Uomo gay sposato con figli

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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Leo70
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Leo70 » sabato 30 luglio 2011, 10:17

Ciao a tutti. Mi dispiace non aver potuto scrivere prima, ma davvero mi era impossibile per tanti motivi che credo nella mia situazione possiate intuire. Ho letto però con interesse e partecipazione tutti i vs. post. Con estrema sincerità devo dire che mi ha un po' ferito l'affermazione di Nicomaco quando dice "..

.Però una cosa credo di poterla dire con relativa sicurezza, se penso ai sentimenti che provo verso i bimbi delle persone care che mi sono vicine (la purezza dello sguardo di un bimbo mi ha sempre commosso e mi intenerisce parecchio).
Io, se avessi un figlio, “darei la vita” pur di farlo crescere felice e sereno."


Credimi Nicomaco, già in altri post ho avuto modo di riferire che anch'io darei la vita per loro, nel vero senso del termine. E' proprio perche' loro non hanno colpa, sono ingenui, puri, i loro occhi, i loro abbracci ti conquistano e ti sciolgono. Da sempre ho desiderato avere una famiglia, dei figli da crescere, educare, giocare con loro, MAI e poi MAI avrei pensato di trovarmi in questa situazione..MAI CREDIMI!!! Ero davvero convinto, probabilmente da ignorante, che passassero tutte quelle attrazioni giovanili. La sensazione di inadeguatezza che provo nei loro confronti, i sensi di colpa, la rabbia, la sofferenza che avverto per l'impossibilità di domare le sensazioni che provo per un uomo, solo chi si trova in una situazione simile può capire. TUTTO il mio tempo libero dal lavoro lo dedico ai miei figli, solo che maledettamente in ogni ambiente che frequento ci sono anche altri uomini, altri ragazzi dai quali c'e' una sorta di magnetismo da cui non riesco a desistere. E' una sofferenza continua. Ogni volta che mi trovo in questa situazione alterno momenti che vorrei abbandonare tutto e tutti e lasciarmi andare a quello che provo, assecondando le mie primarie necessità, ad altri momenti invece (molti) in cui letteralmente "piango in silenzio", dentro di me, coprendo con gli occhiali da sole gli occhi che inevitabilmente diventano lucidi.
Non a caso la mia canzone preferita è "Alla mia età" di Tiziano Ferro, in cui completamente mi immedesimo...(...sono un grande falso mentre finge l'allegria... crolla tutto ed io son morto e nessuno se n'è accorto...e mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età...).
Nicomaco, mi scuso davvero per la mia schiettezza e sono certo, come in effetti scrivi, di non avere la pretesa di conoscere la soluzione per nessuno, era solo per dirti che, come spesso si dice, bisogna provare per capire. Certamente tutto questo nel rispetto anche della situazione di chi e' ancora single e non ha ancora trovato momento e modi per accettarsi e fare coming-out o chi è non è proprio ancora giovanissimo, a cui va tutta la mia vicinanza e affetto. ...Intanto invio questo post...poi vedo se le "condizioni ambientali" mi permettono di scrivere altro....Intanto buon we a tutti!!

Alyosha
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Alyosha » sabato 30 luglio 2011, 10:39

