Gay e scuola: nessuna via d'uscita

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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IsabellaCucciola
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Re: Nessuna via d'uscita

Messaggioda IsabellaCucciola » mercoledì 17 aprile 2013, 8:50

Ciao Devil95, speravo che la situazione fosse un po' migliorata, ma vedo che non è così...
Devil95 ha scritto:Ora ho deciso di cambiare scuola per l'anno prossimo

Su questo hai tutto il mio appoggio... anche perché dover stare in una classe e continuare a stare male non ha minimamente senso...
barbara ha scritto:Oppure parlane con un insegnante piuttosto , per chiedere che vengano presi provvedimenti.

Barbara purtroppo non tutti gli insegnanti pensano che sia un loro dovere aiutare uno studente... loro sono lì sono per insegnare... il resto non è di loro competenza... o al massimo ti dicono che non lo sei veramente ma "credi" di essere gay e la questione finisce lì...
barbara ha scritto:Devil , cerca di resistere e non perdere l'anno.

Barbara il consiglio che hai dato a Devil95 è giusto, ma tieni a mente che purtroppo ogni giorno è un inferno per Devil95, e so quello che dico perché purtroppo l'ho passato anche io... forse non hai livelli suoi, ma so cosa significhi l'angoscia di dover andare in un posto in cui devi sempre stare sul chi vive... in cui hai il terrore che qualcuno ti possa ferire...

Devil95, ti mando un grandissimo abbraccio!!!!!!!!!!!!!!!

Isabella
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

Alyosha
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Re: Nessuna via d'uscita

Messaggioda Alyosha » mercoledì 17 aprile 2013, 8:54

Si Devil, ma cambi scuola perché hai dei compagni idioti non perché sei gay. Se piuò ridarti serenità cambiare contesto fa pure. La classe dove si studia non è la propria famiglia e si può anche scegliere altro, anche perché si passano tante ore là dentro. Però e però non è il caso che tu perda l'anno e non sono convinto che l'unico problema siano i tuoi compagnetti omofobi. Siamo ad Aprile e insomma se tuutto vabbene finisce anche Maggio. Un mese potresti anche aspettare.... Che niente niente hai studiato poco e hai paura di essere bocciato? Perché se è così sarebbe un grave errore non provarci nemmeno. Se invece a scuola vai bene sarebbe proprio una scemenza iccommentabile perdere un anno per dei deficienti che ti vessano. Mi spaice per la situazione ad ogni modo hai tutto il nostro ssotegno per quello che può servire!

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Re: Nessuna via d'uscita

Messaggioda IsabellaCucciola » mercoledì 17 aprile 2013, 10:15

Se fossi furba non scriverei nulla... ma purtroppo non lo sono, quindi chiedo scusa in anticipo...
Alyosha ha scritto:Siamo ad Aprile e insomma se tuutto vabbene finisce anche Maggio. Un mese potresti anche aspettare....

Alessio... ti parlo per mia esperienza... tu scrivi che aspettare un mese non è un lasso di tempo troppo lungo, però ti posso assicurare che quando vivi certe situazioni, anche un giorno ti sembra troppo...
Alyosha ha scritto:Se invece a scuola vai bene sarebbe proprio una scemenza iccommentabile perdere un anno per dei deficienti che ti vessano.

hai scritto "deficienti che ti vessano"... penso che non ci sia bisogno di aggiungere altro...

Con questo non voglio dire che Devil95 deve rimanere a casa e perdere un anno però, con tutto il rispetto possibile, cerchiamo di vivere la realtà delle cose... Sappiamo tutti che quando veniamo vessati e nessuno ci aiuta, e parlo della scuola, le situazioni diventano insopportabili!!!!! Anche perché se in un posto ci troviamo bene e siamo rispettati da tutti, che senso avrebbe lasciare quel posto???

Isabella
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marc090
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Re: Nessuna via d'uscita

Messaggioda marc090 » mercoledì 17 aprile 2013, 10:47

Con questo non voglio dire che Devil95 deve rimanere a casa e perdere un anno però, con tutto il rispetto possibile, cerchiamo di vivere la realtà delle cose... Sappiamo tutti che quando veniamo vessati e nessuno ci aiuta, e parlo della scuola, le situazioni diventano insopportabili!!!!! Anche perché se in un posto ci troviamo bene e siamo rispettati da tutti, che senso avrebbe lasciare quel posto???


Però la riflessione di Alyosha è importante....

