Dubbi sul reale orientamento sessuale.

L'accettazione dell'identità gay, capire di essere gay
Angelo
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Dubbi sul reale orientamento sessuale.

Messaggioda Angelo » giovedì 20 settembre 2018, 19:09

Salve, sono un ragazzo di 24 anni e non riesco a capire quale sia realmente il mio orientamento sessuale.
Da bambino ho avuto diverse fidanzatine a scuola, e da circa 3 anni sono fidanzato con una bella ragazza.
Nonostante faccia sesso con lei e mi piaccia, non posso nascondere che mi piacciono anche i ragazzi.
Sono attratto dalla loro virilità, dalla barba e soprattutto dal loro membro. Sono passati oltre 10 anni da quando mi masturbo pensando ai pacchi dei ragazzi evidenziati dalla tuta, dal costume o dai pantaloncini e immagino di praticare loro sesso orale. Tra le mie fantasie erotiche la fellatio è sempre ricorrente. Ho visto tantissimi video gay e la vista di un membro in erezione, venoso e lungo mi eccita tantissimo. Credo che se facessi sesso con un bel ragazzo di colore, sarei completamente passivo e starei tutto il tempo con il suo membro in bocca. Sottolineo che nei confronti dei maschi provo solo ed esclusivamente attrazione fisica e non sentimentale; non mi sono mai innamorato di un uomo e l'idea di baciarlo non mi piace. Credo che la mia attrazione sia più che altro trasgressività; mi attirano particolarmente i ragazzi di colore, i militari, i muratori e tutti i ragazzi che sprigionano virilità.
Nei confronti delle donne invece provo attrazione sia fisica che sentimentale.
Oltre ad essermi innamorato sempre e solo di ragazze, amo i rapporti sessuali con la mia ragazza e mi piace praticarle il sesso orale.
Dato che provo attrazione fisica sia per le donne che per gli uomini mi definisco bisessuale. Se però mi masturbo guardando pornografia gay mi sento completamente gay, quando ho invece rapporti sessuali con la mia ragazza mi sento completamente etero e non penso minimamente agli uomini.
Comunque, al di là del mio orientamento, credo di essere ossessionato dal sesso orale. Mi piacerebbe tanto praticarlo ai ragazzi e mi piace allo stesso tempo praticarlo alla mia ragazza. Nelle mie fantasie erotiche durante la masturbazione penso quasi sempre alla fellatio e al cunnilingus. Anche se mi definisco bisessuale, ci sono giorni in cui provo più attrazione per i maschi, altri per le femmine. Se dovessi parlare di percentuali direi che sono gay al 45% e etero al 55%.
Temo però che se mi abbandonassi ad un rapporto omosessuale con un bel ragazzo dotato, le percentuali verrebbero stravolte.
Alla luce di tutto ciò, secondo qual è in realtà il mio orientamento sessuale? Sono gay, un gay represso o bisessuale? Grazie a chi risponderà. :-)

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Re: Dubbi sul reale orientamento sessuale.