Mi infilo amch'io in punta di piedi in questa discussione, che seguo con estremo interesse. Riconosco che è molto consolatorio per me. Tante volte mi chiedo se ho fatto la cosa giusta a seguire questo percorso a rinunciare a una cosa "facile" per seguire questa strada così pervia di ostacoli. Tante troppo volte resto però sulla linea di confine pure io. Io che non ho nessun vincolo reale, che ho certamente vissuto esperienze affettive fondamentali con le ragazze con cui sono stato, ma non ho quel legame con loro inscindibile dell'aver concepito dei figli. Provando ad immaginare la situazione capisco perfettamente quali crisi angoscianti possa produrre. E' già difficile per me figurarsi in situazioni come le vostre.
Ragionando un pò su questa cosa quello che mi viene in mente è che in effetti molti dei dissidi interiori possono derivare da una mancata accettazione della propria omosessualità. Probabilmente le ragioni che vi hanno portato a ripiegare sulla donna sono le stesse che adesso vi tengono sulla soglia. Anche chi ha vissuto esasperienze omo di innamoramento ha in qualche modo "scavalcato" tutte queste difficoltà che dopo un pò gli si sono ripresentate tali e quali.
Le cose da fare sono molto complicate. Personalmente condivido molto il quadro fatto da Project, l'idea di rinunciare totalmente alla dimensione affettiva familiare è irrealistico e credo anche masochistico. Qualunque cosa uno sia per sé, resterà per sempre genitore. Per i figli invece temo veramente poco. Non è detto che avere un padre gay è per i figli una tragedia. Se la persona ha un suo spessore sarà certamente in grado di insegnare loro un minimo di tolleranza. Forse saranno dei piccoli semini di un modo nuovo e diverso di concepire non solo l'omosessualità nello specifico, ma la diversità in quanto tale, come un dono consegnato loro dal padre. Io avrei voluto un padre amorevole e presente nella mia vita, affettuoso e severo quando serviva, accogliente, insomma: gay, nero, giallo, rosso mi sarebbe interessato davvero poco. Probabilmente è meglio chiarire se sstessi anche per loro. Dopo un terremoto iniziale un padre sereno con se stesso gestisce meglio il rapporto con i figli rispetto ad un padre che è angosciato, rinchiuso e nascosto su questo segreto e che non potendosi aprire a loro rischia che loro non si apriranno mai a lui. Di un padre che nei momenti peggiori di angoscia ovviamente non ha più la testa per fare il padre.
Dico queste cose perché riflettendoci un minimo la difficoltà di rifarsi una vita dopo un divorzio è complicata, anche quando uno si trova una compagna nuova, resta il fatto che non si può affatto rinunciare né al rapporto con i figli ne alla relazione con la ex-moglie, che più è serena è più giova ai figli. Siamo sempre lì però, mentre in chniave etero queste cose ormai sono all'ordine del giorno, il fatto che ci sia di mezzo l'omosessualità complica sempre tutto.
Partendo dal fatto che certe cose non si possono cambiare né le scelte fatte, né la propria natura forse manca una reale accettazione di essa sia per chi è "fuggito" inseguendo il proprio amore, sia per chi è rimasto nascondendosi a tutti e forse anche "protteggendosi" attraverso la famiglia rispetto ad una cosa che non ha mai avuto il coraggio di fare neanche prima. Forse nonostante l'enorme differenza di situazioni il problema resta lo stesso per tutti a maggior ragione per chi nella donna e nella famiglia ha trovato il luogo dei suoi affetti. Gente che si è "tradita" a tal punto da sposarsi avrà enormi difficoltà a recuperarsi, volersi bene e rispettarsi. Io penso che prima di decidere cosa fare uno dovrebbe avere chiara questa accettazione, chiaro il fatto di essere comunque una persona speciale e chiaro in mente che dopo tutti questi anni di censure, divieti e violenze su se stesse, vale la pena mettere punti fermi e non mancarsi più di rispetto. Bisognerebbe avere presente che nonostante si sta facendo del amle a una donna che non centra nulla, magari per vigliaccheria, magari per incertezza le uniche vere vittime restate voi, vittime due volte. Vittime quando ci siete sentiti "costretti" a stare con una donna e vittime quando dovrete accettare il giudizio di questa donna, che pur avendo ragione dal lato suo, non immagina neanche quale dolore e dissidio queste vostre cose celino. E' già tanto bello comunque che possiate parlare liberamente delle vostre situazioni e scambiarvi esperienze e parole di conforto. Uscire dal guscio del silezio è importante per tutti, ma penso vitale per voi.
Non so se sto dicendo cose sensate in effetti, ma come dice il mio caro Forest "arrivati sin qua, forse vale la pena andare avanti", nei modi e nei tempi che riterrete opportuni, ma andate avanti quello che c'è dietro comunque non vi piace.
Ultima modifica di Alyosha il sabato 30 luglio 2011, 11:03, modificato 1 volta in totale.

Leo70
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Leo70 » sabato 30 luglio 2011, 10:51

Grazie per l'intervento di Hugh, grazie davvero per la tua vicinanza, comprensione, equilibrio, per le bellissime parole e auguri. Non posso che girarli anche a te di tutto cuore, sperando che tu possa vivere (o stia già vivendo) quanto prima una storia d'amore con tutto il trasporto e la passione che desideri.

