Quanto vi esponete sui social?

La difficoltà di uscire allo scoperto
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Birdman
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Quanto vi esponete sui social?

Messaggio da Birdman » sabato 1 dicembre 2018, 2:27

Apro questo topic a mo' di sondaggio. Immagino che, nonostante vi ritroviate a scrivere su un obsoleto forum, molti di voi, diciamo anche tutti o quasi, utilizzino dei social. Mi interessa chiedervi quanto vi esponiate sui social, ovvero se preferite usare avatar, un po' come qui per salvaguardare la vostra privacy, oppure vi esponete direttamente con una vostra foto, nome e cognome e soprattutto se parlate liberamente della vostra omosessualità o meno, in relazione magari al tipo di social utilizzato e ai contatti che si hanno (esempio pratico, evitate di esporvi causa parenti omofobi che vi leggono su Facebook). Vorrei anche sapere se avete conosciuto altri ragazzi gay, in caso di esposizione e se siete riusciti a creare con loro dei rapporti significativi. Sentitevi liberi di rispondere alle domande che volete, come volete.

PS: non so se un argomento simile sia già stato trattato nel forum, sottoforma di sondaggio più rigoroso magari, ma non ho la pretesa di fare una raccolta di dati del genere. In questo caso mi interessa semplicemente l'esperienza fresca degli utenti, per curiosità personale.

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Davide94
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Re: Quanto vi esponete sui social?

Messaggio da Davide94 » sabato 1 dicembre 2018, 8:19

Ciao Birdman, per quel che riguarda me l'unico social che uso è facebook (se escludiamo i servizi di messaggistica tipo WhatsApp).
E su facebook uso nome, cognome e foto, ma non mi espongo relativamente alla mia omosessualità, poiché per ora penso sia bene che i miei genitori non ne sappiano niente ed espormi su facebook vorrebbe dire metterli al corrente sia perché ho anche mia mamma tra gli amici sia perché, se pure non avessi lei, ho tra gli amici persone che conoscono i miei genitori.

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agis
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Re: Quanto vi esponete sui social?

Messaggio da agis » sabato 1 dicembre 2018, 10:22

Sostanzialmente non uso socials Birdman.
Ho accounts facebook e youtube che mi servono per quei rari casi in cui mi sento di fare un commento.
Progetto gay lo trovai la prima volta seguendo un link dal tubo di un ragazzo che si faceva chiamare galloverde e l'ultimo commento che ho fatto su facebook lo puoi trovare qui

https://www.facebook.com/romanzo.nulla. ... 8595960653

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progettogayforum
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Re: Quanto vi esponete sui social?

Messaggio da progettogayforum » sabato 1 dicembre 2018, 15:55

Non ho mai voluto social di nessun genere, penso che i social siano il miglior mezzo per indurre gli atri, e tra di loro moltissime persone che mi sono assolutamente sconosciute e indifferenti, ad impicciarsi delle mie faccende private. Tramite progetto ho conosciuto centinaia di ragazzi, che ovviamente sanno di me, ma sono persone che abitano su pianeti sostanzialmente simili al mio. L'idea di socializzare il privato mi sembra un modo per distruggere il privato che è essenziale nella vita affettiva.

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Birdman
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Re: Quanto vi esponete sui social?

Messaggio da Birdman » martedì 4 dicembre 2018, 2:49

Ringrazio davide, agis e Project per le risposte.

@Project, in parte la tua risposta mi ha stupito, in parte no. Però alla fine ti sei creato una tua strada nel virtuale che ti ha portato a conoscere molta più gente di quanto avresti potuto fare con un social. Inoltre hai scritto una riflessione che potrebbe portare a buttar giù interi trattati sociologici sui tempi odierni. Lo spunto è proprio il ribaltamento del concetto di privacy, fino a qualche anno fa un valore da preservare, oggi una parola vuota che sta per sparire dai vocabolari. Difendere la privacy di un individuo ad oggi è una battaglia persa in partenza, perché è l'individuo stesso a non sapere che farsene della privacy. Poi ovviamente il discorso racchiude molte sfumature, perché esternare il proprio privato su un social lo si fa ma con tante gradazioni diverse, però in generale la tendenza è quella di un abbassamento della guardia.
Il discorso si può sempre approfondire ovviamente, se vi va.