Messaggioda progettogayforum » giovedì 20 settembre 2018, 22:46

Ciao Angelo,
e benvenuto nel Forum! Capisco la volontà di chiarezza ma vorrei innanzitutto pregarti di usare un linguaggio meno diretto perché Progetto è un sito per tutti, e se i contenuti sono troppo espliciti, rischia di poter passare per quello che non è. Dal tenore complessivo del tuo post è molto difficile dare una risposta motivata e sensata, vorrei perciò ricordare alcuni punti fondamentali che riguardano l’orientamento sessuale. Innanzitutto il primo indice dell’orientamento sessuale non è il sesso di coppia ma sono le fantasie masturbatorie, anche perché certamente è molto più facile essere indotti a fare sesso con una ragazza che con un ragazzo e anche realizzare concretamente il proposito con una ragazza è molto più facile che con un ragazzo. L’orientamento è una questione di sessualità libera e la sessualità libera si ha solo nella masturbazione. Scrivi che sono passati più di 10 anni da quando hai fantasie masturbatorie gay, ed è evidente che hai una vita sessuale di coppia esclusivamente etero, ma mi chiedo se la tua masturbazione sia esclusivamente in chiave gay, se lo fosse, sarebbe un forte argomento per pensare all’omosessualità, perché per parlare di bisessualità in senso proprio ci vorrebbe “anche”, parzialmente, una masturbazione in chiave etero. Un punto però mi lascia fortemente perplesso, ed è il riferimento ai ruoli sessuali attivo-passivo che ha poco di gay, o almeno di spontaneamente gay e sa più di categoria dedotta dalla pornografia. Il fatto invece che tu non ti senta affettivamente interessato ai ragazzi non è di per sé inconciliabile con l’omosessualità, tanto più in uno stato di ancora incerta definizione come quello che descrivi. Gli interessi gay nascono quasi sempre come essenzialmente sessuali e piano piano la sessualità gay matura fino a comprendere e a integrare con la sessualità la dimensione affettiva. Un altro aspetto importante, che tende ad allontanare la maturazione affettiva della sessualità potrebbe essere anche quella che tu chiami ossessione per il sesso orale. Una risposta seria puoi trovarla solamente tu, e oggettivamente non è facile.

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Re: Dubbi sul reale orientamento sessuale.

Messaggioda Angelo » giovedì 20 settembre 2018, 23:43

Buonasera, mi scuso se il mio linguaggio è stato troppo diretto e spero di non aver urtato la sensibilità di qualcuno.
In merito alla masturbazione, prima che conoscessi la mia ragazza le mie fantasie sessuali erano quasi esclusivamente gay; da quando ho avuto rapporti con la mia ragazza le mie fantasie si concentrano invece su entrambi i sessi e, generalmente, raggiungo più velocemente l'erezione pensando alle donne che non agli uomini. Nei periodi in cui mi sento attratto maggiormente dai ragazzi mi masturbo fantasticando sugli uomini e viceversa.
Credo comunque che la pornografia abbia avvelenato la mia mente alimentando tantissimo le mie fantasie sessuali gay. Potessi tornare indietro nel tempo non ripeterei più gli stessi errori. Quanto alla dimensione affettiva, trovo ripugnante l'idea di baciare un ragazzo e credo che un rapporto sentimentale con un uomo non potrebbe mai nascere. Il mio cuore ha sempre battuto e batte ancora per le donne.

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Re: Dubbi sul reale orientamento sessuale.

Messaggioda agis » venerdì 21 settembre 2018, 0:30

Ciao Angelo, a 24 anni sei giovane e, in età giovanile, a noi maschietti capita sovente di provare erezioni spontanee. Di fantasie sessuali se ne possono immaginare a iosa o anche, oggi come oggi, fruirne di svariatissime in forma preconfezionata e stilizzata con il porno facilmente accessibile. Soltanto quelle che ti attizzano, che te lo fan venire duro spontaneamente o rappresentano, per usare il termine anglosassone, dei turn-ons per te son però quelle significative a definire le tue preferenze indipendentemente dalle varie possibilità prossemiche che possano far più o meno al caso tuo. Ti eccita il rapporto oro-genitale a prescindere dal genere del/la partner? Se è così per me ti puoi senz'altro definire bisessuale. Poi, sul discorso delle percentuali... beh non starei troppo a pignolare. Leggiti piuttosto il Manuale di Project al capitolo dedicato alla bisessualità che tratta a mio avviso molto bene i possibili problemi soggettivi e relazionali cui può andare incontro un ragazzo bisessuale una volta inquadrato in una relazione monogama etero a titolo almeno teoricamente esclusivo.

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Re: Dubbi sul reale orientamento sessuale.

