UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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Telemaco
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Re: UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Messaggio da Telemaco » domenica 19 giugno 2011, 15:51

Daniele, sei saltato subito a pensare al Coming Out ma io penso che se ti senti ancora insicuro non ti debba buttare alla cieca su di esso; penso che ci siano altre priorità più importanti. Adesso pian piano ti sentirai entusiasta della "novità" di esserti riscoperto, e certamente questa è una sensazione molto bella, tuttavia il mio consiglio non è tanto diverso da quello di boy-com: cerca innanzitutto di esplorare la realtà gay, cerca di capirne un po' le dinamiche e pian piano prova anche a fare amicizia con qualche ragazzo gay nel forum o altrove; ti assicuro che è la strada migliore per acquisire una propria stabilità e una maggiore autoconsapevolezza, che ti saranno non solo indispensabili per vivere bene, ma anche per un altro motivo: per stare bene con se stessi non si può fare subito affidamento sugli altri perchè non è detto che gli altri riescano ad essere immediatamente comprensivi e di supporto. Diciamo che secondo me il fatto di "stare bene con se stessi" è una condizione preliminare rispetto al fatto di affrontare temi più delicati e difficili come il CO in cui l'imprevisto può pur sempre capitare. Insomma io opterei per la prudenza :)
Avere qualcuno con cui parlarne è una cosa molto positiva, ma all'inizio io ti consiglierei vivamente di fare in modo di avere la sicurezza che quel qualcuno possa capirti perchè ci è già passato anche lui... spero di essermi fatto capire :D

Vorrei farti un appunto ulteriore:
tu parli di "pensiero ricorrente" che ti "ossessiona" nei momenti di solitudine... hai mai pensato che il problema della tua ansia sia legato NON al CONTENUTO dei pensieri (che in questo periodo sono tutti concentrati sull'omosessualità) QUANTO PIUTTOSTO alla FORMA che essi assumono? Se la tua mente ti costringe a pensare ossessivamente ad una cosa, non è detto che quella cosa sia la fonte dei tuoi problemi, perchè è molto più probabile che il tuo disagio derivi dal fatto di affrontare in generale le situazioni nuove o sconosciute in maniera molto ansiosa.
Con questo appunto volevo suggerirti in pratica di tener conto che a volte "relativizzare" un po' le proprie preoccupazioni può aiutare moltissimo a rendersi conto di quanto siano infondate e di quante energie inutili ci stanno assorbendo ;)
# Non basta un giorno di freddo per gelare un fiume profondo.
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Daniele
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Re: UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Messaggio da Daniele » domenica 19 giugno 2011, 17:30

Grazie boy-com e Grazie Telemaco! Per un attimo ho avuto l'impressione d sentir parlare la mia psicoterapeuta (anche lei lega il mio "stato d'ansia" ad fattore a sè...)! In effetti avete ragione, la mia "ossessione feat. ansia" credo sia del tutto indipendente dal problema relativo all'omosessualità! Dovrei riuscire in qualche modo a superare/mettere da parte anche questo mio continuo rimuginio...speriamo bene :x !! Seguirò per il momento i vs consigli riguardo "l'esplorazione della realtà gay" qui nel forum.

Per quanto riguarda il CO...(ora mi avete chiarito un pò le idee) come avevo già scritto pensavo che dirlo e confrontarmi con qualcuno potesse essere d'aiuto, ma in effetti dovrei calcolare la possibilità d incomprensione (nonostante so con certezza che questo mio amico non mi manderebbe mai a quel paese, poichè lo conosco da una vita e so che non reagirebbe mai male -almeno credo al 99%- :) )

Il vostro percorso com'è stato? Lungo e burrascoso...o avete scoperto e affrontato tutto -bene o male- con nonchallance? Più che altro io sono curioso di sapere come sono alternate le "fasi" di accettazione/auto-consapevolezza etc.! Tempi...etc!

Grazie d nuovo!

PS_Perdonate la mia curiosità forse eccessiva, ma credo possiate immaginare...! ;)

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Telemaco
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Re: UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Messaggio da Telemaco » domenica 19 giugno 2011, 21:52

La mia "accettazione" è stata molto tormentata e difficile (project ne è testimone :D ) perchè beh, sono uno che tende un po' a farne sempre una questione di principio, ho un gran caratteraccio, quindi ho dovuto proprio sbattere la testa contro la realtà per potermi finalmente arrendere all'evidenza; essendomi reso conto di essere gay quand'ero molto piccolo, ho negato tutto a me stesso con fermissima convinzione fino alla veneranda età di 19-20 anni, momento in cui sono letteralmente "scoppiato" perchè mi ero creato una costruzione mentale tanto intransigente quanto insostenibile in cui pretendevo di essere quello che non ero (pur sapendo benissimo di non esserlo).
Peraltro non sono stato certo aiutato dall'ambiente circostante, per il quale l'omosessualità è qualcosa di lontano, sconosciuto, inesistente... e più che mai negativo.
Insomma alla fine... mi sono accettato per esasperazione! :lol:
Ma non potevo fare cosa più giusta, perchè pur avendo poi passato qualche nuovo momento di difficoltà, in realtà mi sono finalmente reso conto di stare bene con me stesso e di non avere alcun problema col mio orientamento sessuale, che è quello che è, una cosa naturale e neutrale, indipendente da me e dagli altri, e soprattutto ho progressivamente constatato che sono ben altri i veri problemi da affrontare! ;)
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Re: UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Messaggio da Daniele » lunedì 20 giugno 2011, 10:58

