SENTIRSI UN RAGAZZO GAY OGGETTO

La realtà dei gay, storie ed esperienze di vita gay vissuta
Rispondi
Avatar utente
progettogayforum
Amministratore
Messaggi: 5542
Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05

SENTIRSI UN RAGAZZO GAY OGGETTO

Messaggio da progettogayforum » giovedì 11 marzo 2010, 0:03

Ciao Project,
ho trovato il tuo sito per caso e ci sto passando sopra le nottate, in pratica è l’unico sito gay che dice cose vere sulla vita dei ragazzi gay e devo dire che mi ci ritrovo perfettamente a mio agio, in parecchi post è come se leggessi quello che penso e quello che provo anche io. Ti mando questa mail perché mi sento un po’ schifato (la parola la devo dire) dal modo di fare di tanti gay che ho conosciuto e entrare nel tuo sito mi fa proprio sentire meglio. Grazie, ne avevo proprio bisogno! Vorrei sapere che ne pensi della mia storia (pubblicala se vuoi) e magari mi piacerebbe avere un confronto con te su msn. Ti ringrazio anticipatamente. Ma veniamo ai fatti.
Ho 23 anni e, non so se dire per mia fortuna o per mia disgrazia, sono un bel ragazzo, io mi vedo normale ma gli altri (uomini e donne) mi dicono che sono bellissimo e, quello che è paggio si innamorano facilmente di me, cosa che, puoi capire, mi mette tremendamente in imbarazzo. In pratica a 16 anni mi si è messa appreso una ragazza che tutti ritenevano bellissima e che lo era realmente (una mia compagna di scuola), e io stupidamente, come se fosse un gioco mi sono messo con questa ragazza e lì per la prima volta ho provato sul lato etero che cosa significa essere oggetto di attenzioni sessuali senza provare la stessa cosa per l’altra persona. All’inizio non capivo che cosa stesse succedendo, sembrava solo un’amicizia seria, con lei parlavo di tutto meno che dei miei desideri sessuali che erano in tutt’altra direzione (sono stato sempre gay e non ho mai avuto dubbi di questo), poi ha cominciato ad assillarmi, a toccarmi, prima in modo generico e io facevo finta di riderci sopra, ma poi in modo sempre più spinto e chiaramente sessuale e lì non l’ho sopportata più. Le ho detto che non ero innamorato di lei e pensavo che capisse, ma non è successo così, mi continuava a chiamare ogni cinque minuti al cellulare, mi si attaccava su msn e non sapevo come fare a chiudere la conversazione, poi voleva capire, voleva sapere, insomma era proprio innamorata cotta ma io no. Ha fatto scene isteriche, pianti, disperazione, anche perché i conti non le tornavano, vedeva che non avevo un’altra ragazza e ha cominciato a fare domande specifiche, per me è stata un tormento anche perché la dovevo vedere a scuola tutti giorni, insomma questa storia è andata avanti per un anno, poi si è messa con un altro e apparentemente la cosa è finita ma voleva continuare ad essermi almeno amica ma non ne ho voluto sapere. Io coi ragazzi sono timidissimo, quasi imbranato, peggio che mai con quelli che mi piacciono. Quindi, in pratica, stavo sempre in mezzo alle ragazze, all’inizio della quinta nuova storia con un’altra ragazza, e sembrava mettersi sulla stessa strada della prima, ma ormai sapevo che cosa aspettarmi e l’ho letteralmente bruciata subito in modo molto pesante, almeno non ha fatto domande e poi non era una mia compagna di scuola. Al tempo mi sentivo molto solo, non avevo amici e avevo una disperata voglia di parlare con qualcuno e qui ho commesso l’errore più grosso della mia vita. C’era una ragazza che aveva il ragazzo e che non mi correva appresso e che mi sembrava una persona serissima, piano piano con lei si è creata un’atmosfera speciale, parlavamo molto, lei mi parlava dei suoi problemi sentimentali e io le dicevo che ero sempre solo e malinconico, poi le ho raccontato la storia delle due mie ragazze (chiamiamole così) ma in versione etero, e poi un giorno dopo l’altro ho finito per credere che con lei ci potesse essere un discorso sincero. Dopo moltissime esitazioni le ho detto che ero gay. Mi sentivo libero, al settimo cielo