Amicizia con una ragazza (che non capisce)

La realtà dei gay, storie ed esperienze di vita gay vissuta
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ronny88
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Amicizia con una ragazza (che non capisce)

Messaggio da ronny88 » giovedì 9 agosto 2012, 9:53

Vorrei raccontarmi una mia esperienza che mi ha un po' lasciato interdetto.. so che è piuttosto normale.. però mi ha comunque infastidito.

Sono amico con questa ragazza da un po' di tempo, è una persona molto solare e affettuosa e abbiamo un buon rapporto.. lei mi racconta tutto dei suoi ragazzi, di come gli uomini siano ossessionati dal sesso, di come è infastidita dai classici commenti sulle "forme femminili"..
Io non ho mai rivelato di essere gay.. ma onestamente non ho mai fatto apprezzamenti, non ho mai detto di essere interessato o di essere stato con qualche ragazza.. insomma mai ho fatto capire il contrario.
Io non dico di capire perfettamente ma almeno che potesse avere qualche dubbio.. invece pare proprio di no.. perchè ieri sera è uscita con delle pesanti battute sul fatto che lei e suoi genitori prendano in giro suo fratello per certi comportamenti perchè sembra gay..
Insomma a parte il cattivo gusto del gesto.. spero che se avesse almeno avuto un minimo dubbio che io sia gay penso che non avrebbe detto quelle cose.. ma si sà che le cose più palesi sono quelle meno visibili...
Non mi stupisco più di tanto del fatto.. ma volevo condividere l'esperienza!

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progettogayforum
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Re: Amicizia con una ragazza (che non capisce)

Messaggio da progettogayforum » giovedì 9 agosto 2012, 11:15

Ciao Ronny,
beh può capitare anche di peggio! E bisogna stare attenti e cercare di capire come si vedono le cose dall’altra parte. A me è capitato sul lavoro di fermarmi qualche volta a parlare con una collega separata dal marito, poi siamo passati ad andare a prendere il caffè insieme al coffe-break poi è diventata un abitudine, poi un obbligo, poi c’è stato il regaletto, che stupidamente ho contraccambiato, poi è arrivato l’invito a cena, rifiutato per gravissimi motivi di famiglia (!). Dal giorno appresso ho invitato a prendere il caffè con me altre signore, ma prima a queste signore facevo un esamino: la donna ideale da invitare a prendere il caffè doveva essere possibilmente incinta, innamoratissima del marito e doveva avere almeno un paio di figli piccoli, in caso contrario niente caffè! Se qualcuna mi diceva di essere in crisi col marito o di essere separata era da tenere a distanza come la peste bubbonica. Tante volte noi gay abbiamo in mente che una donna possa capire che si tratta solo di una simpatia per fare quattro chiacchiere, e magari possa pure capire che siamo gay, ma la realtà è molto diversa: ciascuno interpreta i segnali che riceve secondo il proprio codice: e nel codice E (codice etero) se un uomo invita più volte una donna a prendere il caffè questo vuol dire che è innamorato o almeno che ci sta provando, anche se in realtà non è affatto così. D’altra parte nel codice G (codice gay) se un ragazzo invita più volte un altro ragazzo a prendere un caffè insieme la cosa va interpretata in modo esattamente conforme alla situazione analoga del codice E! Solo che noi in genere non ci rendiamo conto che per un E decodificare i messaggi inviati in un codice G è praticamente impossibile.

Alyosha
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Re: Amicizia con una ragazza (che non capisce)

Messaggio da Alyosha » giovedì 9 agosto 2012, 11:35

ronny88 vedi premetto che tante volte anche i miei amici, quando non sanno di me, fanno battute sull'omosessualità di vario genere. C'è chi ironizza sulla propria omosessualità latente, chi è terrorizzato dall'idea di esserlo. Nessuno formalmente li offende anche perché non glielo permetterei. Semplici conoscenti invece certe volte li sento fare discorsi senza senso sull'omosessualità. Purtroppo bisogna farci l'abitudine l'omosessualità è un pò il grande tabù, la sessualità è il grande tabù, si parla poco e male di sessualità e si finisce invece con l'appiattire tutto alla materia bruta del rapporto.
Detto ciò però vorrei invitarti ad una considerazione breve. Fermo restando che le idee che ti ha esposto non sono chiaramente le sue idee, ma quelle dei suoi genitori, visto che è ovvio che se ne parli in famiglia. Beh posso assicurarti che i suoi genitori faranno anche battute, ma probabilmente sono seriamente preoccupati ed esorcizzano la paura di avere un figlio gay attraverso l'ironia. Non escluderei che quella discussione fosse un modo, per quanto goffo, di parlarti di un problema. Cosa voglio dire? Beh una cosa e parlarti delle amiche che prendono in giro un compagno/collega perché gay, altra cosa è parlarti dei suoi genitori che prendono in giro il proprio fratello. Vedi non so in che modo te l'ha buttata, ma per come la vedo io, ti ha dato accesso alla sua famiglia. Ha lasciato che un suo amico toccasse diciamo così le sue cose, parlandoti del fratello. I rapporti tra fratello e sorella in genere sono i più intensi che si conoscano. Insomma al di là di tutto da amico potresti spendere qualche parolina sul fatto che quello è suo fratello e bello bello che lo prenda in giro per qualsiasi motivo proprio non è
Mi ricordo ancora quando dissi alla mia compagna di allora che trovavo inaccettabile che maestri gay insegnassero, perché era pericoloso per l'educazione dei bambini. Vedi quelli erano semplciemente discorsi sentiti altro (mio padre) e riportati. Ricordo che mi disse che non en capiva il motivo "cosa possono isegnargli di così sbagliato se non una maggiore sensibilità per il diverso?". Questa cosa mi fece riflettere allora e ricordo ceh cambiai opinione quasi su tutto. A distanza di tempo mi rendo conto che incosciamente quello forse era un modo per sollevare la questione dell'omossessualità e quella risposta mi servi.
Non so ma se dovesse ripresentarsi il discorso prova a dirgli come la pensi sull'argomento. Dirgli che non è giusto prendfere in giro il proprio fratello e cosa, credimi, quanto mai verissima, non è giusto prenderlo in giro a prescindere dal fatto che sia gay o meno. Digli insomma che l'omosessualità è un argomento serio ed è sbagliato utilizzarlo come strumento per fare dell'ironia. Insomma portala a riflettere. Questo ovviamente non comporta che tu gli debba dire di te, ma solo che gli fai presente la tua posizione sull'argomento.
Ultima modifica di Alyosha il giovedì 9 agosto 2012, 11:41, modificato 1 volta in totale.

ronny88
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Re: Amicizia con una ragazza (che non capisce)

Messaggio da ronny88 » giovedì 9 agosto 2012, 11:36

Si.. ci vorrebbe un dizionario gay-etero!

A parte gli scherzi, è vero purtroppo è facile fraintendere.. e il sessocentrismo dilagante non aiuta..

Comunque non è che mi sono offeso delle battute.. per altro piuttosto stupide.. ma mi son stupito del fatto che certi segnali se non si vogliono cogliere non vengono colti neanche se palesi :)

Grazie per la risposta!!

Edit: il consiglio è buono.. per far capire meglio suo fratello è tutt'altro che gay.. solo che scherzano pensantemente in questo modo.. effettivamente far capire che non approvo quel modo di scherzare perchè lo considero irrispettoso potrebbe essere un punto di avvio della discussione..

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