SESSUALITA’ GAY E AFFETTIVITA’ ETERO - DITE LA VOSTRA

L'accettazione dell'identità gay, capire di essere gay
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editore
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Re: SESSUALITA’ GAY E AFFETTIVITA’ ETERO - DITE LA VOSTRA

Messaggio da editore » sabato 3 luglio 2010, 23:03

barbara ha scritto:. Quando parli di questo mi viene in mente quello che ho letto a proposito della sessualità in carcere, dove é usuale che persone etero al 100 per cento si trovino coinvolte dalle circostanze in esperienze omosessuali che creano loro dei bei dubbi una volta tornati in libertà.
Cosa vorrebbe dire: che tutti questi detenuti erano gay repressi?
forse è più logico pensare che le esperienze della vita abbiano a volte il potere di influenzare l orientamento sessuale, come lo fanno per gli altri aspetti della persona.
comunque sia, è la persona stessa che decide di farsi o meno condizionare...
Barbara sui detenuti in carcere se ne dicono di cose..., che bisogna sempre vedere quanto è mitologia e quanto c'è di vero: bisognerebbe leggere gli studi e sapere qual è la percentuale di questi detenuti che una volta fuori hanno dei "dubbi sessuali" se è esigua non si può escludere che siano effettivamente stati gay o bisessuali repressi, calcolando anche che chi va in carcere mediamente viene da una condizione sociale dove l'essere gay non è certamente ben visto.

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bluray61
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Re: SESSUALITA’ GAY E AFFETTIVITA’ ETERO - DITE LA VOSTRA

Messaggio da bluray61 » domenica 4 luglio 2010, 8:55

@ editore
Avrei voluto risponderti privatamente, ma non ti ho visto nell'elenco dei messaggisti quindi abusero' ulteriormente di questo spazio.
Vedi editore io sono troppo coinvolto dalla natura del post e sicuramente non sono in grado di essere completamente obiettivo.Gli appunti e le considerazioni che fai su alcuni aspetti dell'analisi sono sicuramente giusti e motivati, ma io inevitabilmente vi leggo solo conferme a quanto mi e' successo personalmente.
X farti e fare capire sono andato a rileggermi una cosa che mi scrisse project quasi un'anno fa quando lo contattai che alla luce di quanto mi e' successo poi si e' rivelata straordinariamente vera.
"C’è una cosa che ti sfugge, il fatto che possa piacerti fare l’amore con un uomo non significa affatto che tu sia gay, innamorarsi è proprio un’altra cosa. Ti piace parlare in chat coi ragazzi, ok. Non nego che tu abbia delle curiosità per il mondo gay (anche quello meno visibile dei gay non dichiarati), altrimenti non staresti qui. Non dico che tu non abbia questo genere di curiosità o di interessi ma penso che queste cose non saranno mai veramente il centro della tua vita, come avviene per i ragazzi gay."
ho voluto poi fare come S.Tommaso ed imbarcarmi in una dolorosa quanto inutile esperienza che alla fine non mi ha tolto nessuno dei dubbi che avevo allora.
Credo che il post di Project volesse focalizzare i casi di forte incertezza sessuale cercando di spiegare soprattutto che molte volte si cerca nell'esperienza diretta una risposta che puo' arrivare solo dal ragionamento sereno e privo di pregiudizi.
Credo che gli appunti che tu ed altri avete fatto su alcune conclusione tratte da project siano condivisibili, come credo che nessun ragazzo gay si sia minimanante sentito in crisi leggendolo.
alla prossima discussione Luigi
"Ci si risveglia ancora in questo corpo attuale
dopo aver viaggiato dentro il sonno.
L'inconscio ci comunica coi sogni
frammenti di verità sepolte"
F.Battiato

editore
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Re: SESSUALITA’ GAY E AFFETTIVITA’ ETERO - DITE LA VOSTRA

Messaggio da editore » giovedì 8 luglio 2010, 22:27

@bluray61, il problema è qui delle volte sembra solo che le modalità della sessulità siano due etero od omo, ma esiste anche la bisessualità, una bisessualità che almeno per la come la vedo io, è in gradi di manifestarsi con tantissime sfaccettature e moltissime sfumature, più di quanto Project, secondo me, è disposto ad ammettere nelle sue analisi.
A me non piacciono le "diagnosi di omosessualità", e mi stanno piuttosto antipatiche le persone che le fanno sugli altri, così come coloro che sono in cerca di un patentino di eterosessualità per sedare le proprie ansie; ma penso che di fronte a certi segnali bisogna mettersi l'animo in pace e accettare pacificamente che almeno un componente (e leggasi bene: *componente*) di omosessualità la si abbia, come una semplice componente di una bisessualità non del tutto sviluppata.

