Come da titolo: CAPIRE DI ESSERE GAY

L'accettazione dell'identità gay, capire di essere gay
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875
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Come da titolo: CAPIRE DI ESSERE GAY

Messaggio da 875 » venerdì 4 maggio 2012, 0:25

Da un po di tempo ho alcuni vaghi ricordi che mi tornano alla mente...un paio in particolare, uno dove discutevo con i miei genitori e un altro con alcuni insegnanti...ricordo che ogni volta che venivo trattato male mi sfogavo con i miei genitori e i miei insegnanti e loro mi dicevano "sii te stesso"...ora ricordo che l argomento trattava di prese in giro quali femminuccia, debole ma mai qualcosa come frocio o gay...io ero tranquillissimo, stavo per i fatti miei anche per una causa di educazione imposta, dove a ogni minaccia o insulto dovevo rispondere in modo tranquillo senza sgarrare nelle parole...questo "sii te stesso" mi è tornato in mente stamattina, dove per strada ho visto 2 ragazze tenersi per mano, nel momento in cui le ho visto avevo una sensazione di emozioni centrifugate, fino a quando non sono sparite dal mio campo visivo...poi quella frase "sii te stesso" "sii te stesso"...a volte è capitato in casi in cui si parlava di omofobia o di omosessualità quando si dicevano cose che non condividevo dicevo la mia diversa dalle altre, quali "se si amano meglio per loro" insomma lo dicevo anche senza pensare...poi crescendo avevo i miei che mi guardavano come se avessero pena di me...un giorno sono scoppiato dal nervoso e dalla rassegnazione dicendo che non ero gay, che era una moda per me...dopo quella frase ero come sordo, non parlavo più molto da quel giorno, forse ero e sono rimasto scioccato ..ma mi rendevo conto di quello che mi attirava, l ho nascosto forse? Boh...a tal punto che mi sono fuso il cervello...
questo sfogo l ho fatto perché ho dato peso di più a quello che nella vita vorrei fare, insomma la carriera lavorativa...a me piace il disegno e dopo 4 anni di lavoro come operaio ho capito che voglio fare quello, anche se ci saranno mille vette da superare...ma la mia sessualità? mi sembra persa...ho passato molto tempo su internet anche guardando siti hot (molta tematica gay anche per desiderio e per capire)...facevo di tutto pur di stare lontano dalla società, che idiota...se io fossi davanti a voi credo mi ucciderete :oops: :oops: :oops: ..santa pazienza come mi sono ridotto...ero adolescente e il periodo miglio l ho evitato (non dico buttato perché almeno gli avrei messo le mani addosso)...questa mia fottuta miseria di paura...ma come si fa...ho passato questi anni a pregare un Dio che magari mi dava una mano, ma non l ho mai visto (e spero di vederlo piu avanti) ma credo che quel Dio voglia che io viva la mia vita, come io vorrei fare finalmente adesso...
forse qualcuno mi voleva aiutare ma ero ceco dalla paura e dal pregiudizio imposto...quanto vorrei riprendermele quelle persone...ma cosa pretendo...io da me tutto? Sono stanco...molto...vi auguro tutto il bene possibile per le cose belle che avete fatto e che state facendo!
ciao 875
:?:

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marc090
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Re: Come da titolo: CAPIRE DI ESSERE GAY

Messaggio da marc090 » venerdì 4 maggio 2012, 11:19

Sono stanco...molto...vi auguro tutto il bene possibile per le cose belle che avete fatto e che state facendo!
Credo, nonostante tutto, che anche se ci sia molto da fare, visto che della nostra vita si parla e non di altro, valga la pena impegnarsi davvero fino in fondo; tollerare se c'è da tollerare, capire se c'è capire ma senza di nuovo lasciarsi andare in quella specie sonnambulismo in cui eravamo entrati...

Credo che quello sarebbe decisamente più deleterio e forse, è davvero importante spezzare con tutto quello che è stato.. :)
Per prima cosa portarono via i comunisti, e io rimasi in silenzio perché non ero un comunista. Poi se la presero coi sindacalisti, e io che non ero un sindacalista non dissi nulla. Poi fu il turno degli ebrei, ma non ero ebreo.. E dei cattolici, ma non ero cattolico... Poi vennero da me, e a quel punto non c'era rimasto nessuno che potesse prendere le difese di qualcun altro.
Martin Niemoller


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Tozeur
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Re: Come da titolo: CAPIRE DI ESSERE GAY

