DIRITTI GAY

Che cosa significa essere gay
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pavloss
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DIRITTI GAY

Messaggio da pavloss » lunedì 23 maggio 2011, 11:36

Cari amici,

volevo condividere una mia recente esperienza.
In Italia si fanno tanti problemi per legittimare la realtà gay. Esistono ancora tante sacche di resistenza per le quali il gay è un "contronatura" la cui esistenza sarebbe addirittura contro la società.

Ieri, attraversando una via popolata di Parigi (piuttosto lontana dal quartiere gay, il Marais), ad un certo punto ho visto due ragazzi che si scambiavano tenerezze, carezze, bacetti. Erano naturalissimi.
Avendo in testa le nostre città italiane, dove questi atteggiamenti sono di fatto proibiti o visti molto stranamente, mi sono fermato un attimo a guardarli e ad osservare i passanti.
La via era piena di gente: famiglie, bambini, persone di tutte le età.
Nessuno, passando davanti alla coppia gay, ha fatto una smorfia, un gesto di disapprovazione.
I bambini non hanno manifestato nessun genere di problema: erano sereni come tutti.

Mi sembrava di stare sulla luna, rispetto all'Italia in cui ci si appella a principi "altissimi" e si scomoda pure Dio col risultato di creare divisione e discriminazione quando non anche veri e propri crimini.
Qui, invece, nessuno stava a dividere nessuno e, soprattutto, nessuno si sentiva minacciato.
E' stata una bella lezione di civiltà, devo dirlo!

Quando sarà così l'Italia?

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Firma per i diritti delle famiglie omosex:
http://arcietero.com/arcietero/
Ultima modifica di pavloss il lunedì 23 maggio 2011, 12:04, modificato 1 volta in totale.

guy21
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Re: DIRITTI GAY

Messaggio da guy21 » lunedì 23 maggio 2011, 11:43

bè leggendoti stento a crederci davvero, se fosse vero andrei a vivere subito a Parigi. qua in Italia credo passeranno altri interminabili anni prima che si veda un cambiamento, noi siamo un popolo pigro, che se la prende con comodo. i diritti dei gay e degli altri per ora non vengono visti come una reale necessità quando lo sarà allora tutti si sveglieranno e cambierà qualcosa. Fino da allora bisognerà aspettare.

pavloss
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Re: DIRITTI GAY

Messaggio da pavloss » lunedì 23 maggio 2011, 11:47

E' successo davvero. L'ho visto ieri e questo ha meravigliato molto anche me, meravigliato perché ho dentro il "metro" italiano che è tutt'altro, purtroppo!
Che tenerezza vedere una coppia di giovani scambiarsi pubblicamente dolci effusioni perché è sempre bello diffondere l'amore, in un mondo di diffidenza, ignoranza e odio...

WhiteSephir
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Re: DIRITTI GAY

Messaggio da WhiteSephir » lunedì 23 maggio 2011, 12:01

pavloss ha scritto: Quando sarà così l'Italia?

Eh, bella domanda.
Il problema dell'italia non sono soltanto i diritti dei gay, ma i diritti della persona IN GENERALE. Gay, extracomunitari, disabili. Siamo indietro in taaante cose.

Il tuo esempio di Parigi lo trovo emblematico. Ci sono stato due volte e l'ho trovata una città multiculturale nel vero senso della parola.
guy18 ha scritto:noi siamo un popolo pigro, che se la prende con comodo
Verissimo!
Ma c'è un merito che va riconosciuto al nostro paese: potrà anche impegare molto (troppo?) tempo nel mettersi in pari con gli altri paesi ma quando lo fa, lo fa in pieno, con orgoglio e convinzione. Basta guardare la nostra Costituzione, vecchia di 50 anni ma ancora considerata una delle più moderne e liberali in Europa.

Quindi un po' di speranza per il futuro io continuo a nutrirla. Qui al sud, ad esempio, si comincia a intravedere qualcosa... almeno nelle grandi città.

Speriamo bene :)

Nemesis

Re: DIRITTI GAY

Messaggio da Nemesis » lunedì 23 maggio 2011, 14:47

pavloss ha scritto: Ieri, attraversando una via popolata di Parigi (piuttosto lontana dal quartiere gay, il Marais)
Io a Parigi sono stata molte volte, ho vissuto anche nella Ville Lumiere per qualche tempo, ma posso assicurarti che se c'è un quartiere gay è proprio Marais-Bastille! E trovi un sacco di gay, lesbiche, trans che non si vergognano nè si fanno problemi per la loro identità sessuale.

Ma a parte questo, il vero problema del nostro paese a mio dire è che non si riconoscono i diritti alle persone tanto per cominciare.
C'è sempre un motivo per vietare a una persona i suoi diritti.
Finchè in Italia non cambierà la mentalità e non si comincerà a pensare che le persone hanno diritto a vedere riconosciuti i loro diritti (scusa il gioco di parole) non andremo molto lontano.