Anche Giait ti apprezzo per la tua compostezza, serietà, equilibrio e in molti punti mi immedesimo anche quando parli della tua adolescenza, dell'influenza del giudizio degli altri...dell'assenza del papà. Il mio purtroppo è mancato (per malattia) quando ero ancora bambino e ne ho sofferto molto la mancanza, il riferimento maschile per accellenza!! Non è stata una pubertà e adolescenza facile neanche la mia, da un punto di vista sessuale anche abbastanza "intensa", particolare, sicuramente tutto ha influenzato sul mio orientamento sessuale. Il matrimonio, i figli anche per me erano una meta assolutamente irrinunciabile. Sempre di più pero' mi rendo conto quanto l'ignoranza del tempo abbia influito sulle mie scelte, valutazioni. Tu dici di avere trovato un equilibrio poi...beh io no purtroppo. Lavoro e vita sociale sono per me pesantemente condizionati dalla mia sofferenza, insoddisfazione, trovo davvero difficoltà ad individuare qualcosa che mi aiuti a vivere meglio la mia condizione. Ci sarebbe molto davvero da parlarne ma in internet non è così facile. Mi manca tanto il rapporto umano con un mio simile, spontaneo, sincero, vis a vis, dove lasciare spazio soprattutto al linguaggio non verbale. Ho letto con interesse la tua presentazione, i tuoi post...sei davvero in gamba. Ciao

Per bad-boy71: la tua sofferenza davvero mi commuove. Mi sembra però che tu ora abbia le idee molto più chiare. Ti leggo che sei determinato e tutto sommato cosciente che non ci sono alternative nella tua vita, adesso che hai provato cos'è la vera passione, trasporto. Faccio il tifo per te e ti sono vicino. Ciao

...devo andare alla prossima...ciao

bad-boy71
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Re: Sposato con figli

Messaggio da bad-boy71 » sabato 30 luglio 2011, 15:10

E sempre bello leggervi tutti siete Cosi di conforto in questo duro periodo della mia vita. Week-end con i miei bimbi che mi fanno sentire meno solo e che rappresentano al momento l'unica certezza della mia vita. Non vedo il mio amore da quasi un mese ed ho una sofferenza interiore che a tratti non mi fa respirare. A presto e buon fine settimana a tutti voi. Oggi non ho tempo per commentare gli ultimi post i miei figli non mi danno tregua per fortuna

Nicomaco
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Nicomaco » sabato 30 luglio 2011, 19:16

Caro Leo, non volermene, guarda che la frase del mio post che hai citato si riferiva a me stesso, a quello che avrei privilegiato se mi fossi trovato sposato con figli (e posso anche dire di averlo scritto con una certa emozione, perché sento molto quello che ho scritto).
Poi, però, io ho subito aggiunto che anche tutti voi, coetanei sposati, avete espresso cose sensate sui figli a partire dalla vostra personale esperienza.
Lo scritto in modo forse troppo sintetico (riconosco talvolta di essere un po' formale e poco emozionale ...), ma ci sei dentro anche tu in questa mia considerazione.
Nei post dedicati all’argomento (che ho letto) hai espresso pensieri che rivelano una grande sensibilità e un grande amore di papà per i tuoi figli e questo mi ha veramente commosso.
Su questo punto credo che siamo vicinissimi se non addirittura sulla stessa lunghezza d’onda.
Detto questo ribadisco anche che io non ho soluzioni concrete per nessuno (se ne può discutere come riverdog ha fatto in modo ipotetico e plausibile).
Quello che comunque vorrei ribadire è che ti sono pienamente vicino per il momento di sofferenza e di scoperta di te stesso che stai vivendo e ti auguro veramente che la cosa si possa stemperare con il tempo come dice Hugh.
Inoltre, no.
Non conosco la qualità delle lacrime che stai versando tu, ma credimi, conosco comunque (come tanti altri), lo stress e le lacrime di chi scopre di amare ed essere attratto da persone del proprio sesso e ha sentito la necessità di farsene una ragione in un contesto sociale e culturale che ai nostri tempi, quando non denigrava (lo fa anche adesso peraltro … anche se meno), sottovalutava in modo scandaloso l’omosessualità e comunque non consentiva di viverla in modo naturale (e morale) come dovrebbe essere.
Io il passaggio all’accettazione l’ho fatto molti anni fa e per me è stato un modo per acquisire una grande serenità interiore, perché mi sono finalmente ritrovato.
Forse, rispetto all’accettazione e alla costruzione di una certa pace dell’anima, mi sento di essere più vicino a giait, il quale peraltro è stato molto più bravo di me, perché ha dovuto gestire anche la scelta del matrimonio e dei figli … almeno fino a tempi recenti (in bocca al lupo giait!).
Quanto al c.o., io non l’ho fatto (per fortuna) e ho già espresso il mio pensiero al riguardo, per cui non mi voglio dilungare qui.
Infine si, sono single da molti anni.
Non lo vivo male.
Certo, sento che mi manca qualcosa (credo nel rapporto e non nelle relazioni mordi e fuggi e meno che meno all'El Dorado gay citato da riverdog), ma la vita è ancora lunga anche per noi splendidi quarantenni e poi ho sempre creduto che questa vita andasse “gustata” in molte altre direzioni per poter dire un giorno, quando arriverà il momento di dirci addio, “si, sono stato felice, nonostante tutto”.
Adesso mi fermo ... prima di combinare altri danni. ;)
Continuerò a seguirvi … in silenzio nuovamente.
Un abbraccio.
La verità, vi prego, sull'amore (W.H. Auden)

