Oggi in Italia essere anziani omosessuali fa paura

La realtà dei gay, storie ed esperienze di vita gay vissuta
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IsabellaCucciola
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Oggi in Italia essere anziani omosessuali fa paura

Messaggio da IsabellaCucciola » mercoledì 28 novembre 2012, 19:08

Ho trovato questo articolo che parla della paura delle persone gay riguardo al vivere la loro sessualità nella terza età

http://www.equalityitalia.it/oggi-itali ... talia.html

Isabella

P.S.
Diciamo che ero un po' indecisa se metterlo o meno... spero che non offenda nessuno...
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

gianni
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Re: Oggi in Italia essere anziani omosessuali fa paura

Messaggio da gianni » mercoledì 28 novembre 2012, 22:15

Ciao a tutti ,
ho letto e riletto l'articolo che ha pubblicato IsabellaCucciola , non hai offeso nessuno , ci sono tanti modi di rispondere
" povero me sono solo e abbandonato "
" ho vissuto una fetta della mia vita ed ora mi devo accontentare "
" tacere e prendere atto che il popolo gay è razzista "
" capire che può essere una manovra politica per guadagnare una manciata di voti "
" stare zitti in attesa di non so cosa "
Ho scelto di pubblicare una cosa che ho scritto sabato scorso prima di andare a letto …
A VOLTE MI CHIEDO PER QUALE MOTIVO DEVO ESSERE DI TUTTI E NON PENSARE UN POCO A ME STESSO , C'E' UNA REGOLA ?
IN QUALE LIBRO STA SCRITTO ?
CHI E' IL REGISTA DI TUTTO CIO'
CHI HA DECISO PER ME ?
PER QUALE IGNOTO MOTIVO DEVO DIRE SEMPRE SI'
HO RESPONSABILITA' ?
FIGLI A CARICO ?
UNA FAMIGLIA DA MANTENERE ?
REGOLE DA RISPETTARE ?
ORARI DA OSSERVARE ?
NIENTE DI TUTTO QUESTO .
MI SONO CREATO IO DEGLI OBBLIGHI
DEI DOVERI
DELLE REMORE .
SCOPRIRE A 59 ANNI CHE E' TUTTA UNA FINTA E' AMARO
E' ARRIVATA L'ORA DI CAMMINARE CON LE PROPRIE GAMBE
RAGIONARE CON LA PROPIA TESTA
SENTIRE CON LA PROPRIA ANIMA
CERCARE DI GODERE QUESTI ULTIMI ANNI
NON FARE PIU' PIACERI AGLI ALTRI
NON PORGERE PIU' L'ALTRA GUANCIA
NON ESSERE PROPRIETA' DI QUALCUNO
DI ESSERE FINALMENTE DI SE STESSI
DI RISPONDERE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLA PROPRIA COSCIENZA
DI CAMMINARE A PIEDI SCALZI
DI MANGIARE QUANDO SI HA FAME
DI DORMIRE QUANDO SI HA SONNO
DI ASCOLTARE MUSICA ANCHE DI NOTTE
DI LEGGERE IN QUALSIASI MOMENTO
DI STARE PER ORE A GUARDARE IL NULLA
DI GUIDARE PER ORE SENZA CONOSCERE LA META
MAI PIU' AMARE SE NON SI E' RICAMBIATI
MAI PIU' NASCONDERE GLI STATI D'ANIMO
MAI PIU' IGNORARE SE STESSI
CERCARE DI AVERE PIU' AUTOSTIMA
Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi, la perfetta realizzazione della nostra natura: è per questo che noi esistiamo.
Oscar Wilde

Giarrow
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Re: Oggi in Italia essere anziani omosessuali fa paura