A lungo termine quella di devil mi sembra una scelta chiara, ben riflettuta... E' ovvio che se un ambiente è ostile è un problema viverlo... Ma qua si tratta anche di pensare a se stessi in relazione agli altri...

E' lo stesso consiglio che da anche Barbara..

Ok, allontanarsi da un ambiente ostile e che ci crea problemi... Fin qui, nulla da eccepire.
Ma nel momento in cui, Devil, ti concedi il lusso di perdere l'anno per colpa dei problemi personali di qualcun altro, che arriva a proiettare tutto questo su di te, perdi e lo fai con le tue stesse mani, il diritto a viver una vita... Ci rinunci e senza troppe mezze misure.

Quel che voglio dire è che, una cosa è mediare rispetto a certe situazioni, trovando delle soluzioni che magari siamo un po' costretti ad accettare ma che sappiamo possano darci qualcosa.... Una cosa è rinunciare a vivere la propria vita per colpa di altri.
Quel che stai facendo, modificando il tuo futuro a causa altrui, è incentivare un atteggiamento che va esclusivamente a tuo scapito, di cui tu, ti rendi complice, nello stesso istante in cui operi questa rinuncia. Non puoi permettere a qualcun altro di aver controllo della tua vita, fosse l'ultima cosa che fai. E' fondamentale, perché è l'essenza stessa del concetto di libertà, accettazione...(di se come persona) socialità (e legami sociali). Gli altri, non possono avere diritto di entrare così nella tua vita, di modificarla... di ripianificartela... E non dovresti lasciargli quella possibilità.

Riflettici...

Vuoi sapere dove trovare la forza di reagire? Questi ragazzi vivono la loro realtà... sono persone non troppo differenti da te, che hanno la possibilità di farti del male... Questo farti del male gli fa star bene in un modo o nell'altro, a loro porta benefici, sicurezze, laddove anche vacillano... Ma dove sta il giusto nella possibilità che loro traggano beneficio a tuo scapito? E nel momento in cui loro si arrogano questo diritto a tuo scapito... Cosa t'impedisce di fare altrettanto?

Mentre sui professori, se t'ispirano poca fiducia, potresti lasciar perdere... C'è anche da dire che Preside e Vicepreside di solito sono figure che questi problemi li trattano particolarmente, fosse solo per mettersi in mostra.
Per prima cosa portarono via i comunisti, e io rimasi in silenzio perché non ero un comunista. Poi se la presero coi sindacalisti, e io che non ero un sindacalista non dissi nulla. Poi fu il turno degli ebrei, ma non ero ebreo.. E dei cattolici, ma non ero cattolico... Poi vennero da me, e a quel punto non c'era rimasto nessuno che potesse prendere le difese di qualcun altro.
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Re: Nessuna via d'uscita

Messaggioda barbara » mercoledì 17 aprile 2013, 17:36

Il mio vuole essere solo un invito a decidere in modo meditato e ricercando il danno minore possibile. Tra l'andarsene del tutto e il restare ci possono essere vie di mezzo che magari salvano capra e cavoli. Se fossimo a gennaio il mio suggerimento sarebbe stato differente. Come sempre, è l'interessato che deve valutare per sè cosa sia coveniente fare, ragionando anche in prospettiva e non solo limitatamente ad oggi. Un mese in più , se si ottiene una promozione, equivale a un anno di superiori in meno e quindi un anno di vessazioni di meno.
Dopo di che la salute viene sempre e comunque prima di tutto, per cui se un ragazzo ritiene di essere al limite , al punto da non poter aspettare un mese nemmeno con qualche assenza qui e là,sono d'accordo che perdere un anno è il minore dei mali. Solo che a volte c'è bisogno di sentirsi dire: Coraggio puoi farcela.
Ovvio che al di là di tutte le nostre considerazioni , qualunque fosse la scelta di Devil, avrebbe il nostro pieno appoggio e la nostra autentica comprensione. ;)

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Re: Nessuna via d'uscita

Messaggioda marc090 » mercoledì 17 aprile 2013, 18:22

Hum... Giusto, mi scuso assolutamente se i toni che adottato abbiano dato l'impressione di un discorso di matrice morale. Parlavo chiaramente di un approccio come un altro, sicuramente sentito, per tentar di offrire prospettive diverse alla soluzione del problema :)

