Una notte o forse mai più. Anzi due

La realtà dei gay, storie ed esperienze di vita gay vissuta
Avatar utente
progettogayforum
Amministratore
Messaggi: 5453
Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da progettogayforum » mercoledì 6 aprile 2011, 21:37

Scusate la voce fuori del coro, ma devo ribadire che il rischio hiv esiste, quindi sempre e comunque massima prudenza! Non è un problema psicologico ma di prevenzione e deve essere in assoluto la prima preoccupazione.

bertilele91
Messaggi: 30
Iscritto il: martedì 5 aprile 2011, 19:51

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da bertilele91 » mercoledì 6 aprile 2011, 22:56

progettogayforum ha scritto:Scusate la voce fuori del coro, ma devo ribadire che il rischio hiv esiste, quindi sempre e comunque massima prudenza! Non è un problema psicologico ma di prevenzione e deve essere in assoluto la prima preoccupazione.
ovviamente :D
guy18 ha scritto:ciao bertitele91, benvenuto, la tua storia è molto bella trovo che sia la testimonianza che l'amore può nascere con chiunque, anche con degli etero non importa! spero per te che vi prendiate del tempo per voi e riflettete!
so che per lui sarà difficile, l'accettazione è la cosa più lunga e faticosa che possa esistere specialmente con certi ambienti , certi problemi insomma è molto complicato!
certo ora è un pò difficile perchè io sono molto preso perchè non mi sono mai sentito così desiderato, voluto da una persona, non credo di aver mai visto una magia così intensa un attimo prima di un bacio negl'occhi di chi avevo difronte (mi riferisco alle ragazze visto che era il mio primo bacio con un uomo).. è stato il risveglio più bello della mia vita e quel bacio al mattino l'ho visto come un "non preoccuparti non è stata una cazzata", anche se poi ha ridimensionato il tutto dopo la seconda volta..
lui è un ragazzo dalle ampie vedute e nell'affrontare il discorso sabato sera mi ha detto che non sopporta l'etichettature, il fatto di averlo fatto con un uomo per lui non vuol dire mettere in dubbio la sua identità sessuale, l'ha fatto per puro piacere.. questo suo negare però non so se sia dovuto ad una inaccettazione di sè stesso o proprio perchè pensa sia il tutto dovuto solo all'alcool, è questo il dubbio che vorrei chiarire perchè se lui è bisex/gay e non accetta il suo status sono disposto a mettermi in gioco per lui e affrontare assieme un percorso, se si è trattato di una scop*** e via (anzi due) è ben diverso..

Frankie
Messaggi: 57
Iscritto il: domenica 27 marzo 2011, 21:05

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da Frankie » giovedì 7 aprile 2011, 0:29

Ciao Lele, benvenuto! ;)

Secondo me prima di lasciarti andare così tanto mentalmente(vedi castelli in aria) dovresti poter avere nuovi confronti con questo ragazzo. E per farlo credo tu non possa fare altro che dargli quello che sembra volere in questo momento: silenzio.
Il mio consiglio è quindi di ignorarlo fino a che, eventualmente, si farà risentire lui o avrete modo di vedervi in gruppo. Studialo un attimo in disparte, senza essere invadente e rischiare di spaventarlo.

Alyosha
Utenti Storici
Messaggi: 2410
Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da Alyosha » giovedì 7 aprile 2011, 2:47

Secondo me prima di lasciarti andare così tanto mentalmente(vedi castelli in aria) dovresti poter avere nuovi confronti con questo ragazzo. E per farlo credo tu non possa fare altro che dargli quello che sembra volere in questo momento: silenzio.
Il mio consiglio è quindi di ignorarlo fino a che, eventualmente, si farà risentire lui o avrete modo di vedervi in gruppo. Studialo un attimo in disparte, senza essere invadente e rischiare di spaventarlo.
Mai stato più daccordo. E' solo difficile da fare come cosa e arrendersi all'idea che non possa funzionare forse ancor adi più. E' la cosa più intelligente da fare, ma va a finire che per la voglia di non satre male si finisce col farsi ancora più del male. Questo lo dcio innanzitutto a me stesso. Io stesso consiglio tante volte di staccare, ma darlo come consiglioe facile farlo molto, ma molto meno. Razionalmente mi rendo conto soltanto che si comincia un inutile guerra, che tentare di far restare persone che alla base non vogliono restare è perfettamente inutile e che trovare il coraggio di lasciarle andare è più salutare. A volte bisogna essere disposti a perdere ciò che si vuole avere veramente, pare l'unica possibilità per darsi almeno la speranza che forse potrà essere possibile ricominciare con presupposti nuovi. A dirsi è facile a farsi molto, ma molto meno.

