Gay normali

Che cosa significa essere gay
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Hugh
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Re: Gay normali

Messaggio da Hugh » sabato 24 dicembre 2011, 12:16

Ciao Machilosa,

sono contento per te, mi fa piacere che tu sia riuscito a trovare ambiente intelligenti e gradevoli e che la tua fase "liberatoria" goda del meritato successo!

Avanti così! ;)

ciao e auguri!

H
La lotta spirituale è dura quanto la guerra tra uomini
(Arthur Rimbaud, Una stagione all'inferno )

internationalnumber
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Re: Gay normali

Messaggio da internationalnumber » martedì 26 giugno 2012, 19:52

Ciao machilosa,
sono un nuovo "scrittore" da queste parti (ma un assiduo lettore!). Grazie per quello che hai scritto, mi ha colpito in maniera profonda. Prima di leggere questo post avevo in mente di scrivere di questo, sai? Del fatto che non so dove trovare persone "normali". Poi, leggendo qui, mi sono chiesto: ma quali gay conosco? E' vero, ne conosco parecchi grazie a mio fratello (lui gay dichiarato, io no..), ma mi sento lontano dal loro mondo a mia vista "stereotipato". Non ho mai conosciuto altri gay al di fuori di tutto ciò e mi spaventa farlo. Quello che ti vorrei chiedere.. Anche io sono di Torino.. Potresti darmi più informazioni?
Se disturba qui, anche in privato.
Un salutone,
IN

Alyosha
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Re: Gay normali

Messaggio da Alyosha » martedì 26 giugno 2012, 20:08

Se sei un lettore assiduo dovresti essere a conoscenza del regolamento e delle discussioni roventi che ci sono state in proposito. Questo non è un sito di incontri e non sei abilitato alla messaggistica privata al momento. Però può consigliarti di andare all'arcigay di Torino che è dove è andato lui ai tempi, pare funzionare bene dalle tue parti.

internationalnumber
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Re: Gay normali

Messaggio da internationalnumber » martedì 26 giugno 2012, 20:58

Non serve un regolamento per leggere. O ce n'è uno anche per quello? Giusto per sapere.
Ma per scrivere si, e qui mi colgo in fallo.
Grazie della risposta "esauriente" e soprattutto "cortese".
Un saluto,
IN

Machilosa
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Re: Gay normali

Messaggio da Machilosa » martedì 26 giugno 2012, 22:32

Boycom, lasciatelo dire (pure en piumenteis!): t'ei prope un rumpebale! ;) Con quello che Internationalnumber ha scritto nella sua presentazione, dubito fortemente che cerchi un sito d'incontri!
Ho letto adesso il tuo messaggio di presentazione, a dir poco toccante! L'Arcigay può sicuramente aiutarti, se hai bisogno di parlare con qualcuno e conoscere gente come te. Troverai "il mondo stereotipato" e il mondo normale, ma sicuramente qualcuno pronto ad ascoltarti; esiste anche una sezione dell'Arci fortemente cattolica -anche se, devo ammetterlo, la maggior parte non vede di buon occhio la chiesa; in ogni caso, nessuno ti giudicherebbe male per la tua fede.
Giungi in un periodo relativamente "sbagliato", in quanto il Gruppo Giovani va in vacanza, ma i momenti di incontro saranno ancora tanti -per esempio lo spettacolo del gruppo teatrale dell'arci. Però credo che tu abbia bisogno di un incontro più sullo stile di quelli a cui ho partecipato io, all'inizio. Riprenderanno a settembre, probabilmente. Ti tengo aggiornato, in ogni caso. Questo è il blog del gruppo [omissis: 1.6) In questo Forum è vietato pubblicare dati anagrafici, dati di contatto (es: email, contatti msn, facebook, etc),siti promozionali di attività personali o di terzi.]

