UN GAY E UN ETERO ALLA GITA SCOLASTICA

L'accettazione dell'identità gay, capire di essere gay
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progettogayforum
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UN GAY E UN ETERO ALLA GITA SCOLASTICA

Messaggio da progettogayforum » mercoledì 8 dicembre 2010, 19:09

Ciao Project,
mi sento molto agitato e devo capire che cosa mi sta succedendo, anche se forse lo so, diciamo che mi serve una conferma. Ho 18 anni, sto all’ultimo anno del liceo e sono un po’ di giorni che mi sono capitate delle cose che mi stanno mettendo un sacco di idee in testa. Ti racconto un po’ la storia per farti capire. Credo di avere avuto uno sviluppo un po’ tardivo, tanti miei compagni avevano la barba già a 16 anni, io a 16 anni sembravo un ragazzino, ero molto alto già allora ma barba niente, adesso invece c’è ed è proprio seria e regolare. Fino a 16 anni e mezzo non mi masturbavo, ne avevo sentito parlare ma non ci avevo nemmeno provato, quando l’ho fatto la prima volta avevo quasi 17 anni e l’ho fatto non per provare ma perché è venuta da sé, forse ero maturato sessualmente ma ho cominciato a sentire lo stimolo di masturbarmi, nemmeno pensavo a cose sessuali, era una cosa fisica e basta e andava bene così, poi dai racconti degli altri ho dedotto che un po’ di pensieri sessuali sulle ragazze ci potessero stare e ho cominciato a farlo pensando alle ragazze ma a ragazze generiche, in pratica porno quando potevo. Francamente non mi sembrava un gran che ma lo facevano tutti e quindi sono andato avanti così però diciamo che erano pensieri sessuali a metà, del porno etero io guardavo soprattutto il ragazzo, mi sembrava normale che fosse così. Però non sono mai stato con una ragazza, cioè non ho nemmeno pensato di poterci provare. Però per tutti i miei amici io sono etero e basta, penso che nessuno abbia mai avuto dubbi e nemmeno io ne avevo. Quest’anno per la prima volta sono andato in gita col mio liceo, e qui sono cominciati a guai. Mi hanno messo in camera con un ragazzo (lo chiamo Mauro, un nome che mi piace, ma non si chiama così) che avevo sempre guardato ma non sessualmente, diciamo che avrei voluto essere come lui. Lui è etero senza nessuna incertezza, l’ho visto pomiciare con le ragazze in un modo che era inconfondibile. Siamo stati fuori cinque giorni, cioè abbiamo passato tre notti in albergo e non c’erano letti singoli, a noi è capitato un letto matrimoniale. In teoria nessun problema, Mauro non ha fatto una grinza. La prima sera abbiamo parlato molto dell’amicizia tra maschi, secondo lui tra maschi ci si deve dire tutto, chiaro che abbiamo parlato anche di sesso, lui mi ha raccontato un sacco di cose sulle donne che ha avuto e io stavo in erezione tutto il tempo e mi si bagnava pure, poi se ne è andato a fare la doccia, quando è tornato è rimasto in slip, si è buttato sul letto e ha acceso la tv (un porno, eravamo all’estero), vabbe’ il resto te lo puoi immaginare in pratica mi ha proposto di farci una sega insieme, io non avevo mai fatto una cosa simile ma alla fine l’abbiamo fatto e mi ha permesso di portarlo all’orgasmo, poi io ho finito per conto mio. Poi siamo andati a dormire, io ero sconvolto e non ho chiuso occhio tutta la notte. La mattina tutto come niente fosse, visita della città ecc. ecc., la sera mi dice che non resterà in camera ma che mi manderà una ragazza, in pratica c’era una ragazza che lo intrigava molto e lui avrebbe mandato nella nostra stanza la compagna di camera di quella ragazza e sarebbe stato la notte con quella ragazza. Qui mi sono sentito in imbarazzo tremendo, io la ragazza che sarebbe venuta nella mia stanza non la conoscevo proprio e per di più c’era la storia del letto matrimoniale. Insomma, la sera la ragazza viene da me in stanza ma era imbarazzata peggio di me, quando ha visto che c’era un letto solo ha messo subito in chiaro che sarebbe rimasta in poltrona. Le ho detto che in poltrona ci sarei stato io e che lei poteva utilizzare il letto ma non voleva spogliarsi e mi ha detto che si sarebbe coricata vestita, cosa che ha fatto. Io ho dormito sulla poltrona, la mattina prima delle sette Mauro è tornato e la ragazza se ne è andata in camera sua, quando ha visto che lei era vestiva ci ha guardato strano, ma lei gli ha detto che ci eravamo svegliati molto presto per paura che i prof. potessero sgamare qualche cosa. Insomma i prof. devono avere sgamato eccome ma fare storie non conveniva nemmeno a loro però la notte successiva, l’ultima, hanno fatto una sorveglianza come al campo di concentramento e nessuno ha potuto uscire dalle stanze, quindi Mauro è rimasto con me ma era stanchissimo, mi ha dato una pacca sulla spalla dicendo che sono un amico ed è finita così. Ora il mio problema è che mentre per Mauro, dopo quello che è successo tra noi, la fissazione delle ragazze è rimasta assolutamente stabile e lui non ha dato la minima importanza a quello che avevamo fatto la prima sera, per me non è stato per niente così, in pratica della prima sera mi ricordo tutto, secondo per secondo e oramai mi masturbo solo pensando a Mauro. Project, tu dirai, allora sei gay, che problema c’è? Però come è possibile che non me ne sia mai accorto prima? E poi a me Mauro piace, cioè è sempre piaciuto, ma è possibile che quello che abbiamo fatto per lui non abbia praticamente nessun significato? Francamente mi pare assurdo pensarlo ma dal suo comportamento sembra proprio che sia così. Tu pensi che basta questo per dire che sono gay? Io temo di sì, cioè tutto sommato mi sembra quasi ovvio, dato tutto quello che ho letto sul forum, che ho scoperto da solo una settimana ma che mi ha aperto gli occhi.
Se vuoi, puoi pubblicare la mail, che mi sembra abbastanza generica, io stesso ho cambiato alcune cose che però non modificano il senso generale. Aspetto una risposta, ma temo (dovrei dire “penso”) di conoscerla già.
Harry

