Crisi di un UOMO SPOSATO

La realtà dei gay, storie ed esperienze di vita gay vissuta
Ferro
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Re: Crisi di un UOMO SPOSATO

Messaggio da Ferro » venerdì 13 maggio 2011, 13:48

Project parlerà sicuramente con più cognizione di causa però personalmente penso che tu abbia reagito alla tua crisi vivendo.

Hai fatto una scelta e nessuna scelta è mai giusta in quanto una scelta è una rinuncia quindi quando si sceglie nella vita si perde sempre.

Ora il punto è un altro e francamente più semplice di quello che sembra, hai tanti dubbi però non mi sembra che hai dubbi sulla tua sessualità quindi, sia o meno il tuo uomo l'amore della tua vita la cosa è irrilevante, stai vivendo te stesso e quindi stai facendo la scelta giusta.
LA VITA E' UNA e penso che svegliarsi una mattina con il pensiero di averla buttata sia qualcosa di tremendo.

Certo adesso hai il senso di colpa con tua figlia, purtroppo hai sbagliato, devi imparare a conviverci, tua figlia porterà i segni di questa scelta però se fossi rimasto insieme alla tua famiglia avresti ingannato lei e anche tua moglie impedendole di vivere una vita felice.

Penso che la tua scelta sia stata la più rispettosa per la dignità delle persone a cui vuoi bene, una vera scelta di amore che non tanti fanno.

zero
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Re: Crisi di un UOMO SPOSATO

Messaggio da zero » venerdì 13 maggio 2011, 14:56

Ciao Ferro
Grazie mille di vero cuore.

zero
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Re: Crisi di un UOMO SPOSATO

Messaggio da zero » venerdì 13 maggio 2011, 14:57

Ciao Pavloss
Grazie ...

pavloss
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Re: Crisi di un UOMO SPOSATO

Messaggio da pavloss » venerdì 13 maggio 2011, 19:08

Il coraggio di vivere per ciò che si è e di presentarsi nella verità di se stessi è sempre da lodare. E' un coraggio che ti chiede del sacrificio e forse sacrifica gli altri, ma lo trovo sempre lodevole. Vivere con una maschera addosso per perbenismo o comodità mi sembra, invece, miserevole.

Un abbraccio forte e caldo.

zero
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Re: Crisi di un UOMO SPOSATO

Messaggio da zero » sabato 14 maggio 2011, 0:43

Una vita intera vissuta nel rispettare gli altri e mai me stesso. Chi mi ha conosciuto ha sempre avuto davanti una persona giudiziosa e responsabile, che antepone le propie esigente per il prossimo ... a chi mi presento egoista? a mia figlia! E' questa la mia rabbia, mi scopro omosessuale, lo accetto, non me ne vergogno, faccio addirittura outing: con mia moglie e i miei genitori; A distanza di pochi mesi una domanda: che sto facendo a mia figlia? ho tanta RABBIA ............. Vabbè grazie. Grazie a tutti. Questi vostri pensieri cosi diversi comunque mi aiutando a capire e a vedere le cose in maniera differente.

barbara
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Re: Crisi di un UOMO SPOSATO

