NESSUN TITOLO

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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Gio92
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NESSUN TITOLO

Messaggio da Gio92 » sabato 1 ottobre 2011, 23:52

dopo tanti sforzi che faccio, dopo tanti sacrifici che ho fatto, mi ritrovo di nuovo quì, in attesa che qualcosa di buono succeda, o che qualche miracolo avvenga... sto passando un periodo tutto sommato non male eppure ricevo queste mazzate in fronte che non merito e che non meritavo...
non so neanche io perchè sto scrivendo questo topic, forse per aiuto, forse per cercare qualche persona seria che possa aiutarmi, dopo tanti deficienti che si trovano, forse per essere capito da qualcuno, non lo so neanche io...
l'unica cosa che so è che stasera per l'ennesima volta sono profondamente solo, senza un amico che mi dia sicurezza e conforto, senza qualcuno che mi dica "dai, ce la puoi fare"... questa frase me la sono detta sempre da solo... ma ora basta...
ho fatto grandi passi avanti da tre anni fa a questa parte (da quando ho scoperto questo forum) sono completamente un'altra persona, eppure ancora tante cose si devono risolvere...
il mio problema più grande ormai è la solitudine, e a causa di questa ho creato un mio mondo, con tutto quello che a me piace, con tante persone e con tante cose belle... ma è solo immaginazione, vivo di immaginazione, vivo di fantasie che non si sono mai avverate, vivo col mio mondo immaginario.. senza conoscere realmente quello reale... vivo in una sorta di bolla che non scoppia mai, come se fossi isolato dal mondo... vivo nel MIO mondo... un mondo fatto di musica, di un ragazzo che mi ama, di tanti amici, di divertimento, ma è tutta immaginazione, se tutto questo fosse vero io adesso non ero neanche quì a scrivere queste cose... mi sento in un disagio totale... un disagio che dura da una vita, forse (o sicuramente) è tutta colpa di chi mi ha fatto del male, ma ormai chi mi ha fatto del male ora non mi vede più, non mi frequenta più e non se ne fotte piu di me, neanke se sono vivo o morto... provo tanta rabbia per le persone che non c'entrano nulla ma che hanno più di me... molto più di me... e se provo a dire qualcosa a qualcuno mi risponde che non sono questi i problemi, che i problemi sono altri, INVECE NO, QUESTI SONO I PROBLEMI... QUESTA E' LA VERA SOLITUDINE,, DI CUI NON SOFFRO SOLO IO A TANTE ALTRE PERSONE, CHI NON HA SOFFERTO LA SOLITUDINE NON POTRA' MAI CAPIRE... e guai se provi a dire una cosa del genere, non ti considerano neanche, ti reputano noioso, ti reputano come una persona che soffre di vittimismo... perchè loro non hanno mai provato questo dolore... e sinceramente sono stanco di queste risposte... quindi se devo ricevere risposte del genere non rispondete a questo topic... se volete consolarmi non rispondete a questo topic... VOGLIO SOLO RISPOSTE SERIE, RISPOSTE DA PERSONE ADULTE, perchè io ho 19 anni, e sono un adulto, non voglio risposte che si danno ai bambini di 10 anni perchè quelle le ricevo ogni giorno e sono stanco di riceverle sempre... quindi o rispondete in maniera seria oppure non rispondete proprio...

un abbraccio

Gio92
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marc090
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Re: NESSUN TITOLO

Messaggio da marc090 » domenica 2 ottobre 2011, 10:22

Purtroppo non si capisce bene perchè molte persone credono che sminuendo i problemi che abbiamo di fronte, diventino semplicemente meno pressanti... non so se mi sono spiegato con questa frase... ma mi riferisco esattamente a quelle mancata volontà di intepretazione e di immedesimazione nei problemi... che spesse volte porta addirittura a non considerarli...

Mentre leggevo vedevo tantissimo della mia vita, riflesso nelle tue parole... haimè è sempre così quando si lavora tantissimo per costruire qualcosa che fa parte della propria realtà e poi ci viene strappato via da chissà che fatto da chissà quale persona o interpretazione...

Ad ogni modo... anche se non sono esattamente sicuro di aver compreso tutte le tue parole, io so che molto è cambiato da quando ho deciso semplicemente di ritornare alla vita... di dimenticare quello che era stato e costruirmi molto lentamente una nuova realtà...

