Cosa mi è successo?

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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CuoreAlato
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Re: Cosa mi è successo?

Messaggio da CuoreAlato » martedì 17 aprile 2012, 19:30

Scusami boy-com vorrei aggiungere che non si tratta di voler rimanere sempre uguali negli anni, ma è semplicemente nostalgia della felicità di quel periodo.

Cmq credo tu abbia ragione.. c'è un abisso tra chi lavora e chi studia, ma proprio profondo eh!
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Telemaco
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Re: Cosa mi è successo?

Messaggio da Telemaco » martedì 17 aprile 2012, 19:42

Forse dovresti provare a fare qualche conoscenza fra ragazzi gay, potrebbe aiutarti a sdrammatizzare un po' su dubbi e paranoie che hanno praticamente tutti potendone parlare liberamente con gente che ti capisce al volo; beh tu mi dirai che è un'impresa conoscere ragazzi gay con cui comunicare in maniera seria, ma io so che tutto sommato non è un'impresa irrealizzabile. Per esempio ho trovato alcune amicizie in questo forum. In generale non è affatto facile capire chi sia realmente degno di fiducia, ma diciamo che il rischio di rimanere delusi viene ricompensato ogni tanto con delle belle conoscenze.
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Alyosha
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Re: Cosa mi è successo?

Messaggio da Alyosha » martedì 17 aprile 2012, 20:19

CuoreAlato si direi proprio di si però in tutta sincerità penso che un 25enne che lavora sia più in linea con la sua età di un 30enne che ancora studia. Per un etero, almeno è quello che vedo, man mano che ci si addentra nel lavoro e la vita prende ritmi diciamo più stabili, tranquilli subentra il desiderio di mettere su famiglia. Piano piano spariscono le serate notturne e ci si incammina verso una vita di coppia. Per noi tutto chiaramente cambia, per questo mi chiedevo più che altro, se uno "svago", che dia anche modo di socializzare non potesse essere un valido sostituto. Infondo non avere una responsabilità di mettere su famiglia, significa anche trovarsi un certo tempo libero discreto a propria disposizione e anche una certa liquidità infondo. Se uno che lavora tutta la vita non ha la testa a raccogliere le proprie risorse per lasciarle ai figli, infondo con queste cose ci può fare altro. Mi chiedevo soltanto se può essere un alternativa. Infondo c'è tanta gente che non lavora per la realizzazione professionale in sé, ma come si suol dire per realizzarsi nella famiglia. La mia idea per quando avrò un lavoro è dedicare il tempo libero nuovamente al volontariato, non so ancora bene in che misura e sotto quale forma, ma è un'idea fissa che ho. Vedremo come va...

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Telemaco
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Re: Cosa mi è successo?

Messaggio da Telemaco » martedì 17 aprile 2012, 20:31

boy-com ha scritto:La mia idea per quando avrò un lavoro è dedicare il tempo libero nuovamente al volontariato, non so ancora bene in che misura e sotto quale forma, ma è un'idea fissa che ho. Vedremo come va...
A me invece formicola l'idea di adottare, vedrò se il futuro ipotetico lavoro che riuscirò a trovare me lo permetterà economicamente :geek: :lol:
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CuoreAlato
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Re: Cosa mi è successo?

Messaggio da CuoreAlato » mercoledì 18 aprile 2012, 10:57

Sono bei propositi quelli che hai boy, ma forse è proprio questo il problema, forse io sono per una vita di coppia! La mia persona è fatta cosi, ed è proprio in questi momenti che odio ciò che sono, questa stupida condizione piena di limiti e difficoltà! E non venitemi a dire che per gli etero è ugualmente difficile! E' una cazzata immonda! Anche il solo fatto di poterci provare, loro possono nella propria quotidianità, io se non mi sbatto davanti al pc buonanotte!
Quante volte mi sveglio la mattina già stanco, lavoro, non mi fermo, eppure mi nutro di sogni e cemento!
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Re: Cosa mi è successo?