Messaggioda progettogayforum » venerdì 21 settembre 2018, 10:03

Ciao Angelo,
il peso della pornografia nell’educazione sessuale di un ragazzo può essere enorme. Prima di tutto, oggi, di fatto, non esiste proprio una educazione sessuale, ci si limita al massimo ad insistere un po’ sulla contraccezione e sulla prevenzione della malattie sessualmente trasmesse, cose importanti, ok, ma il problema di fondo non è tecnicamente sessuale, ma si tratta di capire che la sessualità non è un gioco individuale che si fa strumentalizzando un’altra persona ma un modo di esprimere la propria affettività. La dissociazione tra sessualità e affettività è una cosa molto comune, anche in ambito etero. Non ho mai visto famiglie che si siano occupate seriamente dell’educazione sessuale dei figli, non intendo con discorsi più o meno inutili ma semplicemente fornendo l’esempio di una affettività condivisa, delle coccole e delle carezze scambiate tra moglie e marito in presenza dei figli. Avere genitori che non hanno paura di mostrare la propria affettività fa benissimo a tutti, sia ai ragazzi etero che ai ragazzi gay, che poi tenderanno ad adottare modelli di comportamento affettivo simili a quelli che hanno appreso in famiglia. Ma siccome queste cose sono effettivamente più l’eccezione (peraltro rara) che la regola, l’educazione sessuale dei ragazzi è affidata di fatto o alla chiesa o alla pornografia o a uno strano mix tra le sue cose. Il vero problema della pornografia, che la rende in un certo senso pericolosa, è il fatto che manca del tutto l’elemento affettivo e l’immagine della sessualità che si offre è praticamente solo performativa. Un bel film, anche con scene si sesso esplicito, racconta una storia che ha anche una dimensione affettiva ma la pornografia presenta la sessualità come una pura tecnica, un puro gioco individuale in cui l’altro diventa in pratica solo uno strumento. Aggiungo che poi, siccome la pornografia cosiddetta gay non è guidata da motivazioni educative ma solo da motivazioni economiche, la pornografia gay non offre un’immagine realistica della sessualità gay ma costruisce un immaginario molto “cinematografico” che è volto a catturare fasce molto larghe di pubblico e offrire a quel pubblico quello che quel pubblico richiede. È noto che buona parte dei fruitori di pornografia gay è costituita da donne eterosessuali e soprattutto, in massima parte da etero-curiosi, cioè da etero profondamente frustrati nella loro sessualità etero, che cercano un riscatto nell’omosessualità, privata di dimensione affettiva, cioè senza l’essenziale dell’omosessualità stessa, e ampiamente rimodellata su archetipi etero. La pornografia cosiddetta gay, non riproduce la sessualità gay, che sarebbe molto meno cinematografica di come appare, ma si conforma all’immaginario sessuale tipico degli etero curiosi e lo fa per pure ragioni di mercato. Un gay che apprenda la sessualità dalla pornografia finisce per imparare tante cose che con i gay hanno poco a che vedere, e che sono trasposizioni in chiave gay di comportamenti tipicamente etero, particolarmente gradite agli etero-curiosi. Tra l’altro la pornografia, a piccole dosi, non fa male a nessuno, ma in certi casi può provocare vere forme di dipendenza, con tutti i problemi che questo comporta.
È significativo che la tua masturbazione fosse inizialmente in chiave gay. C’è una cosa però che non mi è ben chiara e penso sia fondamentale. Ok, non ti senti innamorato di un ragazzo, cioè non te ne senti attratto anche a livello affettivo, e parli addirittura di repulsione, anche se l’affettività non ha niente a che vedere col bacio e ci sono ragazzi follemente innamorati di un loro amico che con quel ragazzo non hanno il benché minimo contatto sessuale, quindi nemmeno baci! Ma, mi chiedo, ok fare sesso con una ragazza, ma ti senti veramente innamorato di quella ragazza? Sembra una domanda stupida, ma non lo è, voglio dire: le vuoi bene? Ti preoccupi per lei, cerchi di farla stare bene, cerchi di dare il meglio di te con lei? E non sto parlando assolutamente di sesso. Mi sembra che sia una questione fondamentale.

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Re: Dubbi sul reale orientamento sessuale.