Messaggio da Giarrow » venerdì 30 novembre 2012, 10:43

gianni ha scritto:Ciao a tutti ,
ho letto e riletto l'articolo che ha pubblicato IsabellaCucciola , non hai offeso nessuno , ci sono tanti modi di rispondere
" povero me sono solo e abbandonato "
" ho vissuto una fetta della mia vita ed ora mi devo accontentare "
" tacere e prendere atto che il popolo gay è razzista "
" capire che può essere una manovra politica per guadagnare una manciata di voti "
" stare zitti in attesa di non so cosa "
Ho scelto di pubblicare una cosa che ho scritto sabato scorso prima di andare a letto …
A VOLTE MI CHIEDO PER QUALE MOTIVO DEVO ESSERE DI TUTTI E NON PENSARE UN POCO A ME STESSO , C'E' UNA REGOLA ?
IN QUALE LIBRO STA SCRITTO ?
CHI E' IL REGISTA DI TUTTO CIO'
CHI HA DECISO PER ME ?
PER QUALE IGNOTO MOTIVO DEVO DIRE SEMPRE SI'
HO RESPONSABILITA' ?
FIGLI A CARICO ?
UNA FAMIGLIA DA MANTENERE ?
REGOLE DA RISPETTARE ?
ORARI DA OSSERVARE ?
NIENTE DI TUTTO QUESTO .
MI SONO CREATO IO DEGLI OBBLIGHI
DEI DOVERI
DELLE REMORE .
SCOPRIRE A 59 ANNI CHE E' TUTTA UNA FINTA E' AMARO
E' ARRIVATA L'ORA DI CAMMINARE CON LE PROPRIE GAMBE
RAGIONARE CON LA PROPIA TESTA
SENTIRE CON LA PROPRIA ANIMA
CERCARE DI GODERE QUESTI ULTIMI ANNI
NON FARE PIU' PIACERI AGLI ALTRI
NON PORGERE PIU' L'ALTRA GUANCIA
NON ESSERE PROPRIETA' DI QUALCUNO
DI ESSERE FINALMENTE DI SE STESSI
DI RISPONDERE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLA PROPRIA COSCIENZA
DI CAMMINARE A PIEDI SCALZI
DI MANGIARE QUANDO SI HA FAME
DI DORMIRE QUANDO SI HA SONNO
DI ASCOLTARE MUSICA ANCHE DI NOTTE
DI LEGGERE IN QUALSIASI MOMENTO
DI STARE PER ORE A GUARDARE IL NULLA
DI GUIDARE PER ORE SENZA CONOSCERE LA META
MAI PIU' AMARE SE NON SI E' RICAMBIATI
MAI PIU' NASCONDERE GLI STATI D'ANIMO
MAI PIU' IGNORARE SE STESSI
CERCARE DI AVERE PIU' AUTOSTIMA
Scusami Gianni se ho ripetuto tutto quello che hai scritto e me ne sono appropriato in questo modo, ma mi è piaciuto così tanto che vorrei che chi leggesse questo post, rilegga due, o meglio più volte, quello che è scaturito dalla tua Anima.
Hai condensato in queste righe anche il mio pensiero, la mia voglia di dire basta se non c'è comprensione e mancanza d'Amore.
La parola "invecchiare" è, nella stragrande maggioranza dei casi, quasi sempre collegata a qualcosa di negativo, a una situazione di incapacità, a una sensazione di "impotenza". Dimenticandoci che l'invecchiamento comincia da quando nasciamo e che si può essere vecchi anche a 20 anni e non necessariamente a 60.
Io poi non amo usare il termine invecchiare, ma crescere. Perchè in fondo è questo che facciamo, cresciamo. Certo alle volte il crescere fisicamente non corrisponde anche a una crescita interiore ed è allora che magari userei il termine "invecchiare".

Volevo anch'io dire a IsabellaCucciola che non vi è alcuna offesa in quello che hai postato e se qualcuno si è sentito offeso il problema resta il suo "invecchiamento"!

Un abbraccio

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progettogayforum
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Re: Oggi in Italia essere anziani omosessuali fa paura