Comunque sia, già che ci sono rispondo anch'io: l'unico social che ho provato ad utilizzare in passato è stato Twitter, ma ho resistito qualche mese, poi ho chiuso l'account. Semplicemente dopo un po' ho cominciato a trovarlo asfissiante. Però, per quel poco che l'ho utilizzato, ho potuto constatare che esiste una folta utenza gay, che spazia dalle persone più serie ad altri che sono lì solo per cercare sesso. Da un lato mi ha aiutato ad allargare gli orizzonti e vedere molte cose da altre prospettive, ma dall'altro mi è servito anche a vedere quanto fossi lontano dall'utenza media. Il primo impatto fu deludente, perché per la maggior parte si trovavano ragazzi che sembravano impersonare i classici gay stereotipati, tutti che ascoltavano la stessa musica, vedevano gli stessi programmi tv (trash ovviamente), tutti attenti all'aspetto estetico e ossessionati dalla palestra. Molta omologazione insomma, poco di interessante. Però superato il primo impatto, esplorando meglio, ho cominciato a notare quelli che si discostavano dagli stereotipi e che si mostravano con una personalità ben definita e interessante. Alcuni li seguivo e leggevo con piacere, ma non sono mai riuscito ad interagirci, né la cosa mi interessava onestamente. Come sapete faccio una gran fatica ad espormi, non sono mai riuscito ad entrare nella chat di Progetto, figuriamoci contattare dei perfetti sconosciuti su Twitter. E comunque ci stavo solo da spettatore, senza mostrami col vero nome e rigorosamente dietro un avatar. Non parlavo di nulla della mia vita privata, quindi nemmeno dell'omosessualità ovviamente. Quindi non c'era alcuna possibilità di dialogo con ragazzi che si mostravano con tanto di foto (pressoché tutti) e che parlavano di sé stessi e della propria sessualità liberamente, i quali giustamente non si mostravano granché interessati ad interagire con un account fake che non era né carne né pesce. L'unica ragione che poteva spingermi a restarci poteva essere quella di provare ad aprirmi e cercare il dialogo almeno con chi mi interessava, ma onestamente mi sembrava talmente faticoso, che alla fine ho preferito lasciar perdere. Semplicemente non era affar mio.

Più in generale sono molto scettico sull'idea di creare amicizie partendo dal virtuale, perché l'impressione che ho è quella di fare tantissima fatica per non costruire praticamente nulla nel 99% dei casi, ma è la condanna che tocca a tutti quelli che non conoscono altri gay nella vita quotidiana e possono solo tentare la strada del virtuale.
La domanda/sondaggio iniziale resta sempre aperta se qualcun'altro volesse rispondere.

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agis
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Re: Quanto vi esponete sui social?

Messaggio da agis » martedì 4 dicembre 2018, 9:24

Birdman ha scritto:
martedì 4 dicembre 2018, 2:49
Ringrazio davide, agis e Project per le risposte.
Prego, prego non c'è di che Birdie 8-) .
La chat però potresti a mio avviso provarla. Se ci entri con il tuo nick senza metter nome cognome e partita IVA non ci vedrei grossi problemi per la tua privacy e poi insomma, se l'approva pure project... :D
In passato l'ho frequentata più assiduamente anch'io ed avevo pure registrato il nick. Se ora ci capito rarissimamente non è per spregio ma perché, dopo il passaggio dell'angelo della morte Elsa Fornero, la mia pensione è slittata di tre anni ed i miei vecchi sono ancora vivi entrambi puntellandosi reciprocamente in condizioni di autosuffìcienza sempre più approssimative. La precarietà del tempo disponibile non mi consente purtroppo di prendere impegni che mi dispiacerebbe dover poi disattendere. Neppure e tanto meno nei social :)

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Help
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Re: Quanto vi esponete sui social?

Messaggio da Help » martedì 4 dicembre 2018, 18:10

Fondamentalmente ho facebook (che neanche volevo). Ogni anno tolgo una decina di contatti diventati inutili aspettando il fatidico momento in cui potrò cancellarlo :D .

Twitter è la nuova frontiera dei social, ma non mi meraviglierei se nei prossimi 10 anni ne nascesse una nuova e più frequentata. È una realtà che comunque non mi ispira granché (fossi in te comunque ripartirei da li).

Ovviamente su tutti i social metto il mio nome vero e la mia faccia, tanto non mi costa niente. Non aggiungo altre informazioni perché adoro il concetto di privacy, anche se è solo un'illusione vista la mole di dati che si tirano giù le app installate sul mio telefono (e quello di chiunque).

Se senti l'impellente necessità di conoscere gente e vedere come è il mondo buttati. Virtuale o reale l'importante è fare il primo passo nella direzione giusta. Buona fortuna.

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Birdman
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Re: Quanto vi esponete sui social?

