e sono 2 :)

La difficoltà di uscire allo scoperto
arrofus
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Re: e sono 2 :)

Messaggioda arrofus » domenica 2 dicembre 2012, 16:24

Caro k-01,
ovvio che vogliamo essere tutti accettati per come siamo. Io dico che non c'è un bel nulla da accettare riguardo al fatto che siamo gay.

Comunque sì più o meno stiamo dicendo le stesse cose.

Alyosha
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Re: e sono 2 :)

Messaggioda Alyosha » domenica 2 dicembre 2012, 22:09

Vedi a parte che accettarsi è un verbo riflessivo non a caso è un pò rischiosa l'idea di pretendere che gli altri facciano qualcosa, semplciemente perché gli altri non sono a nostra disposizione e la propria realizzazione non può dipendere da quello che fanno gli altri. Accettare se stessi nella propria complessità può avere un senso, accettarsi come gay molto meno, perché in quel caso significherebbe ridurre se stesssi al proprio orientamento sessuale cosa che non ha alcun senso. Bisogna puntare a stare bene con se stessi e probabilmente circondarsi di persone con cui si sta bene. Dirò una frase forte e spero di essere capito, pretendere che gli altri ci accettino è un pò fargli violenza è un forzare le cose e non è neanche troppo importante che ciò avvenga, il rischio concreto è far dipendere la propria stabilità da quello che pensano gli altri e non va bene. Non sto affatto dicendo che è il tuo casos, ma soltanto che la confusione tra accettarsi ed essere accettati rischia di creare cortucircuiti e frustrazioni. A ognuno secondo la propria misura, perché restiamo noi stessi la misura delle cose che non vogliamo e di quelle che desideriamo.

k-01
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Re: e sono 2 :)

Messaggioda k-01 » domenica 2 dicembre 2012, 23:04

Essere accettati e accettarsi - in un senso più ampio e non limitato all'orientamento sessuale - penso che rappresentino la massima aspirazione per ogni persona. Il loro significato non può che essere positivo. Da non confondersi con l'esigenza di sentirsi amati: questa sì che sarebbe una pretesa eccessiva.

Il proprio equilibrio passa inevitabilmente per l'accettazione incondizionata di come si è. Chi lotta contro sè stesso non può che andare incontro a grossi problemi.

Parlare del proprio orientamento ad un amico o ad una persona è comunque una richiesta implicita di accettazione, ma non nel senso che te lo dico perché se mi accetti anche io mi posso accettare; ma nel senso che io mi accetto come sono e te lo dico perché mi auguro - per la nostra amicizia e il nostro rapporto - che sia lo stesso per te.
Se non è così problemi tuoi - che a volte però possono diventare anche nostri (violenza, discriminazione, scherno, ecc).

Poi sono d'accordo con Alyosha che etichettarsi come gay sia limitante, anche perché l'omosessualità spesso non è una caratteristica esclusiva in un individio.
Nel mondo animale prevale la bisessualità e così penso anche nell'uomo. C'è una tendenza secondo me sbagliata a dividere il mondo in gay/etero quando in realtà questi rappresentano solo gli estremi di una scala all'interno della quale troviamo infinite situazioni intermedie.
Io stesso che mi sono sempre considerato gay riconosco che in realtà non lo sono completamente in quanto ci sono ragazze che trovo appetibili sessualmente.

lucke93
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Re: e sono 2 :)

Messaggioda lucke93 » venerdì 7 dicembre 2012, 23:01

concordo con te arrofus io non ho parlato ne di dono ne che è un grande amico per me solo xkè mi ha accettato... Il mio messaggio era solo un messaggio per trasmettere la mia felicità nell'averlo detto al mio migliore amico e nella felicità nel constatare che quello che pensavo di lui era giusto... Non s dovrebbe nemmeno dire accettare ma capire che siamo persone come tutti gli altri e il mio messaggio era questo: sono contento che il mio miglior amico ha capito che sono come tutti e soprattutto sono quello di sempre :)
GRAZIE A TUTTI PER AVER RISPOSTO
Godiamoci la vita intensamente non soltanto con moderazione ma con la consapevolezza della bontà di quel momento perché la vita è una grande avventura, bevendo fino in fondo anche dall'amaro calice del dolore perché non vada persa nemmeno una goccia di vita


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