perché l’aveva presa benissimo, mi chiamava anche più spesso di prima, un po’ mi aveva preso sotto la sua ala protettrice e la cosa mi faceva piacere. Poi un giorno mi dice che facevo male a starmene solo perché soli si sta male e che avrei dovuto trovarmi un ragazzo e mi propone di andare con lei in un locale gay per una serata, solo così per vedere che ambiente è. La cosa mi sembrava una novità sconvolgente, in breve ho accettato e ci siamo andati, quando sono arrivato all’appuntamento con lei ho visto che c’erano anche due ragazzi, uno era il suo ragazzo ma l’altro non lo conoscevo. Era evidente che quei due ragazzi sapevano di me. L’imbarazzo è stato terribile perché non avrei mai pensato che lei potesse parlare ad altri degli affari miei e in quel momento l’ho odiata. Il ragazzo che non conoscevo era un ragazzo gay di 24 anni, Giacomo (chiamiamolo così), un ragazzo niente male a vederlo. Ho ingoiato il rospo proprio perché Giacomo era un bel ragazzo e ci siamo addirittura scambiati i numeri di cellulare. Siamo andati nel locale, io mi sarei nascosto sotto un mattone, Giacomo era assolutamente a suo agio, insomma il disagio è stato tale che ho detto che mi dovevo allontanare un attimo e me ne sono andato via lasciando loro tre nel locale, dopo poco mi hanno chiamato al cellulare, la mia amica ce l’aveva con me perché li avevo piantati così, Giacomo ha cercato di fare il carino per farmi tornare indietro ma non ne avevo la minima intenzione. Da qui è cominciata la storia con Giacomo che mi piaceva solo fisicamente, e molto, tanto che in pratica è diventato da subito l’oggetto delle mie fantasie sessuali ma non mi piaceva affatto come persona. Non che fosse un cattivo ragazzo, ma aveva una mentalità che non sentivo mia da nessun punto di vista. Per un lato lo respingevo e per l’altro lo desideravo e lui l’aveva capito. Mi si è messo appresso in modo asfissiante ma con lui non era come con le ragazze, io in un qualche modo da lui dipendevo a livello sessuale e lo sentivo fortissimo: lo desideravo, mi eccitavo quando sentivo la sua voce al telefono, mi immaginavo di parlare con lui e cercavo di prepararmi prima quello che gli dovevo dire. Ho pure fatto di quei giorni un diario minuto per minuto, che, a rileggerlo ora mi fa uno strano effetto, ma allora ero proprio perso di Giacomo. D’altra parte sapevo che da lui non avrei potuto aspettarmi niente di buono e ne avevo conferme ogni giorno, mi coccolava un po’ a parole ma, con l’andare del tempo, sempre più per una specie di scommessa con se stesso più che per un interesse magari anche solo sessuale verso di me. H avuto più volta la sensazione netta che in ogni caso mi desiderasse solo a livello fisico, quando parlava con me o giocava o fingeva e ho avuto sempre la sensazione che non mi prendesse realmente sul serio. Con la forza della disperazione ho provato a staccarmi in tutti i modi ma ci stavo malissimo, insomma è durata mesi e mesi di angoscia e di starci male da cane, poi l’ho visto in un guardino pubblico che limonava con un altro ragazzo in modo piuttosto esplicito per quello che si può fare in un giardino pubblico. Pensavo che questo volesse dire che la storia con me sarebbe finita, ma non fu così. Continuava a chiamarmi come prima, e a mandarmi sms tipo san Valentino che mi davano proprio fastidio, diciamo a farmi la corte in un modo che mi sembrava molto stupido e superficiale. Avrei voluto parlare seriamente con lui ma quando ci provavo cambiava discorso. Comunque non mi disse mai nulla del ragazzo che avevo visto al giardino, tanto che io cominciai a pensare di avere sbagliato persona, ma dopo un po’, quando cominciavo a non sopportarlo più gli chiesi in modo esplicito di quel ragazzo e vidi che lui ebbe un momento di imbarazzo, poi ammise che era un amico e basta, ma con un amico e basta non si fanno le cose che ci stava facendo lui. Da allora il mio interesse per Giacomo è praticamente crollato, anche se ci fantasticavo