bertilele91
Messaggi: 30
Iscritto il: martedì 5 aprile 2011, 19:51

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da bertilele91 » venerdì 8 aprile 2011, 1:20

AGGIORNAMENTO.
Dopo giorni in cui le nostre conversazioni si limitavano a monosillabi stasera complice un link su FB abbiamo parlato del più e del meno. L'ho invitato per uscire domani sera poichè sabato mattina parte per un viaggio di qualche giorno con amici e mi ha detto che non poteva in quanto occupato a preparare valigie e preparativi...
Il discorso è poi caduto su quanto accaduto domenica scorsa, è stato abbastanza chiaro: ha dato la colpa all'alcool ammettendo che gli è piaciuto tanto ma non è quel che vuole. Di non farmi complessi per quello che è successo (lui pensa che io sia etero e ora sono in crisi d'identità) perchè non c'era nulla di sbagliato in quello che abbiamo fatto, ci siamo divertiti e siamo stati bene assieme, in fondo ognuno di noi è bisessuale. Però non è quello che vuole ed è meglio metterci una pietra sopra.
Ribadisco che tanto brilli non lo eravamo più quindi vada la balla dell'alcool però bello mio l'indomani mattina non mi baci e mi metti la lingua dentro per poi tornare a casa mano nella mano se non è questo ciò che vuoi. E soprattutto il giorno dopo da sobrio non lo rifai. O sbaglio?! :o

Mi ha detto di comportarmi normalmente, come se nulla fosse, io gli ho spiegato (E QUI SICURO HO SBAGLIATO , non so che mi è preso) che però al momento provo un'attrazione verso di lui (ma l'ho detto per la serie, se hai dubbi perchè sei confuso, sappi che chi sta dall'altra parte ti vuole, rischia)
Lui mi ha detto che è normale vista l'intimità che abbiamo avuto e che alla fine anche l'amicizia è una forma d'amore però rifarlo non è più una novità, per quanto piacevole possa essere stata (testuali paroli) poi annoia, non si trasgredisce più..

Io continuo a non capire certi suoi atteggiamenti, perchè mi pare ovvio che sotto l'alcool non sei lucido ma mi è successo più volte di avvicinarmi a ragazzi che invece non mi hanno cag*to e anzi mi hanno allontanato e mandato aff*** dicendo "che cazzo stai facendo?". Qui addirittura ha iniziato lui. Poi la conversazione è ritornata sul suo viaggio.. credo che questi giorni ci faranno bene ad entrambi, consigli?! Punti di vista?

Notte e grazie per la pazienza! :|

Frankie
Messaggi: 57
Iscritto il: domenica 27 marzo 2011, 21:05

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da Frankie » venerdì 8 aprile 2011, 15:43

L'unica cosa che mi viene da dirti è: "più chiaro di così..."

bertilele91
Messaggi: 30
Iscritto il: martedì 5 aprile 2011, 19:51

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da bertilele91 » venerdì 8 aprile 2011, 16:44

Frankie ha scritto:L'unica cosa che mi viene da dirti è: "più chiaro di così..."
in che senso? forse sono troppo preso e non ci arrivo subito.. vuoi dire che è stata solo una botta e via?! quindi non ha senso pormi il problema se è etero/bi/gay?!

