GAY STRESSATI

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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progettogayforum
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GAY STRESSATI

Messaggio da progettogayforum » domenica 19 dicembre 2010, 19:50

Ciao Project,
una domenica terribile, proprio vedere bruciarsi così il tempo, minuto dopo minuto, ora dopo ora, senza nessuna prospettiva. Ho letto i post sui gay anziani, ma per molti giovani come me (ho 27 anni) la vita è già quella. Avevo un ragazzo, adesso sono solo, non ho più voglia di vedere nessuno. Mia madre si preoccupa, lei vede solo gli effetti ma non sa nulla delle cause, mi vede irritabile, strano, mi dice che mi chiudo in camera e sto sempre per i fatti miei, che non esco mai, e poi sempre il solito discorso che dovrei farmi una ragazza, ed è lì che la mando a quel paese. Non è nemmeno depressione, mi sento molto carico ma non faccio nulla. Oggi un amico al quale ero molto affezionato mi ha invitato ad uscire con il suo gruppo, gli ho detto che avevo impegni e che non potevo ma che la prossima volta ci sarò certamente. In realtà non avevo voglia di vedere nessuno. Il mio ragazzo mi manca, lo so che è una cosa stupida e che bisogna passare oltre però mi manca, l’anno scorso stavamo sempre insieme e per natale in pratica ci siamo visti tutti i giorni, adesso tutto questo non c’è più, c’è solo il vuoto. Cercare un altro ragazzo? E per fare che? Per vedere che dopo qualche mese (se va bene) siamo da capo? Mica per colpa sua ma perché io non so vivere. Vorrei buttare all’aria il mio lavoro e fare qualcosa di serio, mettermi a studiare cose importanti e mettercela tutta, oppure fare qualcosa di buono per il prossimo, ma non faccio assolutamente nulla di tutto questo e mi covo dentro la mia rabbia. Passo le ore a non far nulla e di cose da fare ne avrei moltissime, specialmente di lavoro, ma rinvio sempre e poi il carico delle cose da fare mi sembra che mi possa schiacciare da un momento all’altro. Sono ansioso, ho paura di tutto, soprattutto di guai di lavoro. Faccio un lavoro di responsabilità che mi ossessiona, ho scelto questa strada per seguire quello che voleva da me la mia famiglia ma è una cosa che mi provoca solo stress. Guadagno di più che se facessi un altro lavoro ma non in un modo che mi cambi la vita e soprattutto la mia vita mi sembra ormai completamente sacrificata al lavoro. Vorrei buttare tutto all’aria e ricominciare da zero in tutt’altra direzione. In teoria ho anche un po’ di tempo libero, ma il cervello torna sempre lì. Non perdonerò mai alla mia famiglia di avermi portato a fare questo lavoro che odio. Forse è proprio per il lavoro che sono sempre solo e depresso. Il mio ragazzo avrebbe voluto avere un ragazzo vicino che gli volesse bene e invece si è ritrovato un nevrotico irrecuperabile che pensa solo ai suoi problemi, o meglio a quelli del lavoro. Ti dico, Project, ho una rabbia in corpo che spaccherei tutto! Pensa che mi sono ridotto a lamentarmi con te, in pratica con un estraneo, che forse mi ascolterà perché intorno ho fatto il deserto. Io non sono gay, io non sono più niente e rischio di finire proprio male, non ho più sentimenti, il mio ragazzo lo trattavo male, pensavo che fosse lui la causa dei miei guai perché mi faceva perdere tempo quando avrei dovuto lavorare, è assurdo lo so ma è così. Vabbe’ basta, te la mando, vediamo se rispondi. Ciao.
(è solo uno sfogo ma se vuoi pubblicala, magari qualcun altro oltre me mi dirà che sto buttando la vita nel cesso)

barbara
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Re: GAY STRESSATI

Messaggio da barbara » domenica 19 dicembre 2010, 19:59

L'altro giorno , su suggerimento di Solitudo, ho iniziato a leggere il libro del Dalai Lama "L'arte della felicità" . Sono solo al primo capitolo, ma già mi ha suscitato moltissime riflessioni. Lo consiglio a mia volta anche a questo ragazzo. Un pò di tempo lo puoi sempre trovare per qualcosa di importante. :)

guy21
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Re: GAY STRESSATI

Messaggio da guy21 » lunedì 20 dicembre 2010, 13:44

ciao bè se ti fa piacere sentirlo sono anche io nella stessa barca!
in realtà io sono stressato e depresso fin da quando ero piccolo, ho avuto pochi momenti di felicità nella mia vita, ma proprio pochi!
ogni volta che sono felice cerco di approffitarne fin che posso perchè come ho imparato in tutti questi anni la mia felicità è temporanea e ha una durata nel tempo molto breve!
anche io qualche volta spaccherei tutto, anzi anche di più spaccherei il mondo in 2 nel quale ora vivo!
credimi capisco le tue frustazioni le ho anche io in modo analogo ma credo che siano le stesse anche se sono più giovane!
sinceramente non mi sono sentito così al tappeto in tutta la mia vita!
prima combattevo resistevo per un sogno, un qualcosa che mi interessava raggiungere!
adesso non so quel sogno si allontana sempre di più, le forze diminuiscono e così via e quindi alla fine ti lasci portare dalla corrente!

