Coming out: non ce l'ho fatta!

La difficoltà di uscire allo scoperto
internationalnumber
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Coming out: non ce l'ho fatta!

Messaggioda internationalnumber » sabato 30 giugno 2012, 18:57

Ci ho provato.
Penso che faccia parte della mia accettazione liberarmi con le persone che amo di più. E ci ho provato davvero.
Con tre persone diverse, tre cardini della mia vita.
Tra giovedì sera e questo pomeriggio ho avuto ben tre fallimenti.
La mia migliore amica non l'ho neanche guardata negli occhi durante tutta la serata: mi sentivo uno stupido, ero lì per dirle tutto, ma non ce l'ho fatta.. Non ce l'ho fatta davvero. Vorrei urlarlo al mondo, ma non ci riesco, non ci riesco davvero, non ho voce. Ho pensato di scriverglielo, ma preferirei vedere la sua faccia quando lo scopre, per sapere cosa pensa veramente.
Con la seconda persona a cui avrei voluto confessarlo è uscito, davanti ad una birra e dopo una bella donna passata davanti a noi, il discorso figa ed è continuato per tutta la sera: cosa ti piace, come, perchè.. E alla fine mi arriva il messaggio: "grazie, è bello poter parlare sinceramente tra noi, non avere la maschera di tutti i giorni, almeno con gli amici..". Una coltellata.
La terza persona invece credo che sappia già tutto, pensavo di buttarmi sul morbido, ma, in macchina, alzavo la musica per evitare di parlare.
Non ce la faccio più a tenere tutto per me ma, comunque, non riesco a dirlo a nessuno.

A settembre voglio scappare, andarmene via e vivere una vita da un'altra parte.
E' giusto non dire niente a nessuno? Cambiare tutto? Non vedo altra soluzione..

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Telemaco
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Re: Non ce l'ho fatta!

Messaggioda Telemaco » sabato 30 giugno 2012, 19:22

Ciao, scusa ma non riesco a capire perchè adesso tu ti sia impuntato sul CO. Il CO lo si può fare quando ormai ci si è "pacificati" con se stessi, di modo che diventi praticamente naturale ritenere scontato che gli altri sappiano di te.

Il Coming Out non è una pubblica ammenda, non è una specie di procedura burocratica da espletare ad ogni costo per potersi ritenere a posto con se stessi. Rappresenta solo la conseguenza tecnica di vivere normalmente a livello sociale il fatto di essere fidanzati con un ragazzo.

A ben vedere il CO non è nemmeno capace di far stare bene o di far stare male; è un gesto neutro. Le sensazioni positive o negative deriveranno solo da come si sono manifestate le reazioni altrui.

Riporre un'aspettativa così elevata e sproporzionata in questo gesto non mi sembra opportuno, perchè si ingenera un crescendo di ansia incontrollata che rischia di accrescere le tue insicurezze e le tue preoccupazioni invece di smorzarle.

Soprattutto non bisogna anticipare i tempi: è indispensabile, secondo me, che in via preliminare tu abbia potuto effettivamente capire cosa voglia dire essere gay, abbia potuto anche sperimentare delle conoscenze ed amicizie con ragazzi gay, insomma è necessario che tu abbia una visione di insieme che ti permetta di avere la percezione concreta della "ordinarietà" della tua situazione. Anche perchè in fondo è solo la piena consapevolezza di te che ti rende solido e inattaccabile di fronte ad eventuali reazioni inaspettate altrui.

Solo in questo modo il CO si trasformerà da una solenne e tormentata "confessione di un indicibile segreto" ad una distratta e scarsamente interessante "comunicazione di servizio alla clientela".
# Non basta un giorno di freddo per gelare un fiume profondo.
(Gǔlǎo de zhōngguó yànyǔ)

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FreedomTower
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Re: Non ce l'ho fatta!

Messaggioda FreedomTower » lunedì 2 luglio 2012, 0:55

Come ti capisco, io mi sono già pacificato con me stesso però ancora non riesco ad averne il coraggio, ma non per la vergogna e per ciò che penserebbero le persone che mi conoscono anche solo di vista, ma per la paura di perdere molte persone a me vicine, infatti penso che farò il mio coming out solo tra due anni, al termine del liceo, quando incomincerò l'università, dicono sia più facile lì conoscere gente nuova, e poi la gente è più matura a quell'età...
Comunque ti consiglio di trovare il coraggio e dire tutto a queste persone che se davvero ti vogliono bene, ti sorrideranno, ti abbracceranno e andrà avanti tutto senza complicazioni, anche se comunque, secondo me la cosa migliore e più utile per chi vuole fare c.o è avere un fidanzato specialmente ma anche solo un amico omosessuale che possa supportarlo, però questi casi sono molto più rari. In ogni caso se noti almeno hai la voglia di farlo e l'intenzione c'era, ora devi solo trovare tutto il coraggio ma sei sulla buona strada, buona fortuna :) :)
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barbara
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Re: Non ce l'ho fatta!

Messaggioda barbara » lunedì 2 luglio 2012, 7:39

Se hai la possibilità di andartene perche non sfruttarla? Capita spesso che ci si renda conto del vero peso dei condizionamenti esterni solo quando ci si allontana da essi.
Vale anche per il mobbing ad esempio. Una persona cambia lavoro e si sente rinascere, e solo allora capisce quanto era stata logorata da certi atteggiamenti. Per un ragazzo vivere da solo poi è già di per sè un'esperienza importantissima, che ti rende più forte. Ho una figlia che sta all'estero da alcuni mesi e posso dire che è davvero così. :)

Ilex
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Re: Non ce l'ho fatta!

