fermamente che la verità non esista. Ognuno di noi ha la sua verità e quando essa non viene riconosciuta , c'è sempre sofferenza.

Nemesis

Re: Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Messaggio da Nemesis » martedì 10 maggio 2011, 14:40

barbara ha scritto:Dunque ricapitolando:

abbiamo detto che la bisessualità:

-non esiste in natura perché le piante ecc...dunque chi dice di praticarla fa una cosa contro-natura
-è omofobia interiorizzata e in quanto tale disturbo psicologico
-è immorale , perché è accompagnata da infedeltà ecc e dunque anche innatamente perversa
-è frutto di confusione , "credi di esserlo ma non lo sei"
-è una scelta e non una condizione, perché siccome non esiste sei tu che "vuoi"
esserlo
-è inguardabile (se proprio devi farlo , non esibirlo)

Sarà un caso, ma queste sono le stesse identiche parole che gli omosessuali lamentano di sentirsi dire dagli eterosessuali.
Smettiamola di interpretare male il discorso delle piante, se qualcuno si prendesse la briga e il gusto di leggere perbene capirebbe che Cagliostro stava indicando l'origine del termine "bisessualità": non credo sia colpa sua se a coniarlo è stato un botanico. Questo non vuol dire che le persone siano delle piante.
Posso essere d'accordo con te finchè parli del fatto che si è scritto che la bisessualità è un comportamento e non un orientamento (per farla breve: l'orientamento è una caratteristica presente fin dalla nascita; il comportamento è l'insieme delle manifestazioni volontarie esteriori di un individuo corrispondenti a determinate situazioni psicologiche e ambientali), ma per il resto non sono d'accordo e non mi sembra che nessuno abbia scritto che si tratti di comportamenti perversi o contro-natura, soprattutto dal momento in cui in natura non esistono.
Trovo poi che la definizione di inguardabile sia stata male associata al non esibirsi e al pubblico pudore. A nessuno credo che piaccia vedere due persone (siano essere etero o gay) comportarsi in modo "disinibito" (e usiamo questo termine per essere gentili) in pubblico.
L'esempio della coppia lesbica con figli mi fa poi sorridere, visto che nel nostro paese nessuna coppia omosessuale può avere/crescere dei figli, a meno che non si applichino certi escamotage...

Ma al di là di tutto questo, il reale problema è diventato uno e uno solo. Non c'è possibilità di poter esprimere liberamente la propria opinione, non in questo topic almeno.
Pochi utenti hanno scritto di non essere d'accordo con l'esistenza della bisessualità (pur sottolineando che comunque ciascuno è libero di pensare e comportarsi come vuole) ma questo non va bene, bisogna coercizzarli per pensarla in modo contrario alla loro opinione.
Non mi sembra corretto.
Ad ogni modo questa conversazione mi ha stancata, la mia opinione l'ho detta, che sia condivisa o meno poco importa anche perchè delle mie idee devo essere convinta io, non il resto del mondo. Come rispetto la tua opinione e quella di chi ha aperto questo topic, tu rispetta la mia e comportiamoci pacificamente senza generare infinite ed estenuanti discussioni sterili.

barbara
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Re: Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Messaggio da barbara » martedì 10 maggio 2011, 18:54

Se cagliostro NOn pensa che la bisessualità sia contro natura o non esista , miscuso di avergli attribuito questo pensiero.
Per il resto, replicare vorrebbe dire ridurre la discussione a un dialogo a due.
Mi preme però ricordare che secondo l'ultima ricerca realizzata in Italia i figli di coppie omogenitoriali qualche anno fa erano 100,000. Non dimentichiamoci che sono già una realtà.

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Charming Princess
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Re: Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Messaggio da Charming Princess » martedì 10 maggio 2011, 21:08