Messaggio da barbara » sabato 14 maggio 2011, 7:35

Caro Zero, volere una vita nella quale si può essere se stessi non è una forma di egoismo. E' un diritto di ognuno di noi. Se posso dirlo, è anche una forma di rispetto nel confronti di tua figlia. Se tu fossi rimasto solo per lei , pagando il prezzo della tua infelicità, le avresti buttato addosso inconsapevolmente un peso troppo grande. Ora si tratta solo ( e non dico che sia poco) di conciliare questa tua scelta con l'esigenza di mantenere un rapporto con lei .
Quando vi vedete, lei si illumina perché tu sei un buon papà. E lo dimostra il fatto che sei dilaniato dalla lontananza fra voi.
E' necessario ,secondo me ,trovare i modi perché queste visite siano più frequenti o almeno più lunghe . Ogni 45 giorni non è poco, ma potrebbe non essere abbastanza.
Se non puoi spostarti tu , potreste trovare un modo perché qualcuno la accompagni da te, ad esempio. se ancora non l'avete fatto.
E' molto importante , secondo me, che lei sappia dove vivi e che abbia l'idea che nel luogo in cui vivi c'è un posto per lei,dove lei potrebbe tornare a trovarti, un posto dove pensi a lei, perché ci sono le sue fotografie, eccetera. Allora ti saprebbe al sicuro, potrebbe immaginarti mentre sei lì a telefonare a lei, potrebbe pensare di stare con te più a lungo quando sarà più grande. Per fare tutto ciò è necessaria la collaborazione di tua moglie e del tuo compagno.
Lui dovrebbe accettare di lasciarti la casa per stare con tua figlia un week end e tua moglie potrebbe decidere di fidarsi di te e lasciarla venire a casa tua.
Potreste incontrare insieme uno psicologo che vi aiuti a fare un accordo che sia il migliore possibile per la bambina e che diventi il garante di questo accordo fra di voi, evitando che pressioni esterne possano farlo cadere.
Non è facile, certo, ma tieni conto che poi lei crescerà e troverete altri modi per comunicare , anche a distanza. Ma è proprio adesso che è importante per lei vederti con regolarità . Lei deve avere la certezza che tornerai e la certezza che quando sparisci dalla sua vista non finisci nel nulla .
Ti parlo di cose di buon senso, che magari avete già pensato o fatto , e in quel caso , meglio ancora. Il problema che stai affrontando con lei è qualcosa che riguarda tutte le coppie di genitori che si separano , indipendentemente dal fatto che chi se ne va si metta con un uomo o una donna. Per il bambino non è opportuno incontrare la compagna di papà prima che abbia elaborato la separazione. Ora il discorso della tua omosessualità c'entra fino a un certo punto nel discorso che sto facendo, perché la difficoltà di tua figlia è la stessa identica di ogni figlio di separati.Sono momenti che se vengono gestiti bene, si superano e che preludono a una nuova e autentica serenità per tutti.
Vedrai che con un po' di impegno da parte di tutti, le cose andranno per il meglio.
Un abbraccio forte
Barbara

tatos76
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Re: Crisi di un UOMO SPOSATO

Messaggio da tatos76 » sabato 14 maggio 2011, 11:11

Ciao Zero...non so darti consigli. Però voglio fornirti una "prospettiva" diversa, la mia...

Tuo coetaneo e forse caratterialmente simile, per paura di sbagliare non ho mai agito.

Mi sarebbe piaciuto (mi piacerebbe) avere una famiglia, ma mi sono proibito qualsiasi possibilità.

Insomma lato affettivo e sessuale messo da parte, cercando di accontentare gli altri, non "deludere" gli altri.

Alla fine? Li ho delusi comunque, nel non sapere spiegare perchè non sei fidanzato, perchè non pensi a costruirti una famiglia... (siparietto che si ripete con la mia famiglia, con i miei parenti, con i miei amici, i colleghi, ecc....). In questo tu hai avuto coraggio e soprattutto hai deciso di incominciare a "dire la tua".

Alla fine? Ho deluso soprattutto me. Lo so...c'è chi quando legge queste cose storce il naso pensando che non è l'atteggiamento giusto verso la vita, dicendo che bisogna viverla...DON'T WORRY, lo penso anche io di me ogni mattina. Ma nelle situazioni bisogna trovarsi e se non si è forti...beh le conseguenze sono che si finisce per farsi del male in un modo o nell'altro (per la serie l'ottimismo è il sale della vita :D ).

Ciò non toglie che c'è una bimba e capisco le tue ansie, però se saprete amarla, quando sarà il momento giusto (l'età giusta) capirà e questo è il mio AUGURIO più grande.

Sei fortunato anche ad avere una moglie che non ti ha 'accusato', mi sembra di capire che ci tiene a mantenere un raporto con te.

