Uomo gay sposato con figli

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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Leo70
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Leo70 » martedì 18 settembre 2012, 20:25

Nero,
sinceramente quello che dici riguardo alle nostre mogli, almeno per quanto ok riguarda, lo trovo un po' fuori luogo!
Scusa la schiettezza, ma tu hai solo minimamente idea della sofferenza e dei sensi di colpa che pervadono un uomo in questa situazione?
Ti assicuro che è proprio per non essere stato in grado di fare la scelta migliore per tutti al tempo, rovinando più vite che ci troviamo a soffrire.
Né io, né credo gli altri del forum ella stessa situazione, si sono ps
sposati per copertura della propria vera identità, né mai avrebbero pensato di ritrovarsi in questa situazione.
Scusa lo sfogo, ma la situazione per noi non è certo facile e la sofferenza non manca anche e soprattutto perché siamo ben consci che stiamo facendo soffrire anche moglie e figli, non mettiamo il coltello sulla piaga per favore !!!!
Un caro saluto.
Leo

giait
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Re: Sposato con figli

Messaggio da giait » martedì 18 settembre 2012, 23:37

Condivido quanto dice Leo; credo che nessuno di noi sposati sia arrivato al matrimonio per crearsi una maschera dietro cui nascondersi.
Ti ritrovi come niente calato in un nuovo mondo, una nuova realtà, la tua vera natura, ma incastrato in una situazione consolidata e difficile, al limite della paralisi: ogni minimo movimento rischia di far male alle persone che ami di più.
Può durare così all'infinito oppure puoi attivare la forza di volontà e affrontare le decisioni a testa alta, conscio delle privazioni a cui andrai incontro. Se sei fortunato, poi, puoi incontrare nella tua strada qualcosa o qualcuno che attivi o acceleri il processo e faccia scattare la molla del cambiamento.
Se questo non avviene, più passa il tempo e più diventa difficile...

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Nero
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Nero » mercoledì 19 settembre 2012, 0:04

Leo capisco, non era nelle mie intenzioni rigirare il coltello nella piaga, è semplicemente il mio pensiero, ed essendo questo un forum credo sia normale imbattersi in punti di vista diversi dal nostro.
Se mi sono permesso di esprimermi, è perchè credo che questa discussione possa servire ad altre persone che stanno affrontando una situazione del genere, e mi sono sentito di dire, visto che non lo avevo letto da nessuna parte, di tenere in considerazione tutte le persone coinvolte,e non solo per loro ma anche per noi stessi,so quanto sia pesante vivere con i sensi di colpa.

Tu dici: Il mio pensiero va a tutti i gay che da adolescenti/giovani, una volta avuta consapevolezza della propria identità sessuale, non hanno avuto la capacità e la forza di accettare la loro situazione.

Io dico che secondo me, se questa consapevolezza si è avuta, anche se non si ha la forza di acettarla, e meglio non coinvolgere persone inconsapevoli.

Non scusarti della tua schiettezza e dello sfogo, ne hai tutto il diritto ,e la schiettezza è una delle caratteristiche che apprezzo di più.

Quello che voglio sia chiaro , e che non ho scritto quelle cose per rigirare il coltello o dare un inutile giudizio, credimi è solo quello che penso, non ti biasimo affatto...
Spero che la tua situazione evolva nel miglior modo possibile per te e la tua famiglia.
Un abbraccio

Alyosha
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Alyosha » mercoledì 19 settembre 2012, 0:52