spesso sopra, me lo sognavo a modo mio come lui non sarebbe mai stato. Intanto avevo mandato a quel paese anche l’amica o presunta tale che me lo aveva presentato, ma le chiacchiere su di me erano andate in giro, ormai in pratica tutti quelli che mi conoscevano sapevano di me. Era una sensazione molto sgradevole, mi sentivo nudo di fronte alla gente che sapeva tutti i cavoli miei. Non sapevo come comportarmi e avevo paura di tutti, che mi potessero mettere in imbarazzo. In meno di un anno sono stato oggetto di attenzioni molto sospette da parte di tre uomini 30/40enni che prima conoscevo solo di vista. Mi abbordavano come si fa con una ragazza, mi dicevano che ero bello e poi piano piano si allargavano anche a qualche mezza proposta accompagnata da complimenti che a me sembravano i tipici complimenti che si fanno a una puttana. A tutte queste cose ho cercato di reagire con distacco ma mi davano terribilmente fastidio. C’è stata solo una persona che mi ha colpito in modo positivo, un signore sposato di più o meno 50/55 anni che avevo conosciuto quando andavo a portare dei pacchi di un’agenzia di recapiti. Lo avevo incontrato più di qualche volta e un minimo di simpatia c’era. Era un uomo sposato, con figli, almeno in teoria non era gay e con me aveva un modo di fare molto diverso da quello degli altri. Un giorno che non sapevo dove sbattere la testa l’ho incontrato per puro caso e ho parlato con lui in modo libero ed è stato a sentirmi con la massima attenzione, poi mi ha dato molti consigli su che cosa fare. Non dico di essermi innamorato di quest’uomo perché fisicamente non mi piaceva, ma mi ispirava tenerezza, avevo l’impressione che ce la mettesse tutta per comportarsi come si deve con me, il suo modo di essere mi piaceva, aveva una dignità, è stato in pratica l’unico degli uomini che ho conosciuto che non mi abbia fatto la corte ma è probabilmente l’unico del quale penso che avrei potuto innamorarmi. So bene che la cosa può sembrare strana ma è così. Ho sempre pensato che fosse gay, lui non me lo ha mai detto e d’atra parte io non gliel’ho mai chiesto, in fondo saperlo penso non avrebbe cambiato nulla. L’ultima volta che lo vidi, dopo quasi cinque mesi, mi disse che la moglie era morta e che sarebbe andato a vivere in un’altra città col figlio grande, e non ci siamo più sentiti. Nel frattempo avevo cominciato a lavorare con un posto più o meno fisso nell’agenzia di spedizioni. Penso che né i miei colleghi di lavoro né tantomeno i clienti sapessero di me, ma ogni tanto qualcuno ci provava, diciamo che non passavano uno o due mesi che non arrivasse qualche proposta più o meno esplicita. È stato quello il periodo in cui ho provato il maggiore disgusto del fatto di essere gay, mi sentivo sbagliato anche come gay, uno fuori posto che sogna ancora una vita con un po’ di dignità. Sono arrivato a pensare che con uno di questi o magari con un ragazzo che mi avesse corteggiato su una chat alla fine ci sarei pure stato almeno per vedere che effetto fa e ci sono andato molto vicino, ma proprio quando ero sul punto di lasciarmi andare sono capitato su progetto gay. Non so se dire che per me le cose sono cambiate, forse è troppo, ma ho letto il forum in lungo e in largo e quasi non credevo ai miei occhi, dei ragazzi gay veri che discutono seriemente e che si sono creati una specie di mondo a parte, ma nel senso positivo del termine, diciamo un mondo incontaminato dove si parla seriamente di vita gay. Però leggendo il forum non ho trovato nessuna storia realmente simile alla mia. Mi piacerebbe sapere se ci sono dei ragazzi che si sono sentiti addosso le attenzioni non volute di altri ragazzi o anche di uomini adulti e come hanno reagito e anche se ci sono ragazzi che sono rimasti schifati dalla mentalità di altri ragazzi gay, come è successo a me. Io vorrei trovare solo degli amici seri con i quali poter parlare in modo libero e Project mi ha fatto capire che tutto questo è possibile.
Geppo86

