Una notte o forse mai più. Anzi due

La realtà dei gay, storie ed esperienze di vita gay vissuta
bertilele91
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Iscritto il: martedì 5 aprile 2011, 19:51

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da bertilele91 » sabato 9 aprile 2011, 11:04

Non credo cambierebbe le cose anche il sapere che lui sarebbe disposto ad andare a letto con la metà dei ragazzi della tua città. Tu ormai per lui sei storia passata, punto e basta.

(scusa la crudeltà delle mie parole ma stavolta mi sento di essere proprio categorico...se un giorno doveste fuggire in Spagna e sposarvi ti autorizzo a picciarmi virtualmente ;) ).
Ragazzi devo aggiornarvi.. Ieri mattina vi raccontavo che l'avevo invitato per una serata prima che partisse però lui non aveva accettato l'invito vista l'imminente partenza prevista per oggi. Ricordate? Sono qui per scrivervi quanto accaduto ieri..

AGGIORNAMENTO. NON C'E' DUE SENZA TRE.. E SIAMO IN TRE :shock:
Nel tardo pomeriggio di ieri mi contatta per dirmi che sarebbe venuto con un paio di amici in comune che avevano insistito per venire e che invece (a sua detta) all'ultimo gli tirano un bidone ma lui decide ugualmente di raggiungermi, da solo.
La serata procede come sempre, karaoke, balli e tanti bicchieri. Le condizioni perfette per riprovarci Finchè ecco giungere il colpo di scena: Andrea. Un anno più piccolo di me, gay dichiarato, con lui ho avuto la prima esperienza e avevo chiesto anche a lui consiglio su come comportarmi in questa situazione. Andrea vive a Milano ma è sceso per qualche giorno. Tutti gli altri vanno via e rimaniamo solo io e Daniele. Inizia un gioco di sguardi tra quest'ultimo e Andrea che inizia a darmi fastidio. Vista la confidenza che c'è tra noi due, mando un sms ad Andrea dicendogli di smetterla perchè avevo deciso di provarci prima della partenza. Il problema però è Daniele, è lui che in un paio di occasioni si butta tra le sue braccia e gli fa "voglio scoparti". Incazzatissimo nero, usciamo dal locale, qui iniziamo un confronto per cercare di far ammettere Daniele i suoi veri gusti sessuali. Lui continua la linea del "lo faccio solo perchè mi diverte, farlo con un uomo mi fa schifo, però quando bevo non mi interessa niente, il sesso è sesso indipendentemente da chi lo fai". Non so se incoerente o meno, Andrea insiste affinchè sia lui ad accompagnare Daniele a casa, non ha capito un caz** :twisted: Complice l'alcool inizia un battibecco assurdo e alquanto ridicolo su chi accompagnarlo. Sapevo che se li lasciavo soli l'avrebbero fatto quindi ho fatto di tutto affinchè non accadesse. Finchè non arriva il colpo di genio di Daniele, "perchè non lo facciamo a tre?!". Lo stesso che solo la sera prima mi aveva scritto di non volerlo rifare aveva proposto una cosa a tre e quello stronzo di Andrea se ne esce con un "Io lo farei ma Lele non vuole" -.- Che figlio di putt*** Allora decido di smuovere la situazione e pur di non rinunciare a una notte di sesso con Daniele decido di accettare l'invito a tre. E' tutto molto fisico, nulla di quella magia ricreata la prima notte sugli scogli. Andrea deve tornare a casa (per fortuna aggiungerei), penso che la notte è ancora lunga e che c'è tempo per divertirsi ma Daniele non la pensa allo stesso modo, si fa accompagnare a casa e finisce lì ribadendo anche stavolta "No, ora basta. Giuro che è l'ultima, finiamola". Molto deluso se non fosse che mi ha detto che sono davvero bravo e che io, a differenza di Andrea, riuscivo a farlo godere. Son soddisfazioni, dai!