Caro Nero dopo un pò ai tempi lasciai questo tipo di discussione perché in effetti mi resi conto abbastanza in fretta di essere fuori luogo. Vedi ognuno di noi cerca il proprio simile, come conforto, compagnia, confronto e chissà cos'altro. Mi sono convinto che qualunque cosa detta dall'esterno giusta o sbagliata che fosse, aveva lo scarso peso di chi non si trovava nella situazione. Solo un gay può capire fino infondo la sofferenza che deriva dall'essere gay, un etero per quanto comprensivo e disposto non lo capirà mai, anzi più comprensivo e disposto è e meno lo capisce, proprio perché per lui l'omosessualità non rappresenta un problema. Una gay difficilmente capirà fino infondo un bisessuale o (te lo dico per esperienza) un gay che ha avuto relazioni con donne e temo che ne l'uno ne l'altro capiranno mai veramente quello che vuol dire essere gay, essere sposati e avere dei figli.
Vedi il matrimonio può anche non valere una cippa per chi non crede, ma quando si ha un figlio inevitabilmente si è creato un legame tra te il figlio e la donna inscindibile, che c'è e restare per sempre.
Io per percorsi completamente diversi ho ben presente quanto sia difficile determinare il cambiamento. In una condizione molto più semplice di un figlio che vuole provare a vivere da solo. Le angosce, le paure, i sensi di colpa che questa cosa produce e ogni passo che fai in avanti ti torna indietro come rimorso e senso di precarietà. E ad ogni passo, ad ogni inciampo hai la sensazione di avere sbagliato tutto. Sbagliato quando hai deciso di fare a modo tuo, senza inseguire la corrente. E io sono solo un figlio che vuole seguire il corso naturale, ma un marito? Vedi se mi fossi sposato, fossi stato etero intendo, il percorso sarebbe stato più "semplice", naturale. In questo distacco magari sarei stato confortato dall'idea che mi separavo da una famiglia per farne un'altra, mentre nei fatti mi separo dalla mia famiglia per imparare a stare solo. Vivo nella consapevolezza che resterò solo e che comunque vada morirò solo, "senza un volto di donna da dover ricordare". So che è stata una scelta la mia, ma è una strada tutta in salita ed io non ho carichi aggiuntivi, ma è già bella tosta così. Poi mi consolo pensando che in realtà non ho scelto un bel niente, perché uno non decide affatto di essere gay, ma solo che farne della propria omosessualità.
E se già non è semplice per me, come sarà per un uomo sposato separarsi dalla propria famiglia per stare soli? Ecco non oso immaginare come ci si possa sentire... nel senso che proprio non ci riesco... Più penso e più mi viene in mente Gertrude che dentro urlava di no, ma fuori continuava ad uscire un si. E' ovvio che la cosa migliore sarebbe vuotare il sacco e ricominciare da capo. Credi che non lo sappiano? Ma la fatica è immensa e tutto va contro questa scelta. E una persona che s'è repressa tutta una vita non confessando a se stessa il proprio desiderio, può fare tutto questo d'un colpo?.... Proprio non so. Quello che dico a me stesso è che non mi importa se realizzerò mai una relazione vera e autentica con un uomo, mi importa che almeno questo desiderio l'abbia riconosciuto a me stesso. Saperlo è già qualcosa, conviverci con questo desiderio, per quello che consentono le circostanze, non è come reprimerlo, per quanto questa seconda possibilità possa apparire più agevole. Resta comunque una vita più autentica, benché più irta di ostacoli. Però resta il fatto che quella sofferenza sorda, quel disagio cupo, quell'ombra senza nome adesso un posto suo ce l'ha, un posto mentale e virtuale ed è meglio di prima quando la si maltrattava e basta.
Purtroppo cambiare non è semplice, i vecchi equilibri infondo sono comodi, rassicuranti, l'immobilismo è la certezza che non succederà niente, niente di bello, ma neanche niente di brutto. La certezza che nessuno si farà del male... Non la moglie, non i figli e infondo, infondo... nemmeno noi.
Facile non è. C'è una cosa che mi auguro questi padri facciano e lo spero davvero. E' educare correttamente i figli, instradarli sulla via della tolleranza e del rispetto, perché se non loro almeno qualcosa di loro avrà imparato ad essere realmente libera, nei pensieri e nelle azioni.
Scusate l'intrusione ed eventualmente anche me se posso aver messo qualche frase fuori posto.

bad-boy71
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Re: Sposato con figli

Messaggio da bad-boy71 » mercoledì 19 settembre 2012, 11:49

ciao a tutto, ho letto con interesse l'ultima discusisone che ha acceso il commento di nero, e devo dire che secondo me tutti abbiano detot delle cose giuste e nessuno voleva offendere.
anto per cominciare io mi sono sposato perchè convinto fosse la cosa giusta, ciò che volevo, ed ho avuto dei figli perchè li desideravo veramente; se avvesi solo immaginato di poter un giorno deisderare di vivere la mia vita con un uomo accanto, ovviament enon mi sarei sposato, nè tantomeno avrei avuto dei figli....ma purtroppo la mia vita è andata così, mi sono reso solo dopo molti anni di matrimonio che gli uomini mi incuriosivano, poi mi attraevano, poi facevo sogni erotici, poi andavo sui siti porno gay, poi sui siti di annuncim e poi le prime email e infine i primi incontri, e poi ho incontrato la persona giusta e dopo non cè l'ho fatta più, sono semplicemente esploso e per tanto tempo ho cercato di reprimermi, di lottare con me stesso, di tornare sui miei passi, ecc. ecc.
ma alla fine di tuttola vita è una e non si può vivere negando se stessi, ma soprattutto come mi ha detto il mio terapista che mi ha seguit a lungo nel mio cammino, non è giusto nemmeno per le nsotre compagne, anch eloro hanno diritto di stare con un umomo che le possa dare quello di cui hanno realmente bisogno.
ciao a tutti

