L'omosessualità femminile

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
barbara
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da barbara » sabato 19 febbraio 2011, 18:50

Eh mi spiace , sono uscita dopo aver postato e non ho visto il tuo messaggio sarà per un'altra volta. ;)
comunque il link è questo. non serve password. poi ti fai spiegare come registrarti.
alla prossima.
http://gayproject.altervista.org/project_chat.htm

Alyosha
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Alyosha » sabato 19 febbraio 2011, 23:06

Sei una persona tanto speciale Nemesis. Ho letto con tanto interesse il tuo post. Non rispondo nulla perché non saprei cosa dire. Però trovo molto bello quello che stai facendo. Può servire a tante ragazze avere punti di riferimento come te, delle donnone con la D maiuscola con le quali confrontarsi. Immagino che per loro sia più difficile, perché se è vero quello che dice Project che i meccanismi e i porblemi sono praticamente gli stessi (perché il problema non è l'omosessualità in sé, ma quello che ci sta attorno) è anche vero che l'omosessualità femminile resta molto più nell'ombra. E quindi immagino che tutto sia più difficile ancora e meno scontato.

Nemesis

Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Nemesis » domenica 20 febbraio 2011, 11:32

Barbara, non preoccuparti, ci troveremo lo stesso e in ogni caso grazie per il link, gentilissima come sempre! :P

Boy-com, forse tu investi troppo su di me, però grazie lo stesso, ricevere un complimento da una persona profonda come te fa solo piacere.

Sì, direi che il problema del vivere l'omosessualità femminile è proprio questo alla fine, lo stare nell'ombra, c'è un sentimento di vergogna intorno all'essere lesbica che è, se possibile, maggiore di quello che gira intorno all'essere gay e penso che derivi dalle responsabilità e dalle aspettative che ci sono intorno all'essere donna.
Come purtroppo si è convinti che l'uomo debba essere per forza virile e duro (ecco poi perchè gli stupidi dicono che i gay son tutti femmine), si pensa che la donna debba essere nata per fare due cose, la moglie e la madre perciò è ancora più difficile dire in famiglia "io amo una donna, perciò scordatevi abito bianco e nipotini".
Io ad esempio, vista la chiusura mentale della mia famiglia, ho preferito dire da anni che per il momento "non sono interessata ad avere una relazione" il che già mi fa passare per quasi zitella e non toglie che ogni volta mi si chiede "allora hai il fidanzato"... In quanto ai figli, per mia "fortuna" la natura ha voluto che non potessi averne, altrimenti non voglio pensare alle altre domande...
Boy, se in ogni caso vuoi intervenire, anche per fare un confronto su come si vive l'omosessualità al femminile e al maschile, scrivi pure così arricchisci la discussione!

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Charming Princess
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Charming Princess » giovedì 24 febbraio 2011, 17:56

Ohhh, finalmente un topic in cui forse non sarò del tutto inutile xD
Mi dispiace avervi lasciate sole ragazze, ma la scuola non dà tregua. Quindi sono di saltuario passaggio e rispondo con totale randomize nei thread in cui mi pare di poter dire qualcosa di interessante.
In queste due pagine mi pare si sia sollevato un argomento che va a braccetto con l'omofobia, ovvero i ruoli di genere.
Sarà che sono reduce dalla visione di Utena xD
Dal mio punto di vista, uomini e donne sono esseri diversi e non solo per costituzione fisica. Biologicamente, e sottolineo solo biologicamente, sono complementari - questa è tuttavia un'osservazione assolutamente impertinente (nel senso etimologico del termine) riguardo alla naturalità dell'omosessualità. Molto semplicemente, la sua stessa esistenza la naturalizza eccome, ed è un comportamento vecchio come il mondo. L'eterosessualità è però il modello imposto, più o meno rigidamente, nella maggior parte delle civiltà; questo per palesi motivi, che mi paion oggi esser ampliamente venuti meno. C'è chi ancora però argomenta la propria omofobia adducendo come scusa la continuazione della specie, cosa che mi par alquanto sciocca, contando che di gente al mondo ce n'è - fin troppa, mi vien da pensare talvolta - e che la nostra impronta di carico ha già raggiunto livelli allucinogeni.
L'eterosessualità è quindi un comportamento che nelle sue manifestazioni non ha nulla di diverso da omosessualità e bisessualità, se non il fatto che sia l'unico considerato socialmente accettabile dalle masse.