p. s. Project, ti mando il mio contatto [-omissis-] e spero che ci si possa sentire presto.

Avatar utente
konigdernacht
Moderatore Globale
Messaggi: 939
Iscritto il: giovedì 25 giugno 2009, 0:27

Re: SENTIRSI UN RAGAZZO GAY OGGETTO

Messaggio da konigdernacht » giovedì 11 marzo 2010, 3:07

Molto affascinante questa storia: tratta in maniera abbastanza precisa il rapporto tra omosessualità e bellezza (se qualcuno crede che essa esista), anche se purtroppo penso che il caro Geppo86 abbia avuto un’esperienza un po’ sfortunata e non molto edificante (a parte il signore tenero).
Che dire, questo post ri-sottolinea il fatto che omosessuale e “bello” non significa fidanzato, ed anzi, emerge in maniera molto forte come è assai difficile (se non più difficile) trovare la giusta persona sfuggendo da una unilaterale attrazione, in questo caso fisica e molto forte.

Non mi ritengo una persona bella: credo infatti di essere normalissimo e a qualcuno posso piacere e ad altri no. Forse sono una persona affascinante e fascinosa caratterialmente, ma a me l’unica cosa che interessa di più è stare in pace con me stesso ed essere felice (in questo periodo sto ingrassando un po’, infatti dovrei fare un po’ più di moto! :oops: ).

Una volta mi è capitato di incorrere nelle attenzioni di un signore quaranta-cinquantenne appartenente all’insieme “checca abbagliante”, che piano piano si era avvicinato a me, e aveva cercato di accarezzarmi, ma è stata una cosa rapida e fulminea perché è finita neanche prima sul nascere in quanto gli feci capire che la cosa non era gradita con un’occhiata.
C’è stata qualche ragazza che si è infatuata ma non ho mai approfondito non ricambiando e non essendo poi dopo cercato.
Al momento vivo una relazione con un amico gay molto particolare perché in fase di assestamento; dopo un coinvolgimento molto forte iniziale da parte di entrambi, adesso viviamo una pausa voluta dal sottoscritto nel quale voglio riflettere e se da una parte questo carissimo amico, una delle persone più importanti della mia vita, che conto sulla mano destra, mi vede come un possibile compagno al suo fianco per il futuro, dall’altra ho voluto manifestargli i miei dubbi e le mie incertezze sulla nostra relazione, chiedendo quindi una pausa.
Ciò non toglie quanto gli voglia bene e quanto sia importante per me per il futuro, assieme come amici o come compagni.

Quindi caro geppo86, l’unico consiglio che posso darti è: sii onesto con te stesso e con gli altri, sii in pace con le tue scelte e che ti possano rendere felice. Il mondo gay (se qualcuno crede che essa esista) è uguale al mondo normale: incontri quotidianamente persone normali, volgari, buone, stupide, etc etc. e sta a te scegliere le persone giuste! Cosa assai difficile! :mrgreen:
Un augurio di benvenuto nel forum, sperando che ti iscriverai, e di tanta felicità per il futuro.
Zerchmettert, zernichtet ist unsere Macht
wir alle gestürzt in ewige Nacht

Ferro
Messaggi: 232
Iscritto il: lunedì 1 giugno 2009, 21:34

Re: SENTIRSI UN RAGAZZO GAY OGGETTO

Messaggio da Ferro » domenica 14 marzo 2010, 21:54

A me sta storia della bellezza come problema proprio non mi va giù.
La bellezza è un dono che se sai usare è un bene, viceversa non mette e non leva.
I problemi che hai riscontrato sono indipendenti dalla tua avvenenza fisica ma sono cose normali sopratutto nel nostro ambiente.
L'unica cosa negativa è che spesso persone possono avvicinarti e trovare grande attrazione solo per il tuo aspetto esteriore e magari, conscendoti scoprire di non aver quel feeling necessario per continuare una storia.

konigdernacht (che ha un nick veramente facile da scrivere e da ricordare) dico che quell'amicizia oramai è persa quindi qualsiasi scelta farai prima o poi lo prderai.

Avatar utente
konigdernacht
Moderatore Globale
Messaggi: 939
Iscritto il: giovedì 25 giugno 2009, 0:27

Re: SENTIRSI UN RAGAZZO GAY OGGETTO

Messaggio da konigdernacht » lunedì 15 marzo 2010, 2:09

Ferro ha scritto:konigdernacht (che ha un nick veramente facile da scrivere e da ricordare)
chiamami kony allora! :P
Ferro ha scritto:quell'amicizia oramai è persa quindi qualsiasi scelta farai prima o poi lo perderai.
fino a prova contraria, ci sentiamo ogni giorno e a breve faremo un viaggio assieme :geek:
Zerchmettert, zernichtet ist unsere Macht
wir alle gestürzt in ewige Nacht

dido
Messaggi: 1
Iscritto il: sabato 24 luglio 2010, 21:57

Re: SENTIRSI UN RAGAZZO GAY OGGETTO

Messaggio da dido » sabato 24 luglio 2010, 22:05

Anche a me stanno succedendo delle cose molto simili e non la sto vivendo bene, calcola che non ho mai avuto esperienze gay, ma gli altri pensano il contrario, sarebbe interessante parlarne

barbara
Utenti Storici
Messaggi: 2864
Iscritto il: mercoledì 14 aprile 2010, 9:22

Re: SENTIRSI UN RAGAZZO GAY OGGETTO

Messaggio da barbara » sabato 24 luglio 2010, 22:44

Benvenuto Dido! Sono certa che ti toverai bene qui, se é rispetto quello che cerchi.