Leo70
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Leo70 » sabato 30 luglio 2011, 22:30

Grazie Nicomaco per il chiarimento, sei stato davvero molto carino e gentile ad intervenire. L'argomento figli per me è qualcosa di davvero molto intimo. Devo tutto a loro, li amo tantissimo, e sono profondamente turbato per la possibile inadeguatezza del mio essere papà. Penso di dare comunque tutto per loro, come in qualche modo cerco di riservare a mia moglie. Ma guardare i loro occhi dolci, e le premure di mia moglie, e non dire loro la verità, non sai quanto mi fa stare male. Io continuo a combattere le mie pulsioni, non le assecondo, se non qui nel forum o nel mio più intimo privato...tra me e me. Cerco in tutti i modi di contrastare il mio istinto, la mia natura, insomma di dare la mia vita per loro...i miei bambini. Anche adesso, mia moglie stira, i bambini sul divano guardano la tv, e io....con il nodo alla gola, qui a scrivere...

Un grazie particolare anche a boy-com per la sua lucidissima analisi della situazione e comprensione. Devo dire che come Giait, di loro invidio tanto la capacità (o la convinzione) di stare bene anche soli e di sapere apprezzare anche altri aspetti della vita. Penso che sia un esempio di vita da imitare per tutti.

Un abbraccio a bad-boy71 che spero trascorra uno splendido week-end con i suoi bambini che mi auguro non gli diano davvero il tempo di pensare ad altro...almeno per un po'.

Con l'occasione, rivolgo nuovamente un caro saluto a Hugh con cui ho avuto modo, seppur brevemente, di passare qualche minuto in chat, potendo apprezzare tutta la sua sensibilità, serietà, dolcezza. Davvero una gran bella persona.

Ciao a tutti...fratelli! Leo

bad-boy71
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Re: Sposato con figli

Messaggio da bad-boy71 » lunedì 1 agosto 2011, 10:37

buongiorno a tutti e buon inizio settimana lavorativa per che come me è ancora lontano dalle ferie....come avevo già scritto nel mio post precedente ho passato il fine settimana con i miei figli, ma cmq spesso con la testa ero altrove e mi sono reso conto che passare così il tempo con loro non mi appaga come padre e non è giusto neanche per i figli...avevo un grosso tuffo al cuore perchè pensavo spesso al mio lui ed alla fine ieri sera non ho resistito più e l'ho incontrato..anche se una scelta del genere è dolorosa, difficile per tutte le ragioni che ognuno di noi che ha figli e vive questo tormento interiore già ben sa, io non riesco a tornare indietro, non posso e non voglio più fare il marito, io mi sento me stesso, libero felice ed appagato solo con il mio ragazzo, e quando so di avere lui nella mia vita e distare bene con lui, allora mi rendo conto di riuscire ad apprezzare meglio i momenti con i miei figli...l'aver trovato una persona così speciale, e riuscire ad amarci nonostante tutte le difficoltà del caso e qualcosa di veramente magico e forte che non va sprecato, e anche se le difficoltà non sono finite, perchè nel mio caso devo passare attraverso anche una separazione legale, un affidamento, e così via, io lo voglio fare perchè senza il mio ragazzo non riesco ad apprezzare le mie giornate

Machilosa
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Machilosa » martedì 2 agosto 2011, 19:45