E sottoscrivo assolutamente

Ovvio che al di là di tutte le nostre considerazioni , qualunque fosse la scelta di Devil, avrebbe il nostro pieno appoggio e la nostra autentica comprensione. ;)
Per prima cosa portarono via i comunisti, e io rimasi in silenzio perché non ero un comunista. Poi se la presero coi sindacalisti, e io che non ero un sindacalista non dissi nulla. Poi fu il turno degli ebrei, ma non ero ebreo.. E dei cattolici, ma non ero cattolico... Poi vennero da me, e a quel punto non c'era rimasto nessuno che potesse prendere le difese di qualcun altro.
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Re: Nessuna via d'uscita

Messaggioda Devil95 » mercoledì 17 aprile 2013, 19:39

Intanto vi ringrazio per i consigli, siete sempre di grande aiuto per me :D
Oggi è andata abbastanza bene, ho parlato con alcuni ragazzi ed eravamo in gita.
Penso che riuscirò a completare l'anno ma purtroppo c'è sempre il problema dell'ansia che in qualsiasi momento potrei essere disturbato :| Ho l'ansia.
Comunque di sicuro non perdo l'anno perchè ho tutti 7.

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Re: Nessuna via d'uscita

Messaggioda barbara » mercoledì 17 aprile 2013, 19:49

Qualche piccolo trucco per l'ansia. Non appena senti che sale puoi provare a :
- respirare piu profondamente, concentrandoti sul tuo respiro ( avrai notato che quando siamo spaventati tratteniamo il respiro , di conseguenza arriva meno ossigeno al cervello e tutto il corpo ne risente)
-concentrarsi su qualcosa che distolga dalle preoccupazioni; può essere un disegno , un albero, una canzone , o meglio ancora una sensazione fisica . esempio mangiare una caramella e pensare solo al gusto che ha .

Inoltre puoi tenere un diario di tutti i tuoi tentativi e scrivere le cose che funzionano e quelle che non funzionano. Spesso, se siamo stati vessati, ci allertiamo anche quando non c'è una minaccia concreta. Tuttavia possiamo col tempo gestire questa ansia ed esserne meno condizionati.

Coraggio Devil! facciamo tutti il tifo per te! :D

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Re: Nessuna via d'uscita

Messaggioda Alyosha » mercoledì 17 aprile 2013, 20:25

Devil e allora resta alla fine manca poco più di un mese, ingoiato l'asino non ti confondere per la coda... finisci l'anno prenditi l'estate per riflettere serenamente e a Settembre decidi è la cosa più saggia da fare.

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Re: Nessuna via d'uscita

Messaggioda IsabellaCucciola » giovedì 18 aprile 2013, 8:52

barbara ha scritto:Il mio vuole essere solo un invito a decidere in modo meditato e ricercando il danno minore possibile. Tra l'andarsene del tutto e il restare ci possono essere vie di mezzo che magari salvano capra e cavoli. Se fossimo a gennaio il mio suggerimento sarebbe stato differente.

Alyosha ha scritto:Devil e allora resta alla fine manca poco più di un mese, ingoiato l'asino non ti confondere per la coda... finisci l'anno prenditi l'estate per riflettere serenamente e a Settembre decidi è la cosa più saggia da fare.

Barbara, Alessio, marc090, i consigli che date sono sempre apprezzati e giusti, quello che però voglio dire io, dato che l'ho passato in prima persona, è che arrivi a un punto in cui l'ansia è talmente alta che ti senti anche male fisicamente... cioè andare a scuola e avere il terrore che arrivi il cambio dell'ora perché sai che poi verrai preso in giro, è un qualcosa di veramente tosto... Devil, il primo post di questo Topic, lo ha scritto il 29 Novembre… sono quasi 5 mesi (se non di più) che dura questa situazione!!!!!! è ovvio che arrivi a un punto in cui non ne puoi più... Con questo non voglio dire che Devil deve mollare tutto perché
Devil95 ha scritto:non perdo l'anno perchè ho tutti 7.

e quindi perdere l'anno se hai la media del 7 è pura follia...
Devil95 ha scritto:Oggi è andata abbastanza bene, ho parlato con alcuni ragazzi ed eravamo in gita.

Finalmente una bella notizia :) !!!!!!!!!!!!!
Vedi Devil, molti ragazzi quando sono in gruppo si comportano in un certo modo per sentirsi parte di quel gruppo, mentre se li prendi singolarmente magari non ti insulterebbero neanche... lo so che può sembrare assurdo... ma parliamo sempre di ragazzi :oops: ...

Un grandissimo abbraccio!!!!!!!!!!!!!!

Isabella
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