barbara
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Re: UN GAY E UN ETERO ALLA GITA SCOLASTICA

Messaggio da barbara » giovedì 9 dicembre 2010, 0:59

Harry ha scritto: Le ho detto che in poltrona ci sarei stato io e che lei poteva utilizzare il letto ma non voleva spogliarsi e mi ha detto che si sarebbe coricata vestita, cosa che ha fatto. Io ho dormito sulla poltrona.

Ah! Ma esistono ancora ragazzi così??? Caro Harry, sui dubbi che tu sollevi putroppo non ti posso aiutare .
Ma vorrei dirti questo : sarai anche "tardivo" , io non lo so, ma sotto certi aspetti , come la sensibilità e la gentilezza, penso che sei più uomo tu di tanti ragazzi della tua età.
Certi particolari dicono molto di una persona :)

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claude86
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Re: UN GAY E UN ETERO ALLA GITA SCOLASTICA

Messaggio da claude86 » giovedì 9 dicembre 2010, 2:39

Ma che galantuomo che sei Harry! Con la ragazza sei stato gentilissimo :)
Quanto alla tua identità, guardati Sommersturm, c'è rappresentata la stessa tua storia...

aleksandro
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Re: UN GAY E UN ETERO ALLA GITA SCOLASTICA

Messaggio da aleksandro » giovedì 9 dicembre 2010, 14:29

caro Harry,gli uomini restano indifferenti a molto di più rche alla semplice masturbazione,te lo dico x esperienza.quindi nn pensarci più a quello che è accaduto e va' x la tua strada.quello che conta è capire te stesso e viverTI senza problemi,con totale onestà.la vera inestà è quella verso se stessi e la propria identità.in bocca al lupo x tutto,piccolo grande uomo ;)
ti stringo le mani,rimani qui..cadrà la neve a breve..(niccolò fabi)

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Stravinsky
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Re: UN GAY E UN ETERO ALLA GITA SCOLASTICA

Messaggio da Stravinsky » giovedì 9 dicembre 2010, 20:49

Carissimo, ti rispondo molto volentieri perchè la mia storia è stata quasi identica alla tua. Anche se in un arco di tempo molto più lungo e non limitato ad una gita scolastica.
Dunque nel mio caso le cose sono andate esattamente come hai detto tu, il piccolo problema è stato che per lui fu solo un gioco, un divertimento. Un normale momento di intimità fra ragazzi. Per me fu una fissazione, un amore, un momento importantissimo!
Ho provato a riallacciare con questo ragazzo poco fa (ora ho 16 anni, allora ne avevo 14) ma mi ha fatto (tutt'altro che gentilmente) capire che non è interessato e mi ha cacciato...
Spero che le cose non vadano così anche per te, tuttavia se lui è "così etero" come l'hai descritto ora, il mio consiglio è di provare a pensare ad altro (so che è difficile).
Ora ti sei appena scoperto gay, o almeno così mi pare di capire. Apri gli occhi e guardati attorno, scopri quanto può essere bello l'universo dei ragazzi. Non ti fossilizzare su Mario solo perchè è stato un primo sbandamento.
Buona fortuna, M.
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