Tuttavia... la parte più dura rimane comunque prendere quella decisione... quindi personalmente ti direi datti tutto il tempo che ti serve per affrontare il tuo dolore in ogni sua minima sfumatura... continuerà a tormentarti se gli rimarrai ancorato... se non lo affronterai completamente; ma una volta superato... sarà come riavere più o meno tutto quello che hai perso... o meglio... non averne più bisogno e poter finalmente iniziare a guardare al futuro e a ricostruire qualcosa di più accorto grazie al senno di poi :)

Edito: comunque una grossa parte del post mi sfugge, ma immagino sia proprio quella non detta legata alla tua storia...
Ultima modifica di marc090 il domenica 2 ottobre 2011, 20:36, modificato 1 volta in totale.
Per prima cosa portarono via i comunisti, e io rimasi in silenzio perché non ero un comunista. Poi se la presero coi sindacalisti, e io che non ero un sindacalista non dissi nulla. Poi fu il turno degli ebrei, ma non ero ebreo.. E dei cattolici, ma non ero cattolico... Poi vennero da me, e a quel punto non c'era rimasto nessuno che potesse prendere le difese di qualcun altro.
Martin Niemoller


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serpentera
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Re: NESSUN TITOLO

Messaggio da serpentera » domenica 2 ottobre 2011, 15:13

Hai ragione,giò,ho pensato anche io quello che scrivi te!
Chi si permette di dire che "i problemi sono altri" è palese che,anche se afferma di essere passato in tali situazioni,dice una gran falsità.
Evidentemente dice ciò nella speranza di consolarci ma farebbe meglio a tenere la propria boccaccia chiusa perchè si avverte subito(almeno per me è così) quando uno dice la verità o lo fa perchè pensa di aiutare chi è in difficoltà(e in realtà non aiuta proprio nessuno.Anzi,ci fa soffrire ancora di più perchè ci fa sentire incompresi,appunto..).Ipocriti!
E' naturale poi rifugiarci in un mondo ideale quando non ci sentiamo capiti,io tuttora lo faccio e ciò,dopo un po' in cui allevio la sofferenza,alla lunga ritorno con i piedi per terra ed è ancora più straziante!...Proprio ieri sera sono uscito da solo,come sempre faccio da una vita,e vedendo tanti giovani in giro con la propria compagnìa mi sono sentito in un un tale disagio,e mi sono chiesto:"perchè mi è stato impedito di divertirmi come fanno loro?".Quante volte ho chiesto a gente conosciuta anche da poco di uscire insieme ma nel migliore dei casi dopo avermi detto:"sì,va bene" arrivato il momento di organizzare l'uscita mi hanno sempre evitato o accampato una scusa,anche la più stupida,per togliermi dai cogl....Ma è così difficile per questa gente capire che un abbraccio,un invito ad uscire insieme sià molto meglio di quelle parole campate in aria che pronunciano?

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Gio92
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Re: NESSUN TITOLO

Messaggio da Gio92 » domenica 2 ottobre 2011, 16:09

volevo chiedere scusa a tutti gli utenti del forum se nell'ultima parte del topic sono stato un pò duro, ma ieri sera stavo talmente male che non riuscivo a ragionare... potete rispondere tutti, accetterò qualsiasi tipo di risposta...

un abbraccio forte
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progettogayforum
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Re: NESSUN TITOLO

Messaggio da progettogayforum » domenica 2 ottobre 2011, 16:31

Ciao Gio, beh, devo dire che un po' mi avevi scoraggiato, stavo per scrivere, poi ho detto ... mh ... e se poi scrivo cose banali... meglio non scrivere nulla... Poi oggi abbiamo parlato un po' su msn, e anche se dico cose banali ci voglio essere lo stesso! Mannaggia non voglio banalizzare, per carità, ma vorrei mandare un messaggio positivo!!
:)

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Gio92
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Re: NESSUN TITOLO

Messaggio da Gio92 » domenica 2 ottobre 2011, 16:41

progettogayforum ha scritto:Ciao Gio, beh, devo dire che un po' mi avevi scoraggiato, stavo per scrivere, poi ho detto ... mh ... e se poi scrivo cose banali... meglio non scrivere nulla... Poi oggi abbiamo parlato un po' su msn, e anche se dico cose banali ci voglio essere lo stesso! Mannaggia non voglio banalizzare, per carità, ma vorrei mandare un messaggio positivo!!
:)
scrivi tutto quello che vuoi project, te l'ho detto, ieri sera ero arrabbiato nero, sono successe anche altre cose con i miei genitori e quindi ho scritto quello che la testa mi diceva di scrivere...
mi rendo conto che a volte sono troppo impulsivo, devo correggere questo mio lato, ma ora mi sono calmato e sto un pò meglio... soprattutto dopo aver parlato con te su msn...
credo che quando qualcuno commette un errore e dopo chiede scusa sia una cosa positiva, e io chiedo sempre scusa dopo i miei sfoghi...

