Capire di essere gay42 anni

L'accettazione dell'identità gay, capire di essere gay
PSolitario
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Capire di essere gay42 anni

Messaggioda PSolitario » mercoledì 23 maggio 2018, 18:33

Salve mi chiamoPSolitario ho 47 anni. Scusatemi scrivo male. Io pensato di essere stato da piccolo eteressuale e solo a 18 anni avendo la prima esperienza sessuale con una donna non mi sentivo appagato ne emotivamente che sessualmente. Li ho capito che qualcosa non andava . Pensando all'adoloscenza non sono mai stato attrato dai ragazzi tranne qualche volta raramente che vedevo un bel ragazzo che diventavo amico penso attrato emotivamente ma non sessualmente mi hanno fatto venire dei dubbi. Ho avuto altre ragazze ma sessualmente non provavo nulla anche con i baci tranne che con un ragazza ho provato un bacio da estasi molto piacevole. Non ho mai avuto desiderio sessuale o forte attrazione per le donne ma forse lo reprimevo. Mi è capitato che mentre parlavo con un ragazzo che non mi attraeva mi attraeva molto l'alito o l'odore poche volte e i dubbi aumentavano. Con l'ultima ragaźza che sono stato + di 5 anni fa per 2 anni è stato un rapporto che non ero coinvolto ne emotivamente e ne sessualmente mi sentivo frustrato . La ragazza insieme ad alcuni amici hanno fatto delle allusioni che ero omosessuale sono caduto in stato depressivo e forse paranoico sul fatto che l'avevano detto a tutti gli amici (poi confermato) mi sono chiuso in me stesso e per la vergogna non sono uscito da casa a tutto cio avevo perso il lavoro è stato alienante e mi sono detto sei omosessuale punto. Oggi scendo poco incontro le ragazze per la strada e non mi divono nulla vedo i ragazzi e non mi sento attratto . Sto vivendo male la situazione . Mi farebbe piacere parlare / aiuto con qualcuno forse questa mia omosessualità è repressa, bloccata per confrontarmi. Mi fermo qui perché saro stato un po confusionario

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Re: Capire di essere gay42 anni

Messaggioda Help » giovedì 24 maggio 2018, 16:04

Salve PSolitario. Benvenuto nel forum. I primi 5 messaggi sono soggetti ad approvazione quindi dovrai aspettare un tempo arbitrario prima di avere riscontro (apparizione del messaggio). Di solito entro la giornata vengono approvati.

Per quanto riguarda la problematica da te esposta, è difficile parlarne, visti i pochi punti che hai esposto. La tua sessualità potrebbe essere qualcosa legato non per forza al sesso dell'altro bensì ad altre caratteristiche (intelligenza, odore etc. ). Potresti anche essere asessuale.

Mi spiace per la brutta sequenza di avvenimenti, soprattuto per quando riguarda le persone che sparlano alle tue spalle. Credo che il primo passo verso la luce in fondo al tunnel sia imparare a ignorare il giudizio degli altri. Tu sei quello che sei e non devi provare vergogna. Buona giornata.

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Re: Capire di essere gay42 anni

Messaggioda progettogayforum » giovedì 24 maggio 2018, 18:59

Ciao PSolitario e benvenuto nel forum! Leggendo il tuo post di apertura si capisce che non hai un entusiasmo verso le donne, e questo sembra essere un fatto assodato, ma francamente non riesco a capire che cosa ti possa fare pensare di essere gay, perché quello che dici è oggettivamente lontano da ciò che prova un gay. Non sei giovanissimo, è vero, ma non sei certo vecchio e alla tua età si può anche scoprire di essere gay, ma quando succede ci sono degli elementi oggettivi che rinviano all'omosessualità, elementi che, da quello che scrivi, sembrano non esserci. Il fatto che altri possano pensare che tu sia gay non è certo un motivo sufficiente, perché in fatto di omosessualità l'ignoranza è assolutamente dominante, e la ridotta libido verso le donne (che è una cosa abbastanza comune, tanto più in situazioni di forte stress come la perdita del lavoro) può dipendere da mille altre ragioni che non hanno assolutamente niente a che vedere con l'essere gay. In altri termini, adesso sembri soprattutto molto stressato ma non vedo nulla di concreto che possa fare pensare a una tua omosessualità. Tra l'altro, quando l'umore è depresso la sessualità perde vigore perché la mente è occupata da altro.
Quello che dicono gli altri lascia il tempo che trova. Se tu avessi scritto che ti sei innamorato di un uomo... beh, allora l'ipotesi gay avrebbe avuto una consistenza concreta, ma da quello che hai scritto non si deduce niente di simile.

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Re: Capire di essere gay42 anni

Messaggioda PSolitario » venerdì 25 maggio 2018, 7:26

Graxie dell'attenzione prestatami. Non mi capisco neanch'io . Cmq mi fare motlo piacere confrontare con voi per uscire da questo tunnel . Graxie

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Re: Capire di essere gay42 anni

Messaggioda PSolitario » venerdì 25 maggio 2018, 17:38

Scusami per quanto riguarda :?: l'attrazione per l'alito o odore era come se fosse una pulsione sessuale di attrazione forte e andavo in ansia dovevo allontanarmi perche avevo paura che mi poteva scatenare una reazione incontrollabile . Nevrotica h

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Re: Capire di essere gay42 anni

Messaggioda PSolitario » domenica 27 maggio 2018, 7:39

Mi potrebbe qualcuno rispondere non ho amici e ne persone con cui confrontarmi. Graxie la mia storia abbastanza lunga da piegare in modo corretto.