Messaggioda Angelo » venerdì 21 settembre 2018, 13:52

Ciao, hai ragione. Purtroppo la pornografia avvelena la mente e alimenta desideri errati.
Rispondendo alla tua domanda, alla mia ragazza voglio un bene incommensurabile e sarei disposto a cedere la mia vita per lei. Mi preoccupo per lei e cerco di farla stare bene.
Rispondo invece ad Agis dicendo che oltre ad eccitarmi il rapporto oro-genitale indipendentemente dal sesso di una persona, durante la masturbazione in chiave etero fantastico anche sul rapporto sessuale completo e immagino di baciare il seno e le labbra della ragazza oggetto del mio desiderio.
Durante la masturbazione in chiave gay invece, non immagino minimamente di baciare un ragazzo ma soltanto il rapporto orale. In conclusione, non posso definirmi etero perché se lo fossi non proverei attrazione per il pene, né posso definirmi gay perché altrimenti non proverei attrazione per la vagina e per il seno.

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Re: Dubbi sul reale orientamento sessuale.

Messaggioda progettogayforum » venerdì 21 settembre 2018, 14:09

Effettivamente, dalle cose che dici, è molto difficile considerarti un gay nel senso vero della parola, ma tua sessualità etero è matura e molto convinta, quella gay, o apparentemente gay, è non affettiva e prevalentemente trasgressiva. Un'espressione come: "Credo comunque che la pornografia abbia avvelenato la mia mente alimentando tantissimo le mie fantasie sessuali gay. Potessi tornare indietro nel tempo non ripeterei più gli stessi errori." mette in evidenza che percepisci la presenza di un'attrazione sessuale gay come qualcosa di indotto dall'esterno e sostanzialmente disturbante e un gay, cioè un ragazzo gay nel vero senso della parola, non ragionerebbe certamente così. Anche l'idea della bisessualità è poco realistica perché un bisessuale si innamora sia di ragazzi che di ragazze, ma se ne innamora nel senso pieno del termine. Il tuo atteggiamento sembra più affine a quello degli etero curiosi, anche se in te non c'è affatto una frustrazione della sessualità etero, come capita molto spesso tra gli etero curiosi. La tua curiosità, sembra veramente, come dici tu, molto probabilmente reattiva e indotta. Mi verrebbe da pensare che tu abbia vissuto in un ambiente molto limitante in tema di sessualità e questa esplosione di sessualità gay "senza affettività" sembra soprattutto a una forma di ribellione e di liberazione rispetto alle chiusure ambientali. Ovviamente è solo una ipotesi, ma, se devo dire la verità, non ti vedo proprio come un gay.

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Re: Dubbi sul reale orientamento sessuale.