barbara ha scritto: Sarà un caso, ma queste sono le stesse identiche parole che gli omosessuali lamentano di sentirsi dire dagli eterosessuali.
Ora proviamo a immaginare una coppia di lesbiche che fa questi discorsi in presenza di un figlio che è convinto di essere bisessuale, come potrebbe sentirsi quel ragazzo?
Intendevo precisamente questo, ed è proprio ciò che mi lascia interdetta xD
Quanto alle teorie psicologiche e agli esperti ecc. mi permetto di ricordarvi che è solo da poco che la psicologia ha "deciso" che l'omosessualità è una variante del comportamento sessuale e non una malattia . Grazie agli "esperti" dell'altro ieri molti omosessuali sono stati internati e sottoposti a cure psichiatriche, tra le quali l'elettroshock.
Ora io non so dove sta la verità e francamente non mi interessa, poiché credo fermamente che la verità non esista. Ognuno di noi ha la sua verità e quando essa non viene riconosciuta , c'è sempre sofferenza.
Concordo. La scienza è onesta, perchè basa il proprio metodo operativo sulla perpetua ricerca; quando un modello si rivela fallace, basta ammetterlo con umiltà e cercare una spiegazione alternativa.
Se le intereazioni fra noi esseri umani fossero solo gravitazionali, quanto sarebbe pià semplice il mondo xD
Personalmente sono dell'idea che il nostro comportamento non sia pienamente inscrivibile in un modello scientifico che comporti sfortunate implicazioni (il Nazismo, come giustamente hai fatto presente, ci dovrebbe aver insegnato qualcosa). Per quantità e differenze di peso di tutti i fattori che concorrono nella formazione di una persona, senza contare i buchi che probabilmente abbiamo nella neurochimica...ma non mi sento di andare oltre, viste le mie lacune in merito.
Nemesis ha scritto:Ma al di là di tutto questo, il reale problema è diventato uno e uno solo. Non c'è possibilità di poter esprimere liberamente la propria opinione, non in questo topic almeno.
Pochi utenti hanno scritto di non essere d'accordo con l'esistenza della bisessualità (pur sottolineando che comunque ciascuno è libero di pensare e comportarsi come vuole) ma questo non va bene, bisogna coercizzarli per pensarla in modo contrario alla loro opinione.
Non mi sembra corretto.
Chi mi ha nascosto il vermiglio mantello e i turchini calzari?!
No, scherzi a parte, temo tu abbia travisato le mie parole. Ho semplicemente espresso rammarico per il fatto che, come sottolineato, le tue posizioni si avvicinino dolorosamente a quelle dei negazionisti dell'omosessualità. Tutto qua. E ho sottineso che sono opinioni comunque degne di rispetto, perchè i forum servono per un confronto aperto e libero. Non mi par proprio di esseremi fatta portatrice di qualsivoglia coercizione, ritengo di aver argomentato il mio pensiero e se l'osmosi non è avvenuta, pace :)
Se senti che questa discussione sia giunta a un'impasse, mi dispiace. Pare anche a me che non vi siano, al momento, ripensamenti da parte di nessuna delle due parti esponenti tesi antitetiche. Magari in futuro se ne riparlerà, nel frattempo penso che continuerò a postare senza problemi, almeno finchè non languirà la conversazione.

Alyosha
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Re: Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Messaggio da Alyosha » lunedì 20 giugno 2011, 10:34

Cosa intendi quando dici che la bisessualità rappresenta le paure sia dei gay poco convinti che degli etero poco convinti?
Leggo solo adesso questa tua domanda Annabel. Ho letto con molto interesse tutta la lunga discusssione. E in effetti mi pare che certe definizioni siano troppo generiche un pò per tutti. Capire che differenza c'è tra un gay represso che sta con donne, un gay che serenamente sta con uomini ma ogni tanto va a donne, un etero diciamo così con il vizietto e un bisessuale e molto complicato e forse perfettamente inutile.
Io penso che le definizioni come tutte le cose abbiano pregi e diffetti, che da un lato siano rassicuranti e dall'altro limitanti. Un pò come succede per le mura di una città che un pò ci proteggono e l'altro pò ci rinchiudono. Per persone con un vissuto travagliato come il mio (raltivamente all'orientamento sessuale), potersi definire è fondamentale, almeno ai tempi l'ho vissuta così. E' stato più che la defin izione in sé la volontà di segnare un punto di mrottura rispetto al precedente modo di fare.
Sul resto sono abbastanza convinto che se le sperimentazioni affettive, relazionali e sessuali fossero lasciate più libere di muoversi, sarebbero molti ma molti di più colori i quali attraverserebbero un periodo di bisessualità, per poi magari consolidare solo successivamente il loro orientamento.
Nel tuo caso tuttavia penso sia diverso però, perché tu ti riconosci in qualche modo in questa definizione (per quanto magari ti stia stretta). E li secondo me è un problema di definizione del sé. A me per esempio la definizione di bisessuale anche nel periodo in cui ero convinto di esserlo non m'ha mai convinto, non la sentivo mia, per quanto nei fatti abbia avuto rapporti con donne e con uomini. Semplicemente non mi ci riconosco tutto qui.

