Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto!

La realtà dei gay, storie ed esperienze di vita gay vissuta
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Glifo
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Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto!

Messaggio da Glifo » mercoledì 29 agosto 2012, 13:00

Salve a tutti, per quelli che non mi conoscono, potete chiamarmi Glifo, sono un ragazzo di 19 anni che oggi vuole raccontare la sua vita perché nessuno debba più sopportare da solo quello che ho sopportato io e tutti possano capire che per quanto si sentano soli e credano di non potercela fare, in realtà dentro di loro c'è una forza incredibile tutta da scoprire ... ma ora senza dilungarmi in chiacchiere vi racconterò cosa è successo.
All'inizio la mia vita era come quella di tanti bambini, ero gioioso, pieno di vita e avevo un sacco di amici con cui giocare, la mia famiglia era stupenda e io ero felice ... ma come in tutte le storie c'è sempre qualcosa che non va per il verso giusto, ebbene tutto cambiò all'incirca quando avevo 8 anni, subii ripetute violenze sesuali da parte di mia sorella maggiore e ciò continuò per circa 2/3 anni, nemmeno lo ricordo bene, so solo che fu un tempo infinito, in cui la mia prospettiva di vita cambiò. Nessuno ha mai capito ... era difficile anche per me capire all'inizio, ma sapevo che non era una cosa buona, una cosa lecita e alla lunga ciò che all'inizio era un gioco divenne un obbrobrioso rituale; dopo un po’ cominciai a domandarmi il perché: perché solo io sembravo "godere!" di queste attenzioni, perché non lo dovevo dire; perché se era una cosa normale io mi sentivo così sporco ... nessuno mi poteva rispondere e in un certo senso, per "amore" di mia sorella io non dissi mai niente, ma questo tenermi tutto dentro mi cambiò ... sembrava tutto normale all'apparenza ma sentivo come un vuoto dentro di me , che doveva essere riempito e io iniziai a riempirlo con il cibo, vedevo che funzionava, mi sentivo bene, non pensavo più, e continua così fino alle medie, mi sentivo in un luogo che odiavo, che non sentivo mio, ero preso in giro perché grasso, perché taciturno, estremamente timido e perché parlavo in modo non volgare ... così iniziarono a darmi del gay. Gay, frocio ... nemmeno comprendevo il significato di queste parole, che anche se non mi erano dette in faccia, arrivavano alle mie orecchie come un sussurro, un sospiro impercettibile che mi faceva irrigidire ... e mi chiedevo, ma che cosa sono? perché mi dicono questo? e poi capii e inorridii in un certo senso, perché per me non era una cosa vera, non mi piacevano i ragazzi, in quel periodo! Durante la 3° media circa, mi si avvicinò un ragazzo, e dopo qualche mese di frequentazione, a casa sua un giorno, mi salì sopra e mi baciò ... la cosa mi sconvolse in un modo che non potete immaginarvi, per me non era una cosa normale, non si doveva fare perché eravamo entrambi maschi, ero scosso nello stesso tempo perché non mi era dispiaciuto, ma quell'atto mi fece tornare in mente ricordi ancestrali ... dopo il bacio veniva il sesso ed era una cosa che non sopportavo! Dopo un paio di settimane di tira e molla (durante le quali approfondii la masturbazione.... sì era tardi!), alla fine arrivammo a toccarci reciprocamente ... ma poi lui cominciò ad insistere con la penetrazione anale, che io non approvavo, inoltre quando mi guardava non vedeva me ... ma vedeva un pezzo di carne da sfruttare per avere piacere ... così io staccai i rapporti e tutto finì lì, con io che dicevo: "no, non sono gay.... non mi è piaciuto affatto!"
Le superiori le ho passate in modo alternamente tranquillo ... ero in una classe di netta prevalenza femminile e quindi non mi hanno dato molti problemi, ma intanto continuavo a mangiare e a mangiare e ciò incideva sulla mia autostima ... mi sentivo un niente, mi sentivo piccolo e senza speranza, non mi interessava niente e nessuno mi poteva spronare ... un giorno mi sono guardato allo specchio e decisi di farla finita: mi sembrava di non avere niente ... niente amore, il tarlo di una dubbia sessualità, la mia attuale condizione fisica che non mi faceva uscire dalla vergogna ... mi sentivo preso in giro dal destino stesso e non avevo più la forza per trascinarmi in questa vita che mi aveva tolto sempre tutto! Poi però ho pensato a quelli che ancora mi erano vicini: i miei genitori, i miei amici più stretti, quale dolore gli avrei inferto, non avrebbero saputo la causa del mio gesto ... provai rabbia, per tutto e per tutti, non poteva finire così, perché tutti si erano presi quello che volevano e io alla fine ero l'unico che dovevo rimetterci ... quale mostro aveva decretato il mio supplizio, perché mi ero lasciato condizionare? allora decisi di svoltare ... mi iscrissi in palestra e vi passai lì 8 ore al giorno, non presi nemmeno la patente ... volevo uscirne! così in un anno persi 60 chili e finalmente mi sentii più libero, più vivo! ma per me era solo l'inizio ... iniziai a frequentare le persone che prima mi schernivano e poi le sfruttai proprio come avevano sfruttato me e strinsi i rapporti con chi si era sempre dimostrato gentile facendo nascere una bella amicizia ... adesso rido, scherzo, vado anche a delle feste e qualche volta in discoteca (anche se a ballare non sono il massimo!), sono un ragazzo normale! ma con la mia sessualità ho fatto i conti da poco e sono stato certo del mio orientamento poiché mi ero innamorato di un mio amico ... anche se in realtà era solo attrazione fisica (ma questo penso che lo approfondirò in un altro post).
Oggi posso dire di aver percorso un tragitto in cui ho capito chi sono e quanta forza ho, mi mancano ancora molte esperienze e ho paura per ciò che mi riserverà il futuro ... sono solo rammaricato nel dire che oramai difficilmente riesco a fidarmi delle persone, perché queste non hanno fatto altro che prendere un pezzo di me e alla fine abbandonarmi, comunque voglio essere ottimista e mi scuso con chi mi ha parlato in questi giorni e gli sono sembrato un po’ strano, brusco o che altro ma sono solo diffidente!
per l'amore c'è tempo ... mentre per il sesso, per i miei gusti ne ho avuto abbastanza per ora..... aspetterò, non ho fretta!
In ultimo vorrei dire due cose a coloro che stanno leggendo questo post e che hanno avuto problemi simili ai miei, o comunque hanno problemi e si sentono senza speranza, ebbene: non scoraggiatevi, abbiate fiducia, non subite la vita anzi vivetela ... se sentite che non avete forza dentro di voi allora dovete sapere che in realtà ne avete più di quanto pensate, se ritenete di non avere niente per cui lottare, lottate per voi stessi, lottate come ho fatto io, non sprecate niente, perché siete delle persone stupende migliori di quanto possiate mai immaginare e di certo superiori a coloro che vi feriscono e che vi fanno sentire l'anima di vetro e il cuore di sabbia ... voi siete ciò che di bello c'è in questo schifo di mondo e quindi lottate!
In ultimo vi lascio dicendo una cosa: io rivedo costantemente mia sorella, ci parlo e devo sorridere come se niente fosse ... eppure vado avanti! quindi ragazzi se ce l'ho fatta io ora è il vostro momento
Ringrazio Project che mi ha aiutato a capire varie cose di me, che neppure io ho capito e ringrazio tutti quelli di progetto che si sono dimostrati così gentili nei miei confronti, un abbraccio
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Re: Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto

Messaggio da Nemo » mercoledì 29 agosto 2012, 13:41

difficilmente nella mia vita sono rimasto senza parole.....questa è una di quelle rare volte. Sono veramente contento per quello che scrivi verso la fine, si vede che hai lottato si vede che non ti sei arreso alla vita e che hai trovato dentro di te la forza che non molti sanno di avere. forza glifo!! :)
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Glifo
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Re: Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto

Messaggio da Glifo » mercoledì 29 agosto 2012, 14:35

a volte le parole non sono sufficenti nemo, ma alla fine quello che conta è saper andare avanti giorno per giorno! Spero solo che questa storia aiuti qualcuno a non arrendersi mai! :)
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Cielostellato
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Re: Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto

Messaggio da Cielostellato » mercoledì 29 agosto 2012, 15:08

Ho appena letto questa tua storia e mi ha fatto emozionare. Questa è realtà, è vita vera, e trasuda da ogni parola, ma le difficoltà che si incontrano nella vita, a volte, sono insormontabili e potrebbero distruggerci. Non ti hanno distrutto però, anzi...hai preso a morsi la vita e sei sulla strada giusta. Ti faccio i miei complimenti, bravo. Mi sono, per certi versi, un po' rivisto anch'io ai tempi delle medie e ai primi anni di Liceo, quando, anche per me, come penso per molti, è stata tosta. Ci vuole tanta forza per farcela, tanta, ma sono d'accordo con te...ognuno di noi ce l'ha. Bisogna solo tirarla fuori, anche se è molto difficile, ma bisogna farlo a tutti i costi. Hai avuto un percorso molto duro fin qui, ma sono molto contento per te, perchè hai dimostrato, nonostante i tuoi 19 anni, di avere una maturità e una volontà incredibili.
Grazie per questo post...mi ha dato moltissimo...
Non occorre, nella vita, avere la forza di sognare, ma bisogna semplicemente concedere ai sogni la forza di vivere.