SenzaPeso
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Re: SESSUALITA’ GAY E AFFETTIVITA’ ETERO - DITE LA VOSTRA

Messaggio da SenzaPeso » venerdì 9 luglio 2010, 3:29

Mah.. io a questa questione degli "orientamenti sessuali" inizio a crederci poco, supportato anche dalle scienze naturali. È tutto troppo complesso, e io troppo pigro. Bello sarebbe prendere quel che viene come viene, senza starsi a fare tante seghe mentali sul se si è così o cosà. E se ci si innamora o si vuol far sesso con un uomo o una donna o nessuno, non ci sia troppo da scervellarsi su COSA si è ma lo si fosse ebbasta. Tutto normale, tutto ok, zero complicazioni. Come fa il mio gatto, beato lui!

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Holger
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Re: SESSUALITA’ GAY E AFFETTIVITA’ ETERO - DITE LA VOSTRA

Messaggio da Holger » sabato 10 luglio 2010, 13:41

L'intervento di SenzaPeso è quanto di più saggio abbia letto nella discussione finora, che poi non è molto dissimile da quello che dicono sia bluray che editore.

Bisognerebbe vivere le proprie esperienze con più naturalezza e le proprie pulsioni senza tanti convenevoli. Questo non vuol dire abbandonarsi ad una filosofia epicurea (oltretutto molto sottovalutata in quanto diversa da quella cirenaica) ma semplicemente che alle volte bisognerebbe lasciarsi semplicemente andare almeno per poter capire quello che si è e quello che si vuole.

La nostra società, fondata su preconcetti millenari, ci impedisce di vivere a pieno in questo modo e soprattutto in Italia questa forma di pensiero è molto malvista ma la storia e gli uomini cambiano e prima o poi anche noi bigotti ci renderemo conto che se Dio esiste non ci guarda sotto le coperte e che anzi la nostra felicità personale non può portare ad altro che ad un benessere maggiore per noi e per gli altri.

Mi scuso, forse sono andato un pò fuori tema ma il principio è quello, è sbagliato pensare di essere gay perchè ti senti attratto da un uomo ma è altrettanto sbagliato negare che potresti esserlo. La cosa peggiore, che è poi quello che sempre più spesso appare dalle discussioni in chat e nel forum, è che si faccia una distinzione sempre più netta e definita tra sessualità ed affettività, anche tra chi gay si riconosce al 100%. Separando queste due sfere non ha più senso definirsi gay o etero, separando queste due sfere non ha più senso nemmeno amare.
Noi siamo abituati a considerare immorale tutto quello che non rientra nella nostra morale e degli illusi tutti quelli che non hanno le nostre stesse illusioni.

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progettogayforum
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Re: SESSUALITA’ GAY E AFFETTIVITA’ ETERO - DITE LA VOSTRA

Messaggio da progettogayforum » sabato 10 luglio 2010, 14:31

Ciao Holger,
è difficile non essere d’accordo con quello che dici, gay e etero sono due parole dietro le quali ci sono le presone che son l’unica cosa che conta. Dire gay, etero o bisex, non rappresenta affatto la vita delle persone e non fa che schematizzarla in modo molto riduttivo, ma è pur vero che, quando mi ritrovo a parlare in chat con i ragazzi, noto che le categorie di gay, etero e bisex, proprio perché vissute come parametri di salute o malattia, di giusto o di sbagliato, di normale e di non normale continuano a condizionare la vita di moltissime persone. Fare arrivare il messaggio che essere gay o bisex non è una maledizione biblica, non è una condanna ad una vita di serie B, è di fatto ancora difficile. Vorrei sottolineare che i ragazzi che scrivono sul forum di Progetto Gay reagiscono all’idea di essere o poter essere gay in modo piuttosto diverso dalla media dei ragazzi gay della stessa età. Io ricordo le prime volte che mi capitò di parlare in chat con alcuni ragazzi che ormai da parecchio tempo seguono il Progetto, allora la loro reazione era estremamente più ansiosa, più timorosa, uno di loro non usava mai la parola gay, l’aveva proprio esclusa dal proprio vocabolario, poi col tempo le cose sono molto cambiate. Arrivare ad avere una concezione non schematica della sessualità è difficile. La paura dell’essere gay si ridimensiona e si sdrammatizza solo conoscendo altri ragazzi gay. Ma per parecchi ragazzi, la divisione deprecabile di cui parli tu (affettività-sessualità) è una realtà e la sessualità dipende fortemente dalla pornografia. La prima cosa è mettere da parte l’ansia e non farsi spaventare.

coeranos
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Re: SESSUALITA’ GAY E AFFETTIVITA’ ETERO - DITE LA VOSTRA

Messaggio da coeranos » lunedì 19 luglio 2010, 15:57

Circa il 5% dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni che hanno partecipato al sondaggio di Progetto Gay sull’orientamento sessuale tende a orientasi in direzione definitivamente etero col passare del tempo.
questa frase non rappresenta la realtà, è dovuta purtroppo ad un'idea stereotipata e malsana secondo la quale l'omosessualità sarebbe una cosa momentanea da superare.

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