Accettazione a metà o semplice paura?

L'accettazione dell'identità gay, capire di essere gay
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progettogayforum
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Re: Accettazione a metà o semplice paura?

Messaggioda progettogayforum » mercoledì 6 febbraio 2013, 22:43

Grazie Nicolusso3!!! Posso dire che quello che dici mi riempie di orgoglio. Penso che ormai diverse persone considerino questo Forum un po' come casa propria e la cosa mi fa immensamente piacere!!

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Blackout
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Re: Accettazione a metà o semplice paura?

Messaggioda Blackout » mercoledì 6 febbraio 2013, 23:38

Allora ci stai prendendo gusto eh :)

Seriamente, credo che se tu abbia già visitato qualche locale gay e non ti sia trovato bene, sia solo una questioni di gusti, di come ti piace divertirti ed entrare in contatto con gli altri. Ognuno è libero di frequentare i luoghi che meglio si addicono alle proprie freferenze...guarda, leggendo le tue parole si capisce che col resto sei tranquillo e sereno, sei ad un livello che molti sognano di raggiungere (o tutti? :) ) quindi credo che per te sia solo una questione di trovarsi in una situazione piacevole per te e che non ha risvolti negativi (insomma non stai rifiutando per restare chiuso in casa), non mi pare proprio che ci sia una mezza accettazione...anzi!
Il vero Io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te. (P. Coelho)

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Lohengrin
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Re: Accettazione a metà o semplice paura?

Messaggioda Lohengrin » giovedì 7 febbraio 2013, 15:33

Io sinceramente non capisco tutto questo accanimento nei confronti dei cosiddetti locali gay. L'esperienza mi dice che quello che non conosci spesso finisci per rivestirlo di significati, timori e preconcetti eccessivi e su questa linea sono d'accordo con quanto detto da Alyosha. Ricordo che anni fa mi capitava di passare davanti a un locale del genere della mia città, provare una curiosità infinita ma accelerare il passo per paura di essere notato mentre sbirciavo. Poi un anno fa con il mio ragazzo ci siamo decisi ad entrare e, aperta la porta, cosa abbiamo trovato? Un locale normalissimo, con un gestore davvero cordiale e con persone...mica serve un aggettivo...persone...punto. Che poi queste persone non rappresentino completamente la realtà gay è un dato di fatto, ma penso valga anche per me, per qualsiasi persona, per qualsiasi sito (pure questo) non esaurirla completamente! La varietà è la manifestazione più bella e completa di tale realtà, sta a noi trovarvi posto, con serenità nei confronti di chi sta vicino come di chi appare lontano! E' una bella fatica l'accettazione,
benvenuto da un coetaneo che pure ci sta ancora lavorando!


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