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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: GAY E TRAPPOLE FAMILIARI
MessaggioInviato: venerdì 15 maggio 2009, 16:43 
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admin ha scritto:
Ciao Project,
ti mando questa mail perché penso che possa essere utile a tanti ragazzi, se vuoi pubblicala.
Sono un ragazzo di 24 anni, sono cresciuto in una famiglia che mi ha voluto bene, almeno all’inizio. Fin da giovanissimo sono stato istradato in tutti i modi verso l’eterosessualità. L’idea della fidanzatina è stata una delle mie ossessioni da quando ho cominciato ad avere una qualche idea di che cosa fosse il sesso. Ho una cugina che ha due anni più di me ed è figlia unica come me. È la mia unica cugina e non ho cugini maschi. Un solo zio, fratello di mio padre e padre di mia cugina. I miei da quando ero piccolissimo hanno provato in tutti i modi a farmi mettere insieme a mia cugina, mi ricordavano di farle un “regalino” quando era il suo onomastico o il compleanno e il regalino lo pagavano loro, ma i regalini, da quando abbiamo avuto 15/16 anni, si sono fatti regaloni, orologi di valore, spille d’oro e perfino la fedina. Io all’inizio non capivo bene il senso di tutto questo e un po’ mi sentivo lusingato. Siamo sempre andati in vacanza insieme la mia famiglia e la sua (gli unici parenti), prendevamo un unico appartamento e ci stavamo insieme al mare due mesi. I miei mi hanno anche regalato una bella canoa da rematore, naturalmente a due posti, io e mia cugina stavamo sempre in canoa, dalla mattina alla sera, tutto sembrava nomale. Diciamo che fino a 16/17 anni la presenza costante di mia cugina mi aveva anche fatto pensare che in fondo avrei potuto innamorarmene, anche se la mia sessualità privata è sempre stata esclusivamente gay. Le pressioni dei suoi su di lei hanno avuto l’effetto voluto, perché penso si sia proprio innamorata di me, ma per me dovere sentire le pressioni dei miei che davano ormai tutto per sconto era un vero incubo. Per fortuna mia cugina è molto cattolica e diciamo che sul lato sessuale si è sempre frenata molto e, almeno fino a 19/20 anni non mi ha mai messo in grosse difficoltà da quel punto di vista. Poi sono cominciati i problemi perché era evidente che cercava una strada per arrivarci, un po’ per gioco e un po’ sul serio mi abbracciava, finché la cosa era semplice e diretta ci si poteva pure stare, in pratica erano coccole a basta, ma poi, giocando giocando ha cominciato a provocare di brutto e a cercare di toccarmi. Io l’ho fermata una volta con una scusa, poi un’altra con la cosa della religione e ho cominciato a prendere le distanze. Lei insisteva, io cercavo di diradare le situazioni in cui ci si sarebbe trovati da soli insieme, ma ogni tanto era inevitabile che succedesse e lì mi sentivo proprio aggressivo, in parole povere la odiavo. Non ce l’ho con mia cugina che tra l’altro è una bella e brava ragazza, ma io non voglio finire stritolato da un meccanismo perverso di carattere familiare e non voglio nemmeno raccontare i fatti miei a nessuno, lei tra l’altro non è un’estranea ma la figlia dell’unico fratello di mio padre quindi, se lei sapesse, tutti i miei parenti saprebbero e per me una cosa del genere è assolutamente inconcepibile. Capisco che se non faccio un discorso chiaro devo arrivare comunque a interrompere il rapporto e lo devo fare subito e nel modo più radicale possibile, a costo di distruggere l’armonia familiare. La settimana scorsa è accaduto un fatto che mi ha dato estremamente fastidio e che mi ha fatto capire quanto i miei siano ipocriti. Hanno invitato mia cucina a pranzo a casa mia. Mamma ha preparato tutto e poi lei e papà se ne sono usciti con una scusa in tarda mattinata. Mia cugina è arrivata, i miei l’hanno avvisata per telefono che sarebbero arrivati non prima delle otto di sera e “poi” hanno avvisto anche me. In pratica sono stato costretto a rimanere solo a casa con mia cugina e nessuno mi toglie dalla testa che lo abbiano fatto apposta perché mia cugina mi ha detto che aveva detto a mia madre che io con lei non ci provavo mai veramente. Insomma, mia cugina,giocando giocando ci prova pesantemente. Io la respingo ma proprio in modo drastico, lei mi fa una scenata da film e se ne va sbattendo la porta, ovviamente chiama i miei e racconta tutto. I miei tornano a casa dopo 10 minuti (vedi la combinazione!) e mi chiedono che cosa è successo, io dico urlando a mia madre: “Ma lo sai che voleva quella da me?” e mia madre mi risponde “Beh, e che c’è di male!” Mia madre e sempre stata cattolica irriducibile ma secondo lei il fatto che dovessi fare l’amore con mia cugina (in una situazione combinata proprio da mia madre!) era una cosa ovvia! Mia cugina non l’ho più vista da qualche giorno ma penso che l’abbiano convinta/costretta a chiedermi scusa, cosa che mi fa scadere mia cugina sotto le scarpe e penso che torneranno all’assalto. Mia madre mi ha preso di punta e voleva sapere i particolari, poi ha insistito per sapere se avevo un’altra ragazza. Ai miei l’idea che uno possa essere gay non passa nemmeno per l’anticamera del cervello, perché loro pensano che i gay siano quelli che vanno in giro tipo checca. Io ho avuto la dabbenaggine di insistere sul fatto che non c’era nessun’altra ragazza e qui sono stato veramente cretino, perché adesso tornare indietro e inventarsene una è difficile. Comunque, in un modo o nell’altro ne devo assolutamente uscire, perché sono arrivato a odiare la mia famiglia che considero un aggregato di ipocrisia e di maneggi di tipo economico. Non si sono mai chiesti che cosa potesse passare per la testa a me. Project, puoi capire che tipo di vita gay posso avere io! Devo stare attento a tutto, in pratica qualche volta, non più di un paio, mi sarebbe piaciuto cominciare a pensare di coltivare un’amicizia seria con due ragazzi dell’università. Con loro ho provato a studiare insieme, forse non se ne sarebbe fatto nulla comunque, ma in pratica ho abbandonato la partita prima di cominciare perché tanto non sarei potuto andare da nessuna parte. La prossima estate dovrei laurearmi e non vedo l’ora di andarmene da casa. Voglio cambiare città, se potrò me ne andrò all’estero. Non ne me voglio andare per andare a fare chissà che cosa ma per non vedere più i miei che hanno solo tentato di ingabbiarmi. Non so se troverò mai un ragazzo, forse non lo troverò ma a questo ci sono preparato ma quello che voglio prima di tutto è andarmene di casa, mi basterebbe anche solo trovare un amico per chiacchierare un po’ e per essere me stesso, per smetterla finalmente di fingere. Mi sono anche detto che potrei fare un bel coming out in famiglia e fregarmene di tutto ma una cosa del genere la potei fare solo se non stessi più a casa mia. Se la facessi adesso sarebbe un inferno. Ma come fa gente adulta e anche evoluta a non avere la più pallida idea dei gay? Ho anche pensato che potrebbero essere tutte e solo fisse mie e che magari se lo dicessi ai miei loro capirebbero, ma non credo proprio che sarebbe così. Ma adesso tutti questi problemi sono ancora lontani. Adesso devo capire come difendermi dalle scuse di mia cugina. Alla fine penso che la soluzione più semplice sarebbe inventarsi una ragazza o magari portare i miei a un sospetto concreto di questo tipo. Ho dato il cellulare a diversi miei amici che mi chiamano spesso e sono uscito con loro la sera più volte di seguito proprio perché si pensasse che ho un’altra ragazza. Mia madre forse i primi sospetti ce l’ha. Project, sembra una situazione paradossale, tu che faresti? Ma cose di questo genere succedono a molti altri ragazzi? Mi piacerebbe moltissimo saperlo. Certe volte mi sento proprio in gabbia e non ho il coraggio di fare un passo e questo a 24 anni penso sia proprio pazzesco. Forse sono io che non sono all’altezza della situazione, però preferisco pensare che il mio comportamento derivi dalla necessità di non espormi. Ti confesso un’altra cosa, è la prima volta che contatto un sito gay e sono un po’ in ansia perché non so che cosa posso aspettarmi. Diciamo che io in dimensione gay sto a zero totale. L’indirizzo del mittente di questa mail è anche il mio contatto msn (tutto creato per l’occasione!).
Ciao Project, mi piacerebbe molto sapere che ne pensi.
M.P.