Messaggio da marc090 » mercoledì 18 aprile 2012, 11:46

CuoreAlato ha scritto:Sono bei propositi quelli che hai boy, ma forse è proprio questo il problema, forse io sono per una vita di coppia! La mia persona è fatta cosi, ed è proprio in questi momenti che odio ciò che sono, questa stupida condizione piena di limiti e difficoltà! E non venitemi a dire che per gli etero è ugualmente difficile! E' una cazzata immonda! Anche il solo fatto di poterci provare, loro possono nella propria quotidianità, io se non mi sbatto davanti al pc buonanotte!
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Forse è vero che c'è un errore in tutto questo, che alla fin fine devi riuscire a ricavare davvero i tuoi spazi per sfuggire alla vita di sempre.... Sarà forse più difficile, ma credo che le soluzioni siano ben poche... per quanto assurdo sembra essere, trovo più concreta la prospettiva di rischiare di più che attendere indefinitamente che le cose cambino...
Per prima cosa portarono via i comunisti, e io rimasi in silenzio perché non ero un comunista. Poi se la presero coi sindacalisti, e io che non ero un sindacalista non dissi nulla. Poi fu il turno degli ebrei, ma non ero ebreo.. E dei cattolici, ma non ero cattolico... Poi vennero da me, e a quel punto non c'era rimasto nessuno che potesse prendere le difese di qualcun altro.
Martin Niemoller


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Re: Cosa mi è successo?

Messaggio da Alyosha » mercoledì 18 aprile 2012, 12:54

Tranquillo che i triangoli non piacciono neanche a me :lol:. Anche a me piacerebbe avere una vita di coppia, figurarsi, tutto sto tracchigio che ho fatto aveva come obiettivo aprirmi alla possibilità che potesse succedere di innamorami. Però al momento coppia non ce n'è e che ci devo fare? Per morire non muio, spero che prima o poi arriverà e che sarò pronto ad accogliere un'altra persona nella mia vita, altro non mi sento di fare...

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Re: Cosa mi è successo?

Messaggio da Machilosa » mercoledì 18 aprile 2012, 14:08

La palestra non è forse un hobby di quelli che consente molta socializzazione; perchè non provi qualcosa di più interattivo? Teatro, canto, danza, sport di gruppo, volontariato? Siamo il 10% della popolazione, qualcuno dovrai ben incontrare! Inutile che riprenda la tiritera dell'associazionismo, altrimenti finisco per rendermi ridicolo! ;)
P.s. per esperienza ti dico che i corsi di Latino Americano pullulano di omosessuali! ;)

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CuoreAlato
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Re: Cosa mi è successo?

Messaggio da CuoreAlato » giovedì 19 aprile 2012, 11:26

Si magari di quelli che sculettano come le pazze! xD

Uno sport di gruppo sarebbe l'ideale, infatti non vi nascondo che è grazie alla pallavolo che in adolescenza mi innamorai.. e forse è stata la seconda volta in tutti i miei miseri 25 anni.
Ma da allora niente che mi abbia spaccato il cuore, forse dopotutto è meglio cosi..machilosa, appunto!

Oggi va meglio, apparte alcuni incubi ricorrenti, sapete di quelli che vi angosciano..
E' incredibile come anche nei sogni si possa provare un senso di l'emarginazione, di illusione, di delusione. Almeno li un pò di conforto, eccheppalle!
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Shooter
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Re: Cosa mi è successo?

Messaggio da Shooter » giovedì 19 aprile 2012, 13:02

Oggi ho un lavoro, ma la mia vita è piatta, priva di sfumature, vivo pieno di ansia che non riesco a mandar via, e a volte mi sale in gola, mi scende allo stomaco..
È una sensazione che purtroppo conosco bene. Non sono un medico né ho mai chiesto pareri specialistici, ma temo si tratti di una leggera forma di depressione. Riesci a capire esattamente cosa ti fa stare male? Non parlo di cause esistenziali o psicologiche, parlo proprio di motivi tangibili: il timore di non essere accettato da una persona in particolare, la paura di non trovare un lavoro migliore, quella di non poter aver figli; persino paure banali che potrebbero sembrare stupide, per es. non trovare una compagnia adeguata per andare in vacanza o per uscire il sabato sera... A me fare un elenco di quello di cui ho paura è servito per avere le idee più chiare sulla direzione da prendere.

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