Forse uno degli errori che ho fatto è stato rivelargli durante la serata che io e Andrea eravamo già finiti a letto insieme, ammettendo quindi che già in passato avevo avuto esperienze omosex, ma avevo talmente bevuto che non sono riuscito a controllarmi. Stamattina ho sentito Andrea che si è molto divertito ieri e pare aver buttato anche lui gli occhi su Daniele. Complice la distanza (lui domani ritorna a Milano) spero non mi dia filo da torcere anche se i due si sono già aggiunti su FB.

In conclusione, non so se quanto successo ieri è qualcosa di positivo o meno. Cioè se da una parte le sue parole circa il suo "finiamola qui" si sono ritenute infondate poichè c'è stato un terzo atto, dall'altra c'è il fatto che l'ha fatto anche con un altro uomo e suscitando in me una gelosia assurda e ingiustificata dall'ora che non sono il suo fidanzato. Quindi grazie a ieri ho capito che possiamo rifarlo sempre (inutile negarlo gli piace il caz**), dall'altra devo essere consapevole che potrà farlo con chiunque. Oddio! Che situazione complicata. In tutto questo fra circa un'ora parte il suo treno e non lo vedrò per qualche giorno :'(

Cosa ne pensate?

Alyosha
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Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da Alyosha » sabato 9 aprile 2011, 11:12

Penso che chi è causa del suo mal pianga se stesso... E' esattamente questo mondo che vedo chiaro da un pò e che francamente non riesco ad accettare, amicizie nate da rapporti sessuali, rapporti sessuali che pretendono di diventare amicizie e purtroppo la brutta immagine che date del'essere gay. Penso sto ragazzo sia una povera vittima e che farebbe bene ad allontanarsi da voi, rischia e come. Che pessimo modo di costruire rapporti e che brutta storia che ho sentito.

bertilele91
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Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da bertilele91 » sabato 9 aprile 2011, 11:50

boy-com ha scritto:Penso che chi è causa del suo mal pianga se stesso... E' esattamente questo mondo che vedo chiaro da un pò e che francamente non riesco ad accettare, amicizie nate da rapporti sessuali, rapporti sessuali che pretendono di diventare amicizie e purtroppo la brutta immagine che date del'essere gay. Penso sto ragazzo sia una povera vittima e che farebbe bene ad allontanarsi da voi, rischia e come. Che pessimo modo di costruire rapporti e che brutta storia che ho sentito.
wow :? chiariamo, io non pretendo che il nostro rapporto diventi amicizia, amicizia è una parola molto importante e non riesco a collegarla ad una persona che conosco da 3 settimane appena.. non voglio che passi l'immagine della povera vittima sfruttata da due gay perchè anche in questa occasione è stato lui a prendere l'iniziativa perchè toccava il sedere e sussurrava all'orecchio "voglio scop***".. non intendo costruire false amicizie su rapporti sessuali.. noi ci siamo conosciuti neanche un mese fa a lavoro, alla terza volta che ci siamo visti è successo quel che è successo, quindi mi sono ritrovato ad un bivio: è successo perchè c'è attrazione tra noi due o perchè il tutto è stato dovuto alla trasgressione? quando risolverò questo dubbio potrò dare un'etichetta al nostro rapporto, in ogni caso di amicizia non si può parlare perchè c'è interesse..
mi dispiace tu veda in lui la vittima e auspichi ad un suo allontanamento, io non ho mai fatto nulla, mi sono sempre contenuto talvolta limitandomi parecchio affinchè non mi venisse un giorno detto "ne hai approfittato, che persona schifosa che sei"

guy21
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Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da guy21 » sabato 9 aprile 2011, 12:10

