Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

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Pistop
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Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

Messaggio da Pistop » sabato 9 giugno 2012, 18:52

Ciao a tutti! :)
Non sapevo bene dove postare quest'intervento,perciò l'ho messo qui.
Qualcuno di voi contesterà,forse, quello che dico, ma mi piacerebbe sapere come la pensate voi ;)
Ieri sera sono stato per la prima volta in un bar gay della mia città e quello che ne ho ricavato è stata una delusione totale.Un ambiente abbastanza squallido dove l'importante è apparire e non essere..Ma a parte ciò,cosa che accade anche in molti altri locali, quello che mi ha fatto riflettere è stato chiedermi perchè ero lì. Cioè, ma abbiamo veramente bisogno di un bar "per noi"? A questo punto non siamo noi gay stessi a marcare il confine tra etero-gay? Non siamo noi stessi a creare la diversità? Mi pare di non aver mai sentito parlare di un bar per etero! Ok,ammetto che magari in un bar gay puoi essere a tuo agio,più disinibito e magari conoscere qualcuno come te, ma mi chiedo: non sarebbe bello fare tutto ciò in un bar qualunque? Non sarebbe forse giusto?

Alyosha
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Re: Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

Messaggio da Alyosha » sabato 9 giugno 2012, 18:56

Condivido tutto quello che dici. Inutile aggiungere altro!

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progettogayforum
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Re: Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

Messaggio da progettogayforum » sabato 9 giugno 2012, 21:02

Non c'è molto da meravigliarsi, tutti i gruppi emerginati seguono almeno in parte la logica del ghetto. Posso farti una domanda? Ma che cosa ci sei andato a fare? Che cosa ti aspettavi?

Kirillov
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Re: Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

Messaggio da Kirillov » sabato 9 giugno 2012, 22:07

Sono completamente d'accordo, hai detto tutto quello che c'era da dire.
Io non ci sono mai andato, non ho mai voluto e non ho intenzione di farlo in futuro. Forse però capisco perché ci sei andato nonostante quello che pensi, ma voglio saperlo prima da te, sono curioso.

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riverdog
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Re: Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

Messaggio da riverdog » sabato 9 giugno 2012, 23:45

Premessa: non frequenti contesti del genere perché non ne sento la necessità e poi perché tengo alla mia privacy.
Detto questo, la domanda che poni come titolo si presta ad una doppia interpretazione.... se il 'noi' (implicito) è riferito ai gay di questo Forum difficilmente otterrai risposta affermativa, se invece parliamo di popolazione gay generica il discorso cambia.... altrimenti quei locali fallirebbero tutti....
Pistop ha scritto:Ok,ammetto che magari in un bar gay puoi essere a tuo agio,più disinibito e magari conoscere qualcuno come te
Francamente non mi sembra poco.... (il disinibito leggasi non come modalità 'checca isterica', ovviamente, ed il magari l'ho sottolineato perchè non dovrebbe essere la motivazione di fondo)
Pistop ha scritto:Un ambiente abbastanza squallido dove l'importante è apparire e non essere
Questa è una preorogativa di OGNI contesto! Anche perché nella vita non puoi permetterti il lusso di 'essere' con chiunque e dovunque!
Pistop ha scritto:quello che ne ho ricavato è stata una delusione totale
Non è che magari avevi un po' mitizzato 'sta cosa....?
Pistop ha scritto:Non siamo noi stessi a creare la diversità? Mi pare di non aver mai sentito parlare di un bar per etero!
No no, ti assicuro che la diversità non la creiamo noi.... al limite si finisce per reagire male di fronte ad essa, finendo per darci da soli la zappa sui piedi (vedi i Pride).... e poi TUTTI i bar 'normali' sono per etero.... infatti non sai quante volte ne ho sentiti di commenti assurdi sui gay.... vabbè!
Adesso starai pensando 'questo ha mangiato uno yogurt scaduto e adesso se la prende con me!!'.... no no per carità, niente di personale, ci mancherebbe, approfitto semplicemente del tuo topic per dire quello che penso....
Penso che il problema non sono i luoghi.... casomai le motivazioni che ci spingono a frequentarli.... se si ha personalità e cervello si può provare a prendersi il meglio da qualunque contesto. Ovviamente si deve tener conto dei rischi di 'etichettamento' ai quali facevo riferimento nella premessa.
Scusami ancora Pistop.... magari un giorno, per farmi perdonare, ti offro un drink in un locale 'normale'! ;)

guy21
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Re: Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

