Storia gay immaginaria

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Gio92
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Storia gay immaginaria

Messaggioda Gio92 » venerdì 1 dicembre 2017, 18:38

Salve,
è da una 15ina di giorni che immagino di stare con un ragazzo. Immagino che ci coccoliamo, che ci tocchiamo, facciamo sesso, ci diciamo cose dolci.

E' un immagine che all'inizio mi piaceva ma ora mi sta ossessionando e non ne posso più. Stanotte non ho chiuso occhio pensando a questo ragazzo che mi coccola e mi dice cose dolci. Avevo molta ansia.

E' un ragazzo che mi dice "va tutto bene, tranquillo" "ci sono io con te"

Nella coppia io sono quello più remissivo e lui quello più protettivo.

Io gli dico spesso "proteggimi, amami, coccolami... non abbandonarmi"

E lui mi tranqullizza. Sento il suo odore, il suo respiro, il profumo della sua pelle. lo immagino vestito con una camicia bianca, un jeans, magro tonico, capelli castani, alto più di me.

Io gli chiedo di starmi vicino e di proteggermi, gli chiedo di tenermi stretto qualunque cosa accada.

Lui mi accarezza i capelli dolcemente. Mi dice che gli piace tutto di me, il mio viso , il mio corpo anche se un po' ricoperto di smagliature. Mi dice "sei stato una sorpresa bellissima, sei il più bel regalo che ho avuto. Sei tutto mio." E io gli dico "strapazzami e fammi tuo." Poi ci spogliamo senza però fare sesso, ma siamo in quello stato di estasi senza pretendere il piacere sessuale e l'orgasmo.

Immagino che con questo ragazzo siamo ad una cerimonia, che io lo presento come un "amico", poi c'è un pianoforte e io suono la fantasia improvviso di Chopin op. 66 (l'ho davvero studiata) e lui mi sta accanto e mi guarda stupito e innamorato. Tutti e due con giacca e papillon, capello sistemato etc.

Poi ce ne andiamo su una terrazza che affaccia sul mare e ci coccoliamo, ci scambiamo effusioni. Mia cugina ci vede e sorride perchè già aveva capito tutto dall'inizio e che non era un amico. Mia cugina è lesbica (è davvero lesbica e ha una compagna).

E niente. Volevo condividere con voi questa storia immaginaria che mi fa stare bene. Anche se a volte prende il sopravvento e io voglio tornare coi piedi per terra perchè PER ORA non esiste.

Poi ritorno nella realtà e tutto ciò non esiste. Il ragazzo non esiste. Io piango. Ogni sera. Perchè ho voglia di qualcuno che mi accetti così come sono. Anche con qualche imperfezione. Anche se sono un tappetto di 1.68 e non sono il top model di Uomini e Donne. Anche con il mio carattere spigoloso e un po' acido.


Effettivamente sto passando un periodo di merda: genitori assenti, conflitti interiori che ancora non ho risolto.
Forse ho bisogno di essere coccolato davvero.

Scusatemi... :oops: :oops: :oops: :oops: :mrgreen: :mrgreen:
Non è forte chi non cade, ma chi cade ed ha la forza per rialzarsi!

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progettogayforum
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Re: Storia gay immaginaria

Messaggioda progettogayforum » sabato 2 dicembre 2017, 1:19

Caro Gio,
immaginare quelle cose ti fa stare bene! Beh, mi sembra assolutamente ovvio, sono immagini d’amore, nel senso profondo del termine, rappresentano il tuo modello d’amore, che è veramente bello, e, in fondo, anche se nessuno lo dice, è comune a tanti ragazzi: amare e essere amati, accettati, coccolati, sentirsi oggetto di attenzioni e di tenerezza, non credo possa esistere qualcosa di più bello e di più gratificante. Il sesso in tutta questa tua visione è sublimato, come in fondo succede nella realtà, quando ci si vuole bene veramente. Certo paragonare questo bellissimo sogno con la realtà può essere traumatico ma quel sogno è la meta e nello stesso tempo la guida della tua affettività ed ha proprio per questo un valore enorme.


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