UN TIPO ALQUANTO AMBIGUO

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Wolf
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Re: UN TIPO ALQUANTO AMBIGUO

Messaggioda Wolf » giovedì 31 luglio 2014, 17:32

Caro Project, purtroppo se dovessi pensare all HIV tutte le volte che incontro qualcuno, dovrei suicidarmi oppure farmi monaca perchè sappiamo bene tutti che il sesso, per quasi tutti oggi giorno, viene prima del come ti chiami.
Ad ogni modo non sono stupido, e già gli chiesi abbastanza sfacciatamente se usasse protezioni. La sua risposta fu positiva, poi naturalmente non si può mai sapere.
Dalla tua risposta deduco che hai percepito l'invito che mi ha amichevolmente fatto come una sorta di trappola sessuale.
Non saprei se decifrarla in questo modo, oppure magari c'è dell'altro. E data la mia indecisione nello scoprire questa verità, ho riportato qua sopra la faccenda per avere pareri vari. Grazie per il tuo saggio parere quindi :)
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k-01
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Re: UN TIPO ALQUANTO AMBIGUO

Messaggioda k-01 » giovedì 31 luglio 2014, 18:07

Io accetterei l’invito. Anche se ne hai parlato in modo non molto lunsinghiero, credo che un interesse comunque tu ce l’abbia. In fin dei conti si tratta di un fine settimana, a dire di no sei sempre in tempo e nel caso le cose si mettessero male puoi sempre tornartene a casa.
Hai anche la possibilità di conoscere altre persone e, com’è risaputo, da cosa nasce cosa. Potresti allargare il tuo giro di amicizie.
Quanto ai pericoli dell’hiv, ci si contagia con comportamenti a rischio, non frequentando o facendo sesso con una persona sieropositiva. Conosco diverse coppie ”sierodiscordanti“ che hanno una vita sessuale normale e senza rischi per il patner non hiv.

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progettogayforum
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Re: UN TIPO ALQUANTO AMBIGUO

Messaggioda progettogayforum » giovedì 31 luglio 2014, 19:11

Sul fatto che il preservativo sia una protezione che permette di stare tranquilli per le coppie siero-discordanti, c'è una raccomandazione della Organizzazione Mondiale della Sanità che riporto qui di seguito come nel documento originale:

Per la prevenzione dell’infezione da HIV le linee guida segnalano nell'ordine:

1) L’uso corretto e costante del preservativo con lubrificanti compatibili col preservativo per prevenire la trasmissione sessuale dell’HIV e della altre malattie sessualmente trasmesse.

2) Tra gli uomini che fanno sesso con gli uomini è raccomandata la profilassi prima dell’esposizione al virus, come scelta ulteriore di prevenzione, all'interno di un programma complessivo di prevenzione. È la prima volta che l’Organizzazione Mondiale della Sanità inserisce la profilassi dell’HIV come misura preventiva per gli omosessuali maschi. (Raccomandazione forte, con evidenza di alto livello)

3) Dove ci sono coppie con un solo partner sieropositivo, come ulteriore scelta di prevenzione dell’HIV, per loro, è consigliato l’uso di profilassi orale con una somministrazione giornaliera per il partner non infetto.

4) La profilassi post esposizione dovrebbe essere disponibile per le persone facenti parte della popolazioni chiave (i gay maschi ne fanno parte), su base volontaria, dopo una possibile esposizione all’HIV. In Italia la profilassi post esposizione è già disponibile. Se iniziata entro le 24 ore dal possibile contagio, riduce il rischio di circa l'80%. Chi teme di aver contratto l'HIV può rivolgersi immediatamente (nel più breve tempo possibile) ad un pronto soccorso ospedaliero, ove potrà consultare un medico che gli illustrerà gli effetti collaterali della profilassi e, se del caso, potrà ricevere i medicinali e iniziare immediatamente la profilassi. (Una trattazione seria, ma di interesse medico della profilassi post esposizione si può trovare nel documento http://www.lila.it/images/doc/info/PPE- ... da2013.pdf una informazione sommaria si può trovare alla pagina http://www.lila.it/it/infoaids/467-ppe.html)

Tutto il documento della OMS si può leggere in Italiano alla pagina:
viewtopic.php?f=54&t=4720&hilit=OMS

k-01
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Re: UN TIPO ALQUANTO AMBIGUO

Messaggioda k-01 » giovedì 31 luglio 2014, 20:16

Il preservativo è un sufficiente ed efficace metodo di prevenzione. Se così non fosse, verrebbe consigliata la profilassi orale a chiunque o peggio l’astensione totale dal sesso.
I consigli che vengono dati alle coppie, sono da interpretare come una forma di cautela in più per loro.
Io ho un amico hiv fidanzato con un ragazzo non hiv. Stanno assieme da anni e il suo ragazzo non è mai stato contagiato. Storie di questo tipo se ne possono trovare molte altre.
Evitare certi comportamenti a rischio è giusto e sensato senza però fare del terrorismo o stabilire facili equazioni del tipo persona poco raccomandabile = sieropositivo = contagio probabile.

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Re: UN TIPO ALQUANTO AMBIGUO

Messaggioda Wolf » venerdì 1 agosto 2014, 11:00

k-01 ha scritto:Evitare certi comportamenti a rischio è giusto e sensato senza però fare del terrorismo o stabilire facili equazioni del tipo persona poco raccomandabile = sieropositivo = contagio probabile.


Quoto in pieno.
Per risponderti comunque k-01, tornarmene a casa in caso di disagio non sarebbe cosi semplice, visto che partirei insieme a lui.
Ad ogni modo non si è fatto più vedere. Quindi mi è ripassata la voglia pure di dirgli di no. :lol:
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