Tanta confusione

L'accettazione dell'identità gay, capire di essere gay
Rispondi
naranara
Messaggi: 3
Iscritto il: mercoledì 23 marzo 2011, 22:17

Tanta confusione

Messaggio da naranara » mercoledì 23 marzo 2011, 22:45

Ciao a tutti.
Sono nuovo del forum, o almeno è la prima volta che scrivo dato che leggo nell'ombra ormai da molto tempo.
Sono tante le storie simili alla mia e quindi chiedo in anticipo scusa se dovessi raccontarvi cose già sentite o porvi domande alle quali già avete dato una risposta: ma ho bisogno che queste risposte siano rivolte a me, ho bisogno di incoraggiamento, di sostegno perchè da un momento all'altro la mia vita potrebbe cambiare radicalmente.
Sessualmente non ci ho mai capito molto di come funzionassero la mia mente, i miei ormoni. Da adolescente mi eccitavano tanto le ragazze quanto i ragazzi, sono stato abbastanza prematuro nell'avere i miei primi rapporti sessuali (ovviamente non completi) fin dall'età di 8-9 anni con una mia amica. Mi divertivo anche a toccare e farmi toccare i genitali da un mio cugino e da un paio di amici (sempre all'età di 10-13 anni). Dopodiché la mia sessualità ha subito un cambiamento: dai 15 anni in poi mi sono sempre e solo infatuato di ragazze pur continuando a masturbarmi solo con il porno gay.
Ho avuto qualche fidanzata. Ho avuto il mio primo rapporto completo (etero) a 17 anni e poi a 19 anni mi sono fidanzato con quella che è la mia attuale ragazza (la chiamerò Asia).
Con Asia è stato amore fin dall'inizio. Io davvero me ne sono andato di testa fin dal primo giorno...e devo dire che tutt'ora la amo alla follia.
Nonostante continuassi a masturbarmi esclusivamente in maniera omosessuale, la mia vita sessuale "vera" con Asia andava a gonfie vele, facevamo l'amore tutti i giorni, tutto il giorno.
Sono passati 7 anni da quando mi sono fidanzato con Asia.
Tutto è cambiato dopo aver vissuto per qualche mese in Spagna. Lì ho potuto toccare con mano la vita gay, la libertà e la bellezza di poterlo esprimere liberamente. Ho provato invidia per quel posto, per quei ragazzi, per tutto.
Tornato in Italia le cose tra me e Asia sono cambiate dal punto di vista sessuale. Non provo più quel trasporto che c'era un tempo; non mi eccito più, neanche se mi tocca. Insomma, in un anno, nonostante la continui ad amare come il primo giorno, avremo fatto l'amore si e no 5 volte. Non ho più attrazione verso di lei. Al contrari il desiderio di fare sesso con un uomo è quotidiano e sempre più impellente...ma continuo ad amare Asia.
Non so come fare.
Lei è abbastanza aperta riguardo la questione omosessualità. Ne abbiamo sempre parlato in maniera serena, lei ha sempre espresso il desiderio di volere un amico gay. Ma di qui a dichiararmi e rovinarle il sogno di poter vivere la sua vita insieme a me ce ne passa.
Sto soffrendo dannatamente. Ho paura di dover rinunciare a lei, a quello che abbiamo ora. Ho paura di rovinarle la vita, ho paura di farmi odiare da lei, ho paura di rovinare tutto per poi scoprire che è stato solo un periodo di confusione. Ma nonostante questo, il desidero di farmi una nuova vita, di non avere vincoli e di vivermi la mia sessualità liberamente è sempre più grande.
Vi prego aiutatemi.
Ho bisogno della testimonianza di qualcuno che abbia vissuto situazioni simili.
Grazie mille

Avatar utente
progettogayforum
Amministratore
Messaggi: 5575
Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05