Messaggio da guy21 » domenica 10 giugno 2012, 2:01

partecipo pure io al topic, bè pistop sinceramente credo che ognuno di noi ne farebbe a meno... in senso che è come se ci discriminassimo da soli.. io capisco i motivi di aprire un bar gay.. però da come sento dire, direi che i buoni propositi di un aprire un bar amichevole diciamo sono pochi.... cioè che si fa altro e abbiamo capito. di certo per farsene un idea uno devi andare a curiosare una volta nella vita in quei posti anche se francamente mi mettono tra l'ansia e il terrore non so.
il fatto è che da un lato quelli contro di noi ci declassano ed emarginano e quindi aprire posti diciamo sia etero che gay non aiuta molto, anzi forse niente, dall'altro noi allora cerchiamo di aprire posti solo per noi il "ghetto" diciamo e questo porta ad isolarci a restare emarginati dal resto del mondo, e però la maggior parte delle volte, si finisce con trasformare gli unici posti disponibili magari per un confronto o un amicizia in posti squallidi e con la solo logica di "rimorchiare", come i ragazzi etero fanno nella maggioranza dei casi nei bar e locali simili. non ci servono bar e robe simi, ci serve non isolarci dagli altri, ci serve far sentire la nostra voce, ci serve vivere in questo mondo come tutti gli altri, ci serve respirare aria pulita in tutta questa nube sporca e polverosa. ci serve esporre le nostre idee ecc... ci serve uno spazio reale come progetto capace di avvicinare sia noi che tutti gli altri, un punto di dialogo una luce nell'oscurità, insomma dimostrare che non siamo alieni, che siamo normali miseria e che abbiamo diritto alla nostra dignità e vita! dobbiamo fare una rivoluzione! :lol: :lol: scherzo, cioè magari, ma mi sa che non è ancora il momento! :lol: :lol:

Pistop
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Re: Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

Messaggio da Pistop » domenica 10 giugno 2012, 11:47

Intanto ringrazio tutti delle risposte ;)
Poi rispondendo sia a project che a kirillov bè diciamo che principalmente quello che mi ha spinto ad andarci è stata la solitudine..l'essere sempre solo,la voglia di conoscere gente,di poter fare due chiacchere davanti ad un drink..credevo fosse semplice,normale,almeno lì..invece mi sono trovato in un posto dove tutto si fa tranne che parlare o cercare di instaurare una conversazione normale! :|

Pistop
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Re: Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

Messaggio da Pistop » domenica 10 giugno 2012, 11:52

riverdog ha scritto: se il 'noi' (implicito) è riferito ai gay di questo Forum difficilmente otterrai risposta affermativa, se invece parliamo di popolazione gay generica il discorso cambia.... altrimenti quei locali fallirebbero tutti....
Sì,mi riferivo al noi popolazione generica di gay!
Adesso starai pensando 'questo ha mangiato uno yogurt scaduto e adesso se la prende con me!!'.... no no per carità, niente di personale, ci mancherebbe, approfitto semplicemente del tuo topic per dire quello che penso....
Penso che il problema non sono i luoghi.... casomai le motivazioni che ci spingono a frequentarli.... se si ha personalità e cervello si può provare a prendersi il meglio da qualunque contesto. Ovviamente si deve tener conto dei rischi di 'etichettamento' ai quali facevo riferimento nella premessa.
Scusami ancora Pistop.... magari un giorno, per farmi perdonare, ti offro un drink in un locale 'normale'! ;)
Ahah no,non l'ho pensato affatto,anzi mi ha fatto piacere conoscere una interpretazione e visione diversa dalla mia ;) ti ringrazio! :)
P.s. Non c'è bisogno di scusarti,ma il drink lo prendo lo stesso volentieri :D

Pistop
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Re: Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

Messaggio da Pistop » domenica 10 giugno 2012, 11:57

Guy20 condivido molto quello che dici ;)

star_dust
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Re: Bar gay: ne abbiamo davvero bisogno?

Messaggio da star_dust » domenica 10 giugno 2012, 13:36

Premetto che non ho esperienza diretta dell'argomento in questione, quindi non posso che limitarmi a quelle che sono le mie impressioni in merito.
Innanzitutto è evidente che i locali gay sono una risposta all'atteggiamento discriminatorio della società. Nel senso che se provi ad offrire da bere ad un ragazzo in un locale "normale" se ti va bene ricevi qualche commento ironico, se ti va male rischi un pugno sul naso! Inoltre, come avrete tutti sperimentato, conoscere altri ragazzi gay in contesti normali e quotidiani non è affatto semplice.
Da qui la comprensibile necessità di creare degli ambienti protetti e in cui andare diciamo a colpo sicuro, cioè risparmiarsi tutte le paranoie del tipo: "sarà gay oppure no?".
In quest'ottica sinceramente non mi sento di giudicare male chi frequenta questi posti, alla fine è solo un tentativo di cercare persone simili a sè, sentirsi normali ed accettati. E purtroppo non ci sono molte altre alternative concrete.
Che questi luoghi poi tendano ad essere un po' sgargianti e promiscui, parlo in generale magari non è valido per tutti, secondo me deriva dal fatto che sono spesso vissuti come valvola di sfogo, ossia dato che è difficile vivere in modo aperto e libero nei contesti quotidiani, si scarica in questi ambienti tutta l'ansia, la solitudine e il disagio repressi. Per questo secondo me molti atteggiamenti sono così caricati e accentuati. Più ci si sente discriminati, maggiore è il desiderio di rivalsa ed evasione.

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