Alyosha
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Re: Gay normali

Messaggio da Alyosha » mercoledì 27 giugno 2012, 3:48

Machilosa il rompipalle non sono io, per quel che so international è un nuovo iscritto e va trattato come tutti gli altri, quando il regolamento cesserà di esistere io cesserò di essere rompi palle. Non ce l'ho con lui, ma con tutti i gay che poi diventano preti, fanno robbetta nei seminari o nelle chiese e poi rompono l'anima ad altri gay che invece fanno le stesse cose alla luce del sole. Se esiste il male mi sembra esattamente risieda in questa perversione immensa, questa tortura che riserbano gay contro altri gay. Mi spiace internetional giuro che proprio tu mi stai simpatico, ma non la causa che rappresenti, non ce la faccio proprio ad accettare l'idea. Il male non è nell'omosesssualità ma nel nascondersi. Se esiste il male è proprio in quel giudizio di condanna della Chiesa, diabolica quando elargisce le sue sentenze. Cioè tu no, e sono davvero contento, ma i seminaristi che hai incontrato diventeranno preti? Sul serio? Compreso quelli che ti hanno fatto solo proposte di sesso? E questi froci andranno sul serio a dire che l'omosessualità è instrinsecamente disordinata? Con che coragio? Come osano giudicarci? Ma come si permettono, proprio loro a usare il nome di Dio invano? E sto Santo Dio proprio non c'ha di meglio da fare che giudicare me che sono frocio e non loro che mi hanno fato vivere una vita d'inferno? Bruciassero per le loro colpe che io brucio per le mie e vediamo chi finisce prima, che tanto l'intera eternità ci attende!
E sono meglio loro, che i gay stereotipati? Loro falsi ipocriti e meschini? Ma come è possibile anche solo pensare questo? I primi sono trasparenti a se stessi, finocchi effemminati, ma almeno coerenti, non mentono e non condannano, i secondi, finocchi come i primi, sono la causa di tutti i nostri mali, omofobi e incapaci di accettare la loro omosessualità. Mi spiace ho provato, ma proprio non mi riesce di tenermi e non mi spiace in generale, ma per te. Da quel poco che ho letto, invece sei una persona che merita tutta la mia stima. A che ci sei però spiegamelo, come fai a sopportare tutto ciò da cattolico (non da credente lo voglio sottolineare). Non è vero che conosci solo gay stereotipati, qualche gay in seminario l'hai incontrato, non è eccentrico, ma insomma... forse stereotipato pure lui, infondo vestono tutti di nero la dentro.
Te lo dico per come viene international avrei mille motivi per odiarti e invece mi stai simpatico per come ragioni, nonostante la causa che difendi. Ho provato a trattenermi ma non mi riesce granché bene, perciò insomma aspettati da me correttezza per quanto antipatiche e odiose possano suonare le mie parole. Quanto alle mie opinioni sono bene come difenderle e anche come rivederle, non sono mai stato rigido nell'assumerle e mai impaurito nel difenderle, cascasse il cielo, ma ciò che è sbagliato resta sbagliato e un gay che si fa prete e rompe l'anima ad altri gay è quanto di più sbagliato riesca anche solo a concepire.
Sempre senza volermene e con affetto!
Ultima modifica di Alyosha il mercoledì 27 giugno 2012, 9:15, modificato 2 volte in totale.

barbara
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Re: Gay normali

Messaggio da barbara » mercoledì 27 giugno 2012, 5:58

Condivido la tua rabbia, Alessio, per l'omofobia di preti gay e non gay e soprattutto per i danni che ancora provoca.
Invece la mia insonnia mi ha fatto trovare una notizia , su cui la stampa italiana ovviamente poco o nulla ha detto, riguardo a una suora americana , Margaret Farley, dal pensiero alquanto divergente, che è già diventata un mito per la sottoscritta e una mina vagante per il Vaticano. :mrgreen:
E pare che in america le suore dissidenti siano un fenomeno in espansione...
Sono sicuramente , come te, off topic. Ma anche no. Per ritornare al titolo della discussione , suor Margaret Farley pensa proprio che i gay siano persone normali , visto che nel suo libro Just Love scrive ad esempio che le relazioni omosessuali "possono essere giustificate come quelle eterosessuali" e si dichiara favorevole al riconoscimento di queste unioni.
Ovviamente la Chiesa l'ha censurata, il che depone a suo favore. :mrgreen:

internationalnumber
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Re: Gay normali

