Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

La realtà dei gay, storie ed esperienze di vita gay vissuta
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IsabellaCucciola
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Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

Messaggio da IsabellaCucciola » domenica 30 dicembre 2012, 14:59

"Santità, mio figlio è gay ed io, come mamma, amo mio figlio e la sua omoaffettività."

Santo Padre,

mio figlio è gay ed io, come mamma, amo mio figlio, unico, irripetibile come ogni uomo che nasce sulla terra, con una specialità, la sua "omoaffettività".

Inizia così la lettera di una madre, pubblicata dal quotidiano della provincia di Cuneo, indirizzata al Papa, in cui parla dell'amore che ha verso il proprio figlio.

Qui la lettera completa:
http://www.targatocn.it/2012/12/21/legg ... OA52Kz0_E6

Isabella
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

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sam
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Re: Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

Messaggio da sam » domenica 30 dicembre 2012, 18:05

posso dire una cosa che forse non c'entra ?
Non capisco perchè usare la parola "omoaffettività" ... mi sembra un eufemismo per non dire "omosessualità" (come se uno dicesse "ho altri gusti" ad un amico invece che dire "sono gay").
Volendo vedere nessuno (neanche qui) mi pare abbia mai usato la parola "eteroaffettività/eteroaffettivo" per parlare degli etero
boh

dannyb
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Re: Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

Messaggio da dannyb » domenica 30 dicembre 2012, 19:06

Sam, se avessi letto la lettera in questione avresti trovato risposta al tuo quesito all'inizio della lettera stessa...

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sam
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Re: Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

Messaggio da sam » domenica 30 dicembre 2012, 19:31

sì che l 'ho letta ...

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Tom
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Re: Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

Messaggio da Tom » domenica 30 dicembre 2012, 20:03

Grazie Isabella, ho letto la lettera, semplice e ben scritta.
Sono certo che Ratzinger si commuoverà e cambiera idea...
Di lettere del genere rivolte sia a questo che al precedente papa ne ho lette tantissime, almeno qualcuna sarà stata letta da qualche alto prelato (se non altro per sbaglio), ma credo che papi e cardinali siano disposti a rivedere il loro pensiero solo quando si rendono conto di perdere la faccia sostenendo idee ormai troppo obsolete e impopolari.
Ricordo ad esempio che durante il viaggio in Camerun ed Angola del Marzo 2009 Benedetto XVI disse che i preservativi non risolvono il problema dell'Aids ma al contrario "aumentano il problema". Questa affermazione aveva ricevuto (giustamente) critiche su critiche, giusto per dirne una, la rivista medica "The Lancet", una delle più prestigiose al mondo, aveva definito le parole del papa "scientificamente false e potenzialmente devastanti per la salute di milioni di persone".
http://it.wikipedia.org/wiki/Controvers ... a_all'AIDS
Ratzinger, accortosi dell'errore gravissimo, ha provveduto nel libro scritto con Peter Seewald "La luce del mondo" a modificare leggermente la sua posizione dicendo che vi possono essere singoli casi in cui il preservativo è giustificato. L'intero libro di 288 pagine è diventato celebre soprattutto per questa singola frase.
Ovviamente non poteva scrivere esplicitamente di aver sbagliato, ma ci prende sottilmente in giro modificando nel modo meno vistoso possibile la sua precedente posizione.
In sintesi ciò che voglio dire è che la Chiesa influenza la società, ma ne è anche uno specchio. Il papa può ancora permettersi di essere omofobo perchè l'omofobia è ancora radicata e c'è una largo numero di persone, anche molto importanti, disposte a prendere sul serio o parzialmente sul serio le sue affermazioni assurde.
Quando la società sarà più istruita e con meno pregiudizi e non converrà più sostenere posizioni omofobe penso accadrà qualcosa di simile a quello che è accaduto nel Marzo 2009 per i profilattici. Ci sarà una frase omofoba di un alto prelato che farà scandolo, poi qualche mese dopo sentiremo dire che le unioni omosessuali possono essere lecite ma solo in rarissimi casi...
Se la chiesa cambierà la sua attuale posizione ufficiale sarà solo perchè le conviene, ma avverrà molto gradualmente in modo da darlo a vedere il meno possibile. Adesso, purtroppo, possono ancora permettersi di sostenere posizioni omofobe, una lettera come quella che hai linkato penso sia per loro del tutto irrilevante.
"La vita giusta è quella ispirata dall'amore e guidata dalla conoscenza"
(B.Russell)

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Telemaco
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Re: Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

Messaggio da Telemaco » domenica 30 dicembre 2012, 20:26

sam ha scritto:posso dire una cosa che forse non c'entra ?
Non capisco perchè usare la parola "omoaffettività" ... mi sembra un eufemismo per non dire "omosessualità" (come se uno dicesse "ho altri gusti" ad un amico invece che dire "sono gay").
Volendo vedere nessuno (neanche qui) mi pare abbia mai usato la parola "eteroaffettività/eteroaffettivo" per parlare degli etero
boh
Sam, io utilizzo il concetto di omoaffettività non in sostituzione, ma accanto a quello di omosessualità.

