Complessi di inferiorità verso altri gay

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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RoXasVersailles
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Complessi di inferiorità verso altri gay

Messaggio da RoXasVersailles » mercoledì 9 ottobre 2019, 10:24

Soffro di molti complessi di inferiorità quando incontro ragazzi gay più maschili di me. Specialmente quando riescono a "passare" per etero. Mi incazzo tantissimo perché vorrei essere come loro ma non ci riesco. Vorrei quella sicurezza e quei modi di fare che mi tanto attraggono ma che non sono miei. Li invidio quando le ragazze ci provano con loro convinti siano etero. So che non posso farci nulla e questo mi butta ancora più giù. Di solito per "calmare" questo problema ricorro a fantasie basate sulla disparità di potere nella quale mi piace ricoprire entrambi i ruoli, perché se sono sottomesso allora è come se accettassi il mio posto di inferiore, se sottometto è un cercare di elevarmi al posto dell'altro ragazzo e rubargli lo "scettro".
Prima avevo tanti complessi di inferiorità anche per cose molto più stupide come viaggi, soldi, amicizie, e ora riesco ad essere molto più soddisfatto su queste cose e non invidiare assolutamente più e lo dico con sicurezza. Ma rimane lo zoccolo duro più difficile. Vorrei essere più apprezzato come maschio... e non essere trattato come l'amico gay dalle ragazze o il gay palesemente "sub/uke" dai ragazzi che mi piacciono molto più maschi di me...
"Ma anche distesa per terra, io canto ora per te le mie canzoni d'amore..."
-Alda Merini

"Se nei tuoi occhi avessi bombe al fosforo
e quei miracoli di sole al Bosforo,
la lingua del serpente più velenoso,
bruciassi nuvole nel cuore tuo,
noi forse torneremmo a vivere.
Sognerò, sognerò
d'incontrarti un po' a sud
Pregherò, pregherò
oggi fiamme inventerò."

Il canto di un'Eneide diversa, Milva

AlbusDumbledore
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Iscritto il: venerdì 28 giugno 2019, 10:47

Re: Complessi di inferiorità verso altri gay

Messaggio da AlbusDumbledore » mercoledì 9 ottobre 2019, 13:33

Ciao Roxas Versailles :)

qui la domanda mi sorge spontanea... che vuol dire essere più maschio? Io sono più maschio di te? Tu sei più maschio di me? Chi è il più maschio di tutti e chi lo è di meno? Una donna può essere più maschio di un uomo?

Essere maschili è una caratteristica molto soggettiva.
Puoi esserlo di meno per qualcuno come puoi esserlo di più per altri, l'importante è non dimenticare chi si è veramente e fermarsi sul concetto di maschile dettato dalla maggioranza della comunità è ingiusto per tutti quei maschi che non ne rientrano.
E qui ti suggerirei di pensare bene a cosa vuol dire farsi passare per etero e che senso abbia farlo perché io non trovo una risposta soddisfacente.

I complessi di inferiorità sono, purtroppo, normali. Viviamo in un mondo in cui si preferisce competere piuttosto che cooperare e ciò che è diverso da noi lo si considera sbagliato.
Non sei inferiore, sei diverso, sei te stesso (quando ricordi di esserlo) e niente e nessuno, a parte te, dovranno modifocarti. Ma ti do un consiglio: se mai tu stesso deciderai di cambiarti, non farlo mai per gli altri, fallo sempre per te stesso. Le amicizie vere sono quelle che nascono dal reciproco apprezzamento di come si è, e non per come si cerca di essere. ;)
"La causa fondamentale dei problemi è che nel mondo moderno gli stupidi sono sicuri di sé, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi."

Bertrand Russell

NickElf
Messaggi: 47
Iscritto il: venerdì 6 marzo 2015, 20:44

Re: Complessi di inferiorità verso altri gay

Messaggio da NickElf » mercoledì 9 ottobre 2019, 14:39

Ciao Roxas!

Penso che Albus ti abbia risposto benissimo, in modo chiaro e "cristallino". Sottoscrivo pienamente.
Sii te stesso, tu sei unico come un filo d'erba che non è uguale a nessun'altro filo d'erba nel mondo...
Essere maschi può voler dire una miriade di cose.
Comunque non devi sentirti inferiore a nessuno. Gli altri non è che debbano essere per forza più "fighi" perchè si atteggiano più virili o finti etero, etc...
Mi viene in mente una frase ormai famosissima di Tiziano Terzani, che più o meno diceva questo: se provi soggezione o senso d'inferiorità rispetto ad un'altra persona, immagina quella persona quando va al bagno...
Dai Roxas! Come dice Albus: nella vita sono inevitabili i cambiamenti su se stessi, l'importante che li faccia tu in libertà e senza forzature di persone esterne.

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