barbara
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Re: GAY STRESSATI

Messaggio da barbara » lunedì 20 dicembre 2010, 20:14

Hai detto una cosa molto saggia, Guy. Col tempo si impara a conoscere se stessi e in un certo senso ci si rende conto che ci sono delle vicende che si ripetono, nel bene e nel male. Scopriamo quali sono le situazioni che ci rendono più vulnerabili, quelle che proprio ci mettono in ginocchio e sappiamo che accadranno, nuovamente. Soprattutto se la vita non è stata facile , in un certo senso anche quando siamo contenti ci prepariamo già all'idea che la delusione è là dietro l'angolo che ci aspetta.
Accettare tutto questo è molto difficile. E' logico che lo si rifiuti , come una cosa ingiusta che ci sta capitando. E in effetti la vita spesso non dà a ognuno in base a quanto si merita. Non é che se ci comportiamo bene con gli altri avremo la certezza che non ci capiterà nulla di male e viceversa. Al contrario proviamo una rabbia enorme nel constatare quanta fortuna possa avere almeno apparentemente qualcuno che si comporta molto peggio di noi. A volte gli arroganti, le persone senza scrupoli sembra che abbiano la strada spianata, mentre noi continuiamo ad arrancare.
Ma se siamo in mezzo alla tempesta, con le onde che ci sommergono, cosa possiamo fare per sopravvivere? E' più utile farsi prendere dal panico e agitarsi oppure stare calmi e cercare di stare a galla?
Non so cosa tu intenda , Guy , quando dici che non si può far altro che seguire la corrente.
Ma so , come sai tu, che questi momenti , come tutti quelli che hai già vissuto, prima o poi finiscono. So ( e anche tu lo sai) che ogni volta che sei stato capace di superarli , stringendo i denti , ogni volta ne sei uscito più forte.
E' la stessa cosa che vorrei dire a questo ragazzo. Quando siamo in crisi, è proprio lì che tiriamo fuori tutta la nostra forza. Anche quella che crediamo di non avere. Quando si sta così non è necessario fare grandi cose. Già evitare di stare peggio é molto importante. E poi aspettare, con pazienza, che quell'onda ci riporti a riva.
Ultima modifica di barbara il lunedì 20 dicembre 2010, 20:17, modificato 1 volta in totale.

sonoio
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Re: GAY STRESSATI

Messaggio da sonoio » mercoledì 22 dicembre 2010, 23:06

Io posso darti solo un consiglio: scrivi.
Scrivi come ti senti, come vorresti che andassero le cose... parti da episodi o sensazioni e immagina come potrebbe andare a finire.
Quando devo mettere chiarezza nella mia testa e capire cosa vogio faccio sempre così.

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progettogayforum
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Re: GAY STRESSATI

Messaggio da progettogayforum » mercoledì 22 dicembre 2010, 23:47

BENVENUTO NEL FORUM sonoio!!!!!

clark68
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Re: GAY STRESSATI

Messaggio da clark68 » giovedì 23 dicembre 2010, 1:17

Oppssss... salve....... :) ho letto il post gay stressati cosa dire il probema è il solito, solitudine, abbandono, chiusura in se stesso, depressione , voglia e forza di reaggire zero, tanta rabbia e anche stressato di un giovane.......... caro giovane di 27 anni non sarebbe ora di cambiare un po le cose tutte queste negatività??......capisco la mancanza, il vuoto di un amore che non c'è più ma credo che stai sbagliando a vivere tutto questo...rifletti...primo anche se non hai piu un amore sei solo, relazione finita, intanto ritieniti fortunato che hai vissuto un amore, pensa a quelli che non ne hanno mai avuto poi se è finitto significa che doveva andare cosi secondo il lavoro ok non ti piace, ma almeno un lavoro c'è hai pensa a quelli che non lo hanno(quello si che è un problema) s cerca di fartelo piacere almeno fino a quando non ne troverai un altro.Terzo ha anzie , paure, stress.....cambiali in fiducia, coragggio e tranquilità.......è possibile ma perchè il tuo cervello torna sempre li???cambia direzione...non nella direzione del cesso...perchè buttare la vita li quando ci sono tante altre cose belle, amore, il lavoro certo se vivi negativo allora non arriveranno mai...scusa la mia franchezza ma in questo momento mi sento cosi...Guy dice:
sinceramente non mi sono sentito così al tappeto in tutta la mia vita!
prima combattevo resistevo per un sogno, un qualcosa che mi interessava raggiungere!
adesso non so quel sogno si allontana sempre di più, le forze diminuiscono e così via e quindi alla fine ti lasci portare dalla corrente!
Ok ti senti al tappeto.!! non vedi piu i tuoi sogni!!! non hai piu la forza di reaggire
...ti fai portare via dalla corrente....
ma dove ti porta?? Te lo sei mai chiesto?? una risposta potrebbe essere dove vuoi tu!! La vita è tutta una corrente ogni giorno siamo trascinati dalla corrente, dagli eventi. dalle situazione che ci circondano e che ci portano ci trascinano dove vogliono loro ma non e meglio forse farci portare dove vogliamo noi?? La cosa e possibile come? essendo noi stessi, crederci, lottare e come dice Barbara aspettare con pazienza quell'onda che ci riporta a riva.....
saluti ;)

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