Piacevole sorpresa

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IsabellaCucciola
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Re: Piacevole sorpresa

Messaggio da IsabellaCucciola » domenica 17 luglio 2016, 0:26

Gio…
Gio92 ha scritto:Sarei curioso di sapere cosa ne pensa nonno Project.
Sono anche io curiosa di sapere cosa ne pensa Project, comunque… “zia Isabella”, avrebbe voglia di scriverti alcune cose…
Gio92 ha scritto:Cosa ne pensate? Non mi rispondete che stiamo correndo troppo perché è ciò che si è creato tra noi che è già partito in quarta.
Il fatto che stiate correndo o meno, è estremamente relativo. Ci sono rapporti che sbocciano in tempi brevi, anche nelle amicizie, e rapporti che hanno bisogno di più tempo per formarsi. Poi questa è una storia che vivete tu e questo ragazzo, e non avrebbe senso dirti di fermarti. Siete entrambi sulla stessa lunghezza d’onda.
Ti lascio il classico consiglio “banale”, ma forse è l’unico sensato che mi viene in mente (e che). Goditi questi momenti, hai trovato un ragazzo per cui provi sentimenti che sono ricambiati. Vivi la vita Gio, vivila tutta e vivila intera.
Hospes91 ha scritto:Hai fatto bene a scusarti per averlo chiamato "amore", ma secondo me non perché vi siete imposti di non correre ma per il semplice fatto che...non lo so...con tutta l'attrazione possibile a me francamente se un ragazzo mi chiamasse così dopo appena una settimana girerebbero un po' le palle, penserei di avere a che fare o con un superficiale che non sa pesare le parole o con uno che ha talmente tanto amore arretrato da fare il passo molto più lungo della gamba, e dunque di venire apprezzato non in quanto Hospes91 ma in quanto ragazzo di bellezza accettabile che è al momento disponibile (quasi della serie "l'uno vale l'altro").
Hospes, stavo facendo una riflessione… penso che molte volte la parola “amore” venga usata per definire dei sentimenti che sentiamo dentro. Questi sentimenti possono essere molto forti, come per esempio una fortissima attrazione fisica, o magari vediamo una persona che ci colpisce particolarmente, oppure iniziamo a frequentarci con una persona, ci stiamo bene, e sentiamo un qualcosa, proviamo dei sentimenti forti, e siccome non riusciamo a dare un “nome” a quello che proviamo lo chiamiamo amore (spero che queste emozioni le provino anche altri, se no sono da TSO immediato!). O forse utilizziamo questo nome proprio perché non sappiamo cosa sia veramente questo amore.
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

Hospes91
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Re: Piacevole sorpresa

Messaggio da Hospes91 » domenica 17 luglio 2016, 2:18

Ahaha! No, Isabella, non sei da TSO, tranquilla! :D
Hai ragione, probabilmente quando ci sentiamo molto presi da un qualcosa di potente e non ben definito tendiamo comunque a definirlo amore, ma per me è più il desiderio di provare amore, che amore in sé (almeno la maggior parte delle volte).
C'è anche da dire che l'irritazione o il piacere nel sentirsi dire questa parola dopo poco tempo dipende dalle persone implicate, dall'importanza che siamo portati a dare al peso delle parole e da quanto siamo elastici o superficiali, a seconda dei casi. Alla fine ogni situazione è a sé: le persone, il luogo, lo stato d'animo, l'educazione ricevuta, il carattere, persino l'età influiscono molto, io però ho semplicemente voluto esprimere il mio punto di vista perché Gio desidera confronti, ed il confronto basato sul reciproco rispetto fa crescere sempre. Grazie anche a te per la tua riflessione, per il coraggio di averla voluta fare: altre persone si sarebbero potute sentire addirittura a disagio temendo di apparire amanti della banalità, invece il coraggio dà a valore a noi ed alle nostre riflessioni, e non deve mancare mai! ;)
Ultima modifica di Hospes91 il domenica 20 novembre 2016, 12:32, modificato 1 volta in totale.