Messaggioda agis » venerdì 21 settembre 2018, 14:10

progettogayforum ha scritto:Ciao Angelo,
il peso della pornografia nell’educazione sessuale di un ragazzo può essere enorme. Prima di tutto, oggi, di fatto, non esiste proprio una educazione sessuale, ci si limita al massimo ad insistere un po’ sulla contraccezione e sulla prevenzione della malattie sessualmente trasmesse, cose importanti, ok, ma il problema di fondo non è tecnicamente sessuale, ma si tratta di capire che la sessualità non è un gioco individuale che si fa strumentalizzando un’altra persona ma un modo di esprimere la propria affettività. La dissociazione tra sessualità e affettività è una cosa molto comune, anche in ambito etero. Non ho mai visto famiglie che si siano occupate seriamente dell’educazione sessuale dei figli, non intendo con discorsi più o meno inutili ma semplicemente fornendo l’esempio di una affettività condivisa, delle coccole e delle carezze scambiate tra moglie e marito in presenza dei figli. Avere genitori che non hanno paura di mostrare la propria affettività fa benissimo a tutti, sia ai ragazzi etero che ai ragazzi gay, che poi tenderanno ad adottare modelli di comportamento affettivo simili a quelli che hanno appreso in famiglia. Ma siccome queste cose sono effettivamente più l’eccezione (peraltro rara) che la regola, l’educazione sessuale dei ragazzi è affidata di fatto o alla chiesa o alla pornografia o a uno strano mix tra le sue cose. Il vero problema della pornografia, che la rende in un certo senso pericolosa, è il fatto che manca del tutto l’elemento affettivo e l’immagine della sessualità che si offre è praticamente solo performativa. Un bel film, anche con scene si sesso esplicito, racconta una storia che ha anche una dimensione affettiva ma la pornografia presenta la sessualità come una pura tecnica, un puro gioco individuale in cui l’altro diventa in pratica solo uno strumento. Aggiungo che poi, siccome la pornografia cosiddetta gay non è guidata da motivazioni educative ma solo da motivazioni economiche, la pornografia gay non offre un’immagine realistica della sessualità gay ma costruisce un immaginario molto “cinematografico” che è volto a catturare fasce molto larghe di pubblico e offrire a quel pubblico quello che quel pubblico richiede. È noto che buona parte dei fruitori di pornografia gay è costituita da donne eterosessuali e soprattutto, in massima parte da etero-curiosi, cioè da etero profondamente frustrati nella loro sessualità etero, che cercano un riscatto nell’omosessualità, privata di dimensione affettiva, cioè senza l’essenziale dell’omosessualità stessa, e ampiamente rimodellata su archetipi etero. La pornografia cosiddetta gay, non riproduce la sessualità gay, che sarebbe molto meno cinematografica di come appare, ma si conforma all’immaginario sessuale tipico degli etero curiosi e lo fa per pure ragioni di mercato. Un gay che apprenda la sessualità dalla pornografia finisce per imparare tante cose che con i gay hanno poco a che vedere, e che sono trasposizioni in chiave gay di comportamenti tipicamente etero, particolarmente gradite agli etero-curiosi. Tra l’altro la pornografia, a piccole dosi, non fa male a nessuno, ma in certi casi può provocare vere forme di dipendenza, con tutti i problemi che questo comporta.
È significativo che la tua masturbazione fosse inizialmente in chiave gay. C’è una cosa però che non mi è ben chiara e penso sia fondamentale. Ok, non ti senti innamorato di un ragazzo, cioè non te ne senti attratto anche a livello affettivo, e parli addirittura di repulsione, anche se l’affettività non ha niente a che vedere col bacio e ci sono ragazzi follemente innamorati di un loro amico che con quel ragazzo non hanno il benché minimo contatto sessuale, quindi nemmeno baci! Ma, mi chiedo, ok fare sesso con una ragazza, ma ti senti veramente innamorato di quella ragazza? Sembra una domanda stupida, ma non lo è, voglio dire: le vuoi bene? Ti preoccupi per lei, cerchi di farla stare bene, cerchi di dare il meglio di te con lei? E non sto parlando assolutamente di sesso. Mi sembra che sia una questione fondamentale.


Mah, guarda Project... io continuo a pensare che un intervento come questo più che risolvere problemi rischi di crearne. Un conto è dire che in una relazione che si voglia vivere a 360 gradi in maniera soddisfacente debbano coesistere tanto un lato affettivo quanto un lato legato ad un'intesa sessuale tra partner. Altro conto è fare un gran minestrone e voler per forza mettere insieme la caramella del sesso con il cioccolatino dell'affettività. Abbiamo già detto e ripetuto che tecnicamente anche uno stupro è un'attività a sfondo sessuale e c'è una miriade di rapporti sessuali anche e/o più o meno mercenari dove l'aspetto sentimentale è del tutto assente così come capita l'inverso. Due genitori che mostrino con liberalità ai figli atteggiamenti affettivi di rispetto, di endearment e di effusione reciproca saranno certamente meritevoli per quella che può considerarsi come un'educazione sentimentale basata sull'esempio ma quanti sono i genitori che si esibiscono spontaneamente ai figli nell'intercourse? Questa è una cosa che il bambino curioso generalmente è ancora oggi e non solo nel 1963 costretto a sbirciare dal buco della serratura di una porta chiusa e, per sollevare Angelo da eccessivi sensi di colpa, direi che si ha un bell'ipocrita lamentarsi della pornografia e della prostituzione quando si persiste a non fare i conti con la madre sessuofobica di tutte le pornografie e di tutte le prostituzioni :)

Edito e rifraso in termini economicisti: se pornografia e prostituzione esistono dalla notte dei tempi nella maggior parte dei casi come fatti economici, cos'è che genera quella scarsità che, appunto come fatti economici, le rende possibili? :)

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Re: Dubbi sul reale orientamento sessuale.