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Re: Capire di essere gay42 anni

Messaggioda Hospes91 » domenica 27 maggio 2018, 17:37

Ciao PSolitario, mi spiace per la perdita del lavoro e i pettegolezzi messi in circolo dalle persone che in teoria ti dovrebbero essere vicine (a proposito, scrivi di non avere amici, ma prima avevi detto che chiacchiere sulla tua omosessualità giravano tra i tuoi amici...Insomma, li hai o non li hai? Io ad ogni modo ti raccomando CALDAMENTE di fregartene di ciò che dicono gli altri, mostrati tranquillo e disinteressato ai pettegolezzi: li renderai privi di potere con la tua indifferenza! ;) ) e mi farebbe piacere che tu trovassi una risorsa qui, però ricorda che la vita reale è sempre migliore! ;)

Veniamo a te: dagli elementi che fornisci nessuno del forum potrà essere in grado di identificare la tua sessualità (il che è già quasi sempre impossibile di per sé: è la persona stessa a capire, seppur con fatica spesse volte, chi è e chi non è, non gli altri!), però mi sembra chiaro che tu abbia altri problemi, i quali assai probabilmente influiscono anche sulla sfera sessuale: nemmeno l'etero più etero di questo mondo avrà voglia di portarsi a letto le strafighe se vive brutti periodi, poi l'alito e le altre manifestazioni che citi sono davvero troppo complesse per noi da esaminare...

Il consiglio migliore che possa darti è duplice: A) aiuta gli altri, fai una qualche forma di volontariato, anche minima, poiché aiutare gli altri aiuta anche noi stessi; B) consulta uno psicoterapeuta, un sessuologo, una figura professionale seria che queste cose le ha studiate, la quale può quindi aiutarti a rialzarti e camminare in maniera più energica: probabilmente sei afflito da così tante insicurezze che non ti orienti più nella vita in generale. Non vergognarti affatto di raccontare allo psicologo tutto ciò che senti di dovergli riferire, per quanto bizzarra o imbarazzante possa sembrare (alito o altro): sono tutti elementi che servono per fare chiarezza e trovare la soluzione, inoltre lui non si imbarazzerà di certo, perché ti ripeto: queste cose loro le STUDIANO all'università e le sentono in continuazione lavorando. ;) E ovviamente se ti trovi meglio puoi optare per una psicologA, vedi tu come preferisci.

Se ti fa piacere facci sapere come procedi! Un abbraccio.

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Re: Capire di essere gay42 anni

Messaggioda PSolitario » lunedì 28 maggio 2018, 10:59

Scusali non mi sono spiegato bene i miei amici che hanno spettogolato sono or mai ex amici mi hanno allontanato come se avessi la peste . Non hanno mai telefonato o se l'incontro quasi mai o non mi salutano da quando mi sono lasciato. E vero forse altri problemi non connessi alla sessualità. Sono anadato da diversi psichiatri/psicoterapeuti e ho raccontato tutto. L'ultimo che mi tiene in cura mi ha risposto si dice di essere omosessuale quinfi vivetala. Ci son rimasto un po male . Se avessi questa pulsione sessuale forte con gli uomini puo darsi prenderei coraggio per incontrare uomini anche se non so da dove iniziare . Mi trovo un stato di apatia, insicurezza poverta di linguaggio con le persone , anedonia, abulia ecc. . .grazie

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Re: Capire di essere gay42 anni

Messaggioda progettogayforum » lunedì 28 maggio 2018, 12:09

Spesso l’ansia non ha un’origine legata alla sessualità ma finisce per scaricarsi sulla sessualità facendo della sessualità un problema e allora l’attenzione si polarizza sui contenuti sessuali. Moltissime persone si pongono il problema delle etichette gay o etero, ma in realtà ciascuno è assolutamente unico e dire gay o etero non caratterizza certo il modo di quella persona di viversi la sua sessualità, ma la cosa che conta è solo riuscire a viverla in un modo soddisfacente, senza porsi troppe domande, perché non è un problema, non ci sono doveri da compiere, e almeno in quel campo si è liberi. Tieni presente che se tu confrontassi i modi di vivere la sessualità di due etero o anche quelli di due gay li troveresti comunque diversissimi. Poi è ovvio che nella sessualità non c’è niente di standard, non ci sono comportamenti obbligatori, almeno lì c’è la totale libertà è per questo che farsi troppi problemi vuol dire porsi domande che non hanno comunque una risposta. Si può trovare un compagno o una compagna, certo, ma non è affatto detto che duri, e questo succede a tutti, ci si resta male, ma poi si va oltre. Bisognerebbe dipendere il meno possibile dai giudizi e dai comportamenti degli altri, è vero, ma so bene che è una cosa comunque molto difficile.

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Re: Capire di essere gay42 anni

Messaggioda PSolitario » martedì 29 maggio 2018, 6:48

Che ne pesnsi premetto se ho il foraggio di frequentare il comitato provinciale Arcigay di Napoli onlus potrei incontrare persone per confrontarmi e sbloccarmi e accettare la mia omosessualità. Starei in contatto con altre persone che mi possono aiutare. Grazie sempre della tua attenzione .


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