Barbara

Avatar utente
Telemaco
Amministratore
Messaggi: 682
Iscritto il: sabato 26 giugno 2010, 23:05

Re: SENTIRSI UN RAGAZZO GAY OGGETTO

Messaggio da Telemaco » sabato 24 luglio 2010, 22:52

Questa storia mi ha coinvolto tantissimo; mi ha fatto molto riflettere; penso sia proprio questo che più odio e che più voglio evitare muovendomi nel mondo gay. Sono contento che Geppo86 stia riuscendo ad avvicinarsi ad una strada alternativa per vivere a sua omosessualità, una strada in cui possa sentirsi autentico e affettivamente realizzato, e spero possa concretizzarla al più presto. D'altra parte le esperienze negative sono sempre in agguato, bisogna ammettere che è impossibile riuscire ad evitarle in tutto e per tutto; eppure con un po' di accortezza si può provare a scegliere una propria direzione, fermo restando che il confronto con l'esterno, con le cose che non ci piacciono, molto spesso è inevitabile, ma bisogna combattere continuando ad essere coerenti con se stessi e con i propri valori, nonostante tutto e tutti.
PS: il tema della bellezza direi che è abbastanza irrilevante.
# Non basta un giorno di freddo per gelare un fiume profondo.
(Gǔlǎo de zhōngguó yànyǔ)

Avatar utente
progettogayforum
Amministratore
Messaggi: 5542
Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05

Re: SENTIRSI UN RAGAZZO GAY OGGETTO

Messaggio da progettogayforum » sabato 24 luglio 2010, 23:21

Benvenuto dido!!!
Vedrai che qui ti toverai bene, è un posto serio dove è possibile un confronto autentico con tanti ragazzi come si deve!
Ancora Benvenuto!!!!

josh131
Messaggi: 6
Iscritto il: venerdì 23 luglio 2010, 17:02

Re: SENTIRSI UN RAGAZZO GAY OGGETTO

Messaggio da josh131 » domenica 25 luglio 2010, 11:06

Credo anche io che il fattore bellezza non sia determinante...anche se in effetti attirerai più persone tu di uno brutto.
Il fatto che tu odi essere gay perchè certi gay ti si avvicinano solo per un fattore estetico e con progetti puramente sessuali non deve indurti a pensare che tutti siano così.
Purtroppo come ho già detto in un altro post, non dobbiamo noi essere i primi a distinguere le situazioni omo da quelle eterosessuali. Potresti chiedere a una bellissima ragazza che va in discoteca a divertirsi e lei si sentirà accerchiata da ragazzotti in cerca di sesso facile. E' la stessa cosa.
L'importatne è avere le idee chiare. A me sembra che tu stia cercando una relazione o comunque un fattore affettivo in un ragazzo. Continua in questa direzione e non cedere pensando che il mondo gay sia quello delle chat erotiche dove tutti o quasi sono in cerca di sesso.
Non sto assolutamente ghettizzando quel genere di siti. Sono iscritto anche a qualche community gay, e ho trovato tante persone in cerca di una relazione stabile. L'importante è saper dire di no a certe proposte.
Comunque qui penso che tu possa trovare persone coetanee o meno che ti possano aiutare per lo meno a farti capire quanti ragazzi sono come te.

Per quanto riguarda la tua amica...hai fatto bene a chiudere i rapporti, ma un consiglio. Io credo che lei l'abbia fatto in buona fede, pensando di aiutarti. La prossima votla che dichiari la tua omosessualità a qualcuno, specifica il fatto che non vuoi che altre persone, fidanzati o conoscenti che siano, ne vengano a conoscenza. Eviterai di dover chiudere i rapporti con amici che servono sempre.

Passerei a Kony e a Ferro che dice che ormai la sua relazione è finita.
Io non credo. Credo anzi che Kony sia stato molto maturo nel prenderel a decisione di fermarsi a riflettere. Penso che sia meglio chiarirsi le idee prima di andare avanti in una storia prendendo in giro il partner per delle nostre insicurezze.
Consapevole delle reazioni che possono generare nel tuo ragazzo. Ma se c'è un sentimento alle spalle (cosa che credo visto la frequenza nei contatti e i progetti fatti), penso che tutto si risolva per il meglio, sia che la decisione sia di troncare la relazione, magari riuscendo a rimanere amici, sia se la decisione sarà quella di andare avanti.

Rispondi