Coraggio per tutto...ma penso che tu ne abbia da vendere!

Ciao :D
Ho fatto un patto sai. Con le mie emozioni. Le lascio vivere. E loro non mi fanno fuori. (Vasco)

pavloss
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Re: Crisi di un UOMO SPOSATO

Messaggio da pavloss » sabato 14 maggio 2011, 17:21

Caro Zero,

tu scrivi:
zero ha scritto: Una vita intera vissuta nel rispettare gli altri e mai me stesso. Chi mi ha conosciuto ha sempre avuto davanti una persona giudiziosa e responsabile, che antepone le propie esigente per il prossimo ...
Sicuramente l'errore sta nel dimenticarsi totalmente o nel negare la propria realtà che, poi, emerge e ti chiede pure gli interessi per il tempo in cui non l'hai voluta vedere.
zero ha scritto: ... a chi mi presento egoista? a mia figlia! E' questa la mia rabbia, mi scopro omosessuale, lo accetto, non me ne vergogno, faccio addirittura outing: con mia moglie e i miei genitori; A distanza di pochi mesi una domanda: che sto facendo a mia figlia? ho tanta RABBIA .............
Hai avuto grande coraggio per fare quel che hai fatto fino ad ora il che non era altro che recuperare la tua vera vita. La questione "figlia" la devi mediare meglio che puoi ma, forse, è meglio ora rispetto al momento in cui potevi dare tutto a lei senza però concedere nulla a te stesso, non trovi??
zero ha scritto: Vabbè grazie. Grazie a tutti. Questi vostri pensieri cosi diversi comunque mi aiutando a capire e a vedere le cose in maniera differente.
La risposta è certamente dentro di te e i nostri pensieri - anche se differenti - sono utili tanto in quanto fanno emergere quell'unica risposta che ti porti dentro.
Un abbraccio e un augurio di serenità per quanto possibile!

giait
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Re: Crisi di un UOMO SPOSATO

Messaggio da giait » domenica 15 maggio 2011, 1:34

caro zero,
mi associo a quanto detto dagli amici del forum prima di me: di coraggio ne hai avuto abbastanza e questo ti permetterà di vivere in futuro più serenamente, una volta superate le difficoltà iniziali. Il rapporto con tua figlia lo potrai recuperare e sarà un rapporto vero, perché avrai messo ordine dentro di te.
Quello che è peggio è non decidere: tatos76 lo ha sottolineato bene. Io posso confermartelo, sono sposato ma sono più grande di te e in una fase particolare, diciamo di 'clandestinità'. Non è facile parlare di queste cose, non riesco a parlare molto di me, ma posso dirti che se solo potessi essere dove sei tu oggi mi sentirei molto meglio...
E' importante guardare le cose da diversi punti di vista, quindi spero che questo mio commento possa aggiungere qualcosa in termini di incoraggiamento.
Per quanto mi riguarda, posso anche ringraziarti perché il tuo racconto mi permette di vedere a cosa potrò andare incontro se dovessi scegliere di andare per la mia strada e lasciare la famiglia. So che non è facile, per questo allontano per il momento un tale progetto, ma, come si è detto, si può cercare di soffocare la natura ma quella prima o poi ritorna e sconvolge tutti gli schemi... per il momento aspetto, aspetto, cerco di razionalizzare, vivo apparentemente nella normalità, ma non è così che va, non è così che dovrebbe andare.
Tu hai raggiunto un punto, ti sei messo in gioco con sacrificio, ma credo sia lodevole: puoi ricominciare tutto, anche ricostruire su nuove e più solide basi quello che pensi di aver distrutto: il rapporto con tua moglie, con tua figlia e con il tuo nuovo compagno.
In bocca al lupo, vai sicuro per la tua strada.

zero
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Re: Crisi di un UOMO SPOSATO

Messaggio da zero » giovedì 19 maggio 2011, 18:04

Volevo ringraziare di vero cuore anche altri amici come tatos76 e giait per i saggi pensieri.
GRAZIE

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