Messaggio da Tozeur » venerdì 4 maggio 2012, 11:55

Caro 875, dopo la tua progressiva consapevolezza di te, grazie anche a ciò che vedi e ciò che hai vissuto, non devi stancarti e scoraggiarti, anzì questo deve spingerti a continuare verso questa strada. Ho letto che hai già fatto coming out con qualcuno, che ti sei iscritto in piscina e da un ragazzo che come scrivi "faceva di tutto pur di restare lontano dalla società" è un enorme passo avanti. Coraggio e continua così, pochi passi alla volta. Spero che tu riesca a continuare il tuo percorso con tante soddisfazioni.
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Alyosha
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Re: Come da titolo: CAPIRE DI ESSERE GAY

Messaggio da Alyosha » venerdì 4 maggio 2012, 12:07

875 che l'adolescenza sia il periodo migliore è proprio tutto da dimostare, io direi piuttosto che l'unica consolazione dell'adolescenza è che finisce, fossil il solo ad aver avuto problemi in quel periodo.
Sono stanco...molto...vi auguro tutto il bene possibile per le cose belle che avete fatto e che state facendo!
Ehm... veramente noi non abbiamo fatto proprio un bel nulla. Sei tu che è già da un pò che stai provando a riemergere. Non dubitare che le cose miglioreranno, anzi probabilmente stanno già migliorando e non te ne accorgi neanche.
Ultima modifica di Alyosha il venerdì 4 maggio 2012, 13:05, modificato 1 volta in totale.

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IsabellaCucciola
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Re: Come da titolo: CAPIRE DI ESSERE GAY

Messaggio da IsabellaCucciola » venerdì 4 maggio 2012, 12:45

Ciao 875, allora...
875 ha scritto:ero adolescente e il periodo miglio l ho evitato
Concordo con boy-com… Non penso che per un ragazzo adolescente gay sia proprio il periodo migliore… perché dentro di te provi sentimenti che la società considera sbagliati e cerchi in tutti i modi di omologarti magari cercandoti una ragazza e reprimendo quello che senti.
Ti senti "sbagliato" e non sai con chi parlanre, ti senti perso...
Penso anche alla "scoperta" del sesso. È già difficile poter dare il primo bacio al ragazzo che tieni nel cuore, figurati il poter “sfogare” la curiosità che si ha verso il sesso intesa come scoperta.

Pensa che adesso stai cambiando la tua vita, con piccoli passi, ma la stai cambiando, e in meglio. Non serve niente rimuginare sul tempo passato perché non ti porta da nessuna parte…
A volte sembra che il tempo ci scorra fra le mani e abbiamo paura di perderne altro ma è solo una sensazione, dai tempo alla bella persona che è in te di sbocciare come un fiore.
Ci saranno momenti in cui ti sembrerà di non aver fatto nulla e che la strada sia ancora in salita, però rifletti su quanta strada hai fatto, ricordati l’impegno che hai messo per arrivare dove sei arrivato e si orgoglioso di questo perché hai dimostrato a te stesso di avere la forza e il coraggio di cambiare, e ricordati che alla fine della salita sarai tu a vivere la tua vita.

Un abbraccio forte forte ;) , Isabella
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

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Landon
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Re: Come da titolo: CAPIRE DI ESSERE GAY

Messaggio da Landon » sabato 5 maggio 2012, 14:50

875 ha scritto:poi crescendo avevo i miei che mi guardavano come se avessero pena di me...
Quanto mi rispecchio in questa frase. Man mano che si cresce,almeno per me è stato così,si sente una pressione sempre maggiore nel dover,assolutamente,trovare una ragazza con cui stare. All'inizio la pressione fatta è leggera ma,pian piano,aumenta sensibilmente. Adesso che ho capito d'essere gay,almeno dentro me stesso,mi sento più libero,felice. La strada è ancora in salita e ci sono ancora tanti ostacoli ma,come tu dici,bisogna essere contenti di tutti i miglioramenti fatti fino ad oggi. Mi ha colpito la frase del sii te stesso. Facile a dirsi ma difficile da applicare. Non è facile essere se stessi quando gran parte della società non ci riconosce quasi nessun diritto. Io sono arrivato alla conclusione che,nonostante tutto,bisogna cercare di vivere serenamente e nel migliore modo possibile la propria vita,fregandocene dei pareri altrui. Purtroppo mi rendo conto che non sempre è facile. Anche io,spesso,ho l'impressione d'aver perso tantissimo tempo,cercando d'essere una persona che non sono,. Io penso semplicemente che,in quel periodo,non eri ancora pronto ad affrontare tutte le conseguenze dell'essere gay. Adesso,con una maggiore consapevolezza,potrai vivere sia la tua vita che una storia gay in maniera serena.
Ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per tutto ;)

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