Rispondo alla domanda adesso. Io penso che molti di noi (gay) abbiano vissuto una fase di presunta bisessualità o conosciamo gay che hanno attraversato questa fase. C'è poco da fare tutti noi tendiamo a proiettare le nostre visioni delle cose e le nostre soluzioni e quindi tendiamo a pensare che un bisessuale è solo un "indeciso". Io ti confesso che tante volte lo penso. Però al conatrario di quello che si potrebbe credere, non son o scettico quando vedo che una persona ha sperimentato entrambe le cose e si definisce bisessuale, ma quando per esempio dice di esserlo, ma continua a stare con persone del sesso opposto. Li mi viene da pensare che la parola bisessualità serva solo come definizione di comodo, perché non si ha la forza di mettersi realmente in gioco. Insomma se sai che ti piacciono anche gli uomini, perché stai solo con donne? Ma anche in questo penso di essere molto condizionato dalla mia esperienza.
Per gli etero infine un bisessuale invece è quasi divertente, nel senso che lo si asssocia invece a un etero col "vizzietto" ma lo si continua a trattare sostanzialmente da etero.
La bisaessualità porta confusione secondo me in definizioni rigide e perciò stesso rilassanti (tra gay ed etero), mentre l'omosessualità infondo no. Ne risulta secondo me che sia gli uni che gli altri tendono a ridurre, minimizzare la cosa, perché è più è semplice.
Per come la vedo io però se uno dice di essere una cosa, ovvero se da uan definizione di sé, dovrebbe essere rispettato per ciò che dice. Mi piacerebbe soltanto (e questo vale per gay e etero) che fossero rispettivamente gay ed etero e bisessuali a definirsi in modo autonomo e non lasciandosi condizionare da modelli di vita, strutture e pregiudizi della "maggioranza".

br_ba_bo_ba
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Re: Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Messaggio da br_ba_bo_ba » lunedì 20 giugno 2011, 11:43

Anch'io ho qualcosa da dire, ma prima qualche quote:
Annabel Lee ha scritto:...non sono né carne né pesce...
Eh... Me lo dice sempre anche la mia cara nonnina...
boy-com ha scritto:Per gli etero infine un bisessuale invece è quasi divertente, nel senso che lo si asssocia invece a un etero col "vizzietto" ma lo si continua a trattare sostanzialmente da etero
Condivido, nel caso in cui le esperienze omosessuali si limitino a qualche scappatella, gli etero più aperti ti vedranno come uno di loro.
Non sempre però chi prova attrazione per entrambe le parti si ferma alle scappatelle: una persona con comportamenti bisessuali potrebbe anche intraprendere relazioni - alla luce del sole - con uomini o con donne.
E' il mio caso, ho avuto cinque rapporti seri, tutti pubblici, tre con donne e due, di cui uno ancora in corso, con uomini (non in quest'ordine, il primo con una donna, il secondo con un uomo, il terzo con una donna eccetera. Interessante l'alternanza, ma al cuore non si comanda :)).
Questo ha fatto di me, per amici e famiglia, un "finocchio". Puro e semplice.
Credo che spesso la bisessualità non sia facilmente comprensibile, eppure è elementare: mi eccitano sessualmente tutti gli esseri umani che considero belli, maschi o femmine che siano. Ovviamente, in famiglia - l'opinione che mi addolora di più - mi chiamano al maschile e mi considerano dichiaratamente un "rot****c***", parole loro.
Un giorno mi chiedono se ancora mi piacciono le donne. Rispondo con sicurezza, "certo che sì!", e indovinare cosa mi sento dire? "Ah, ma allora sei come quelle lì, quelle strane, sei... Com'è che si dice? Lesbica!".

Paradossale, un blocco invalicabile. Da qualunque prospettiva mi guardino, e scelgono sempre la più inopportuna, sono "finocchio" e "lesbica" al tempo stesso. Fino a poco tempo fa non pensavo che fosse possibile. O sei carne o sei pesce. Non puoi tenere il piede in due scarpe. Anche se in negativo hanno forse riconosciuto una mia bisessualità? No, nemmeno per idea: al massimo hanno riconosciuto una mia "biomosessualità". Quanti giri mentali per non vedere l'evidenza...

Il bisessuale classico, come è stato detto, ha difficoltà a riconoscersi tale e cerca quindi un appoggio nelle comunità più tradizionali: etero o gay. Per le donne la difficoltà è spesso più elevata, dato che secondo molti omosessuali le lesbiche non esistono (incredibile ma vero), sono in realtà sempre bisex, ovvero donne etero che fanno le sceme.

