Coming or not coming?

La difficoltà di uscire allo scoperto
Rispondi
Avatar utente
konigdernacht
Moderatore Globale
Messaggi: 939
Iscritto il: giovedì 25 giugno 2009, 0:27

Coming or not coming?

Messaggio da konigdernacht » giovedì 25 giugno 2009, 20:06

Io personalmente non ho fatto coming out generale, nel senso che non sento il desiderio impellente di dichiararmi apertamente, perchè e non ne trovo il motivo, e non sono mai stato uno che sbandiera le sue cose personali. Prima di parlare apertamente con una persona, può passare anche qualche anno, ma solitamente, faccio naufragare questi tipi di “amicizie” perchè credo nell’apertura mentale e nell’intendersi immediato, o comunque trovarsi in sintonia da subito; queste sono le vere forme di relazionamento che mi piacciono. Le altre sono conoscenze, affetti, parentel varie, che possono valere o meno, andare e tornare.
All’università, i colleghi più vicini (selezionati) sanno della mia propensione al ragazzo bello di turno, sia perchè ne ho parlato, sia per i commenti espliciti verso questi e per qualche collega donna (anche se non ho mai chiesto loro se pensono se io sia veramente omo o bisex, o se faccio commenti oggettivi nel dire che un ragazza o un ragazzo sono veramente belli).
Rimango comunque cauto: con persone che non mi ispirano fiducia e che non mi piacciono a primo acchitto, solitamente mantengo un rapporto più “lavorativo”, e ammetto che spesso la prima sensazione che ho è sempre la più corretta; fino ad ora così si è sempre rivelato.
Spesso, trovandoci di fronte delle persone a cui ci vogliamo per qualche ragione legare, siamo convinti di poterle cambiare e, nel caso generale, far accettare la nostra omosessualità. Niente di più falso! È già difficile migliorare se stessi, figurarsi gli altri. Per questo vi dico che credo nell’amicizia di sintonia; se poi la speravi con qualcuno in particolare e non avviene, pazienza; ci sono altri 6’000’000’000 di persone al mondo: uno come lo vuoi tu ci sarà, no? :twisted:
Faccio una considerazione: ciò non significa che se uno dice no al primo colpo, bisogna desistere e mollare; bisogna osare ma a lungo corso, si nota se questa persona è “buona” o da scartare.
Insisto sempre nel dire che viviamo una vita e che dobbiamo essere felici; realizzarsi spiritualmente è un dovere ed un diritto di ognuno di noi.
Ciao bellezze :D

marco1979
Messaggi: 55
Iscritto il: giovedì 14 maggio 2009, 23:58

Re: Coming or not coming?

Messaggio da marco1979 » giovedì 25 giugno 2009, 21:43

Ciao konigdernacht (ma è tedesco? in quale lingua è? è una formula magica? è un anatema?), sono perfettamente in linea con ciò che hai detto.

Non sento neppure io il bisogno di raccontare, giustificare, rivelare...soprattutto, per come la vedo io, il coming out a volte coincide con il bisogno di farsi accettare dagli altri....e non ritengo giusto usare gli altri per accettare me stesso...forse non mi sono pienamente accettaro...non so...ma non voglio cadere nella trappola di farlo per chiedere finta solidarietà o comprensione...

Per le amicizie a me capita la stessa cosa: io vado a pelle, all'alchimia del momento...le più belle amicizie che ho avuto e che ho sono nate così...per caso...due che si sono incontrati nelle situazioni più diverse...addirittura in fila alla macchinetta del caffè....

Avatar utente
konigdernacht
Moderatore Globale
Messaggi: 939
Iscritto il: giovedì 25 giugno 2009, 0:27

Re: Coming or not coming?

Messaggio da konigdernacht » giovedì 25 giugno 2009, 22:35

Esatto, tedesco. Significa "Re della Notte" in allusione al personaggio della "Regina della Notte" del Flauto Magico di Mozart (a cui sono immensamente legato e appassionato)
Per rimandi, cercate eventualmente il pezzo "Der Holle Rache" su youtube e poi mi dite cosa vi sembra :)
per letture esoteriche dell'opera, c'è una sfilza di studi appositi :D

cmq... si marco1979, hai un'idea di amicizia molto simile alla mia :mrgreen:

Jek70
Utenti Storici
Messaggi: 518
Iscritto il: venerdì 15 maggio 2009, 19:41

Re: Coming or not coming?

Messaggio da Jek70 » giovedì 25 giugno 2009, 23:10

konigdernacht ha scritto:Esatto, tedesco. Significa "Re della Notte" in allusione al personaggio della "Regina della Notte" del Flauto Magico di Mozart (a cui sono immensamente legato e appassionato)
Per rimandi, cercate eventualmente il pezzo "Der Holle Rache" su youtube e poi mi dite cosa vi sembra :)
per letture esoteriche dell'opera, c'è una sfilza di studi appositi :D

cmq... si marco1979, hai un'idea di amicizia molto simile alla mia :mrgreen:
Anche tu appassionato di lirica quindi. :P

L'aria della regina della notte, in particolare la seconda aria, è davvero qualcosa di sublime. :)

Per ritornare al tema del tuo post, condivido. Neppure io sento la necessità di dirlo a chiunque, sono sempre stato piuttosto riservato e "geloso" della mia intimità. Anche io come te le persone le sento a pelle e raramente mi sbaglio. Non so cosa sia ma se c'è qualcosa che non mi convince c'è come un campanello d'allarme che mi dice: "Attenzione".
La mia intimità la condivido solo con chi può capire e a sua volta condividere con me la sua. Queste cose non devono essere a senso unico

sunshine86
Utenti Storici
Messaggi: 165
Iscritto il: giovedì 14 maggio 2009, 19:57

Re: Coming or not coming?

