RAGAZZI GIOVANISSIMI CHE VOGLIONO CONOSCERE AMICI GAY

Che cosa significa essere gay
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progettogayforum
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RAGAZZI GIOVANISSIMI CHE VOGLIONO CONOSCERE AMICI GAY

Messaggio da progettogayforum » sabato 21 luglio 2012, 21:21

Ciao Project!
Innanzitutto volevo ringraziarti per il tuo fantastico blog, che spesso mi è stato di conforto quando ero triste!
Ti scrivo perché ho bisogno di un consiglio: Io sono un ragazzo di 17 anni e da ormai 2 anni ho accettato serenamente di essere gay.
Non l'ho mai detto a nessuno e sinceramente non mi sento ancora pronto a dirlo a qualcuno dei miei amici o della mia famiglia...
Non per paura della loro reazione (che so con certezza sarebbe positiva), ma perché non mi sento psicologicamente pronto!
Frequento il liceo e ogni giorno sento parlare dai miei amici/amiche dei loro rispettivi ragazzi, delle loro cotte o anche semplicemente dei loro commenti d'apprezzamento se passa un ragazzo o una ragazza carina...
Tutti spesso mi chiedono se mi piace qualcuno e io rispondo sempre in modo confusionario cercando di evitare l'argomento!
Tutto ciò mi rende molto malinconico e triste perché vorrei anche io avere un ragazzo o molto semplicemente qualcuno che mi capisca ed è come me, con cui condividere la mia omosessualità. Il problema è che non so dove poter incontrare altri omosessuali ... tu cosa mi consigli? Per intanto mi consolo e sogno guardando film e telefilm dove sono presenti coppie gay, con la speranza che un giorno anche io potrò conoscere qualcuno da amare!
Ti ringrazio in anticipo,
Ale
(se vuoi puoi pure pubblicare la mia e mail)
__________