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Nero
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Nero » mercoledì 19 settembre 2012, 16:01

Bad hai capito perfettamente quello che intendevo dire

Leo70
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Leo70 » mercoledì 19 settembre 2012, 19:28

Nero,
non risentirti, ci siamo capiti. :)
Ringrazio a tal riguardo tutti gli altri utenti che sono intervenuti a cui rivolgo un caro saluto.
Credo che Nero sicuramente ha stimolato un po' l'ambiente: una riflessione ce l'ha sicuramente fatta fare.
Ritengo tuttavia che tutti siamo ormai coscienti della situazione, della genesi ed evoluzione nel tempo.
Quello che e' ora fondamentale condividere è....come e se venirne fuori!!
Questo è il vero problema!
A tal riguardo ripropongo uno stralcio di un commento di Project sull'argomento del 29/06/11:

"...Chi vive una situazione come la tua non può fare scelte radicali perché ci sono i figli che sono e rimarranno in ogni caso il centro della tua vita affettiva. D’altra parte, come dicevo nel post precedente, le scelte radicali sono sconsigliabili perché oltre a portare conseguenze a livello legale ben difficilmente ti farebbero stare meglio, perché adesso puoi avere l’impressione di vivere in una prigione e che se ne uscissi troveresti la felicità ma questo è oggettivamente difficile in una situazione come la tua. In pratica se tu volessi pensare alla omosessualità come uno sfogo sessuale, beh, non troveresti grosse difficoltà (attenzione al rischio serio dell’aids), ma se tu volessi creare una relazione seria e stabile con un uomo che ti vuole bene, beh, ti renderesti conto di come in una situazione come la tua è difficile realizzare ipotesi di questo genere. Ho visto anche questo, ma, credimi, sono rare eccezioni. Io partirei da qualcosa di diverso e cioè dal cercare rapporti di amicizia con persone gay serie che ti permettano intanto di sdrammatizzare le cose e di cercare una strada (se c’è) per arrivare (se è il caso) a un dialogo aperto con tua moglie. Parlarne con altre persone che sono al di fuori del rapporto di coppia, ti può aiutare a recuperare un po’ di oggettività."
Ecco secondo me dovremmo partire dalle sapienti parole di Project per cercare assieme di aiutarci in questa situazione, fermo restando che ovviamente ogni situazione fa/potrebbe fare storia a se e quindi non generalizzabile.
Un caro saluto a tutti.
Leo

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Re: Sposato con figli

Messaggio da Leo70 » mercoledì 19 settembre 2012, 19:38

Alyosha ha scritto:
"... C'è una cosa che mi auguro questi padri facciano e lo spero davvero. E' educare correttamente i figli, instradarli sulla via della tolleranza e del rispetto, perché se non loro almeno qualcosa di loro avrà imparato ad essere realmente libera, nei pensieri e nelle azioni."
Sono pienamente d'accordo con te Alyosha.
E' fondamentale quello che dici e va' esteso alle scuole, alle società sportive a tutti i giovani.
E' davvero triste comunque accorgersi che nel 2012 ci siano ancora tanti adolescenti che ironizzino sugli omosessuali o addirittura li mettano da parte o peggio ancora siano oggetto di violenze: è davvero triste tutto cio'!
La società deve assolutamente cambiare, così non si può andare andare avanti.
Ciao.
Leo

Alyosha
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Alyosha » mercoledì 19 settembre 2012, 23:08

Leo lo dico con enorme convnzione e fuori dalla partigianeria del caso. Te lo dico da gay, ma sopratutto da figlio. Può essere solo una fortuna avere un padre gay, purché amorevole, per un figlio. E' così sbagliato pensare che il figlio giudicherebbe il padre, perché non si pensa che è il padre che educa il figlio e il pregiudizio è tutto nell'educazione. In pratica quando si dice che un figlio giudicherebbe il padre, si sta solo dicendo che il padre giudica se stesso, perché il suo giudizio su di lui lo proietta nel figlio. Detto questo spero intensamente che tutti voi educhiate alla tollenza i vostri figli, come hai detto bene tu è insopportabile vedere quanto danno, semplicemente inutile, fa la discriminazione. Quanto è intollerabile, nella misura sessa in cui è stupida la cattiva coscienza!

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Nero
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Nero » giovedì 20 settembre 2012, 0:10

Non mi sono risentito Leo :mrgreen: è solo che non volevo che tu e gli altri pensaste vi stessi giudicando o peggio stigmatizzando, sono di natura una persona molto diretta, ma in buona fede.
Ti rinnovo i miei migliori auguri.
Un abbraccio.

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