Diario di Stellagemella

La realtà dei gay, storie ed esperienze di vita gay vissuta
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Stellagemella
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Diario di Stellagemella

Messaggio da Stellagemella » venerdì 7 dicembre 2012, 0:16

Ciao, stasera mi va di scrivere e raccontarvi un po' quello che mi succede nella vita... una specie di diario.
Da un po' di tempo frequento un corso di nuoto. E' uno sport che mi piace molto, mi rilassa e ogni volta che termino un allenamento mi sento felice (merito delle endorfine che vengono rilasciate dopo l'attività fisica), senza contare i benefici sul fisico che contribuisce a farmi sentire più bello e sicuro di me. Il nuoto mi sta cambiando profondamente, non solo fisicamente. Prima di incominciare ero molto timido e faticavo molto a socializzare nella vita, ora invece mi risulta più facile. Ho conosciuto persone di tutti i tipi: dalla pensionata sola, che frequenta la piscina per avere un po' di compagnia, alla coppia di mezza età che ci va per mantenersi in forma. E' incredibile come ci siano persone incredibilmente insicure e timide da non riuscire neppure a dire un ciao.. Io non riuscirei a sostenere lo sguardo di una persona senza salutarla... e pensare che credevo di essere un caso "disperato".
Naturalmente la piscina è frequentata anche da ragazzi, alcuni brutti e alcuni bellissimi. Due ragazzi in particolare hanno attirato la mia attenzione fin dal primo sguardo. Uno che chiamerò Mario è in corsia con me, l'altro invece che chiamerò Marco è in un'altra corsia perchè siamo divisi in base al nostro livello tecnico. Marco è un ragazzo bellissimo sui 20 anni, è magro ma muscoloso i suoi addominali sono definiti il giusto da farne intravedere la forma. L'ultima volta che l'ho visto mentre si asciugava in spogliatoio mi sono letteralmente imbambolato per qualche secondo a guardarlo... non ci potevo fare niente ero come su un altro mondo, lui era vero e proprio davanti a me!!! Fortunatamente non se n'è accorto. Non ci siamo mai scambiati una parola solo un ciao quando andiamo via, non conosco neppure il suo nome.
Mario invece lo conosco un pochino meglio, lui è molto alto quasi 1.90, ha un corpo grande e un po' di pancetta ma continuando col nuoto penso che diventerà un bellissimo ragazzo. Quando si mette le mani dietro alla testa ha dei bicipiti bellissimi che mi tagliano il respiro. Il suo viso è simpaticissimo mi piace tanto, lo vorrei guardare per ore..................... Anche se fisicamente è leggermente "sfavorito" rispetto a Marco, il suo modo di fare mi ha letteralmente stregato. Non pensavo che un ragazzo potesse essere così simpatico e socievole, sarà che lui non è della mia regione (noi siamo notoriamente molto scontrosi, asociali e diffidenti verso la gente), ma riesce a fare conversazione anche in vasca! Io un giorno gli ho dato un consiglio per migliorare la sua tecnica e lui dopo una vasca si è fermato e con fare sincero mi ha ringraziato per il consiglio, il modo in cui me l'ha detto, il tono di voce, mi hanno letteralmente sciolto. Fatto sta che Mario ora è nei miei pensieri, non credo sia gay anche se non ho il modo di indagare anche perchè non siamo soli al corso e un mio interesse eccessivo nei suoi confronti potrebbe essere sospetto. E' bruttissimo doversi "limitare", vorrei tempestarlo di domande ma non posso, anzi è quasi più lui a chiedere anche se sono cose banali e che chiede non solo a me, senza contare il fatto che non mi guarda negli spogliatoi (anche se non lo guardo neppure io).
A volte mi capita di sfiorarlo in vasca ed è una sensazione bellissima, vorrei stringerlo forte forte.
Una cosa che mi vergogno un po' a dire è che è la prima volta in vita mia che pensando ad un ragazzo lo penso insieme a me mentre dormiamo abbracciati e anche che facciamo l'amore.
Mi domando se sia normale il mio comportamento, voglio dire lo conosco da due mesi e so pochissimo di lui ammesso per assurdo che sia gay (cosa che non credo ma ovviamente spero) potrebbe pure essere una persona che non stimo, in fondo non lo conosco. Sto completando i pochi elementi della sua persona con caratteri che io amo creando nella mia mente il ragazzo perfetto.
Ma è questo l'amore?
Aiutooooo

Ps.
Mentre stavo scrivendo alla radio davano una delle canzoni pìù belle che siano mai state scritte, vi lascio con questi versi...

e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
e' dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni .

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IsabellaCucciola
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Re: Diario di Stellagemella

Messaggio da IsabellaCucciola » venerdì 7 dicembre 2012, 11:09

Ciao Stellagemella, rispondere alla tua domanda può risultare un po’ difficile,però cercherò di dirti quello che vedo…
Allora…
Stellagemella ha scritto: Mi domando se sia normale il mio comportamento, voglio dire lo conosco da due mesi e so pochissimo di lui ammesso per assurdo che sia gay (cosa che non credo ma ovviamente spero) potrebbe pure essere una persona che non stimo, in fondo non lo conosco.
Il tuo comportamento è normale… è normale che ci siano persone che se anche conosciamo poco, riescono con il loro carattere e il loro modo di fare a entrare nel nostro cuore…e lo si capisce da quello che scrivi:
Stellagemella ha scritto: Non pensavo che un ragazzo potesse essere così simpatico e socievole
Stellagemella ha scritto: mi ha ringraziato per il consiglio, il modo in cui me l'ha detto, il tono di voce, mi hanno letteralmente sciolto.
Hai incontrato una persona piacevole che ti ha fatto ricredere su come posso essere le persone, e questo ti ha colpito in maniera molto positiva… e penso sia anche questo che ti ha colpito di più rispetto alla “freddezza” di Marco…
Riguardo a
Stellagemella ha scritto: A volte mi capita di sfiorarlo in vasca ed è una sensazione bellissima, vorrei stringerlo forte forte.
Una cosa che mi vergogno un po' a dire è che è la prima volta in vita mia che pensando ad un ragazzo lo penso insieme a me mentre dormiamo abbracciati e anche che facciamo l'amore.
Non ti devi vergognare se è la prima volta che ti succede di provare questi sentimenti per una persona…è naturale che questo possa anche aver portato dello scombussolamento in te, dato che non hai mai provato sensazioni simili prima… Riguardo al fatto che pensi a lui, e che vorresti stargli abbracciato è normalissimo quando una persona ci piace…
Stellagemella ha scritto: Ma è questo l'amore?
Questo è la parte più spinosa… Tieni presente che questo è un mio pensiero…
Da quello che ho letto penso che tu ti sia preso un’infatuazione per questo ragazzo…
Come noti tu
Stellagemella ha scritto: Sto completando i pochi elementi della sua persona con caratteri che io amo creando nella mia mente il ragazzo perfetto.
Di questo ragazzo sai molto poco e cerchi in qualche modo di riempire questo puzzle con alcuni pezzi che corrispondo a quello che vorresti che fosse il tuo ragazzo ideale… Il problema nel fare così è quello di idealizzare troppo una persona, cioè arrivare a credere che questa persona non abbia difetti, in pratica vedi solo i pregi di questa persona, e il problema è quando ti scontri con la realtà e ti rendi conto che il ragazzo perfetto che ti ero costruito nella tua testa non esiste… soprattutto s il ragazzo in questione è etero…
Quello che ti consiglio è di andarci con i piedi di piombo nelle tue fantasie… magari scambiarci qualche parola in più, in modo da avere un quadro un po’ più ampio di questa persona…

Un abbraccio, Isabella
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

Machilosa
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Re: Diario di Stellagemella

Messaggio da Machilosa » venerdì 7 dicembre 2012, 23:19

Che bel racconto, così fresco e vivace!
La tua testimonianza è preziosa, un piccolo spaccato di vita comune di un giovane omosessuale che farà bene a molti ragazzi confusi.
Chissà come si evolveranno le cose... Ciò che davvero importa è che tu riesca a sempre vivere i tuoi sentimenti in maniera così serena!