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Gio92
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Re: DIRITTI GAY

Messaggio da Gio92 » lunedì 23 maggio 2011, 15:07

purtroppo siamo indietro anni luce...

se andrà tutto bene, le coppie omosessuali italiane si scambieranno effusioni quando noi già saremo nella tomba da un bel pezzo...
Io non sono fidanzato e non lo sono mai stato, anke perchè sono ancora giovane, ho appeno 19 anni ma io sogno e sarebbe bellissimo se camminassi con il mio ragazzo mano nella mano e scambiarci effusioni... purtroppo questo è un sogno e resterà un sogno...
C'è troppa ignoranza quì in Italia, anche perchè ad immergerci nell'ignoranza è ancora di più il Vaticano, con la sua enorme omofobia, e la Chiesa che vuole diffondere l'amore, ma che amore e amore se prima lei giudica gli omosessuali come ignoranti, perversi, maniaci etc etc
quindi sarà moooolto difficile avere diritti gay in Italia, anke se si nutre speranza ma dovrà passare una generazione intera (forse anke due) per far sì che tutti questi ignoranti si levino di mezzo per fare spazio a persone di cultura e soprattutto con cervello!!! :evil:
Non è forte chi non cade, ma chi cade ed ha la forza per rialzarsi!

N1c0L4s
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Re: DIRITTI GAY

Messaggio da N1c0L4s » lunedì 23 maggio 2011, 15:52

messaggio rimosso


A prescindere dai contenuti del messaggio che potevano anche avere un senso, devo sottolineare che ho dovuto rimuoverlo perché espresso in quei termini poteva solo dare adito a polemiche. Credo che certe argomentazioni, in termini diversi, acqusieterebbero maggiore credibilità e avrebbero un'efficacia concreta. Sono i contenuti che qualificano un ragionamento, non i modi aggressivi di esprimersi.
Project

N1c0L4s
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Re: DIRITTI GAY

Messaggio da N1c0L4s » lunedì 23 maggio 2011, 18:10

E' bé, allora cambiamo le cose con tanta armonia...tanto ci sono persone talmente interessate a cambiare le cose che possiamo anche dialogare in pace e tutta tranquillita, chissenefrega se nel mondo succede quel che succede, chissenefrega di migliorare le cose. Mettiamo i puntini sulle i ogni tanto per far vedere che siamo presenti col cervello tuttavia non spingiamoci troppo in là.

A noi ci frega l'etica, la moralità delle cose...quindi è perché faccio troppo casino che non mi hai accettato al gruppo dei "messaggisti"?

WhiteSephir
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Re: DIRITTI GAY

Messaggio da WhiteSephir » lunedì 23 maggio 2011, 18:53

Gio92 ha scritto: C'è troppa ignoranza quì in Italia, anche perchè ad immergerci nell'ignoranza è ancora di più il Vaticano, con la sua enorme omofobia, e la Chiesa che vuole diffondere l'amore, ma che amore e amore se prima lei giudica gli omosessuali come ignoranti, perversi, maniaci etc etc
La faccenda della Chiesa è senz'altro un punto molto importante nella questione dei diritti dei gay in Italia, ma a mio avviso non è il più determinante (mia personalissima opinione, eh! :)).
Anzi certe volte mi sembra che moltissimi politici sfruttino le parole della Chiesa come scusa, ma senza crederci sul serio. Se ne fanno scudo, la usano per rendere più "sacra" la loro verità, ma a volte mi danno solo l'impressione che la manipolino per nascondere le loro reali paure.

Perché, a mio avviso, è la paura il punto centrale della questione.
"Ci temono perché non ci conoscono", ho letto tantissimi anni fa su un fumetto degli X-Men (niente citazioni colte, tranquilli!!;)). Mai frase fu più vera!!!
In Italia l'essere gay è qualcosa di davvero sconosciuto. Quelli mostrati in TV a volte rischiano di passare per bertucce addestrate a danzare a comando e non rappresentano certo la norma.

Quando finalmente riuscirà a passare il messaggio che dietro i mille stereotipi, ci sono delle persone normalissime, allora sì che anche in Italia potremo vedere scene simili a quella di Parigi :)

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Cagliostro
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Re: DIRITTI GAY

Messaggio da Cagliostro » lunedì 23 maggio 2011, 20:08

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo adottata dall’Assemblea Generale dell’Onu il 10 Dicembre 1948 recita nei suoi primi tre articoli:

Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.
Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

A mio avviso in Italia non viene rispettato nessuno di questi tre articoli, non vengono riconosciuti i diritti delle persone, ma solo i doveri e quelle che dovrebbero essere peculiarità vengono invece usate come differenze discriminatorie.
Il nostro è un paese arretrato socialmente e culturalmente, peccato perché se le cose cominciassero davvero a cambiare potrebbe diventare una bellissima realtà in cui vivere tutti insieme: etero, gay, disabili, italiani, extracomunitari, atei e credenti… Insomma, persone… Ma questo sogno si chiama UTOPIA.
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima
Albert Einstein


Chi semina raccoglie,
ma chi raccoglie si china...
...e a quel punto è un attimo...

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