Fatico a sopportare il discorso del naturale/contro natura. Anche noi umani siamo naturali, e come tali qualunque nostro comportamento non può essenzialmente essere scisso dal contesto naturale. Quando dico qualunque, intendo qualunque. Dalle azioni più meritevoli a quelle imperdonabili.
boy-com ha scritto:Per come la vedo io però se uno dice di essere una cosa, ovvero se da uan definizione di sé, dovrebbe essere rispettato per ciò che dice. Mi piacerebbe soltanto (e questo vale per gay e etero) che fossero rispettivamente gay ed etero e bisessuali a definirsi in modo autonomo e non lasciandosi condizionare da modelli di vita, strutture e pregiudizi della "maggioranza".
Quoto al 100%. Pensare con la propria testa, sempre.
"Rose tints my world,
Keeps me safe from my trouble and pain!"

Alyosha
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Re: Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Messaggio da Alyosha » lunedì 20 giugno 2011, 20:58

Oddio br_ba_bo_ba mi sono confuso :oops: . Nel post di presentazione non te l'ho chiesto perché mi vergognavoa chiederlo ma cos'è una transizione mtf?
Scusa le domande non vorrei sembrarti impiccione era solo per che altro per capire meglio quando dici che ti dicono sia "finocchio" che "lesbica".

p.s.: Niè alla fine mi pare di aver capito la situazione. Non deve essere semplice riuscire a far capire la tua situazione in effetti. Comunque l'importante è che stai bene tu secondo me. Bacio.

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Re: Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Messaggio da br_ba_bo_ba » lunedì 20 giugno 2011, 21:31

boy-com ha scritto:Oddio br_ba_bo_ba mi sono confuso :oops: . Nel post di presentazione non te l'ho chiesto perché mi vergognavoa chiederlo ma cos'è una transizione mtf?
Scusa le domande non vorrei sembrarti impiccione era solo per che altro per capire meglio quando dici che ti dicono sia "finocchio" che "lesbica".

p.s.: Niè alla fine mi pare di aver capito la situazione. Non deve essere semplice riuscire a far capire la tua situazione in effetti. Comunque l'importante è che stai bene tu secondo me. Bacio.
MtF, in gergo, sta per "Male to Female", da maschio a femmina. Tranquillo, nemmeno io avevo idea di cosa fosse prima di iniziare. L'ho scritto in sigla solo perché in precedenza ho notato che nel panorama gay molti conoscevano questa terminologia... Mi scuso se non sono stata chiara ;)
Al momento, per dirla tutta, sono transgender, transessuale. Il prefisso "trans-" è importante, perché il percorso ha un termine ben preciso, raggiunto il quale si è ottenuto l'aspetto del genere desiderato. Ci sono naturalmente anche gli FtM, da femmina a maschio, ma la loro realtà (diversamente dalla nostra) non è legata ai luoghi comuni sulla prostituzione e il Brasile, ed è molto meno conosciuta.
Per queste ragioni, ovviamente, Irene non è il mio nome anagrafico, ma soltanto quello che assumerò una volta completato il percorso.

Anche se la mia vita attuale (in termini fisici e sociali) è in uno stato transitorio, la mia sessualità non cambia, così ho voluto comunque portarvi la mia visione della bisessualità.
Puoi facilmente immaginare che la situazione comporti quindi certi disagi (e situazioni tragicomiche al limite dell'inverosimile), di cui tengo conto e che riporto per completezza anche nei miei post, per confrontarmi con voi e rendervi partecipi anche del mio punto di vista.

La realtà è esattamente come la descrivi, non è mai semplice far capire come stanno le cose, specialmente nella vita di tutti i giorni. Credo, rispetto ad altri che conosco nella mia condizione, di stare vivendo la cosa al meglio, comportandomi nella maniera più naturale possibile.

Ti ringrazio comunque moltissimo per le tue gentili parole :roll: e ricambio il bacio ^^

P.s. :
Ora avrai capito perché, quando parlo di pride, insulto (quasi) gratuitamente Luxuria... :mrgreen:
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Re: Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Messaggio da Ilex » lunedì 20 giugno 2011, 21:59

Carissima Annabel Lee,
spero ti possa sollevare sapere che io non nutro nessun tipo di diffidenza nei confronti dei bisessuali, anzi, mi piacerebbe poter essere attratto in modo completo sia dagli umini che dalle donne, mi piacerebbe poter entrare in una simbiosi assoluta con una persona senza che il suo sesso possa essere una condizione limitante.. Quindi trovo che i bisessuali, quelli veri, quelli che cioè si sentono tali sia in senso sessuale che affettivo, si trovino in una condizione avvantaggiata, che genera a volte l'invidia degli altri...