Messaggio da progettogayforum » venerdì 30 novembre 2012, 11:15

Beh, anziani e gay … io penso alla situazione di tanti anziani (uomini e donne) vedovi, malati o tanto avanti con l’età da non riuscire ad essere autonomi, credo che in fondo, gay o non gay, i problemi degli anziani siano quelli legati al fatto di essere anziani e non al fatto di essere gay o etero. A una certa età l’idea di vivere in coppia ha un senso solo se si è vissuta una vita in coppia e la cosa è sperimentata. Francamente non credo proprio che abbia un senso alla mia età mettersi a cercare un compagno, chi è abituato a non vivere in coppia va avanti così fino alla fine. Piuttosto con l’andare degli anni subentrano altri bisogni affettivi, intendo il bisogno di avere una famiglia, magari senza legami molto stretti. Non vivere in coppia non mi pesa affatto e penso che non mi adatterei facilmente ad una vita di coppia, quello che mi peserebbe sarebbe invece una solitudine affettiva sostanziale. Personalmente ho trovato nel Progetto, una specie di sostituto di una dimensione familiare, è una cosa diversa, è vero, ma ci trovo un senso, cioè mi dà una motivazione per andare avanti. È pure vero che piano piano il passare degli anni porta a chiudersi in se stessi e a svuotare piano piano dall’interno i rapporti interpersonali o meglio a cambiare il significato dei rapporti interpersonali, specialmente quando la differenza di età è notevole, cioè a percepire netto il distacco generazionale e la conseguente idea che per gli altri si passa gradualmente dal ruolo di fratello a quello di padre, poi a quello di nonno e poi, inevitabilmente, si arriva al capolinea. Più vai avanti meno problemi ti poni, ti passa anche la voglia di capire e ti rendi conto che vai sempre più all’essenziale e al presente, che il futuro non è una dimensione tua e che tu hai fatto la tua parte, con tutto ciò che questa affermazione comporta. Ieri sono stato all’università, ci ho rimesso piede dopo una infinità di tempo, l’edificio era quello, l’atmosfera era più o meno la stessa dei miei tempi ma le persone erano diverse. Un prato, visto dall’altro, ogni anno è uguale, ma i fili d’erba ogni anno sono diversi. Ci si rende conto della dimensione ciclica della vita che ha un inizio un periodo di crescita, poi uno di declino e inevitabilmente una fine. Tutto questo al di là di qualunque cosa. Ne deduco che se qualcosa ha senso può essere solo cercare di darsi una mano vicendevolmente per stare tutti un po’ meglio. Preferisco evitare altre considerazioni metafisiche. A livello personale l’essere gay non l’ho mai considerato un problema prima e continuo a non considerarlo un problema adesso, certo, al momento sono ancora autonomo e spero che duri ancora un bel po’, probabilmente in seguito sarò costretto a cambiare idea.

gianni
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Re: Oggi in Italia essere anziani omosessuali fa paura

Messaggio da gianni » venerdì 30 novembre 2012, 17:19

Ciao Giarrow ,
Ciao Project ,
Ciao IsabellaCucciola .
Vorrei rispondere a tutti senza dilungarmi in considerazioni metafisiche .
E' VERO , NON SI E' PIU' IN GARA
E' VERO , NON SI PUO' PRETENDERE DI TROVARE L'AMORE
E' VERO , LA DISULLUSIONE E' ENTRATA A FAR PARTE DEL NOSTRO MODO DI PENSARE
E' VERO , ESSERE SMAGATI E' IL MODO DI ESSERE DEGLI OVER 60
MA NON CON QUESTO BISOGNA CHIUDERE A CHIAVE IN UN ARMADIO I NOSTRI SOGNI
MA NON CON QUESTO C'E' L'OBBLIGO DI DIMORA
MA NON CON QUESTO C'E' IL DIVIETO DI AVERE SENTIMENTI
MA NON CON QUESTO IL COMPUTER O LA TELEVISIONE DIVENTANO I SOLI ED UNICI AMICI
UN PRATO VERDE LO SI VEDE IN UN MODO A 20/30 ANNI
UN PRATO VERDE LO SI VEDE IN UN ALTRO MODO A 30/40 ANNI
UN PRATO VERDE LO OSSERVI DOPO I 50 ANNI
ALLORA TI ACCORGI CHE QUEL PRATO E' FORMATO DA MIGLIAIA DI FOGLIE VERDI
ALLORA TI ACCORGI CHE NON ESISTE UNA FOGLIA UGUALE ALL'ALTRA
ALLORA VEDI CHE UNA E' NATA STORTA , UNA DRITTA , UNA NON PERFETTA
TUTTE QUANTE PERO' , RICEVONO LO STESSO SOLE , LA STESSA ACQUA , LA STESSA RUGIADA , LA STESSA NEVE , LO STESSO VENTO
CONTINUANO A VIVERE A SCAPITO DELLE INTEMPERIE
PIU' O MENO ANCHE NOI RICEVIAMO LO STESSO TRATTAMENTO
IL SEGRETO PER CERCARE DI SOPRAVVIVERE
E' CERCARE DI NON PIEGARE MAI LA TESTA
IL SEGRETO STA NELL'AVERE SEMPRE SULLE LABBRA IL SORRISO
IL SEGRETO STA NELL'AVERE SEMPRE UNA SPERANZA DI SOPRAVVIVERE AL TEMPO
Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi, la perfetta realizzazione della nostra natura: è per questo che noi esistiamo.
Oscar Wilde

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