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 Oggetto del messaggio: Re: GAY E TRAPPOLE FAMILIARI
MessaggioInviato: venerdì 15 maggio 2009, 16:45 
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Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05
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Editore ha scritto:
Ho sentito di genitori che spingono i figli a trovarsi la ragazzi talvolta in buona fede, ma addirittura a mettersi con la cugina, una cosa quasi ai limiti con l'incesto la trovo proprio fuori di testa; posso anche contemplare l'ipotesi di due cugini che si amino (se stanno poco a contatto il rapporto di parentela è solitamente poco sentito) ma che siano i genitori ad organizzare una cosa del genere lo trovo grottesco e per di più da parte di un famiglia di tradizione cattolica, mah!
Al ragazzo posso solo consigliare di continuare a far finta di avere una ragazza, un'altra cosa a cui molti non pensano e quella di spacciarsi per asessuati, cioè persone che non nutrono o sentono interesse di tipo sessuale per nessuno, visto che si tratta di tirare avanti per un anno secondo me gli conviene tentare

raziel81 ha scritto:
Anche io ho vissuto in una famiglia molto cattolica che non concepisce i gay o meglio li associa alle checche che girano per strada. Per mia madre in particolare, non è neanche concepibile avere un figlio gay. Penso che se glielo dicesse non vorrebbe più vedermi. Poi io vivevo in un paese molto piccolo e quindi ero attentissimo ad ogni mio comportamento sospetto, nonostante questo, quando ero più piccolo alcuni ragazzi del paese mi prendevano in giro dandomi del finocchio. Tutto ciò mi ha fatto sforzare ancora di piu a non sembrare gay in alcun modo, tanto è vero che alla fine, nonostante continuassi a pensare agli uomini, ero ossessionato dal pensiero di trovare una ragazza. Anche quando sono andato via di casa, non ce l'ho fatta a vivere la mia omosessualità e per i miei amici infatti sono eterosessuale (anche se il fatto che non abbia mai avuto un ragazza vera e propria li fa sospettare...). A forza di sforzarmi di guardare le donne carine per non destare sospetti ora è diventato una specie di tic, che però piano piano sta scomparendo. Quindi il mio consiglio è aspettare di lasciare casa e di non fare il mio stesso errore, vivi da subito come ti senti e fregatene di quello che pensano gli altri!

salvo87Na ha scritto:
ciao.essendo un cultore di storia delle dinastie europee posso dirti ke i frequenti matrimoni tra consanguinei stretti tra loro hanno provocato casi frequenti di malattie genetiche. beh potresti addurre esempi ke potrei darti x dissuadere i tuoi dal fare opressioni del genere.vedi ke la smetteranno



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