Confusione

L'accettazione dell'identità gay, capire di essere gay
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josh131
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Confusione

Messaggio da josh131 » venerdì 23 luglio 2010, 18:10

Ciao a tutti, sono nuovo qui e per la prima volta ho deciso di paralre della mia situazione su un forum.
ho 21 anni e da circa un anno e mezzo ho preso seriamente in considerazione l'idea di essere gay.
Ho fin da ragazzino sempre avuto fantasie sul corpo maschile, mi masturbo praticamente sempre fantasticando su uomini e quasi mai su ragazze.
Ho però avuto solo relazioni eterosessuali (seppur mai accompagnate da atti sessuali) perchè fino a appunto un anno e mezzo fa non volevo accettare il fatto di poter essere gay.
Purtroppo la vita nei paesini di provincia non aiuta.
Comunque, ora mi sento di essere pronto ad avere una relazione omosessuale.
Ho fatto le mie poche esperienze, le prime solo dal putno di vista sessuale.
La prima volta che ho fatto qualcosa con un uomo mi sono sentito "sporco". Sono stato male per qualche giorno credendo di aver fatto una cosa anormale. però col tempo le cose sono cambiate, e prendendo coraggio ho affrontato nuove esperienze.
Sono uscito con qualche ragazzo cercando di improntare il rapporto su qualcosa di serio.
Purtroppo solo una volta credo di aver provato qualcosa per un ragazzo, con il quale però già dalla prima uscita c'è stato un contatto fisico importante.
Specifico che non ho mai fatto sesso completo.
Il problema è che io non credo di essermi accettato ancora fino in fondo e lo capisco dal fatto che non sono pronto a dirlo ad amici conoscenti e parenti, nonostante l'averlo detto alle due mie migliori amiche mi abbia fatto bene e reso il nostro rapporto più sincero e completo.
Il fatto è che non sono sicuro di poter avere rapporti sessuali con uomini, perchè per esempio molto spesso durante, scusate la schiettezza, il sesso orale mi sono venuti urti di vomito e in alcune occasioni ho anche rimesso.
Non credo che si possa avere una relazione vissuta a pieno se ci sono problemi nel sesso, anche se avendo poche esperienze non so se è perchè sono le prime volte e sono troppo agitato.
Io vorrei poter dire di essere gay, perchè starei meglio. Non sopporto il fatto di pensare di poter essere attratto, non solo sessualmente, sia da uomini che da donne perchè queste rende difficile capire chi sono e cosa voglio.
Sono però quasi certo, nonostante non abbia mai provato, di non riuscire ad avere un rapporto sessuale con una donna perchè non credo di trovarlo eccitante. Insomma sono un po' confuso e non riesco neanche a spiegarmi bene..
Spero che parlandone di più riesca anche io a spiegarmi meglio e a capire meglio chi sono.

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progettogayforum
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Re: Confusione