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agis
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Re: Piacevole sorpresa

Messaggio da agis » domenica 17 luglio 2016, 12:17

IsabellaCucciola ha scritto: Hospes, stavo facendo una riflessione… penso che molte volte la parola “amore” venga usata per definire dei sentimenti che sentiamo dentro. Questi sentimenti possono essere molto forti, come per esempio una fortissima attrazione fisica, o magari vediamo una persona che ci colpisce particolarmente, oppure iniziamo a frequentarci con una persona, ci stiamo bene, e sentiamo un qualcosa, proviamo dei sentimenti forti, e siccome non riusciamo a dare un “nome” a quello che proviamo lo chiamiamo amore (spero che queste emozioni le provino anche altri, se no sono da TSO immediato!). O forse utilizziamo questo nome proprio perché non sappiamo cosa sia veramente questo amore.
Grazie zia! ^_^
Eh ma che metafore impegnative che ti scegli Isabella :lol:

Ma, appunto, la riflessione mi par proficua. Questo "amore" del quale si può dire

che ci sia ciascun lo dice
cosa sia nessun lo sa


au fait c'est quoi? :lol:

No perché sai mi pare se ne parli da sempre in modo assolutamente pervasivo.

E com'è che noi parliamo in modo così ridondante di una cosa che troviamo difficilmente definibile? :)

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IsabellaCucciola
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Re: Piacevole sorpresa

Messaggio da IsabellaCucciola » domenica 17 luglio 2016, 18:24

Spero che non stiamo andando un po’ troppo Off-Topic, ma comunque:
agis ha scritto:E com'è che noi parliamo in modo così ridondante di una cosa che troviamo difficilmente definibile?
Quella che hai posto è veramente una bella domanda. E devo dire che mi ha lasciato un po’ spiazzata, perché darne una risposta non mi è venuta tanto semplice. Provo a “risponderti” con quello che ho trovato in Rete: “Siamo in un’epoca in cui si parla continuamente d’amore. Avveniva così anche intorno al mille e in altre epoca di splendore e di crisi. È necessario. Ne discutevano anche violentemente maestri come Guglielmo di Thierry e Abelardo e san Bernardo e poi i poeti provenzali, i toscani e via, fino ai capolavori di Guinizelli, Dante... E anche ora avviene: è una bellezza, uno stordimento, una forza…Sì certo, se ne blatera pure in quelle cloache della parola e dell’umano che sono i talk, gran parte dei media, la pubblicità, e anche nei comizi, ma anche ne discutono papi, filosofi, poeti. L’uomo è un essere che ama, e questo lo distingue dagli animali.”
Mi viene anche da citarti il libro Cal di Bernard MacLaverty: “L'amore è un concetto molto strano. Non ho mai saputo cosa fosse. Quando si è giovani sembra che sia un gran desiderio e mai un'occasione. Poi, quando arrivano le occasioni, il fuoco si è spento.”
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

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agis
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Re: Piacevole sorpresa

Messaggio da agis » domenica 17 luglio 2016, 22:48

IsabellaCucciola ha scritto: Quella che hai posto è veramente una bella domanda. E devo dire che mi ha lasciato un po’ spiazzata, perché darne una risposta non mi è venuta tanto semplice. Provo a “risponderti” con quello che ho trovato in Rete: “Siamo in un’epoca in cui si parla continuamente d’amore. Avveniva così anche intorno al mille e in altre epoca di splendore e di crisi. È necessario. Ne discutevano anche violentemente maestri come Guglielmo di Thierry e Abelardo e san Bernardo e poi i poeti provenzali, i toscani e via, fino ai capolavori di Guinizelli, Dante... E anche ora avviene: è una bellezza, uno stordimento, una forza…Sì certo, se ne blatera pure in quelle cloache della parola e dell’umano che sono i talk, gran parte dei media, la pubblicità, e anche nei comizi, ma anche ne discutono papi, filosofi, poeti. L’uomo è un essere che ama, e questo lo distingue dagli animali.”
Mi viene anche da citarti il libro Cal di Bernard MacLaverty: “L'amore è un concetto molto strano. Non ho mai saputo cosa fosse. Quando si è giovani sembra che sia un gran desiderio e mai un'occasione. Poi, quando arrivano le occasioni, il fuoco si è spento.”
Già. E' probabile si faccia confusione a mio avviso anche per la grandissima abbondanza di costruzioni consecutive o, per dirla più semplicemente, di arricchimenti semantici. Penso, ad esempio, che tutti abbiamo notato come di questa cosa si possa parlare al tempo stesso in termini diametralmente opposti: dal sentimentalismo a volte un po' dolciastro di certe rubriche o cloacale di certi talk ad una saggistica impegnata che l'ha voluto vedere in termini biochimici e/o evolutivi. Sarei però inclinato a pensare Isabella che, a livello di costruzione mentale originaria del concetto, tu ci abbia azzeccato quando ti è uscito questo "star bene". A voler dar credito a ciò che si legge nei manuali il bambino impara intorno al terzo mese di vita a distinguere compiutamente i concetti di dolore e piacere e, intorno ai sei anni sono già presenti molti arricchimenti mentali che vanno apponendosi al di sopra di questo nucleo originario e, gradualmente, a nasconderlo. Andando a scavare per riportare alla luce il costrutto originario a me pare che lo "star bene", il piacere che viene espresso nella e per la relazione si vada ad esprimere verbalmente in un crescendo di intensità nella lingua italiana con le parole simpatia/affetto/amore. Ed una cosa interessante è che mi pare che in tutto ciò il drive sessuale ancora non entri ma si possa andare ad aggiungere consecutivamente come una potente apposizione. Chennepenzi? ^_^