Stellagemella
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Re: Diario di Stellagemella

Messaggio da Stellagemella » mercoledì 12 dicembre 2012, 15:49

Grazie per i commenti che aprezzo sempre...
Oggi vi parlo di un mio amico che chiamerò Matteo: è uno dei miei pochi amici, forse l'unico, è un ragazzo straordinario io e lui abbiamo la stessa visione del mondo che ci circonda e di come vorremmo realizzare la nostra vita. Entrambi vorremmo avere un lavoro dignitoso, una famiglia, dei figli e una persona al nostro fianco che ci ami; siamo persone serie oneste e fedeli, non ci piacciono le luci delle feste in discoteca e gli happy hour dove puoi trovare gente disponibile alla "sveltina di turno". Siamo entrambi romantici e dolci. L'unica cosa che ci divide è il nostro orientamento sessuale e questo mi crea non pochi pensieri perchè vorrei essere più trasparente nei suoi confronti. Purtroppo spesso la battuta sui gay gli scappa, non credo lo faccia con cattiveria e sicuramente si ricrederebbe se sapesse di me. Lui crede che i "froci" (come li chiama lui e con una faccia disgustata) siano gli effemminati e quindi riconoscibili, non si è mai posto il problema nei miei confronti nonostante non gli abbia mai presentato una mia ragazza; anzi con me è tutto un parlare di ragazze! Ed io non posso esimermi da commentare o proseguire il discorso per non fargli capire nulla. Francamente mi sento patetico. Da un po' mi limito in questo tipo di commenti e a non continuare le sue battute sui gay. Il fatto è che lui ha molti più amici di me e sono di tutti i tipi. Mi è capitato di passare le vacanze con lui e un suo amico molto più omofobo di Matteo, a quello avrei una paura matta di dirglielo per la mia incolumità, ho paura che Matteo possa essere condizionato nel suo giudizio anche da questi suoi amici. Fatto sta che io e Matteo ci siamo ritrovati a dormire insieme per quasi una settimana in vacanza. Chissa cosa penserebbe se sapesse! Da parte mia non c'è stato nessun problema perchè Matteo come già detto mi piace tantissimo caratterialmente, ma fisicamente proprio non mi piace: francamente neppure fosse l'ultimo uomo sulla faccia della terra ci farei un pensierino :D
In quella settimana nel lettone abbiamo avuto modo di parlare di molti argomenti. Uno in particolare mi ha colpito profondamente. Si parlava della donazione di sangue, lui è donatore, io vorrei ma solo un semplice esame del sangue mi fa crollare la pressione e quindi non posso. Mi diceva di come siano molto scrupolosi nei controlli, non sto a tediarvi con i dettagli, che all'inizio ha dovuto compilare un questionario per vedere se era a rischio, che vogliono sapere tutto di te anche se sei omosessuale. Ecco qui, dentro di me, mi sono bloccato e incazzato parecchio. A lui non ho detto niente anche se da dire ce ne sarebbe. Ma secondo voi è giusto chiedere ad una persona il suo orientamento sessuale? A me pure il dentista in un foglio lo chiedeva... Io lo trovo scandaloso cosa c'entra l'orientamento sessuale con il rischio di trasmettere malattie? Per farvi un esempio io non ho mai avuto rapporti e quindi sono a rischio zero pur essendo omosessuale, mentre l'amico omofobo di Matteo che va con le prostitute e fa cose di cui si vanta e che mi vergogno a raccontarvi non lo è. VI SEMBRA GIUSTO?
Tra l'altro si può tranquillamente mentire a questi questionari quindi perché te lo chiedono, per farti sentire in colpa?

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argo
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Re: Diario di Stellagemella