Ciao Ale,
so che la mia risposta non è esattamente quella che potresti desiderare ma proprio per i ragazzi più giovani è assolutamente indispensabile usare la massima prudenza. Cerco di spiegarmi meglio, se vai in internet trovi una miriade di siti di incontri, di chat erotiche che con immagini allettanti ti promettono la felicità subito. In realtà in tutti i posti che sono dominanti da una finalità commerciale quello che conta è solo portare dentro più gente possibile. Nota che in un sito gratuito c’è comunque una finalità commerciale se c’è pubblicità e la pubblicità paga di più quanto più alto è il numero degli utenti del sito. I siti di incontri e le chat erotiche sono stati concepiti per finalità che non hanno nulla a che vedere con la reciproca conoscenza o con la creazione di rapporti di amicizia desinati a durare. Questi siti sono nati e sono molto frequentati perché permettono di combinare incontri sessuali in modo molto rapido e informale. E qui si presentano due ordini di problemi, il primo a livello di prevenzione e il secondo a livello affettivo.
Chi frequenta abitualmente siti di incontri o chat erotiche ha spesso molti partner e questo aumenta enormemente il rischio delle malattie sessualmente trasmesse. Sì, ok, esistono i preservativi, che non sono comunque sicuri al 100%, ma c’è da chiedersi che senso abbia rischiare seriamente la salute e addirittura la vita per fare 5 minuti di sesso con uno sconosciuto. È realmente un’assurdità, eppure accade anche questo. Quindi per tutti i ragazzi, sempre e comunque, massima informazione e cura assoluta della prevenzione, (vedi http://gayproject.wordpress.com/hiv-aid ... -risposte/ ).
Sotto il profilo psicologico, tanto più per ragazzi molto giovani, i siti di incontri e le chat erotiche sono spessissimo una bruttissima esperienza, ci si rende conto dopo molte illusioni che all’altro non importa nulla di noi, che non esiste nessun dialogo, che tutto si riduce a una sessualità quasi compulsivamente vissuta come tentativo di trovare una compensazione a mille altre frustrazioni.
Molto diverso è il discorso sulle associazioni gay di vecchia data, dove comunque una certa promiscuità sessuale è piuttosto diffusa e quindi i rischi per la salute sono almeno in un certa misura analoghi a quelli dei siti di incontri. In alcuni casi, però, questi ambienti possono avere un significato importante per i ragazzi perché delle possibilità concrete di creare amicizie serie esistono, ma le realtà delle associazioni non sono omogenee e da città a città le differenze sono notevoli. Resta comunque un fatto: frequentare un’associazione gay equivale a dichiararsi pubblicamente con tutto quello che questo fatto comporta e con l’ulteriore conseguenza che, una volta che ci si dichiara pubblicamente o dicendolo a tutti o frequentando luoghi etichettati gay, è possibile conoscere altri gay dichiarati ma i contatti con i non dichiarati, che non vogliono etichette di nessun tipo, diventano nella sostanza impossibili, questa è una complicazione notevole.
Che cosa possono fare i ragazzi giovani per cercare di costruire amicizie con altri ragazzi gay senza correre rischi, se intendono comunque non dichiararsi o non possono dichiararsi date le difficili condizioni ambientai? Qui la risposta può essere molto variegata ma la prima cosa da fare e usare il cervello ed escludere luoghi e situazioni che appaiano pericolose già al primo colpo d’occhio. Se entri in una chat dove non c’è un minimo di educazione o dove ricevi subito proposte sessuali concrete, beh, esci da quella chat e vai altrove. Diffida dei tempi brevi, di quelli che parlano d’amore dopo un’ora di chat, di quelli che voglio vedere una tua foto, che ti chiedono il cellulare, che vogliono sapere dove abiti, di quelli che tentano di forzare le cose, di quelli che ti lusingano, cerca un ambiente normale dove puoi trovare ragazzi normali che quando parlano con te ti parlano di scuola, di studio, di lavoro, della loro famiglia senza farti troppe domande. Gli atteggiamenti indagatori sono da temere. Un vero dialogo deve essere alla pari. Tu mi dirai: dove si possono trovare cose simili, la risposta è semplice: in posti molto controllati. Ti faccio un esempio, per tanti ragazzi entrare in una chat in cui ci sono dei moderatori crea un certo imbarazzo, si sentono meno liberi, ma la presenza dei moderatori serve a tenere l’ambiente pulito allontanando le persone che non tengono un comportamento adeguato. Diffida delle strade facili e brevi e cerca di valutare le cose su tempi di settimane o di mesi e lì capirai la differenza.
Progetto Gay è una possibilità concreta, non è l’unica certamente, e anche nella chat di Progetto Gay bisogna usare il cervello e in caso di perplessità bisogna rivolgersi agli operatori, ma l’ambiente è controllato, anche se la chat è pubblica. Il Forum del Progetto è stato concepito con criteri di massima sicurezza e consente di avviare dialogo con altri ragazzi attraverso le risposte ai singoli post. Tra l’altro il Forum raccoglie un materiale enorme, oltre 25.000 post, in cui è presa in considerazione ogni possibile situazione che possa capitare ad un ragazzo gay. Ma se la dimensione virtuale ti sembra poca cosa, allora è necessario che tu ti renda conto che rivolgersi ad ambienti sconosciuti e poco credibili può essere oggettivamente pericoloso, francamente te lo sconsiglio caldamente. Cerca di andare avanti per gradi, di capire che cosa significa realmente essere gay, vedrai che i ragazzi gay sono come tutti gli altri: studiano, lavorano, hanno una famiglia, hanno amici, alcuni vivono in coppia altri restano single ma soprattutto, per loro, l’essere gay è un aspetto della vita che, per quando importante, non basta certo a identificarli. Avere tanti amici gay significa capire che 100 ragazzi gay vivono la loro affettività e la loro sessualità in 100 modi diversi e che quelle che la gente identifica come caratteristiche dei gay sono spesso cose che con i gay non hanno proprio nulla a che vedere.

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