;)
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Re: NESSUN TITOLO

Messaggio da progettogayforum » domenica 2 ottobre 2011, 16:52

E' tutto comprensibilissimo, tranquillo, non c'è problema e non credo che ce ne saranno nemmeno per gli altri utenti del forum. In fondo un dialogo diciamo così non impegnato o non dichiaratamente impegnato può essere una cosa semplice ma comunque genuina. Se chiedi in partenza la massima serietà c'è il rischio che gli utenti si spaventino. Il diaologo si crea piano piano a partire dal poco, dai livelli più disimpegnati, poi la serità in qualche caso potrà anche arrivare, altrimenti uno scambio di post resta comunque una cosa gradevole. Il forum non è sempre impegnatissimo e la chat ancora meno, le cose leggere, le chiecchere nel senso più diretto del termine, dominano la scena, questo è vero, ma c'è anche il positivo. Piuttosto mi dispiace delle incomporesioni che incontri specilamente in famiglia. Il forum tante volte è anche banale, ma c'è, sarà poco, ma esiste e con te si parla veramente bene. Un abbraccio.

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Re: NESSUN TITOLO

Messaggio da Alyosha » domenica 2 ottobre 2011, 18:25

Questa te la volevo dedicare. E' una canzone dolcissima spero ti piaccia, per adesso non faccio altro che ascoltarla.

Mentre la notte scendeva stellata stellata
lei affusolata nel buio sognava incantata
e chi mi prende la mano stanotte mio Dio
forse un ragazzo il mio uomo o forse io [...]


http://www.youtube.com/watch?v=V2uZfpCR4QY

La notte è sempre un momento un pò particolare la solitudine si fa sentire di più e infondo restiamo soli con noi stessi, le nostre paure e le nostre speranze andate deluse. Io credo che l'unica cosa che davvero l'uomo non sappia sopportare è proprio questa. Abbiamo tutti bisogno di essere "riconosciuti" e di trovare un nostro posto nelle cose.
A questo punto parlo solo per me. Mi sono reso conto di una cosa, le persone nel mio mondo non ce le faccio entrare io, l'ho chiuso a chiave al sicuro, come una stanza che nessuno voglio che tocchi. Fuori ho messo tante cose, per distrarre l'attenzione, ma il mio mondo per tanti aspetti resta sconosciuto anche a me. Soffro la solitudine, non quella fisica magari. SOno riuscito a rendermi "gradevole" agli occhi della gente e magari qualcuno con cui uscire lo trovo, ma non è troppo diversa la mia situazione dalla tua, perché la sera arriva anche per me e mi rendo conto qualcuno che mi prenda per mano manca anche a me. Ma ho più paura che qualcuno "sporchi" le mie cose, le maltratti, le stropicci. E' difficile fidarsi veramente delle persone e tante volte il vero ostacolo siamo noi stessi. Cosa faccio? Cerco di non pensarci, cerco di vivere la vita, con i suoi pregi e difetti, i suoi alti e bassi. La ricetta della felicità però non ce la da nessuno e oqnuno deve provare ad arrangiarsi come può a reaggire. Alternative non ce ne sono e l'unica soluzione è procarci, provare a fidarsi un pò a concedere all'altro, accettarlo con i suoi pregi e difetti, ssperando che l'altro sappia fare altrettanto.

e che mi sfiora le labbra chi mi consola
forse un bambino gia grande o io da sola

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davide
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Re: NESSUN TITOLO