sinceramente non so che dire, sono sbalordito, io ho capito se non erro che lo ami, per carità non voglio polemizzare dato che potrebbe avvenire ma secondo me hai fatto una grande cazzata! ma ti rendi conto che hai soddisfatto in pratica un piacere sessuale a un ragazzo che però non ti ama cioè vuole solo il tuo corpo cioè ma ci rendiamo conto di queste situazioni?
dopo gli altri mi dicono perchè non voglio innamorarmi e le altre palle assurde ci credo con queste cose preferisco non provarle certi sentimenti! ma scusa faccio un piccolo ragionamento tu vuoi stare con lui solo per fare sesso o perchè lo ami anche? no perchè chiariamo se lo fai solo per la prima cosa allora è un conto cioè una botta e via senza attaccamento troppo affettivo e emotivo verso quella persona e via ma se lo fai perchè lo ami allora ti dico che stai facendo una cavolata sopratutto poi se c'è diciamo il tuo ex o che ne so!
cioè no davvero stai sbagliando, alla fine quando capirai di provare qualcosa per sia per uno che per l'altro ti farà male ma molto male credimi! ti dirai ma che cazzo sto facendo sto diventando un giocattolo? no davvero cerca di fermarti e riflettere ma riflettere davvero tanto, io credo che stai facendo un grosso sbaglio, lascia stare questi 2 cretini coi loro giochi sessuali e company.
io voglio vederli al loro posto quando trovano una persona che amano nel vero senso della parola e fanno ste porcate voglio proprio vederli se fanno così e dopo non stanno male! cioè proprio non ho parole veramente sentire queste cose mi cascano le braccia, non dico più niente perchè sennò dovrei scrivere più di 60000 caratteri! riflettiamo sulle cose raga,riflettiamo su! scusa la mia aggressività ma non riuscivo a trattenermi dovevo dire quello che pensavo, se ti ho offeso mi dispiace ma non potevo dire diversamente! ciao spero che tu riesca a riflettere e a capire quello che hai fatto!

Alyosha
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Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da Alyosha » sabato 9 aprile 2011, 12:25

Mi preoccuperei molto più del primo amico che hai... E chiamarlo amico è un parolone, in teoria doveva consigliarti e invece ti ha indotto a fare l'ulteriore stracaz******. Ma che amico è uno che ci prova con una persona che piace a me e di cui devo aver paura a lasciarlo da solo col tipo (giusto epr portarselo aletto visto che avendolo conosciuto in serata è sicuro che si tratta solo di quello) e che infine incoraggia una cosa a tre? Che amicizie sono, che rapporti sono?
Non vedi cosa ti è successo? E cosa stai in verità riproponendo ad altri poveri sventurati? Il tuo primo approccio è stato sessuale e così lo proponi agli altri. Dico io la fesseria può succedere, ma rimettersi a posta nella stessa situazione per farla succedere è da folli, ma sopratutto da masochisti perché starai male che neanche te lo dico. Si vede proprio che sei già bello cotto. Hai accettato di spartire sto ragazzo col tuo amico pur di non lasciarlo nelle grinfie diaboliche del tuo amico (allontana sto str**** innanzitutto che di danno nelal tua vita ne ha fatto sin troppo!!!). Dico secondo me saresti disposto a fare questo e altro e dovresti proprio staccare da tutto invece. E' chiaro che per te quella sera è stata speciale e che ci sono sentimenti veri e autentici su di lui, guarda anche a quelli e non avere tu stesso come unico obiettivo quelo di "riproporre" la situazione che te li ha fatti provare, perché come vedi tu stesso i risultati sono pessimi anche da quel puntoi di vista là.
A che serve capire se sto tizio è gay o no? Che te ne frega se poi anche se lo fosse non ci sapresti costruire una storia? Facciamo l'ipotesi migliore per te, che gli piacciono sul serio i ragazzi. Una volta che ti ci fidanzi ci sapresti stare con uno che ti ha portato a letto dopo tre settimane e poi ha proposto una cosa a tre, puoi vivere con uno che quando beve non cpaisce quello che fa? O intendi fare storie a tre, quattro, cinque e sei con tutti quelli con con cui lui e dico lui ci proverà? E' molto probabile che sto tizio sia già donnaiolo e a quel che capisco anche figo, se ha confuso i rapporti gay con quelli etero sta sottovalutando già la PERICOLOSITA' di certe situazioni e finirà molto, ma molto male. Avere rapporti a tre con perfetti sconosciuti per uno che non sa dove mettere le mani è follia pura! Avvertilo almeno del rischio che corre, potrebbe non trovare bravi ragazzi la prossima volta!
Non ho dubbi sul fatto che ci abbia provato lui con te, ma il fatto che tu sei gay e lui probabilmente si deve ancora scoprire ti da una responsabilità in più nel fargli conoscere questo mondo. E quando ti dice che non si sente gay perché questa la vedde solo come una perversione ACCETTA QUESTA SUA LETTURA DELLE COSE intanto. Perché neanche secondo me essere gay è questa cosa qua. Lasciala perdere tutta sta storia non porterà nulla di buono!
Chissà perché invece di giocare a questa follia del gatto col topo (e vai a capire chi è il gatto e il topo), non discutete serenamente di quello che gli è successo. Avrebbe bisogno di fare non poca chiarezza, perché avrà le idee molto confuse.
Perché dopo neanche tre settimane siete passati subito al sesso, senza neanche conoscervi? Ripeto le fesserie le facciamo tutti, ma non accorgersi che quello del sesso pronto a tavola è il primo problema proprio no. Giusto per evitare che mi prenda per il bacchettone di turno, se vuoi solo sesso comprati la confezione formato famiglia di preservativi e amen! Ma se cerchi un storia, un amore, una persona con cui condividere cose, come fai a non vedere che il primo problema è saltare le tappe? Insomma io la penso così. Parlacci co sto ragazzo e se puoi da lucido. Il vino mente e come, mente su quasi tutto. Cerca di capire il SUO PUNTO DI VISTA senza imporgli il tuo (s'è capito che pensi che in realtà sia gay). Ascoltalo e parlate e sopratutto fagli vedere le parti più belle del fatto che con te è diverso. Può anche darsi che con te gli piaccia di più perché qualcosa s'è creato fra voi due, ma con queste orribile premesse secondo non avete dove andare! Scusami per i toni, ma l'argomento mi manda proprio in tilt e prenso si sia capito...