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Re: Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto

Messaggio da FreedomTower » mercoledì 29 agosto 2012, 15:24

La tua storia è singolare, stritolato da una realtà da cui non potevi fuggire ancor prima di capirla, sei riuscito a sopravvivere con una forza che pochi troverebbero e sei qui a scriverci, determinato e lucido, ma come fai? Fuori dal normale, nel positivo senso del termine :)
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serpentera
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Re: Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto

Messaggio da serpentera » mercoledì 29 agosto 2012, 15:37

Ho letto la tua storia che aspettavamo tutti noi da qualche giorno e personalmente,scherzando con te in chat,non pensavo avessi affrontato tante battaglie così ardue,dal quale ne sei uscito con la tua impressionante forza d'animo!
Ti prometto che d'ora in poi non ti chiamerò più "gufo" in chat ma "guerriero",perchè lo sei!
Un mega abbraccio! :)

Alyosha
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Re: Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto

Messaggio da Alyosha » mercoledì 29 agosto 2012, 15:56

Beh Glifo confesso che la tua storia mi ha lasciato sbigottito, quando si pensa a incesti in genere si ha di mira la figura maschile, così come quando si parla di stupri. Sentire di una sorella che che ha un rapporto incestuoso e pedofilo con fratello mi lascia proprio strano. Non mi faccio troppo scandalo però in effetti bisognerebbe vederci chiaro su questo atteggiamente di tua sorella. Insomma non vedo proprio la ragione di lasciar correre una cosa così pensante. Non ora per carità quando te la sentirai, ma dovrà pur rendere conto di questo suo comportamento. In realtà quello che ti sto dando non è affatto un consiglio, nel ssenso che non sso dirti quanto sia giusta come cosa, sento che per coem sono fatto proprio non ce la farei a lasciare questo non detto per tutta la vitta. Mi viene in mente quanto sia ipocrita a volte questo osannare la famiglia come valore naturale e quanti drammi possa nasscondere.
Per il resto condivido molto quello che ti è stato già detto. Raccontare esperienze così intime non è certo facile, parlare di sé e del proprio percorsso un momento sempre molto importante e delicato in sé. Sei forte! Complimenti sul serio.

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Re: Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto

Messaggio da progettogayforum » mercoledì 29 agosto 2012, 17:00

Di cose da dirti ne avrei moltissime e molte ce le siamo già dette, ma la prima e la più importante è che sei giovanissimo e che la strada giusta per realizzare quello che realmente desideri la troverai certamente. Hai alle spalle esperienze pesanti, che indubbiamente hanno lasciato tracce, ma da quello che leggo hai reagito in modo estremamente maturo, un modo che a te può sembrare debole ma in relazione al punto di partenza la tua reazione è stata fortissima e ti ha portato a crearti un tuo mondo affettivo. Le problematiche connesse agli abusi sono molte e sono spesso legate a sensi di incertezza nell’orientamento sessuale che tu non evidenzi affatto. In pratica hai superato da te le questioni più complesse e hai trovato un tuo equilibrio, ed è quell’equilibrio che deve costituire il punto di partenza per andare oltre. Questo significa che in pratica sei ormai fuori del guado, hai mille domande per la testa, ok, ma hai trovato le risposte fondamentali. Tra l’altro tu sei uscito da una fase bulimica e sei arrivato a tornare in condizioni di normopeso e questo è segno che hai trovato una forza di volontà enorme. Proviamo a partire dalla situazione attuale. Sei uscito da un’infanzia traumatica, hai superato le fasi peggiori post trauma, hai reagito, hai superato il rifiuto della omosessualità e hai anche avuto un coraggio enorme per scrivere un post come questo. Se devo essere sincero, vedo in te tali capacità di reazione, di autonomia di pensiero e di determinazione di volontà che non mi fanno avere dubbi sul fatto che avrai anche una vita affettiva come si deve. Capisco che tu possa avere paura del futuro e qui va detta una cosa: per un ragazzo omosessuale su internet c’è un’offerta sterminata di promesse di felicità a due soldi ma tu non ti sei iscritto a un sito di incontri ma sei approdato qui, cioè hai scelto una strada che non ti promette la luna ma cose apparentemente meno interessanti, come l’ascolto, il confronto serio, il dialogo con altri ragazzi ma con ragazzi che in qualche modo nel venire su progetto gay si auto-selezionano. Tu hai fatto una scelta, perché penso che tu abbia realmente molto chiaro in mente quello che vuoi.

giorgio82
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Re: Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto

Messaggio da giorgio82 » mercoledì 29 agosto 2012, 17:32

Caspita, sono senza parole. Hai avutoun'infanzia davvero trumatica. Complimenti per il coraggio di scrivere queste righe. Non credo sia stato semplice, ma è davvero segno di maturità e superamento della cosa.... In bocca al lupo per il tuo cammino!

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Maxizio
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Re: Una vita che mi ha segnato... ma che non mi ha abbattuto

Messaggio da Maxizio » mercoledì 29 agosto 2012, 18:07

Non posso che dire una cosa: Hai dato una lezione di vita a tutti noi. Sei un grande! E sei stato davvero un ragazzo coraggioso! Ti stimo anche se non ti conosco e non ti ho mai visto perché solo le persone come te sanno cosa significa lottare per trovare la felicità e la tranquillità!
Sei un grande!

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