Messaggio da sunshine86 » giovedì 25 giugno 2009, 23:20

Scusa RedellaNotte, ho notato solo ora il tuo post di risposta!

Conosco bene l'aria della Regina, una delle più affascinanti ;) , anche se forse la prima è meno abbacinante per virtuosismi, ma più accorata e passionale, un lamento di madre dolente...
Nonostante questo il personaggio più simpatico è Papageno (un gioiello il duetto con Papagena!!! :D ), mentre radiante di solarità è il nobilissimo Sarastro (il gran massone... :lol:).

PS: sei un patito di esoterismo? :mrgreen:

Sunshine86

Avatar utente
konigdernacht
Moderatore Globale
Messaggi: 939
Iscritto il: giovedì 25 giugno 2009, 0:27

Re: Coming or not coming?

Messaggio da konigdernacht » giovedì 25 giugno 2009, 23:48

Non proprio. Nel senso che conosco qualcosa ma di far parte di gruppi esoterici non mi interessa. Avete mai letti "I grandi iniziati" di Schurè?
(mi accorgo solo ora che in ogni santo post, faccio "propaganda libraria) :D

anche io marco ho il suddetto campanello che mi avvisa ;)
direi che siamo riusciti a trovare "sintonia", linee d'onda simili :D

Avatar utente
konigdernacht
Moderatore Globale
Messaggi: 939
Iscritto il: giovedì 25 giugno 2009, 0:27

Re: Coming or not coming?

Messaggio da konigdernacht » giovedì 25 giugno 2009, 23:57

scusami, jek70 :D momentanea amnesia campanellaria

Ferro
Messaggi: 232
Iscritto il: lunedì 1 giugno 2009, 21:34

Re: Coming or not coming?

Messaggio da Ferro » venerdì 26 giugno 2009, 0:03

Non condivido questa opinione, il mio obiettivo è quello di dichiararmi e spero di poterlo fare nei prossimi anni a tutte le persone che conosco....

E' importante è un modo di preselezione, non riuscirei ogni volta a costruire un rapporto con il pericolo e la delusione che questo possa essere mandato in fumo per quello che sono.....

Sono gay penso che sia il primo approccio per stringere amicizie con ragazzi etero, non voglio ghettizzarmi ma nemmeno mimetizzarmi.
Cioè finchè non devo mentire posso anche non dirlo ma se mi chiedono cosa faresti a quella ragazza ti piace quella, perchè non ci provi, a quel punto lo direi....

Secondo me è una cosa importante sopratutto all'inizio, certo nel mondo del lavoro tante cose è meglio non dirle ma non mi farei nemmeno un cruccio, dopo anni di bugie non ce la faccio più

Avatar utente
konigdernacht
Moderatore Globale
Messaggi: 939
Iscritto il: giovedì 25 giugno 2009, 0:27

Re: Coming or not coming?

Messaggio da konigdernacht » venerdì 26 giugno 2009, 0:13

Non so, ferro. La tua è sempre una posizione ragionata.
Essendo la mia esperienza limitata all'università, posso dirti che un ristretto gruppo di persone sa di me. Gli altri sono colleghi e il rapporto deve essere sì cordiale ma lavorativo. Le tue esperienze di vita o commenti di natura sessuale credo non ci debbano essere. O almeno, se io ne sento, o mi allontano o faccio finta di non sentirli, perchè primo, si lavora; secondo, se per caso dovessi fare un lieve riferimento e quelli si inalberano, vedo come va nel tempo, e decido se chiudere la cosa o se vale la pena continuare.
Qualche collega l'ho mollato in cammino. Al di sopra della mia felicità, penso non ci debba essere niente. Sarò drastico, ma ognuno deve essere se stesso.
E ci sono persone adatte e non adatte.

NYKO
Messaggi: 15
Iscritto il: lunedì 15 giugno 2009, 0:28

Re: Coming or not coming?

Messaggio da NYKO » giovedì 2 luglio 2009, 2:04

mah.... personalmente mi sembri un po' esagerato (è una mia opinione) molte volte le amicizie si costruiscono; ci vuole tempo, le sensazioni che una persona ci suscita al primo impatto possono essere esattamente l'opposto di quello che in realtà sono quelle persone.... insomma... non è per criticare ma da tutti i post che ho letto (scritti da te) sei troppo rigido... lasciati un po' andare (non in modo esagerato, naturalmente).........
comunque bel NIck complimenti..........

Rispondi