Messaggioda Ilex » lunedì 2 luglio 2012, 15:47

Anche io ti capisco, almeno in parte,
non ho mai sentito il bisogno del C.O. fino ad un anno fa, però nel momento in cui mi sono trovato in crisi, preoccupato di essere "scoperto" senza avere nessuno che potesse riconoscere la mia sincerità se mai avessi avuto bisogno di un suo conforto, allora non ho avuto dubbi su chi potesse raccogliere la mia confidenza, ho un'amica speciale che non solo mia avrebbe sostenuto, ma che forse si sarebbe persino sentita sollevata, dal momento che l'avevo respinta e credo che questo l'avesse fatta sentire inadeguata.
Non so che avrei fatto se non avessi avuto la fortuna di una amicizia così.. Forse non avrei detto nulla a nessuno, nonostante i momenti in cui la voglia di liberarsi io li sperimenti ancora oggi.

In sostanza, credo che l'importante sia capire chi meriti una confidenza che per qualcuno è cosa leggera, ma per molti di noi ha un peso difficile da condividere.
Spero che tu trovi questa persona e il modo di aprirti con le, se ti può far sentire più sereno.

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serpentera
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Re: Non ce l'ho fatta!

Messaggioda serpentera » martedì 3 luglio 2012, 20:23

Approfitto dell'occasione per dire la mia:non capisco chi s'intestardisce e vuole fare CO per forza una volta essersi accettato come gay.
Sottolineo che il rivelare agli altri le proprie preferenze affettive/sessuali non cambia alla distanza la propria condizione di sofferenza,dovuta magari al voler recuperare il tempo perduto.Ciò può alleviare la situazione momentaneamente ma poi si ritorna di nuovo al punto di partenza,a stare male e a sentire il bisogno di ulteriori Coming Out per stare meglio,con tutti i rischi che ne conseguono nel caso di una dichiarazione sbagliata.
Ecco,ditemi anche che sono all'antica e che il mio pensiero è influenzato dalla mia esperienza negativa per quanto riguarda il "dire agli altri di essere gay"ma io ritengo che l'interesse verso un ragazzo o una ragazza sia una questione strettamente personale che soltanto quando c'è un vero bisogno e con le dovute precauzioni si debba rivelare a un parente stretto o a un amico sincero e senza pregiudizi la propria omosessualità.
Tranquillo International,quando sarà il momento,se sarà,ti verrà naturale parlarne con qualcuno di fiducia,non avere fretta.
Un bacio!

internationalnumber
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Re: Non ce l'ho fatta!

Messaggioda internationalnumber » lunedì 9 luglio 2012, 21:58

Rispondo in maniera generale a tutti.. Ho letto chi mi dice perchè mi intestardisco a voler fare coming out e chi mi dice che mi capisce.
Ringrazio TUTTI per le risposte!
Rimango comunque della mia idea, sento il peso di quel che mi porto dietro.. Mi sembra di non essere "leale" son chi mi sta accanto! Però ho capito che ci sono proprio due scuole di pensiero diverse su questa cosa..
Grazie
IN

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Re: Non ce l'ho fatta!

Messaggioda 875 » martedì 10 luglio 2012, 9:52

Come altri utenti hanno consigliato, non forzare la cosa...io ho cercato invece di capire a chi adesso posso dirlo, una persona che conosco da quasi 10 anni, il rapporto continua anche se un po è cambiato ma ci sentiamo ancora...l altra è la mia psicologa ma il rapporto naturalmente con lei è diverso...
Cambiare è difficile

Non cambiare è impossibile

Nel cambiare, ti ferisci, rimarrai ferito, rimarrai segnato e non potrai farne a meno

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Sciamano
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Re: Non ce l'ho fatta!

Messaggioda Sciamano » martedì 10 luglio 2012, 10:33

Io credo che è bene porre attenzione su cosa ci viene spontaneo, ancor prima rispetto a ciò che vorremmo. Può essere che riusciamo nei nostri intenti, ma forzarsi o correre in questa direzione può diventare controproduttivo. In ogni caso, se proprio non ne puoi fare a meno, spero che vada bene.
Cercare la felicità rispettando gli altri, sarebbe una grande conquista per l'umanità!

ocean94
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Re: Non ce l'ho fatta!

Messaggioda ocean94 » martedì 10 luglio 2012, 13:33

Guarda, tieni conto del fatto che se non ti senti a tuo agio a parlarne con una persona evidentemente quella non è la persona giusta con cui confidarti su una cosa così importante. Come hanno già detto gli altri, fare coming out non è assolutamente obbligatorio, e se non ti senti pronto non farlo perchè ti senti in qualche modo obbligato verso gli altri o perchè pensi che la gente debba necessariamente sapere. Io credo che quando ti troverai davanti le persone giuste a cui confidarlo, la cosa verrà da se e sarà assolutamente naturale e spontanea. L'importante è non forzarsi e dare tempo al tempo :) Per quanto riguarda la fuga, anch'io sto progettando di scappare appena finito il liceo ;) .. considera però che spesso fuggire non serve a molto e sarebbe assurdo pensare che i problemi si dissolvano semplicemente andando via, quindi il mio consiglio è di non essere troppo frettoloso e non pensare che scappando si risolva tutto.


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