Quanto ai ruoli, la femmina e il maschio non sono che primari e atavici archetipi, creati per immediata associazione con le caratteristiche naturali di donna e uomo. Così, essendo l'uomo muscolarmente più sviluppato, si è creato il maschio, lavoratore in virtù della forza fisica; e successivamente, con lo sviluppo progressivo (sottolineo sul piano meramente tecnologico, perchè se siamo qua a discutere è perchè invece in ambito sociale ne abbiamo di strada da fare) delle civiltà, si è affermato il patriarcato, con la nascita di ruoli che prevedano il potere decisionale all'interno di una società.
Le donne invece sono state relegate per secoli alla sfera domestica, interna; quindi alla cura della casa e della famiglia, benchè la storia ci abbia regalato delle "forti eccezioni" - sebbene dal mio punto di vista non più significative delle date, non so se mi spiego, cesure troppo fittizie per essere rappresentative.
E da ciò discendono i modelli coi rispettivi comportamenti che ci vengono imposti.
Quindi lesbiche butch e lipstick, gay seme e uke, bisessuali promiscui punto e basta. O semplicemente una società troppo piegata su sè stessa per potersi aprire alla pluralità, nonchè a manifestazioni di quelle che sono minoranze proprio in virtù delle restrizioni che il sistema stesso si impone.

Colgo l'occasione per scusarmi nuovamente della mia scarsa presenza. Eventualmente anche per questo post forse troppo dispersivo e fuffarolo.

Alyosha
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Alyosha » giovedì 24 febbraio 2011, 18:27

Charming trovo molto belle le riflessioni che fai invece. Sopratutto sulla parte degli archetipi di uomo e donna. Vorrei dire la classica frase delle "donne non ho mai capito nulla", ma da quelche tempo a questa parte mi toccherebbe dire "degli uomini non ci ho capito nulla" e quindi mi sa che non c'ho capito nulla e basta :D. Mi ha fatto motlo piacere che Nemesis abbia sollevato il tema della omosessualità femminile, perché è una cosa di cui non si discute praticamente mai. Io so solo che è certamente figlia di una mentalità maschilista, questa situazione per cui tanto l'omosessaule quanto la donna vengano discriminati e trovo che una donna abbia due volte la stessa difficoltà che ha l'uomo. C'è poi secondo me il pericolo dell'omosessualità repressa. Nella donna secondo me, ma è solo un intuzione perchè come capite bene non lo saprò mai, il ruolo di mamma può rischiare di occultare facilmente la femminilità della donna e dunque rendere molto più complicata l'emersione della sua vera sessualità Primo perché fare la mamma immagino sia veramente la cosa più bella del mondo, secondo perché anche in questo caso nella visione della donna come mamma (intendo completamente schiaciata in quel ruolo) o della donna tutta casa e chiesa, vedo molta mala fede da parte di noi maschietti. Detto più semplicemente dal mio punto di vista la donna interiorizza una visione assolutamente distorta sia del suo essere donna che nel caso specifico del suo essere omosessuale (perchè si parla quasi sempre e sempre in malo modo di omosessualità) maschile. Non volevo intervenire nella discussione genuinamente per ascoltarvi sul punto. Ma poi un pò per il tostapane viola un pò sotto invito di Nemesis, mi ha fatto piacere rispondergli :):).