Messaggio da argo » mercoledì 12 dicembre 2012, 19:02

Stellagemella ha scritto:Si parlava della donazione di sangue, lui è donatore, io vorrei ma solo un semplice esame del sangue mi fa crollare la pressione e quindi non posso. Mi diceva di come siano molto scrupolosi nei controlli, non sto a tediarvi con i dettagli, che all'inizio ha dovuto compilare un questionario per vedere se era a rischio, che vogliono sapere tutto di te anche se sei omosessuale. Ecco qui, dentro di me, mi sono bloccato e incazzato parecchio. A lui non ho detto niente anche se da dire ce ne sarebbe. Ma secondo voi è giusto chiedere ad una persona il suo orientamento sessuale?
Più che non giusto mi sembra un tantino illegale e discriminatorio chiedere ad un donatore di sangue il suo orientamento sessuale... Non che voglia mettere in dubbio il racconto del tuo amico (nella nostra Italia bigotta non mi stupirei di queste uscite da parte di qualche medico), ma, per la mia esperienza - dono il sangue con regolarità da quattro anni - non c'è mai stato nessun medico che ha provato ad informarsi (anche velatamente) circa il mio orientamento.
Le uniche domande "sessualmente sensibili" che ti pongono si trovano in un questionario cartaceo che compili prima della donazione attraverso il quale, appunto, ti chiedono se hai avuto rapporti sessuali non protetti o se li hai avuti con un partner sieropositivo (maschio o femmina che sia)... nient'altro e ci mancherebbe!
Il sangue è sangue e salva la vita. Se il donatore è sano, è sano. Poi può essere etero, omosessuale o bisessuale. Affari suoi.
Stellagemella ha scritto:Purtroppo spesso la battuta sui gay gli scappa, non credo lo faccia con cattiveria e sicuramente si ricrederebbe se sapesse di me. Lui crede che i "froci" (come li chiama lui e con una faccia disgustata) siano gli effemminati e quindi riconoscibili
Le "battute" scappano anche ai miei "amici" che non sanno (ancora) di aver di fronte un ragazzo gay... ignoranza e abitudine, per certi versi comprensibile dato che il modello massmediatico di omosessuale è quello. Però penso che se il tuo amico (come spero alcuni dei miei) si rendessero conto dell'ordinarietà del nostro essere, potrebbero anche cambiare idea... non è automatico, ma auspicabile! ;)
Ultima modifica di argo il mercoledì 12 dicembre 2012, 19:36, modificato 1 volta in totale.
Ciascuno di noi, pertanto, è come una contromarca di uomo, diviso com'è da uno in due, come le sogliole - Platone, Simposio 191d

barbara
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Re: Diario di Stellagemella

Messaggio da barbara » mercoledì 12 dicembre 2012, 19:33

Provo a dire ciò che so.
E' vero che ci sono ospedali che limitano la donazione degli omosessuali. E' una polemica che continua da tempo. La motivazione è questa: tra il contatto con un virus , come l'AIDS e il momento in cui si diventa sieropositivi c'è una periodo in cui si è ancora sieronegativi, ma si può trasmettere il virus ad altri.
Si chiama in gergo periodo finestra. Per ridurre questa possibilità il medico deve valutare se la persona ha avuto negli ultimi tempi dei comportamenti a rischio .
Agli albori, quando si scoprì l'esistenza dell'AIDS, il virus era diffuso soprattutto tra omosessuali e tossicodipendenti, e dunque vi era la precauzione di escludere queste persone dalla donazione.
Oggi le cose sono cambiate e il contatto eterosessuale non protetto è diventato il mezzo di trasmissione più frequente in numeri assoluti.
E' vero anche che percentualmente si riscontrano più contagi fra gli omosessuali maschi che fra gli eterosessuali.Tuttavia ancora non è del tutto chiaro se ciò sia dovuto solo al tipo particolare di rapporti o anche al fatto che gli omosessuali si controllano mentre gli etero no. Sono soprattutto gli eterosessuali ad essere sieropositivi senza saperlo.
Quindi potrebbe darsi che se tutte le persone in egual modo facessero il test questa differenza andrebbe a ridursi.
E Ci sono delle indicazioni generali per esempio di certe regioni che nel 2004 per esempio hanno escluso chi ha soggiornato in inghilterra in certi anni, (non saprei dire perchè). E vengono anche fatte delle analisi, per cui in presenza di certi valori sospetti il donatore non viene arruolato. Oppure capita per i conviventi dei sieropositivi, che non vengono accettati se non dopo alcuni mesi da quando si sono separati.Masono esclusi anche i soggetti che hanno certe malattie non infettive o psichiatriche e soprattutto chi ha avuto rapporti promiscui e a rischioi.
Ora il medico dovrebbe agire secondo il buon senso , cosa che a volte è può mancare. Una volta è capitato che fossero escluse delle lesbiche, che notoriamente rischiano di contagiarsi molto meno delle eterosessuali. Ma anche qui l'ospedale ha escluso che l'omosessualità sia stato un criterio valido per tutti, sottolineando che la valutazione è fatta caso per caso.
Sta di fatto che il medico si assume la responsabilità di valutare se il soggetto ha comportamenti a rischio oppure no e , non avendo la sfera di cristallo, probabilmente tende ad agire nel modo che lo metterà al riparo da critiche in caso di una donazione di sangue infetta. E pare che il medico non sia obbligato ad adottare le misure minime di prevenzione, ma sia libero anche di esagerare, perchè ciò rientra nella sua autonomia professionale.
Ultima modifica di barbara il mercoledì 12 dicembre 2012, 19:55, modificato 1 volta in totale.