bertilele91
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Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da bertilele91 » sabato 9 aprile 2011, 13:01

Non pensavo di animare così tanto la discussione. Non preoccupatevi per l'aggressività, anzi! :D
Faccio delle premesse doverose perchè da quanto ho letto c'è qualcosa che magari ho omesso o non chiaro:
1. Io e Andrea non siamo ex, abbiamo solo avuto un rapporto occasionale e neanche completo. Ho utilizzato anche inappropriatamente il termine amico, è solo un compagno di università che ho rivisto dopo un anno;
2. E' stato Daniele a proporre un rapporto a 3;
3. Alterno esperienze con donne e con ragazzi quindi non posso dire di essere gay, preferisco bisex (e non lo dico perchè non accetto la mia condizione, come fanno in molti)

Detto questo, quando è capitata la prima sbronza con Daniele conclusasi poi con la nottata sugli scogli e il risveglio abbracciati in macchina non avevo affatto preventivato la cosa, anzi, non ci avevo mai pensato. Mentre succedeva ho visto il tutto come un rapporto occasionale (capita oh), il risveglio però mi ha turbato perchè sapevo che entrambi non eravamo più sotto l'effetto dell'alcool e ho pensato che magari potessi piacergli e quindi ho iniziato a farmi seghe mentali e vederlo come un possibile ragazzo per il solo fatto che non c'era stato solo del sesso ma anche quelle attenzioni, quello stare anche solamente abbracciati o faccia a faccia che era molto tenero. La domenica si è ripresentata la stessa situazione, stavolta non da ubriachi e questo non ha fatto altro che aumentare i miei dubbi e cuocermi ancora di più. Nell'affrontare un pò con lui l'argomento (non voglio riaffrontarlo perchè ho visto che la cosa lo infastidisce) abbiamo chiarito che non poteva esserci nulla di più che del sesso perchè lui non cercava altro, forse neanche lo stesso sesso però l'attrazione era forte e non riusciva a contenersi anche perchè quello che faceva gli piaceva e non trovava alcun motivo per non farlo. A quel punto io sono entrato nell'ottica "ok, facciamolo solo per sesso" forse per paura di perderlo o forse perchè alla fine ero stato bene, fin troppo e (discorso molto egoistico) non volevo privarmi di quel benessere che poi per sua stessa ammissione provava anche lui. Ho provato a vederlo come semplice piacere sessuale, riproponendo ieri la stessa situazione (da qui il piano "sadomaso" di far ricapitare il tutto), ma mi sono reso conto di non essere il tipo a cui piacciono queste cose, ho capito di aver sbagliato..
Quindi in sintesi per rispondere alla tua domanda:
Ma se cerchi un storia, un amore, una persona con cui condividere cose, come fai a non vedere che il primo problema è saltare le tappe?
Ho pensato ad una possibile storia solo dopo il "fattaccio"