Nemesis

Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Nemesis » venerdì 25 febbraio 2011, 9:18

Prima di tutto ciao Charming, non preoccuparti per la scuola, ho una sorella di quasi 18 anni e so quanto impegna lo studio! Secondo punto: anch'io ho letto Utena, bello, bellissimo, meraviglioso, infatti ho tutti i volumi della serie... :mrgreen:

Boy, iscrivimi alla raccolta punti, se è possibile come premio vorrei un lavoro! E continua a scrivere se vuoi, ovviamente! :mrgreen:

Mi è piaciuta la riflessione suo ruoli, anch'io ho sempre pensato che si fa un gran casino fra ruolo sociali e ruoli sessuali. Mi spiego: a letto ciascuno è libero di fare ciò che vuole (e quelli sono ruoli che si scelgono), ma spesso le persone confondono questi ruolo con quelli imposti dalla società.
Per questo dicono: sei donna, non puoi essere lesbica perchè devi procreare e sposarti; oppure: sei uomo, non puoi essere gay perchè sennò non sei un vero macho.
Io dico che i ruoli sociali e sessuali dovrebbero essere separati, anche perchè quello che avviene sotto le lenzuola non deve influire con la vita di una persona fuori di casa nè con la sua reputazione, ma purtroppo il resto del mondo mi sa che non la pensa come me... :cry:

Nemesis

Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Nemesis » venerdì 25 febbraio 2011, 9:38

Ah ecco, mi ero scordata di un'altra cosa che mi da molto fastidio e mette una grn confusione quando si parla di omosessualità femminile: le amicizie particolari adolescenziali.
Ho visto un sacco di ragazzine che camminano a braccetto, si baciano, si fingono lesbiche e alla prova dei fatti invece si rivelano etero.
Questo comportamento è deleterio perchè non solo crea una brutta opinione sulle lesbiche, ma manda anche in confusione le ragazze omosessuali che non capiscono mai se una è lesbica o meno.
Pongo una domanda ai ragazzi del forum: fra maschi è lo stesso?

Alyosha
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Alyosha » venerdì 25 febbraio 2011, 14:33

No i ragazzi non camminano mano manina e non si baciano in pubblico :mrgreen:. Per noi il problema della brutta immagien è dato dai ragazzi troppo effemminati e dall'idea che l'omosessuale fondamentalmente sia una donna nel corpo di un uomo. Questa mentalità è figli a pensarci bene del fatto che il gay sia soltanto chi se la piglia in quel posto, nessuno ragiona sul fatto che è gay pure quell'altro. Io però devono essere sincero, questo problema non lo vivo, perchè mi fanno una tenerezza assurda queste persone, diciamo più effemminate, perché mi rendo conto che per loro è quasi impossibile nasconderlo e le difficoltà sono enormemente maggiori. Insomma che ci mettiamo a criticarli pure noi proprio mi sembra il colpo. Facciano quello che vogliono liberi e felici, ogn'uno rappresenta se stesso!:):):)

Nemesis

Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Nemesis » venerdì 25 febbraio 2011, 14:40

Ok ho capito, il solito problema che vi affligge è legato allo stereotipo gay=donna mancata.
Niente di più falso, ovviamente, ma come sempre le persone si devono giudicare dall'aspetto... :evil:
Io penso a tutti i ragazzi che sono delicati, è una brutta situazione la loro ed è terribile discriminarli solo per il loro aspetto. Posso farti una domanda, ma perchè ti fanno tenerezza? Mica sono peluches, sono persone!

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Cagliostro
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Re: L'omosessualità femminile

Messaggio da Cagliostro » venerdì 25 febbraio 2011, 14:43

Io come dovrei sentirmi dopo aver letto il commento? Non ho chiesto a madre natura di darmi dei lineamenti delicati, tanto da poter essere scambiato per una ragazza. E' anche per questo che diventa difficle rapportarsi con gli altri.
Mi sarebbe piaciuto essere meno "donna" ma che posso farci!?
Forse se i tutto macho smettessero di criticare sarebbe meglio.
Credo che potrei prendere in considerazione l'idea di cominciare a far uso dfi sostanze che mi aiutino a sembrare più maschio e forse fra uno o due anni potrei assomigliare a Lucio Dalla :mrgreen:
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima
Albert Einstein


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ma chi raccoglie si china...
...e a quel punto è un attimo...

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