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argo
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Re: Diario di Stellagemella

Messaggio da argo » mercoledì 12 dicembre 2012, 19:50

Ciao Barbara, è vero il buon senso a volte manca... ricordo qualche anno fa di aver sentito al telegiornale una polemica nata dal fatto che in un ospedale romano, ad una ragazza, lesbica, era stata negata la possibilità di donare...
Ed è assolutamente fondato il discorso sulle percentuali e sul "periodo finestra". Però mi chiedo - forse un po' banalmente: che senso ha sforzarsi, anche attraverso campagne pubblicitarie, di abbattere l'omofobia, quando, nella realtà delle piccole cose (come una donazione di sangue) uno venga ancora etichettato stabilendo l'equazione "gay = malato"?
Io sono gay, ma posso avere una vita sessuale molto più ordinaria del mio vicino di casa, etero, che, ad esempio, tutti i fine settimana va a prostitute... è un esempio limite, lo so, ma rende bene, no? E in questo caso, il medico cosa valuta? :D
Ciascuno di noi, pertanto, è come una contromarca di uomo, diviso com'è da uno in due, come le sogliole - Platone, Simposio 191d

Alyosha
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Re: Diario di Stellagemella

Messaggio da Alyosha » mercoledì 12 dicembre 2012, 19:52

Stellagemella a parte che ho proprio presente il tipo, anch'io ho amici così, cui non ho detto di me e commento pure io, alla fine non sono cieco e se passsa una bella ragazza posso dirlo certo non aggiungo altro, pecco di fantasia da qualche tempo :). Con i colleghi sia di università che di lavoro capita spesso che si tiri fuori l'argomento omosessualità all'uni qualcuno offende i professori dandogli del frocio o ppure si offendono tra di loro dandosi del frocio ed è ovvio che il trend comunque è la deo santissima effemminatezza. In reparto invece si parlava si un collega a quanto pare gay e dichiarato di una questione presa giacché era stato oggetto di discriminizazione da uno in particolare e alla fine il tutto s'è risoslto che il ragazzo è stato cambaito di turno e messo con il mio infermiere, che di pregiudizi ne ha e tuttavia pare accettare l'omosessualità sulla base dei suoi rpegiudizi e non smontandoli. Sono sincero fastidioso è molto fastidioso, camminare conq usata specie di credenziale segreta, al momento tuttavia mi sono fermato con i c.o., devo laurearmi ho tanti pensieri per la testa, su cosa fare dopo per esempio e non c'ho voglia di complicarmi troppo la vita al momento.
Quando alla donazione conosco anch'io al questione e il problema dovrebbe essere relativo ai comportamenti sessuali, la domanda, l'unica che dovrebbe esistere, dovrebbe essere se ci sono stati rapporti non protetti nei precedenti tre mesi non se si è omosessuali o meno. Io l'anamnesi non ho avuto modo di leggerla qui nella mi regione a me hanno cheissto tuttavai se ho avuto comportamenti sessuali a rischio non se fossi gay. E ovvio che comunque si confonde una condotta sessuale promiscua con un orientamento ed è un vero e proprio scandalo che esista un divieto di donazione per i gay. Si da per scontato che gli etero non abbiano comportamenti promiscui e i gay si in pratica.