Tornando a ieri sera ribadisco il concetto che Andrea è stronzo e forse ioaccecato dalla gelosia (questo a conferma che di sicuro da lui non cerco la storia di sesso ma ben altro, altrimenti non ci sarebbe giustificazione) non
volevo che qualcosa che sentivo mia fosse anche solo sfiorata da qualcun'altro. Anche perchè se è vero quello che dice lui, che prima di me non è mai stato con nessun ragazzo, volevo restare l'unico con il quale aveva condiviso
quella magia, discorso folle, lo ammetto! Con Andrea non c'è mai stato un sentimento quindi escludo la situazione lui, l'ex e l'altro, quei triangoli strani.. poteva essere chiunque, mi sarai "sottomesso" ugualmente a tale situazione
pur di non lasciarlo fare con altri.
A che serve capire se sto tizio è gay o no? Che te ne frega se poi anche se lo fosse non ci sapresti costruire una storia? Facciamo l'ipotesi migliore per te, che gli piacciono sul serio i ragazzi. Una volta che ti ci fidanzi ci sapresti stare con uno che ti ha portato a letto dopo tre settimane e poi ha proposto una cosa a tre, puoi vivere con uno che quando beve non cpaisce quello che fa? O intendi fare storie a tre, quattro, cinque e sei con tutti quelli con con cui lui e dico lui ci proverà?
Bella domanda

bertilele91
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Iscritto il: martedì 5 aprile 2011, 19:51

Re: Una notte o forse mai più. Anzi tre.

Messaggio da bertilele91 » sabato 9 aprile 2011, 13:10

bertilele91 ha scritto:Non pensavo di animare così tanto la discussione. Non preoccupatevi per l'aggressività, anzi! :D
Faccio delle premesse doverose perchè da quanto ho letto c'è qualcosa che magari ho omesso o non chiaro:
1. Io e Andrea non siamo ex, abbiamo solo avuto un rapporto occasionale e neanche completo. Ho utilizzato anche inappropriatamente il termine amico, è solo un compagno di università che ho rivisto dopo un anno;
2. E' stato Daniele a proporre un rapporto a 3;
3. Alterno esperienze con donne e con ragazzi quindi non posso dire di essere gay, preferisco bisex (e non lo dico perchè non accetto la mia condizione, come fanno in molti)

Detto questo, quando è capitata la prima sbronza con Daniele conclusasi poi con la nottata sugli scogli e il risveglio abbracciati in macchina non avevo affatto preventivato la cosa, anzi, non ci avevo mai pensato. Mentre succedeva ho visto il tutto come un rapporto occasionale (capita oh), il risveglio però mi ha turbato perchè sapevo che entrambi non eravamo più sotto l'effetto dell'alcool e ho pensato che magari potessi piacergli e quindi ho iniziato a farmi seghe mentali e vederlo come un possibile ragazzo per il solo fatto che non c'era stato solo del sesso ma anche quelle attenzioni, quello stare anche solamente abbracciati o faccia a faccia che era molto tenero. La domenica si è ripresentata la stessa situazione, stavolta non da ubriachi e questo non ha fatto altro che aumentare i miei dubbi e cuocermi ancora di più. Nell'affrontare un pò con lui l'argomento (non voglio riaffrontarlo perchè ho visto che la cosa lo infastidisce) abbiamo chiarito che non poteva esserci nulla di più che del sesso perchè lui non cercava altro, forse neanche lo stesso sesso però l'attrazione era forte e non riusciva a contenersi anche perchè quello che faceva gli piaceva e non trovava alcun motivo per non farlo. A quel punto io sono entrato nell'ottica "ok, facciamolo solo per sesso" forse per paura di perderlo o forse perchè alla fine ero stato bene, fin troppo e (discorso molto egoistico) non volevo privarmi di quel benessere che poi per sua stessa ammissione provava anche lui. Ho provato a vederlo come semplice piacere sessuale, riproponendo ieri la stessa situazione (da qui il piano "sadomaso" di far ricapitare il tutto), ma mi sono reso conto di non essere il tipo a cui piacciono queste cose, ho capito di aver sbagliato..
Quindi in sintesi per rispondere alla tua domanda:
Ma se cerchi un storia, un amore, una persona con cui condividere cose, come fai a non vedere che il primo problema è saltare le tappe?
Ho pensato ad una possibile storia solo dopo il "fattaccio"