In bocca al lupo Bad-boy! Non posso neanche lontantamente immaginare cosa significhi sentirsi lacerato da due esigenze simili, va voglio credere che non sia impossibile conciliarle in qualche modo. Può darsi che la tua famiglia non capirà subito i motivi delle tue scelte, ma se un giorno saprai spiegare ai tuoi figli, diventati grandi, cosa ti spinse ad un simile passo, sono certo che capiranno. I tempi stanno maturando in fretta, la mia generazione avrà di certo meno problemi della vostra, la loro ancora meno. Forse questa esperienza potrà anche renderli persone migliori, più aperte.
Io vi ringrazio, perchè continuare a leggere le vostre vicissitudini mi ha dato la forza di rompere con la mia ragazza; due anni di relazione non sono certo paragonabili a ciò che voi avete vissuto, ma, ciononostante, se ho preso piuttosto in fretta la mia decisione, è stato anche perchè la vostra esperienza ha sciolto tanti miei dubbi.
Ora mi sento molto più libero e sereno, meno in colpa!
Grazie.

giait
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Re: Sposato con figli

Messaggio da giait » giovedì 4 agosto 2011, 23:14

vi ho letto con molta attenzione, scusate se a volte scrivo con ritardo, ma condivido con Leo l'impossibilità di utilizzare internet in libertà.
Riprendo quanto detto da boy-com circa il rapporto di un padre gay con i figli e la possibilità che questo riesca a chiarirsi con loro quando saranno cresciuti: se posso figurarmi in futuro un dialogo con mia moglie, non mi riesce in nessun modo immaginarmi come potrei aprimi con loro.
Credo che sebbene i tempi siano cambiati e le nuove generazioni siano più aperte, la confessione della propria omosessualità fatta da un padre ad un figlio - soprattutto maschio, aggiungerei - possa comunque risultare un trauma per quest'ultimo.
Dico questo perché immagino se la cosa fosse accaduta a me: anche se da adolescente non avevo le idee chiare sulla mia identità, una confessione del genere avrebbe scatenato in me chissà quale reazione negativa. E per un figlio di chiare tendenze etero, potrebbe essere ancora peggio. Un adolescente costruisce un'immagine di sé e ha dei punti di riferimento, i più importanti dei quali sono sicuramente i genitori: sa ed è cosciente di essere frutto - anche fisico - dell'amore tra un uomo e una donna. La confessione si insinuerebbe in tutto questo, avrebbe implicazioni profonde e potrebbe rovinare questo processo formativo.
Non sono uno psicologo, forse mi sbaglio, ditemi voi.
Ad ogni modo, vedo un'apertura con i figli come qualcosa di insormontabile con cui dovrò prima o poi forse fare i conti, anche se non sono sicuro che effettivamente arriverò mai a farlo.
I bimbi sono piccoli, ma saranno grandi, saranno uomini e cominceranno a guardarti e capiranno - se saranno persone attente - cosa ti gira per la mente quando ti volti per guardare un uomo o peggio quando fai finta di guardare altrove e loro capiranno che stai guardando proprio lì.
altri momenti invece (molti) in cui letteralmente "piango in silenzio", dentro di me, coprendo con gli occhiali da sole gli occhi che inevitabilmente diventano lucidi.
caro Leo, è dura.
Io sarò pure una persona equilibrata, come qualcuno di voi ha sottolineato, ma vi assicuro che è successo anche a me.
Concludo sottoscrivendo le parole di Nicomaco: la vita va gustata in tutte le direzioni, qualunque strada ci presenti. Bisogna viverla, non lasciarsi sfuggire nessuna occasione, cogliere qualsiasi momento, in silenzio o rumorosamente, sapersi creare spazi che ti regalano felicità - un viaggio, un hobby, lo studio, un'amicizia.
E poi, anche i momenti tristi sono parte di essa e li ricorderemo fra anni come momenti indispensabili per la nostra crescita...

Leo70
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Re: Sposato con figli

Messaggio da Leo70 » venerdì 5 agosto 2011, 15:20

Caro Giait, che piacere leggerti. Purtroppo il tempo non é molto per scrivere per tanti motivi....Ci tenevo a dirti che riguardo a parlare con i figli della ns situazione la penso proprio come te, non è il caso, poi da adulti lo capiranno da soli, come noi in qualche modo ci accorgiamo di un nostro simile. Per il resto sarebbe bello poterci confrontare e condividere i nostri pensieri, aspettative, emozioni. A volte credo che anche una vacanza, un hobby non possono bastare a farti sentire felice. Sei davvero una bella persona comunque, sono felice che tu sìa qui. Se posso Giait, tu ora vedi un uomo o sei solo? Mi sembra sìa già successo in passato. Un abbraccio virtuale...anche se sarebbe bello fosse vero!

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