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Re: Curiosità sulla bisessualità e il mondo

Messaggio da Telemaco » martedì 21 giugno 2011, 2:13

Bellissimo argomento, Annabel.
Io sono gay, ho avuto modo talvolta di chiacchierare con ragazzi bisex, e quel che ne risulta è una situazione molto particolare e complessa, a volte difficile, soprattutto per i maschi. Ho notato che le ragazze, forse grazie alla maggior riflessività e alla minor impulsività (alè con le generalizzazioni... però forse un po' è vero) riescono a vivere molto meglio un'orientamento bisessuale, mentre i ragazzi bisessuali sono spesso un po' spiazzati da questo "duplice versante" di interesse fisico e sentimentale.

Non ho mai pensato male delle persone bisessuali, non ne vedo il motivo, anzi nei primissimi momenti di accettazione avevo lasciato spazio all'idea di essere bisessuale anche io per via del fatto che da ragazzino avevo avuto qualche breve cotta per ragazze.

Ho letto di sfuggita addirittura di "teorie negazioniste": non c'è niente di più ridicolo del fatto di negare qualcosa che esiste palesemente.

Il fatto che un omosex possa parlar male di un bisex tanto quanto un etero farebbe con lui... è dovuto ad un piccolo, disastroso problemino che affligge la mente umana... il disperato bisogno di semplificazione, che porta il "senso comune" ad azzerare, livellare, spazzar via tutte le sfaccettature possibili di un determinato argomento (in questo caso l'orientamento sessuale) nel tentativo di ridurre la realtà a concetti predeterminati, semplici, basilari... facili da capire. Quando una cosa non è facile da capire perchè "esce dai contorni del disegno" che le abbiamo fatto... diventa presto inconcepibile.
Vabè.

Secondo me la realtà bisessuale cela forse addirittura maggiori sofferenze di quella omosessuale, ma questo non lo dico tanto per, lo dico perchè appunto, avendo parlato con bisessuali, mi sono reso conto del fatto che una persona bisex, egualmente sottoposta a giudizi omofobi che circolano abbondanti nella vita quotidiana, rischia molto facilmente di concretizzare una definitiva SPACCATURA fra la propria vita affettiva e la propria vita sessuale.
Le persone bisessuali, chiaramente quelle meno consapevoli e meno "resistenti" alla paura del giudizio altrui, vivono maggiormente il rischio di fraintendere la loro attrazione verso entrambi i sessi con "l'intercambiabilità" della persona amata, soprattutto nel momento in cui reprimono una delle due componenti: ho parlato con ragazzi che si fidanzano con ragazze che amano e da cui sono attratti, i quali però contemporaneamente scelgono di vivere l'attrazione verso i maschi come uno sfogo sessuale occasionale da vita parallela; altri che invece si fidanzano con ragazzi vivendo però un rapporto tormentato perchè dopo poco abbandonano tutto con disgusto e odio per tornare a frequentare ragazze in un perenne altalena di incomprensibile insoddisfazione.

Ovviamente non voglio generalizzare, sarebbe stupido farlo, però le esperienze che ho letto sono comunque vere e questo mi fa pensare che le persone bisex debbano fare un grande sforzo per riuscire a superare il peso del concetto "monodirezionale" dell'orientamento sessuale, concetto che viene imposto da schemi culturali esterni, tradizionali, abituali, forse ancor più pesanti e radicati di quelli che esigono che la "coppia" sia eterosessuale.
Superare questo ulteriore scoglio credo sia importante per consentire loro di scegliere di stare non con "un ragazzo" o con "una ragazza", quanto piuttosto con "una PERSONA" che amano, senza preoccuparsi del suo sesso. Immagino che questo sia un passaggio molto complicato e faticoso da affrontare e interiorizzare in modo approfondito (...per i bisex, e addirittura sarà quasi improponibile per chi è... "monosex"), e purtroppo temo che un ragazzo o una ragazza bisex, quasi come sembra sottolineare il "bi", si trovino ad affrontare il doppio delle difficoltà. Ma per fortuna si superano anche quelle.
# Non basta un giorno di freddo per gelare un fiume profondo.
(Gǔlǎo de zhōngguó yànyǔ)

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