Tornando a ieri sera ribadisco il concetto che Andrea è stronzo e forse io accecato dalla gelosia (questo a conferma che di sicuro da lui non cerco la storia di sesso ma ben altro, altrimenti non ci sarebbe giustificazione) non volevo che qualcosa che sentivo mia fosse anche solo sfiorata da qualcun'altro. Anche perchè se è vero quello che dice lui, che prima di me non è mai stato con nessun ragazzo, volevo restare l'unico con il quale aveva condiviso
quella magia, discorso folle, lo ammetto! Con Andrea non c'è mai stato un sentimento quindi escludo la situazione lui, l'ex e l'altro, quei triangoli strani.. poteva essere chiunque, mi sarai "sottomesso" ugualmente a tale situazione
pur di non lasciarlo fare con altri.
A che serve capire se sto tizio è gay o no? Che te ne frega se poi anche se lo fosse non ci sapresti costruire una storia? Facciamo l'ipotesi migliore per te, che gli piacciono sul serio i ragazzi. Una volta che ti ci fidanzi ci sapresti stare con uno che ti ha portato a letto dopo tre settimane e poi ha proposto una cosa a tre, puoi vivere con uno che quando beve non cpaisce quello che fa? O intendi fare storie a tre, quattro, cinque e sei con tutti quelli con con cui lui e dico lui ci proverà?
Bella domanda

bertilele91
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Iscritto il: martedì 5 aprile 2011, 19:51

Re: Una notte o forse mai più. Anzi tre.

Messaggio da bertilele91 » sabato 9 aprile 2011, 13:10

Non pensavo di animare così tanto la discussione. Non preoccupatevi per l'aggressività, anzi! :D
Faccio delle premesse doverose perchè da quanto ho letto c'è qualcosa che magari ho omesso o non chiaro:
1. Io e Andrea non siamo ex, abbiamo solo avuto un rapporto occasionale e neanche completo. Ho utilizzato anche inappropriatamente il termine amico, è solo un compagno di università che ho rivisto dopo un anno;
2. E' stato Daniele a proporre un rapporto a 3;
3. Alterno esperienze con donne e con ragazzi quindi non posso dire di essere gay, preferisco bisex (e non lo dico perchè non accetto la mia condizione, come fanno in molti)