Re: Tanta confusione

Messaggio da progettogayforum » giovedì 24 marzo 2011, 0:07

Ciao Naranara,
probabilmente non sono la persona più adatta per darti una risposta perché la mia personale esperienza è piuttosto lontana dalla tua, ma vorrei dirti una cosa, dal tuo post emerge una scissione molto netta tra affettività e sessualità. Ti sei innamorato anche sessualmente di una ragazza, ma te ne sei innamorato e ancora adesso ne parli con un trasporto affettivo evidente mentre identifichi la dimensione gay con il poter vivere apertamente ciò che si è e con una pulsione sessuale che senti sempre più forte, al punto di farti perdere l’interesse sessuale per la tua ragazza, ma c’è qualcosa che non torna, ci manca l’esperienza fondamentale dell’essere gay, cioè ci manca l’innamoramento profondo verso un altro ragazzo. Tu puoi avere desiderato sessualmente un ragazzo ma non sembra che tu ti sia mai innamorato di un ragazzo e l’essere gay è proprio questo. Puoi anche vivere in un ambiente in cui la repressione della libertà sessuale è la regola, se ti innamorerai e sarei corrisposto nei tuoi sentimenti, il condizionamento esterno sarà per te una cosa di piccolissimo peso, ma se avrai tutta la libertà sessuale che vuoi ma non ti innamorerai realmente di un ragazzo e non capirai che cosa vuol dire essere amati di un ragazzo in modo reciproco, con la stessa intensità di sentimenti che hai provato nei confronti della tua ragazza, non sarai comunque felice. Per essere felici ci vuole un rapporto d’amore vero, la dimensione sessuale da sola non è realmente soddisfacente. Tra l’altro il rapporto con la tua ragazza non è tale che tu possa sentirti realmente libero di parlare con lei di tutto, tendenze gay comprese. Il che significa che in sostanza non hai verso questa ragazza una fiducia totale, per un verso non la vuoi deludere ma per l’altro non le dici la verità. Francamente nella tua situazione farei due cose: eviterei di buttarmi in una vita gay senza amore nel senso profondo del termine, perché ci sarebbe il rischio concreto di perdere il senso vero dell’essere gay (e non è così scontato che tu lo sia realmente) e questo aumenterebbe l’incertezza, e poi parlerei chiaro con la ragazza perché se il rapporto che hai con lei non è quello che lei crede che sia è bene per lei a anche per te che se ne renda conto.

naranara
Messaggi: 3
Iscritto il: mercoledì 23 marzo 2011, 22:17

Re: Tanta confusione

Messaggio da naranara » giovedì 24 marzo 2011, 1:27

Grazie per la risposta.
Mi hai fatto capire cose alle quali non ero ancora arrivato. In effetti non mi sono mai innamorato di un ragazzo. Il mio è più un "istinto sessuale". Cosa dovrei pensare allora? Dovrei preoccuparmi di poter diventare da un momento all'altro un ninfomane bisessuale represso? E' una cosa che non accetterei mai!
Il problema è che non so neanch'io quello che voglio.
Ho tanti pezzi disordinati nella mia testa, non riesco a mettere ordine, non ho le idee chiare e penso di essere poco lucido in questo momento.
Non so se capita anche a voi quello che io chiamo effetto-letto (a me capita spesso):
-quando sono nel letto tutto mi sembra facile; le idee si fanno chiare e mi riprometto di seguire la mia strada, le mie pulsioni, di sbattermene dei pregiudizi e dei problemi correlati ma di fare solo quello che voglio
-quando sono fuori dal letto, l'impatto con la vita quotidiana è come se mi riportasse con i piedi per terra e tutto ritorna ad essere confuso, senza un senso logico. Tutto quello che desidero si va a far benedire. Tutti i pensieri fatti a letto non hanno più un significato logico, diventano assurdi.

Non so più cosa pensare....vado a letto.

fragile
Messaggi: 84
Iscritto il: venerdì 7 maggio 2010, 10:57

Re: Tanta confusione

Messaggio da fragile » giovedì 24 marzo 2011, 13:56

io ho avuto un'esperienza simile pero allora scelsi nonostante amassi ancora la mia ex di troncare tutto e di starmene da solo per capirmi meglio e vivere me stesso in maniera libera e senza vincoli....questa fu la mia decisione non so se consigliarla a te, ma a me ha fatto bene e mi ha aiutato a chiarire la situazione. ora però tu hai un rapporto duraturo e sembri davvero tenere alla tua ex sta a te decidere se riesci a vivere con serenità la cosa ll'interno del tuo rapporto oppure se hai bisogno di chiudere e poter viverti in pace...