Messaggio da internationalnumber » mercoledì 27 giugno 2012, 21:06

@Machilosa: ti ringrazio per il tuo sostegno, spero di avere il coraggio di presentarmi a settembre. Ci penserò su perchè non vorrei mai incontrarti (sai, non siamo su un sito di incontri :P). Ok, basta con queste sciocchezze.
Quest'estate farò un percorso di conoscenza personale e spero sinceramente di capire qualcosa di più di me. A parte questo grazie ancora per quel che hai condiviso con tutti..
IN
@boy-com: Credo che tu non abbia capito pienamente la mia storia. Non sono prete. Non ho intenzione di diventarlo. E' vero frequento il seminario per via di ritiri, settimane insieme e altre occasioni, ma non sono prete e non lo diventerò. Nella mia storia ho avuto quest'idea, è vero, forse per reprimere quello che sono, forse perchè la vedevo davvero come una mia strada possibile, ma (e questo è ben chiaro in quel che ho scritto) ho valutato l'opzione e l'ho scartata, anche con l'aiuto di un GRANDE parroco. E' vero, ho avuto una storia d'amore profondo con un seminarista, ma non ho scelto io chi amare. Non rappresento nessuna causa.. E per quanto riguarda il nascondermi.. Credo sia normale nel momento dell'accettazione di sé l'insicurezza. Come gli etero non sono tutti perfetti, come gli omosessuali non sono tutti perfetti, così i credenti e gli atei non sono perfetti a loro volta. Ci sono tanti credenti che sbagliano ma anche tanti atei che sbagliano, solo che i primi hanno una morale dichiarata.
Quando ho detto che mi è venuto da piangere nel ricevere quei messaggi, non scherzavo affatto.
Il problema dei gay in seminario sembra non sussistere perchè ad una mia esplicita domanda la risposta, stizzita, è stata: “io non sono affatto gay!” e giù di litigate.
Mi fa molto piacere un confronto con te, comunque.
Un saluto carissimo,
IN

Alyosha
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Re: Gay normali

Messaggio da Alyosha » mercoledì 27 giugno 2012, 22:22

Gioia avevo capito perfettamente che non sei prete. Innanzitutto ho fatto bene a dirti questa cosa ora mi sento molto meglio, era un brutto rospo che volevo togliermi. Non ce l'avevo affatto con te, so che c'è gente dentro i seminari che dice di non essere gay, che ha rapporti con uomini e che poi predica omofobia nei pulpiti e questo non è giusto, tutto qui.
Detta questa cosa invece ammiro tanto la tua scelta, ci vuole coraggio ad essere corretti con se stessi e corenti fino infondo con gli altri e per altri non intendo affato le persone in genere ma il proprio partner. Non sono di quelli convinti che il c.o. sia una prescrizione medica o che chi non lo fa è imperfetto. Dichiararsi non è una fase di passaggio obbligata, ma solo un esigenza che se una ha va bene e se uno non ha va bene lo stesso. Sul percorso di accettazione se hai vissuto una storia d'amore invece secondo me sei pure piuttosto avanti e si sente da come ne parli. Dovresti essere pieno di obiezioni rispetto all'omosessualità per l'ambiente che frequenti e invece innamorarti t'ha fatto subito vedere chiaro tutto. Capitasse a tutti l'esperienza di un coinvolgimento pieno e reale i problemi di accettazione forse neanche esisterebbero.

Machilosa
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Re: Gay normali

Messaggio da Machilosa » mercoledì 27 giugno 2012, 23:02

boy-com ha scritto: Capitasse a tutti l'esperienza di un coinvolgimento pieno e reale i problemi di accettazione forse neanche esisterebbero.
Concordo pienamente!

Forza e coraggio! L'Arci ti aspetta! Ad ogni incontro ci sono sempre facce nuove, perciò non temere di sentirti l'unico non ancora inserito nel gruppo. Temo anche che correrai pochi rischi di incontrarmi, anche perchè, causa impegni universitari, mi sono praticamente eclissato, se non per qualche raro evento! Dai un'occhiata al forum del Gruppo Giovani, altrimenti chiedimi direttamente qui e non disperare! Hai la fortuna di vivere in una città molto friendly, oltre che molto attiva. La cosiddetta "vita gay" può sembrare malsana, vista da fuori; [omissis: 1.6) In questo Forum è vietato pubblicare dati anagrafici, dati di contatto (es: email, contatti msn, facebook, etc), siti promozionali di attività personali o di terzi.]
Sembri un ragazzo intelligente e coraggioso; da qui in poi, vedrai che la strada sarà in discesa.

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