Detto questo, quando è capitata la prima sbronza con Daniele conclusasi poi con la nottata sugli scogli e il risveglio abbracciati in macchina non avevo affatto preventivato la cosa, anzi, non ci avevo mai pensato. Mentre succedeva ho visto il tutto come un rapporto occasionale (capita oh), il risveglio però mi ha turbato perchè sapevo che entrambi non eravamo più sotto l'effetto dell'alcool e ho pensato che magari potessi piacergli e quindi ho iniziato a farmi seghe mentali e vederlo come un possibile ragazzo per il solo fatto che non c'era stato solo del sesso ma anche quelle attenzioni, quello stare anche solamente abbracciati o faccia a faccia che era molto tenero. La domenica si è ripresentata la stessa situazione, stavolta non da ubriachi e questo non ha fatto altro che aumentare i miei dubbi e cuocermi ancora di più. Nell'affrontare un pò con lui l'argomento (non voglio riaffrontarlo perchè ho visto che la cosa lo infastidisce) abbiamo chiarito che non poteva esserci nulla di più che del sesso perchè lui non cercava altro, forse neanche lo stesso sesso però l'attrazione era forte e non riusciva a contenersi anche perchè quello che faceva gli piaceva e non trovava alcun motivo per non farlo. A quel punto io sono entrato nell'ottica "ok, facciamolo solo per sesso" forse per paura di perderlo o forse perchè alla fine ero stato bene, fin troppo e (discorso molto egoistico) non volevo privarmi di quel benessere che poi per sua stessa ammissione provava anche lui. Ho provato a vederlo come semplice piacere sessuale, riproponendo ieri la stessa situazione (da qui il piano "sadomaso" di far ricapitare il tutto), ma mi sono reso conto di non essere il tipo a cui piacciono queste cose, ho capito di aver sbagliato..
Quindi in sintesi per rispondere alla tua domanda:
Ma se cerchi un storia, un amore, una persona con cui condividere cose, come fai a non vedere che il primo problema è saltare le tappe?
Ho pensato ad una possibile storia solo dopo il "fattaccio"

Tornando a ieri sera ribadisco il concetto che Andrea è stronzo e forse io accecato dalla gelosia (questo a conferma che di sicuro da lui non cerco la storia di sesso ma ben altro, altrimenti non ci sarebbe giustificazione) non volevo che qualcosa che sentivo mia fosse anche solo sfiorata da qualcun'altro. Anche perchè se è vero quello che dice lui, che prima di me non è mai stato con nessun ragazzo, volevo restare l'unico con il quale aveva condiviso
quella magia, discorso folle, lo ammetto! Con Andrea non c'è mai stato un sentimento quindi escludo la situazione lui, l'ex e l'altro, quei triangoli strani.. poteva essere chiunque, mi sarai "sottomesso" ugualmente a tale situazione
pur di non lasciarlo fare con altri.
A che serve capire se sto tizio è gay o no? Che te ne frega se poi anche se lo fosse non ci sapresti costruire una storia? Facciamo l'ipotesi migliore per te, che gli piacciono sul serio i ragazzi. Una volta che ti ci fidanzi ci sapresti stare con uno che ti ha portato a letto dopo tre settimane e poi ha proposto una cosa a tre, puoi vivere con uno che quando beve non cpaisce quello che fa? O intendi fare storie a tre, quattro, cinque e sei con tutti quelli con con cui lui e dico lui ci proverà?
Bella domanda

bertilele91
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Iscritto il: martedì 5 aprile 2011, 19:51

Re: Una notte o forse mai più. Anzi tre.

Messaggio da bertilele91 » sabato 9 aprile 2011, 13:11

bertilele91 ha scritto:Non pensavo di animare così tanto la discussione. Non preoccupatevi per l'aggressività, anzi! :D
Faccio delle premesse doverose perchè da quanto ho letto c'è qualcosa che magari ho omesso o non chiaro:
1. Io e Andrea non siamo ex, abbiamo solo avuto un rapporto occasionale e neanche completo. Ho utilizzato anche inappropriatamente il termine amico, è solo un compagno di università che ho rivisto dopo un anno;
2. E' stato Daniele a proporre un rapporto a 3;
3. Alterno esperienze con donne e con ragazzi quindi non posso dire di essere gay, preferisco bisex (e non lo dico perchè non accetto la mia condizione, come fanno in molti)