Alyosha
Utenti Storici
Messaggi: 2418
Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41

Re: Tanta confusione

Messaggio da Alyosha » venerdì 25 marzo 2011, 7:54

Personalmente credo che la vera soluzione sia imparare a conoscere il mondo omosessuale per come esso è. Il fatto che mi dici che leggi da un pò i nostri post e che ti sei ritrovato in tante storie simili ti dovrebbe già invitare innanzitutto a fermarti un pochettino. Vale secondo me la pena rifletterci un pò su con serenità. Io ho una storia di omosessualità abbastanza repressa e sono stato abbastanza tempo con delle ragazze (undici anni per l'esattezza). Ti dico quello in cui io non mi ritrovo assolutamente rispetto alle cose che tu dici, così intanto comincia a cogliere similitudini e differenze.
quando sono nel letto tutto mi sembra facile; le idee si fanno chiare e mi riprometto di seguire la mia strada, le mie pulsioni, di sbattermene dei pregiudizi e dei problemi correlati ma di fare solo quello che voglio.
Io questo "effetto letto" proprio non ce l'avevo, sentivo piuttosto quasi "l'obbligo" di avere rapporti. Così come non mi è mai capitato quel periodo di fuoco di cui parli. Che qualcosa di inespresso nella tua sessualità ci sia tuttavia è abbastanza probabile. Ma non escludere per questa ragione il primo problema che vedi tu stesso: comunque stiano le cose il rapporto con questa ragazza non funziona più. Dici di amarla e tuttavia non si capisce mai quanto è amore in questi casi, quanta abitudine, quanta voglia di cambiare, quanta fine del desiderio. Ecco mi pare che qualunque sia l'origine del problema con lei intanto c'è un problema e dovreste innanzitutto "certificarlo" nel rapporto e staccare un attimino. Guadagnare la giusta distanza dalle relazioni, quando queste si inceppano, credo sia intanto la prima necessità (anche la cosa più difficile da fare). Staccare un attimino serenamente, senza sentirsi o contattarsi in continuazione, giusto per dare tempo a tutto sto polverne di depositarsi sul fondo e provare a vedere meglio come stanno le cose secondo me è assolutamente necessario per evitare di incartarsi in continuazione nelel discussioni e ritrovarsi dopo un pò a dire e fare sempre le stesse cose. Tieni sempre presente la risposta più semplice quando c'è un problema. Non tidice nulla del problema, ma almeno ti fa vedere la situazione in maniera più chiara: Con lei non ci stai più bene come prima e forse ancora più semplicemente non la ami più e ancora più semplicemente questo attaccamento intanto ti sta "proteggendo" da qualcosa che tanto ti spaventa quanto ti attrae. Qualcosa dentro te lo vivi come concluso, mentre resta questo affetto incommensurabile (dopo 7 anni vorrei ben vedere).

Quanto alla tua "attrazione" per gli uomini, me la prenderei molto comoda. Ti assicuro che se si tratta di omosessualità repressa fino ad adesso accantonata da qualche parte per non fare danno, ci vorrà tanta ma tanta pazienza per integrarla nelle tua vita normale e non è certo avventurandoti in improbabili rapporti mercenari che risolvi la questione (sopratutto se sei inesperto e non sai bene come muoverti, per evitare danni ben peggiori che la semplcie confusione sessuale). Detto sinceramente una volta che faccio la fatica di interrompere una storia di sette anni, cercherei (anche per una questione di correttezza col successivo patner) di chiarire cosa voglio dalla vita. Per adesso lascerei veramente perdere le nomenclature (Gay, Bisessuale, Omosessuale ridotto, fratto, frammisto e composto :)), guarderei più a me stesso per riconciliarmi. Come ti ha fatto notare Project una bella scissione tra i tuoi desideri notturni, i tuoi stimoli diurni e la componente affettiva la vedi palesarsi tu stesso e certamente indica qualcosa di irrisolto dentro te che attende di essere chiarito. Il consiglio migliore che potrei darti l'hai già seguito tu per il fatto stesso che stiamo confrontandoci con te. Cerca di investigare dentro la tua, al momento presunta, omosessualità nel modo corretto. La tua stabilità in questa indagine dipenderà non poco dalla qualità delle persone che incontrerai. Evita le carogne del sesso facile (anche se ti immagino abbastanza sveglio da sto punto dci vista) e di chi ti invoierà a scoprirti dicendo che basta solo provare e fare esperienze (anche di chi te lo dice in assoluta buona fedde, intendiamoci). Le vie corte sono sempre le più burrascose e rischiano di portare altrove. Se ci ragioni un attimino è semplice capire l'inghippo: proprio adesso sei in questo sito perché riconosci chiara la tua attrazione fisica per gli uomini, cosa ci vuoi ottenere da un rapporto mercenario con un uomo? Di nuovo che sei attratto da loro? Ma quello non era esattamente il punto di partenza? Insomma oltre che pericoloso sperimentarsi in questo modo, secondo me è perfettamente inutile. Farsi degli amici omosessuali che magari restino anche dopo a prescindere da quello che scoprirai forse può servire di più.