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Re: Piacevole sorpresa

Messaggio da IsabellaCucciola » lunedì 18 luglio 2016, 21:44

Allora agis…
Alcune delle cose che hai scritto, ammetto di non conoscerle, però penso che il benessere che si provi quando si provano dei sentimenti per una persona, sia veramente a un livello molto alto. Diciamo che quando si ama, si è veramente su un altro pianeta, si prova una gioia e uno stato di euforia particolare. È come se dentro di noi esplodesse una supernova di felicità ed entusiasmo.
agis ha scritto:Andando a scavare per riportare alla luce il costrutto originario a me pare che lo "star bene", il piacere che viene espresso nella e per la relazione si vada ad esprimere verbalmente in un crescendo di intensità nella lingua italiana con le parole simpatia/affetto/amore.
Questo crescendo di intensità penso che forse sia proprio l’evolversi dei sentimenti che si prova quando ci si innamora di qualcuno.
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

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Re: Piacevole sorpresa

Messaggio da agis » martedì 19 luglio 2016, 8:21

IsabellaCucciola ha scritto:Allora agis…
Alcune delle cose che hai scritto, ammetto di non conoscerle, però penso che il benessere che si provi quando si provano dei sentimenti per una persona, sia veramente a un livello molto alto. Diciamo che quando si ama, si è veramente su un altro pianeta, si prova una gioia e uno stato di euforia particolare. È come se dentro di noi esplodesse una supernova di felicità ed entusiasmo.
Questo crescendo di intensità penso che forse sia proprio l’evolversi dei sentimenti che si prova quando ci si innamora di qualcuno.
Siamo d'accordo direi Isabella :). Poi il fatto che le cose possano evolversi in un crescendo wagneriano non esclude l'esplosione improvvisa in stile supernova e qui la lingua cercherà di esprimere l'esuberante attività mentale soggiacente con parole
quali cotta, colpo di fulmine, o, volendovi attaccare il valore negativo, infatuazione.
A proposito di valori negativi sarebbe interessante tentare il percorso mentale/linguistico inverso:
quello dell'espressione del dispiacere o dolore relazionale.
Chennepenzi? ^_^

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Gio92
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Re: Piacevole sorpresa

Messaggio da Gio92 » martedì 19 luglio 2016, 12:44

News: ci siamo messi insieme.

Sono felice!!!! :) :) :)
Non è forte chi non cade, ma chi cade ed ha la forza per rialzarsi!

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agis
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Re: Piacevole sorpresa

Messaggio da agis » martedì 19 luglio 2016, 12:49

Gio92 ha scritto:News: ci siamo messi insieme.

Sono felice!!!! :) :) :)
Evvvaiiii Giooo!!! :lol: :lol: :lol:

alla faccia del crescendo wagneriano 8-) :)***

mizio
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Re: Piacevole sorpresa

Messaggio da mizio » martedì 19 luglio 2016, 13:18

Gio92 ha scritto:News: ci siamo messi insieme.

Sono felice!!!! :) :) :)
WOWWW sono proprio contento per te! Mi dai una speranza col percorso che hai fatto e che io sto iniziando a seguire!!!

Felicitazioni!!

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