Messaggio da Birdman » venerdì 7 dicembre 2018, 1:53

@agis
ti capisco, anche per me il tempo disponibile in un certo senso scarseggia, soprattutto perché lo gestisco male. Già per scrivere qui di fatto mi prendo del tempo extra e man mano che si avvicina la sessione d'esame sarò costretto ad assentarmi sempre più spesso.
Quindi un po' per timidezza,un po' per il poco tempo, un po' perché la sera sono troppo stanco per qualsiasi forma di interazione, ancora non sono riuscito ad entrarci.
PS: un po' lo immaginavo però che facessi lo scrittore.

@Help
ti ringrazio per il consiglio. Penso comunque che il problema nel mio caso non sia tanto il mezzo, ma le mie mancanze.
Personalmente ritengo che occorra molta più faccia tosta per creare legami nel virtuale che nel reale, per questo mi sento perennemente fuori luogo. Senza contare che mi dà l'orticaria l'idea di postare la mia faccia in una pagina pubblica, o mandare una mia foto a qualcuno, o anche farmi scattare delle foto. Non mi importa nulla di pubblicizzare la mia faccia, perché non mi interessa farmi notare per l'aspetto estetico. Ma il mondo va sempre più nella direzione della promozione dell'immagine a scapito di tutto il resto, infatti ho notato che in parecchi si stanno spostando su Instagram, buona parte delle persone che conosco ce l'hanno.

Comunque dalle risposte a questo topic, per il momento, sembra che Facebook venga vissuto a mo' di imposizione, come se fosse una sorta di istituzione, ma della quale oramai non se ne capisce più il senso. Assomiglia sempre più a una gabbia dalla quale si vorrebbe fuggire. Da quel che vedo FB oggi è più utilizzato da persone di mezza età che da giovani, che ce l'hanno, ma magari non come social principale e preferiscono sfruttare più assiduamente altri spazi. Personalmente non l'ho mai trovato interessante e l'ho sempre evitato accuratamente. Del resto avere un account personale in cui riversare le stesse, asfittiche, conoscenze della vita reale non mi ha mai ispirato.

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agis
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Re: Quanto vi esponete sui social?

Messaggio da agis » venerdì 7 dicembre 2018, 9:16

Birdman ha scritto:
venerdì 7 dicembre 2018, 1:53
@agis
ti capisco, anche per me il tempo disponibile in un certo senso scarseggia, soprattutto perché lo gestisco male. Già per scrivere qui di fatto mi prendo del tempo extra e man mano che si avvicina la sessione d'esame sarò costretto ad assentarmi sempre più spesso.
Quindi un po' per timidezza,un po' per il poco tempo, un po' perché la sera sono troppo stanco per qualsiasi forma di interazione, ancora non sono riuscito ad entrarci.
PS: un po' lo immaginavo però che facessi lo scrittore.
Mannò birdie :lol: ti ringrazio per la gentile attribuzione ma non faccio lo scrittore se non per quei brevi lacerti che ho postato qui in passato e quello non è il mio account personale, è l'account del ragazzo gay che ha messo a disposizione gratuitamente l'ebook dal titolo "Nulla fallisce" dove ho fatto un breve commento a mo' di cenno di riscontro. Avevo trovato l'indicazione su un altro forum, me l'ero scaricato e, dopo qualche mese, ho trovato il tempo di leggerlo. Chiunque abbia letto i libri di project vi potrà trovare analogie stilistiche e situazionali con una minore propensione alla rimozione della sessualità. Per il resto, ovviamente, non ve lo spoilero.
Il mio account facebook, privo di particolari indicazioni ed attività è, per la cronaca, qui.

https://www.facebook.com/agis.asim

Inutile commentarci o far saluti tanto non rispondo. Mi serve appunto per accedere a qualche contenuto o fare qualche raro commento alle attività altrui.

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Re: Quanto vi esponete sui social?

Messaggio da Help » venerdì 7 dicembre 2018, 22:57

La necessità di creare legami affettivi/amicali è una necessità che hanno tutti. Internet è un mezzo che ti permette di avere un raggio d'azione decisamente più ampio di qualunque altro e non è una questione di faccia tosta comunicare con gli altri.

Dall'altra parte del cavo spesso c'è un'altra persona che cerca come te qualcuno con cui condividere esperienze, momenti, emozioni etc. e che ha le tue stesse paure/ansie. Mi sembri troppo "vecchio" per essere accalappiato da qualche maniaco sessuale quindi internet per te è quasi senza rischi (quasi).

Tira una moneta e se esce testa fallo, qualunque sia la cosa per cui senti la necessità di tirare la moneta. Affidi la responsabilità al caso e ne prendi solo ciò che ne esce di positivo :lol:

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