Messaggioda agis » venerdì 21 settembre 2018, 15:18

Angelo ha scritto:Ciao, hai ragione. Purtroppo la pornografia avvelena la mente e
Rispondo invece ad Agis dicendo che oltre ad eccitarmi il rapporto oro-genitale indipendentemente dal sesso di una persona, durante la masturbazione in chiave etero fantastico anche sul rapporto sessuale completo e immagino di baciare il seno e le labbra della ragazza oggetto del mio desiderio.
Durante la masturbazione in chiave gay invece, non immagino minimamente di baciare un ragazzo ma soltanto il rapporto orale. In conclusione, non posso definirmi etero perché se lo fossi non proverei attrazione per il pene, né posso definirmi gay perché altrimenti non proverei attrazione per la vagina e per il seno.



Vabbè Angelo a me non pare che poi la ricerca di questa definizione aggiunga o tolga un granché a ciò che tu senti e provi. Le fantasie che hai per le ragazze nonché la tua capacità di vedere con loro un rapporto non solo sul piano sessuale mi sembra disegnino un quadro più ricco. Questa maggior ricchezza forse ti tratterrà in una relazione di lungo periodo dal diventare uno di quei mariti che raccontano alla moglie di aver fatto tardi sul lavoro mentre invece erano andati a cercare quel qualcos'altro che mancava loro :).
Circa la pornografia non saprei. I principali siti porno oggi offrono tutti la fruizione di una nutrita serie di aree tematiche ed io anni fa mi presi la briga di andarmele a guardare un po' tutte. Alcune cose mi piacevano e mi attizzavano, altre mi risultavano del tutto indifferenti o buffe ed altre ancora mi disgustavano, mi facevano proprio schifo. Da amici di area anglosassone ho imparato a definire le prime turn-ons e le ultime turn-offs o, in casi particolarmente severi e prendendo a prestito un termine dall'informatica, show-stoppers. Sul buono il cattivo o il velenoso non mi pronuncerei perché non ritengo di poter essere preso personalmente ed individualmente per le mie specifiche preferenze come arbitro di un valore che debba valere per tutti. Tendo sempre a pensare che i limiti generalmente condivisibili coincidano anche in questo campo come in altri con quanto indicato nei codici giuridici fermo restando ovviamente il consenso reciproco tra persone che siano giuridicamente in grado di concederselo :)

Angelo
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Re: Dubbi sul reale orientamento sessuale.

Messaggioda Angelo » venerdì 21 settembre 2018, 23:09

Ciao a tutti. Sì, è vero. Percepisco la presenza di un'attrazione sessuale gay come qualcosa di disturbante. Riconosco di provare attrazione per gli uomini ma ammetto che detesto provare una simile attrazione. A volte penso che se si potesse scegliere l'orientamento sessuale, opterei sicuramente per quello etero. Io immagino il mio futuro insieme a quella che un giorno diventerà mia moglie e insieme ai nostri figli. Non riuscirei completamente ad immaginare il mio futuro insieme ad un uomo, neanche fosse il più bello e attraente del pianeta. Quanto alla masturbazione, ho notato che le mie fantasie sessuali etero sono diventate molto più frequenti da quando ho iniziato ad avere rapporti sessuali con la mia ragazza. Temo quindi che se mi abbandonassi ad un rapporto omosessuale con un bel ragazzo dotato e dessi libero sfogo alle mie più trasgressive fantasie sessuali, diventerei completamente gay e non riuscirei più ad avere rapporti eterosessuali, dato che molti gay in passato etero, hanno affermato che una volta provato il pene non se ne può più fare a meno. Temo che succederebbe la stessa cosa anche a me se lo provassi.


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