Per quello che racconti sulla tua infanzia, mia PERSONALISSIMA opinione, non ci vedo proprio nulla di male. Le pulsioni sessuali comincia anche prima in un bambino, che poi siano represse dagli adulti e quindi il bambino le facci di nascosto è un'altra storia. Non credo dicano molto sul tuo orientamento sessuale però. Se vuoi chiarimenti su queste cose, ci sono non pochi sessuologi anche in rete che ti tranquillizzeranno su questo aspetto.

jovr
Messaggi: 14
Iscritto il: venerdì 11 marzo 2011, 14:49

Re: Tanta confusione

Messaggio da jovr » venerdì 25 marzo 2011, 15:42

Ma di qui a dichiararmi e rovinarle il sogno di poter vivere la sua vita insieme a me ce ne passa.
Questo sogno, in fondo gliel'hai già rovinato. Il fatto è che TU lo sai mentre lei ne è ancora all'oscuro. Decidi tu quando ti sembra il momento di dirglielo. Ma sii onesto. Per proteggere te, non mi sembra il caso di usare un'altra persona, soprattutto qualcuno a cui davvero bene come lei.
Ho paura di dover rinunciare a lei, a quello che abbiamo ora. Ho paura di rovinarle la vita, ho paura di farmi odiare da lei, ho paura di rovinare tutto per poi scoprire che è stato solo un periodo di confusione. Ma nonostante questo, il desidero di farmi una nuova vita, di non avere vincoli e di vivermi la mia sessualità liberamente è sempre più grande.
Rinunciare a lei mi sembra la prima cosa da fare. O meglio: dovrai rinunciare a una certa configurazione di lei. Non potrà essere la tua compagna di vita, a meno che tu non riesca ad essere talmente franco con lei da provare ad instaurare una relazione che ti permetta di vivere la tua sessualità anche con maschietti.
Dovrai riconvertire il vostro rapporto in qualcosa di diversa natura. Sarete amici e, se ci mettete impegno, potreste diventare amici specialissimi.
Non rinunciare MAI ai desideri che provi. Farti una nuova vita, senza vincoli e con la libertà di vivere la tua sessualità in modo totale è un diritto sacrosanto che non vale la pena di reprimere.

In bocca al lupo.

naranara
Messaggi: 3
Iscritto il: mercoledì 23 marzo 2011, 22:17

Re: Tanta confusione

Messaggio da naranara » venerdì 25 marzo 2011, 23:18

boy-com ha scritto:Dici di amarla e tuttavia non si capisce mai quanto è amore in questi casi, quanta abitudine, quanta voglia di cambiare, quanta fine del desiderio.
Quanto ti dò ragione!
Prima di tutto è proprio questo che mi sfugge e forse mi confonde ancora di più.
Non so se il mio stato attuale (di completo delirio!) è dovuto al fatto che io abbia davvero palesato la mia omosessualità o semplicemente la mia omosessualità ora mi è più evidente perchè sono stanco del rapporto che ho con questa ragazza. Non lo so!
jovr ha scritto:Rinunciare a lei mi sembra la prima cosa da fare. O meglio: dovrai rinunciare a una certa configurazione di lei.
Ammetto di essere anche parecchio codardo.
Penso che in condizioni diverse avrei molto più coraggio a rompere con lei e rivelarle tutto. Ma ora ho troppa paura.
Paura dovuta al fatto che condividiamo tutto: stessi amici (pochi comunque, per lo più le serate le passiamo io e lei soli), perfetta integrazione nelle rispettive famiglie, parenti, ecc. Quindi sarebbe traumatico per me anche il dover affrontare tutte queste persone una volta lasciatomi con lei, senza per altro un valido motivo (dato che tutti sanno quanto stiamo bene insieme, quanto ci rispettiamo,...).
Troppo difficile, almeno per ora.
Grazie comunque per le attenzioni e i consigli che mi state regalando.
Apprezzo la vostra solidarietà.