Alyosha
Utenti Storici
Messaggi: 2410
Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da Alyosha » venerdì 8 aprile 2011, 17:13

Secondo me vorrebbe recuperare da un turbamento oggettivo. Se anche fosse gay scoprirlo così è ceratmente un modo molto, ma molto traumatico. Non è improbabile che avrebbe bisogno di una persona con cui confrontarsi adesso su questa cosa che comunque immagino lo sconvolga, come non è improbabile che paradossalmente l'unico con cui può parlarne sei proprio tu. Avrebbe bisogno di riflettere con tutta serenità su quanto successo prima di riaccostarsi a te. Un etero (o gay represso che sia) non va a dire facilmente in giro "sai ho avuto un rapporto occasionale con un gay e forse mi è piaciuto". Purtroppo comunque stiano le cose avete avuto questo pessimo inizio, che condiziona molto la tua capacità di analisi della situazione e sopratutto la possibilità di dargli una spalla di dialogo diciamo "disinteressata". Se c'era qualcosa da parte tua è ovvio che i tuoi giudizio sulla vostra situazione comunque non sarebbero stati "oggetti" ma ti sarebbe venuto, diciamo così, più facile contenerti e rispettare il ruolo. Qualunque cosa sia richiede tempi molto lunghi, prima che riesca a convinvere serenamente con quanto successo. Etero invaghito o gay è una cosa che certamente ti sconbussola non poco. Non sò se riesci a mantere il ruolo di sicuro c'è che comunque stiano le cose secondo me non arriverete ad una serenità nel rapporto tanto presto. Sarà facile per te perdere la testa considerando la reale natura dei tuoi sentimenti o rapportarti in modo normale con lui, diciamo "indifferente" rispetto a quello che è successo. Pressioni da parte tua per ceracre di capire come stanno le cose potrebbero solo allontanarlo e tutto sommanto non vi consocete enanche da troppo tempo. Scusami la franchezza, ma ti vedo già abbastanza preso e immagino checil suo comportamento presto ti farà stare male. non voglio che pensi che stia giudicando male il tuo gesto, anzi ti dico subito che questo diciamo così "errore" l'ho fatto anch'io in una situazione leggermente diversa (tra l'altro anche noi avevamo bevuto) e sperimento sulla mia pelle le difficoltà enormi e lo strappo che ha causato quel pessimo inizio. Se recuperete non lo so di certo, come non so di certo cosa succedere a me, vedo solo bene quanto ha pesato la cosa e reso difficile una conoscenza disinteressata della persona e delle rispettive complessità. Prima non lo credevo possibile ma adesso mi rendo conto che in un rapporto di coppia un gay che si è scoperto da poco e uno che lo sa da sempre (parlo della mia situazione, non consco bene la tua) hanno grosse, ma proprio grosse difficoltà a capirsi. Uno che come me accettato da poco la sua omosessualità (figuriamoci uno che ancora deve capire come stanno le cose) paradossalmente si trova molto più compreso da un etero che da un gay che ha una storia completamente diversa dalla sua. Vivere le stesse identiche esperienze da punti di vista totalmente differenzi rende il fraintendimento reciproco a portata di mano. Non fatico a dire che non mi sono sentito completamente visto, nelel mie problematiche e nelle mie esigenze e temo che dall'altro lato sia successa la stessa identica cosa.

Ferro
Messaggi: 232
Iscritto il: lunedì 1 giugno 2009, 21:34

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da Ferro » venerdì 8 aprile 2011, 22:07

Hai avuto una storia di sesso punto e basta.

Gay o no è stato sesso

Frankie
Messaggi: 57
Iscritto il: domenica 27 marzo 2011, 21:05

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da Frankie » sabato 9 aprile 2011, 0:43

bertilele91 ha scritto:
Frankie ha scritto:L'unica cosa che mi viene da dirti è: "più chiaro di così..."
in che senso? forse sono troppo preso e non ci arrivo subito.. vuoi dire che è stata solo una botta e via?! quindi non ha senso pormi il problema se è etero/bi/gay?!
Esatto. Non credo cambierebbe le cose anche il sapere che lui sarebbe disposto ad andare a letto con la metà dei ragazzi della tua città. Tu ormai per lui sei storia passata, punto e basta.

(scusa la crudeltà delle mie parole ma stavolta mi sento di essere proprio categorico...se un giorno doveste fuggire in Spagna e sposarvi ti autorizzo a picciarmi virtualmente ;) ).

Rispondi