Il concetto di omoaffettività è provocatorio; volendo essere pignoli, infatti, dal un punto di vista strettamente letterale si potrebbe dire che l'omosessualità e l'eterosessualità sono parole che fanno riferimento solo all'interesse sessuale; con l'utilizzo (in aggiunta) del concetto di omoaffettività si sottolinea la possibilità dell'esistenza di un rapporto affettivo-sentimentale fra persone dello stesso sesso.

Il che comporta un risvolto estremamente interessante, perchè per un'istituzione ufficialmente omofoba come la Chiesa è addirittura ancora più oltraggioso ed intollerabile che si possa parlare di legame affettivo fra persone dello stesso sesso, dal momento che esso comporta una riflessione non più sul semplice e mero atto fisico ma proprio sulla natura sociale del legame fra persone dello stesso sesso.

Finchè si parla solo di sesso infatti è facile dire che le pulsioni istintive sono irrazionali, quindi bisogna eliminarle, sono espressione di corruzione, peccato ecc ecc bla bla; quando però si deve combattere una persona che dice di amare un'altra persona e non semplicemente di esserne fisicamente attratta, le cose si complicano fortemente per il censore.

Se la signora ha seguito questo stesso ragionamento ha fatto una buona scelta lessicale, secondo me.
# Non basta un giorno di freddo per gelare un fiume profondo.
(Gǔlǎo de zhōngguó yànyǔ)

Machilosa
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Re: Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

Messaggio da Machilosa » lunedì 31 dicembre 2012, 0:27

Che emozione, la lettera di Lea!
E' una donna fantastica! Proprio quella che mi ha accompagnato, per conto di Agedo, nella scuola di Cuneo.
E' una donna molto credente, ma non credulona. Non so se il papa leggerà e cambierà idea -dubito-, ma ci sono molti altri uomini di Chiesa, che le danno ascolto. Tant'è vero che ha organizzato un gruppo di preghiera cattolico a favore dei diritti LGBT, con tanto di suora teologa autorizzata dal vescovo a tenere lezioni di teologia, volte ad interpretare la Bibbia e aiutare le persone LGBT cattoliche o genitori cattolici di persone LGBT.

875
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Re: Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

Messaggio da 875 » lunedì 31 dicembre 2012, 16:42

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Ultima modifica di 875 il sabato 29 agosto 2020, 15:40, modificato 1 volta in totale.
:?:

guy21
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Re: Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

Messaggio da guy21 » martedì 1 gennaio 2013, 15:21

devo dire che mi fa piacere che qualche persona "cattolica" sopratutto se madre si sia indignata dalle parole del papa, perchè sinceramente è quello che ho fatto io, ma non solo per quelle parole, ma anche per altre cose...e devo dire che quello che dice tom, mi fa disgustare ancora di più la chiesa e la società in cui viviamo...
è questa la democrazia, l'amore verso tutti che tentano di farci credere...?
non capisco veramente, o forse capisco troppo bene che vorrei non capire davvero....allora domani tipo perchè mi alzo così, vedo un comportamento che mi sta sulle palle e delle idee che non condivido e dato che ho potere le critico, le bollo come anormali, e finchè il mio potere non vaccilla o troppi si oppongono al mio potere allora riconsidero le mie idee....cioè ma vi rendete conto?forse si o forse no, ma direi che siamo arrivati al massimo della sopportazione, e io ne ho le bip piene...

T4O
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Re: Lettera di una madre cattolica al Papa Benedetto XVI

Messaggio da T4O » domenica 3 maggio 2020, 8:31

guy21.

Ti prego,non disprezzare "la Chiesa".
E' difficile essere cattolici.
E' difficile non scandalizzarsi.
Più si è intelligenti, cioè capaci di capire più è difficile.
"La Chiesa" non è il papa, non è la corrente più omofoba al potere, non è il potere.
La Chiesa è la sposa di Cristo ed è molto più grande di così.
Addirittura se tu mettessi tutti i battezzati di tutti i tempi e tutti i cristiani di tutti i tempi in un sol punto, riuniti intorno a Dio in forma di Sfera-tanto per darle una forma- la chiesa sarebbe più grande, e Dio sarebbe più grande dell'umanità intera stessa.
Incazzarsi col mio amato Benedetto XVI* è lecito. Anzi, è giusto. E' giusto. Poterlo fare è liberante. E' importante!
E' giusto anche che non sia stato lasciato parlare alla Sapienza. E' giusto ogni evento che si è verificato compresa la lettera che una madre scrive conto il Papa Benedetto XVI.
Ma non disprezzare per questo "la Chiesa"
te ne prego.
Cerca di non ridurre un fenomeno umano multinazionale vasto e articolato ad un evento o una persona. Sia pure essa persona,tribalmente ,"il capo".
Un giorno che non vedrò forse quella lacerante spartizione, quel lacerante abisso che Hans Kung(1) dice divide il popolo di Dio dai suoi rappresentanti si sanerà e magari la Chiesa sarà capace anche di chiedere scusa per la propria ennesima caccia alle streghe. Non so se sarò ancora vivo quel giorno. Spero però che saremo tutti lì.

grazie a chiunque abbia letto sin qui.

(1) http://www.settimananews.it/saggi-appro ... abilitato/
(*non cambio una parola di quel che ho scritto e le penso esattamente come le ho scritte)
ogni giorno qualcosa di bello ti è già successo e qualcosa di bello ti accadrà ancora.

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