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Re: Diario di Stellagemella

Messaggio da Stellagemella » martedì 12 marzo 2013, 21:46

Oggi come al solito sono andato a nuotare... In una corsia (non la mia) c'era un ragazzo che ha attirato la mia attenzione, anche se nuotavo non potevo fare a meno di guardarlo ogni tanto mentre riprendevo fiato. Anche lui mi guardava, ma solo per pochi istanti. Una volta terminata la mia ora di nuoto sono andato a fare la doccia e poco dopo è arrivato pure lui. E' un ragazzo bellissimo un po' più basso di me ma è molto muscoloso, di sicuro fa palestra e integra col nuoto per definire il suo fisico... Ad un certo punto si è tolto il costume e non ho potuto fare a meno di notare che aveva il birillo depilato o quantomeno i peli erano molto corti (mi ci è caduto lo sguardo). Mi sono sentito un po' in imbarazzo e poco dopo me ne sono andato. Negli spogliatoi avevamo le borse vicine e ho potuto guardarlo con calma... Comunque ero un po' agitato perché non mi capita spesso di incontrare ragazzi così belli, in genere ci sono vecchietti con la pancia :D . Ad un certo punto lo vedo bere un intruglio, tipo latte e cioccolato, forse è una bibita proteica, e il mio sguardo cade sui suoi pettorali... Finito di bere si asciuga per bene e prende un olio all'avocado della nivea (riconosco la boccetta che usavo in estate come doposole) e incomincia a spalmarsela su tutto il corpo... Vi giuro in quasi un anno di piscina non ho mai visto nessuno così... come dire.... così attaccato alla cura del corpo, un po' quasi mi da fastidio, lo trovo eccessivo per un uomo,troppo femminile come atteggiamento quantomeno in uno spoiatoio pubblico. Lo so che molti eterosessuali sono attaccatissimi al senso estetico. Quello che mi da fastidio è che quando vedo questi ragazzi "boni" non sono tranquillo dentro, mi sento ansioso, non so come comportarmi, vorrei fermare il tempo e mettermi ad osservarli per bene, ma non posso che palle.... Mi vergogno soprattutto di guardarli negli occhi... Poi me ne sono andato e l'ho salutato con un ciao e lui ha ricambiato.
Ps. un'altra cosa strana è che si è messo degli slip mezzi stracciati molto mooolto bassi.diciamo un microslip.

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Re: Diario di Stellagemella

Messaggio da Stellagemella » sabato 22 giugno 2013, 13:07

Ciao ragazzi, mi trovo in Inghilterra per studiare l' inglese. Ieri essendo venerdì sono uscito con i miei compagni di corso. Durante la cena é venuto fuori l' argomento gay, una coppia di Spagnoli e una ragazza italiana non ci vedono nulla di male mentre un ragazzo italiano il classico tipo che parla sempre di figa ha incominciato a dire le solite cazzate che ormai siamo abituati a sentire fin troppo spesso: che la natura ha fatto l' uomo e la donna e quindi solo loro possono stare insieme , che non ha nulla contro i gay ma che gli devono stare lontani che per lui va bene l' affetto tra due uomini ma deve restare platonico.... Io ero incavolatissimo anche perché qualche giorno fa mi aveva dato il suo numero di cell e siamo stati una giornata in giro insieme... che non é un ragazzo maturo l' avevo capito già ma che fosse così imbecille no... Ad un certo punto l' italiana dice" ma tanto in Italia purtroppo non si sposeranno mai" allora io le dico (ma solo a lei) " E invece io voglio potermi sposare nel mio paese" e lei capisce... Ora ragazzi io non so come comportarmi con questo ragazzo voi cosa mi consigliate di fare? Da una parte vorrei prenderlo in disparte, magari poco prima di tornare in Italia e dirgli quanto male mi fanno e fanno male a tutti i gay le sue affermazioni, dall' altra non so se ne varrebbe la pena perché non so se possa cambiare idea. Per la cronaca la ragazza l' ha presa bene, una delle sue migliori amiche é lesbica, mi ha detto che l' ho fregata che nonostante abbia un buon gay radar non si vede niente e si é pure resa disponibile in caso volessi provare con una donna :shock:

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