Messaggio da davide » domenica 2 ottobre 2011, 18:45

Mi sono reso conto di una cosa, le persone nel mio mondo non ce le faccio entrare io, l'ho chiuso a chiave al sicuro, come una stanza che nessuno voglio che tocchi. Fuori ho messo tante cose, per distrarre l'attenzione, ma il mio mondo per tanti aspetti resta sconosciuto anche a me. Soffro la solitudine, non quella fisica magari. SOno riuscito a rendermi "gradevole" agli occhi della gente e magari qualcuno con cui uscire lo trovo, ma non è troppo diversa la mia situazione dalla tua, perché la sera arriva anche per me e mi rendo conto qualcuno che mi prenda per mano manca anche a me. Ma ho più paura che qualcuno "sporchi" le mie cose, le maltratti, le stropicci. E' difficile fidarsi veramente delle persone e tante volte il vero ostacolo siamo noi stessi. Cosa faccio? Cerco di non pensarci, cerco di vivere la vita, con i suoi pregi e difetti, i suoi alti e bassi. La ricetta della felicità però non ce la da nessuno e oqnuno deve provare ad arrangiarsi come può a reaggire. Alternative non ce ne sono e l'unica soluzione è procarci, provare a fidarsi un pò a concedere all'altro, accettarlo con i suoi pregi e difetti, ssperando che l'altro sappia fare altrettanto.
Quanto è dannatamente vero quello che hai scritto,sopratutto nella prima parte.Sei riuscito a mettere per scritto quello che ho sempre cercato di far capire agli altri senza avere la capacità di verbalizzarlo.
Scusa gio92 se mi inserisco cosi ma appena ho letto questo parole ho avuto quasi uno shock,diciamo una rivelazione di quelle che ti scuotono e non ti lasciano respiro....cmq capisco a pieno la tua condizione,quel senso o meglio quello stato che hai descritto nel post.Nessuno che non lo abbia provato riesce a capire davvero le sue sfumature,i suoi bassi paurosi senza fine,l'agonia che comporta.Agli occhi di molti come dice serpentera sembrano sciocchezze,fandonie e solo scriverlo mi fa imbestialire:quali sono gli altri problemi per loro?Sai cosa rispondo a chi minimizza cosi o crede che sia tutta esagerazione,vittimismo?Sei ridicolo,patetico...

sono una foglia che danza portata dal vento. vengo a cercarti...per incontrarti di nuovo come fosse la prima volta

Anemone
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Re: NESSUN TITOLO

Messaggio da Anemone » domenica 2 ottobre 2011, 22:34

Caro Gio92,

anche io ti voglio fare un omaggio musicale. Quando mi sento come te la ascolto spesso, te la dedico (chi l'ha scritta doveva essere arrabbiato almeno quanto te):

http://www.youtube.com/watch?v=PKY-smJ6aBQ

Parla proprio delle cose di cui ci hai detto: il dolore che le persone che ci sono vicine ci provocano; l'abbandono; la solitudine; e soprattutto il mondo che in questa solitudine creiamo per proteggerci, la bolla che non esplode, come l'hai chiamata tu :) Quella bolla che non esplode è la tua ricchezza, non è una fantasia da nulla, per cui custodiscila, fanne il tuo scudo, come dice la canzone:

I am a rock, I am an island
I have my poetry to protect me
I am shielded in my armor

La solitudine che adesso ti pare insopportabile in qualche modo ti temprerà, e ti darà una marcia in più rispetto a chi non l'ha provata. Lo capirai solo col tempo, ma lo capirai. Sei una roccia Gio, e il tesoro che ti porti dentro troverà il modo di esplodere. Nel frattempo, fai come dice boy-com: nessuno te lo deve sporcare, né caplestare; donalo solo a chi incontrerai di prezioso. Della superficialità che ti circonda, devi ridere: tu provi sensazioni che chi ti tratta con sufficienza non può nemmeno concepire e anche se ogni tanto soffri, avrai per questo una vita più piena. Vivi tutto quello che senti, anche il dolore, senza paura: lascialo uscire tutto, e soprattutto staccati dal passato, liberati del suo peso. Da ciò che ti ha fatto male sicuramente hai imparato molto, ma guarda avanti adesso: se non riesci a vedere nulla di concreto, aspetta e basta, ma sii fiducioso. Sei giovanissimo, la vita ti riserva sorprese a non finire, e puoi costruire ancora tutto. Ogni tanto ci attacchiamo a situazioni passate, perché non sapremmo cosa fare se ce ne staccassimo, non avendo la minima idea di dove dirigerci... ma non avere paura del vuoto: vediti come in una scacchiera di infinite possibilità, il mondo è tuo e circondati di persone che ti amano, rendilo il più colorato possibile. Parte tutto da te, da quello che senti e da quello che sogni, da quello che c'è nella bolla :D
Tieniti stretta anche la tua rabbia: ti serve per reagire, e per non farti sopraffare dall'isoddisfazione e dalla negatività. Per cui ben vengano sfoghi furenti come quello di ieri. Noi siamo qua per ascoltarci a vicenda.

Anemone

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