Alyosha
Utenti Storici
Messaggi: 2418
Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41

Re: Tanta confusione

Messaggio da Alyosha » sabato 26 marzo 2011, 11:31

Mmm... pari bello incasinato. Eviterei proprio di parlargli della tua omosessualità al momento, c'è il rischio che sta cosa faccia giri funamboleschi assurdi e ti ritorni proprio in malo modo. Sono ancora più convinto che la premessa di qualunque altro tipo di riflessione su di te sia allontanarti da lei e comincio a vedere quali sono tutte le difficoltà in gioco. Il rischio è di appoggiarsi all'aiuto "esterno" giusto per trovare la forza di fare cose che vanno fatte a prescindere (qualche avventuretta per intenderci). Tenete fuori le rispettive famiglie per quel che è possibile.
Non so se il mio stato attuale (di completo delirio!) è dovuto al fatto che io abbia davvero palesato la mia omosessualità o semplicemente la mia omosessualità ora mi è più evidente perchè sono stanco del rapporto che ho con questa ragazza.
Se la guardi bene questa alternativa non ti risolve affatto il problema. Non credo ci sia bisogno di decidere se è la tua omosessualità che ti ha fatto stancare di lei o se invece siccome sei stanco di lei sei "più" omosessuale (a parte che non funziona affatto così con i più e meno). Insomma che te frega? Resta il fatto che sei stanco di lei e che ti piacciono i ragazzi no? Forse è solo che quando sei più fragile, sei meno "forte" per poterti censurare e palettare e certe cose vengono fuori con più acevolezza, ma se ci sono restano a prescindere da quello che tu dica o faccia.
E' evidente quello che vorresti fare piuttosto, mettere in fila le due cose per individuare una causa e dunque trovare una "soluzione". C'è il pericolo che però ti accartocci senza motivo. Io resto convinto che la cosa più saggia da fare n questo momento sia non fare nulla. Ovverro "sospendere" la vostra relazione. Prenditi qualche giorno per riflettere, vedrai che non ne serviranno neanche troppi e cominceranno a vedersi tutte le crepe di questa storia che pare tanto perfetta. Le spaccature si possono anche ricucire, ma non certo continuando a fare finta di nulla. Se un problema c'è c'è e prima ne si prende atto è meglio è per tutti.

Avatar utente
Charming Princess
Messaggi: 35
Iscritto il: giovedì 30 settembre 2010, 19:39

Re: Tanta confusione

Messaggio da Charming Princess » domenica 3 aprile 2011, 14:54

Concordo con boy-com, la decisione più saggia mi pare chiedere alla tua ragazza un periodo di pausa. Per vedere anche come ti trovi senza di lei, se ne hai bisogno come compagna o semplicemente come amica. Da come parli, mi pare che nei suoi confronti ci sia un forte attaccamento emotivo, come ha già sostenuto anche project; quindi non salterei alle conclusioni, ma vaglierei con attenzione ogni ipotesi. Potrebbe essere forte affetto unito all'abitudine, così come, agli antipodi, solo una forte curiosità per una relazione maschile - e in quest'ultimo caso cercherei di capire a cosa essa sia dovuta.
In ogni caso, se comprendi di amare la tua ragazza a livello eminentemente platonico, anche se nel dubbio, glielo comunicherei. Mi pare giusto prepararla psicologicamente; è una lenta sofferenza, ma mentire potrebbe addolorarla ancora di più. Ha il diritto di sapere.
A ogni modo, è encomiabile l'attenzione che hai nei suoi confronti, spero che possiate conservare un bel rapporto, comunque finisca.
Anche perchè se dovessi rimanere in una situazione di impasse fisica, come adesso, mi pare fondamentale essere ricettivi anche nei confronti degli altrui desideri. Una eventuale relazione amorosa puramente intellettuale non è facile da condurre, ma soprattutto serve essere in due.

Rispondi