Messaggio da progettogayforum » venerdì 23 luglio 2010, 18:56

Ciao Josh,
scusami se per un po’ metto da parte le questioni alle quali tu dai la maggiore importanza, ma c’è un punto che mi preme in assoluto più di qualsiasi altro e cioè la prevenzione. Se hai avuto rapporti sessuali che possono aver presentato anche minimi elementi di rischio, vai fare il test per l’hiv e anche per le altre malattie sessualmente trasmesse. Prendi la cosa molto seriamente perché gli aspetti psicologici del problema vengono certamente dopo quelli di tutela della salute tua e degli altri, tanto più se hai conosciuto ragazzi abituati a una sessualità facile e con diverse persone, non voglio spaventarti ma devi capire che il profilo di tutela della salute in questi casi è assolutamente quello fondamentale perché i rischi esistono eccome. Puoi andare presso un grosso ospedale, in un centro di prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, parlare con uno specialista a fare quello che ti consiglieranno. Il fare sesso con un uomo e sentirsi sporco a livello psicologico è ben poca cosa se paragonato al rischio del contagio dell’hiv. Non sottovalutare mai questi aspetti!
Adesso vengo alle altre questioni. Da quello che scrivi direi che la tua è una sessualità nettamente gay ma che il tuo approccio alla sessualità non è stato certamente dei migliori. Essere gay significa innamorarsi di un ragazzo e non fare sesso con un ragazzo che vedi per la prima volta. L’errore di fondo non è nell’avere un contatto sessuale con una persona dello steso sesso, ma nel ridurre l’omosessualità solo a questo. In quello che scrivi non compare mai una dimensione affettiva che è l’unica cosa che ti può fare capire realmente che cosa sia l’omosessualità, che non si identifica in nessuna pratica sessuale ma consiste nel fatto di innamorarsi di un ragazzo, cioè di avere con quel ragazzo un rapporto affettivo importante, prima e al di là del rapporto sessuale.
Non confondere l’accettarsi con il coming out ci sono ragazzi che vivono stabilmente in coppia gay e non hanno fatto mai un coming out pubblico, se mai si sono dichiarati a pochissime persone di cui si fidavano come di se stessi.
Il sesso è una cosa importante ma all’interno di una coppia di ragazzi che si vogliono bene veramente nessuno strumentalizza l’altro e la sessualità si costruisce in due nel pieno rispetto reciproco e non consiste affatto nella ripetizione di un copione astratto considerato gay per definizione. Se manca il rispetto reciproco manca una vera dimensione affettiva. È ovvio che in situazioni come quelle che descrivi tu possa rimanere perplesso. Mi stupirei del contrario. Non fare mai dell’essere gay una questione tecnicamente sessuale, si tratta di cose che coinvolgono la persona in modo molto più profondo.
Potrai capire che cosa vuol dire essere gay solo quando ti innamorerai e sarei ricambiato. Lascia perderei contatti casuali che non solo non ti danno nulla dal punto di vista affettivo ma sono oggettivamente a rischio e pensa a costruire rapporti seri con ragazzi che puoi trovare nel tuo ambiente di vita ordinaria, i gay non sono solo sulle chat erotiche ma sono dappertutto e chi va a cercare sesso nelle chat erotiche sta alla frutta dal punto di vista affettivo. Tu sei giovanissimo e hai tutto il diritto di costruirti una vita vera, seria, soddisfacente e lo potrai fare solo se avrai accanto un ragazzo che ti vuole veramente bene, che ti rispetta e che desidera la tua felicità e non solo avere con te un rapporto sessuale.
Tranquillo! Per questi aspetti avrai tutte le possibilità ci confrontarti con i ragazzi del forum, ma te lo ripeto, non sottovalutare mai l’aspetto di tutela della salute! Mi raccomando.

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Re: Confusione

Messaggio da progettogayforum » venerdì 23 luglio 2010, 19:15

Josh, scusa, ho dimenticato due cose importanti, innanzitutto:
BENVENUTO NEL FORUM!!
e poi ho visto adesso la tua mail e ti ho risposto. Spero di sentirti presto.

Aquilotto
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Re: Confusione

Messaggio da Aquilotto » lunedì 26 luglio 2010, 10:10

Josh, capisco il tuo disagio. Sentirsi sbagliati non è bello. Ma accettare il proprio valore di persone è fondamentale, non credo abbia senso portarsi dietro limiti e costrizioni per tutta la vita (imposti da chi poi?). Da quando ho imparato chi sono, sono un po' più in pace con me stesso. Poi ovvio, nel resto della vita ci sono mille difficoltà. Però se non altro essere sereni aiuta.

Ciao!
Se io sapessi cosa mi fa bene
se io sapessi cosa mi fa male
nella marea di cose e di persone che c'ho intorno
se non tradissi le mie pulsioni vere
potrei sul serio diventare
un uomo pluricentenario
forse eterno


G.Gaber, Se io sapessi, «E pensare che c'era il pensiero»

Joyello

Re: Confusione

Messaggio da Joyello » lunedì 26 luglio 2010, 11:47

"Essere gay significa innamorarsi di un ragazzo e non fare sesso con un ragazzo che vedi per la prima volta"
Questa, scusate la schiettezza, è la più grande stronzata che io abbia mai letto

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Re: Confusione

Messaggio da progettogayforum » lunedì 26 luglio 2010, 12:15

Ci sono tanti modi di intendere l'essere gay, io dico la mia e ne sono convinto sotto tutti i punti di vista, poi chi la vede diversamente si tenga pure il suo modo di vedere.
Conoscevo un etero che sosteneva che un uomo non un vero uomo se non è mai andato a putt.ne, questione di punti di vista.

Jek70
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Re: Confusione

Messaggio da Jek70 » lunedì 26 luglio 2010, 12:17

Forse un po' tutti abbiamo schemi un po' troppo pornografici su cosa voglia dire vivere la sessualità.

Non ci sono schemi stabiliti da seguire, ogni persona la vive come gli viene. Se per te aver fatto sesso orale ti ha provocato disgusto, non significa per questo che non ti accetti come gay ma solamente che non ti piace quel genere di sfumatura sessuale. Niente di male in tutto ciò, magari tu sei portato più per le tenerezze (e chiamalo poco se è così ;) ). Tu comunque non devi sentirti a disagio se certe "pratiche" non sono compatibili con te.