Detto questo, quando è capitata la prima sbronza con Daniele conclusasi poi con la nottata sugli scogli e il risveglio abbracciati in macchina non avevo affatto preventivato la cosa, anzi, non ci avevo mai pensato. Mentre succedeva ho visto il tutto come un rapporto occasionale (capita oh), il risveglio però mi ha turbato perchè sapevo che entrambi non eravamo più sotto l'effetto dell'alcool e ho pensato che magari potessi piacergli e quindi ho iniziato a farmi seghe mentali e vederlo come un possibile ragazzo per il solo fatto che non c'era stato solo del sesso ma anche quelle attenzioni, quello stare anche solamente abbracciati o faccia a faccia che era molto tenero. La domenica si è ripresentata la stessa situazione, stavolta non da ubriachi e questo non ha fatto altro che aumentare i miei dubbi e cuocermi ancora di più. Nell'affrontare un pò con lui l'argomento (non voglio riaffrontarlo perchè ho visto che la cosa lo infastidisce) abbiamo chiarito che non poteva esserci nulla di più che del sesso perchè lui non cercava altro, forse neanche lo stesso sesso però l'attrazione era forte e non riusciva a contenersi anche perchè quello che faceva gli piaceva e non trovava alcun motivo per non farlo. A quel punto io sono entrato nell'ottica "ok, facciamolo solo per sesso" forse per paura di perderlo o forse perchè alla fine ero stato bene, fin troppo e (discorso molto egoistico) non volevo privarmi di quel benessere che poi per sua stessa ammissione provava anche lui. Ho provato a vederlo come semplice piacere sessuale, riproponendo ieri la stessa situazione (da qui il piano "sadomaso" di far ricapitare il tutto), ma mi sono reso conto di non essere il tipo a cui piacciono queste cose, ho capito di aver sbagliato..
Quindi in sintesi per rispondere alla tua domanda:
Ma se cerchi un storia, un amore, una persona con cui condividere cose, come fai a non vedere che il primo problema è saltare le tappe?
Ho pensato ad una possibile storia solo dopo il "fattaccio"

Tornando a ieri sera ribadisco il concetto che Andrea è stronzo e forse io accecato dalla gelosia (questo a conferma che di sicuro da lui non cerco la storia di sesso ma ben altro, altrimenti non ci sarebbe giustificazione) non volevo che qualcosa che sentivo mia fosse anche solo sfiorata da qualcun'altro. Anche perchè se è vero quello che dice lui, che prima di me non è mai stato con nessun ragazzo, volevo restare l'unico con il quale aveva condiviso quella magia, discorso folle, lo ammetto! Con Andrea non c'è mai stato un sentimento quindi escludo la situazione lui, l'ex e l'altro, quei triangoli strani.. poteva essere chiunque, mi sarai "sottomesso" ugualmente a tale situazione pur di non lasciarlo fare con altri.
A che serve capire se sto tizio è gay o no? Che te ne frega se poi anche se lo fosse non ci sapresti costruire una storia? Facciamo l'ipotesi migliore per te, che gli piacciono sul serio i ragazzi. Una volta che ti ci fidanzi ci sapresti stare con uno che ti ha portato a letto dopo tre settimane e poi ha proposto una cosa a tre, puoi vivere con uno che quando beve non cpaisce quello che fa? O intendi fare storie a tre, quattro, cinque e sei con tutti quelli con con cui lui e dico lui ci proverà?
Bella domanda

Frankie
Messaggi: 57
Iscritto il: domenica 27 marzo 2011, 21:05

Re: Una notte o forse mai più. Anzi due

Messaggio da Frankie » sabato 9 aprile 2011, 13:56

Mi associo a quanto detto da boy-com e da guy18.

Il problema secondo me non è tanto capire cosa vuole lui, quanto prima di tutto capire quello che vuoi tu.
Dai primi post che hai scritto a me era arrivato -erroneamente a questo punto- il concetto che a te questo ragazzo interessasse veramente e che non fosse il solito sesso "mordi e fuggi" che tanti praticano.
Un po' più coinvolto di altre volte lo sei per forza, a mio avviso: sei geloso(sì, si chiama così) e possessivo, ce l'hai fisso in testa(tant'è che hai deciso di iscriverti in questo forum quasi apposta per raccontarci la storia) e i tuoi modi di agire sembrano essere quasi completamente dipendenti dal suo volere.
Se riuscirai a vederlo al massimo come un "trombamico" per il momento potrai reggere benissimo, se questo gap tra quello che provi tu e quello che prova lui non riesci a colmarlo allora renditi conto che ci starai male e parecchio.

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