La sessualità è anch'essa tutto sommato una forma di linguaggio molto intimo e personale e come per i linguaggi c'è chi usa parlare in modo forbito ed elegante e chi in modo becero e scurrile. ;)

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Telemaco
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Re: Confusione

Messaggio da Telemaco » lunedì 26 luglio 2010, 12:41

Ciao Josh131, benvenuto!

Come già ti è stato detto, forse è proprio l'aver vissuto l'omosessualità come una specie di "doverosa" serie di rapporti sessuali con persone semi-sconosciute che non ti ha lasciato nulla, e da questo potrebbe derivare il tuo senso di frustrazione e di disagio. In questo modo non hai avuto possibilità di approfondire la conoscenza delle persone con cui sei stato, ci hai fatto solo sesso e basta, ma secondo me una scelta del genere è davvero pesante da portare avanti per molto tempo, a meno che tu non sia completamente privo di esigenze affettive e sentimentali, cosa che è confutata dal fatto che ti senti appunto "sporco" nell'avere rapporti di questo tipo.

Mi spiego un po' meglio: il tuo sentirti "sporco" non penso che sia causato dal fatto di avere rapporti sessuali con uomini, ma penso sia causato dal fatto di avere rapporti sessuali E BASTA, cioè vissuti come cosa a sè stante, slegati da ogni tentativo di legarsi affettivamente ad una persona per poterla considerare come... persona, e non come oggetto. E in queste circostanze, è facile che tu stesso rischi di sentirti un oggetto, perchè appunto l'unico motivo per cui l'altra persona sceglie la tua compagnia è perchè gli provochi piacere sessuale.

E' ovvio che poi esistono persone che la pensano diversamente e mettono il sesso al primo posto, ma forse queste persone hanno davvero difficoltà nell'accettarsi, perchè non riescono a tollerare di poter avere un legame sentimentale con una persona dello stesso sesso, e quindi relegano il loro essere gay al mero piacere nell'attrazione fisica verso i maschi. Secondo me è una visione limitata e che alla lunga fa male alla persona che la vive in questo modo, perchè privarsi della possibilità di amare nel senso completo del termine dev'essere soffocante (e posso dirlo con una certa sicurezza perchè anche io all'inizio avevo forte difficoltà nel poter concepire un "innamoramento" gay nel senso affettivo del termine).

Tu dici:
Non credo che si possa avere una relazione vissuta a pieno se ci sono problemi nel sesso, anche se avendo poche esperienze non so se è perchè sono le prime volte e sono troppo agitato.
però secondo me una relazione non può proprio essere chiamata relazione se si tratta di solo sesso, cioè è ovvio che il sesso è molto importante, però è importante a posteriori, nel senso che, se ci penso, direi che "funziona bene" quando esiste un vero legame con la persona con cui lo fai. Altrimenti è esclusivamente appagamento di un piacere fisico e nulla più, ma per quello alla fine basta la masturbazione che almeno è sicura; cioè alla fine non conterebbe nemmeno sapere con chi lo fai se dev'essere vissuto così.

Comunque il semplice fatto che ti hanno dato fastidio queste prime esperienze è indice del fatto che tu non sei una persona così, senti che hai bisogno anche di altro, e vedrai che con un po' di pazienza potrai arrivare ad avere una visione un po' più completa di come pensare ad un innamoramento gay vero e proprio! (io ci ho messo tantissimo :lol: )

Spero di non essere stato troppo contorto :D
Ultima modifica di Telemaco il lunedì 26 luglio 2010, 12:47, modificato 1 volta in totale.
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Joyello

Re: Confusione

Messaggio da Joyello » lunedì 26 luglio 2010, 12:42

Project, quindi vuoi dirmi che tutti quegli uomini sposati che io incontro ai battuage o in sauna, che non aspettano un minuto a farsi scopare e godono come nei film porno di serie B, ma che di giorno lavorano in ufficio e fanno battute sui froci, che mai e poi mai si innamorerebbero di un uomo e conducono una vita di coppia tradizionale con una moglie e magari dei figli, non sono GAY?
Mi spiace, ognuno potrà avere le sue opinioni ma...se questa è la tua, dovresti chiudere questo forum.

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Telemaco
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Re: Confusione

Messaggio da Telemaco » lunedì 26 luglio 2010, 12:52

Joyello guarda che hai frainteso completamente; gli uomini di cui parli sono solo dei repressi che hanno deciso di annullarsi dal punto di vista affettivo, scegliendo di ingannare le mogli e i figli, però poi hanno pulsioni sessuali che non sanno come sfogare e cercano di soddisfare in maniera clandestina vergognandosi di loro stessi.

Project intendeva dire "essere gay" nel senso completo del termine... essere gay REALIZZATI E FELICI, essere gay e COERENTI CON SE STESSI. Non capisco perchè ti è così difficile concepirlo.
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