Capisco...anch'io m ritrovo ne "essendomi reso conto di essere gay quand'ero molto piccolo, ho negato tutto a me stesso con fermissima convinzione fino alla veneranda età di 19-20 anni, momento in cui sono letteralmente "scoppiato" perchè mi ero creato una costruzione mentale tanto intransigente quanto insostenibile in cui pretendevo di essere quello che non ero (pur sapendo benissimo di non esserlo)" nonostante età non coincidano..

A me attualemente l'idea d CAMBIARE mi spaventa, l'idea d non essere più quello di ora/prima, l'idea che potrei non avere più gli amici di ora (con cui mi trovo bene) l'idea d cambiare radiclamente tutto...l'idea che un giorno potrei o forse mi sentirei costretto a dirlo mi terrorizza. Non lo so, sono confuso...ho mille domande, ho mille dubbi...bah! Spero relamente che in poco tempo riesca a trovare delle soluzioni e arrivare alla serenità/star bene con me stesso...! ;)

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Re: UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Messaggio da br_ba_bo_ba » lunedì 20 giugno 2011, 11:24

Nel mio caso, questo cambiamento di cui parli l'ho vissuto in chiave positiva. Non sono stata fortunata, non c'entrano gli altri, è stata una mia scelta; ho sempre visto nel cambiamento stesso una possibilità di ricominciare, almeno in parte.
Nuovi amici, nuovi amori, nuove parole; sotto sotto sono sempre la stessa persona, mi accorgo allora che invece è il mondo a non essere più lo stesso. :D
"Rose tints my world,
Keeps me safe from my trouble and pain!"

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Re: UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Messaggio da Telemaco » lunedì 20 giugno 2011, 15:32

Beh Daniele, lascia passare un po' di tempo e vedrai che non cambia proprio nulla, continui ad essere quello che sei sempre stato, ma ora ne sei più consapevole e non hai più ostacoli che ti impediscano di trovare ciò che ti fa stare bene e ciò che potrebbe farti sentire ralizzato e felice!
Il malessere di fronte a questa "novità" vedrai che se ne andrà in fretta, ma bisogna avere pazienza e non trascurare tutto il resto, in fin dei conti ora ti stai prendendo un momento di riflessione per ripensare alla tua vita sentimentale e affettiva, ma si tratta di un aspetto che puoi continuare a "studiare" in maniera tranquilla e distaccata, continuando a vivere serenamente come hai sempre fatto! Non c'è motivo perchè vada in maniera diversa :D
A me attualmente l'idea d CAMBIARE mi spaventa, l'idea d non essere più quello di ora/prima, l'idea che potrei non avere più gli amici di ora (con cui mi trovo bene) l'idea d cambiare radiclamente tutto...l'idea che un giorno potrei o forse mi sentirei costretto a dirlo mi terrorizza. Non lo so, sono confuso...ho mille domande, ho mille dubbi...bah!
Eheh stai usando le stesse identiche parole con cui mi lamentavo io l'anno scorso :P
Cosa mai potrebbe cambiare? Sei sempre lo stesso Daniele di prima, con le tue passioni, i tuoi interessi, gli studi o il lavoro che fai, anzi adesso sei più forte perchè ti conosci meglio e sai bene come affrontare la tua vita sentimentale nella maniera più soddisfacente possibile. Al massimo potrebbe succedere che incontri un ragazzo che ti piace e, adesso, al contrario di prima, te ne accorgerai e vorrai conoscerlo a tutti i costi! :D
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Re: UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Messaggio da Daniele » lunedì 20 giugno 2011, 17:16

Grazie telemaco le tue parole mi rincuorano...Io attualmente a livello di accettazione alterno momenti in cui "credo" (o penso d illudermi) d essermi accettato o meglio, penso di aver fatto 3 passi avanti, altri giorni in cui torno indietro (spero d 2 passi..restando in tema).

Mi dà altrettanto coraggio il fatto che tu m dici che solo l anno scorso o non so forse meno di un anno fa ti trovavi nella mia stessa situazione...e solo dopo un anno circa ne "sei uscito"! Spero sia lo stesso anche per me...

Sostanzialmente ora in te cos'è cambiato? Frequenti locali...qualcuno sa di te? Famigliari, numero ristretto d amici, etc? :D

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Re: UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Messaggio da Alyosha » lunedì 20 giugno 2011, 21:05

Daniele scusami se mi impiccio, ma io sono un impiccione nato :mrgreen:. Ma sei proprio convinto che il tuo problema sia accettare la tua omosessualità?
Mi spiego meglio, perché è ovvio che un pò per tutti è un problema iniziale accettarsi. Vedo un ansia di arrivare e un foga che mi fa venire in mente l'idea di uno che apposta agita le acque e le rende torbide per non vedere. Voglio dire se uno non si sente ancora pronto per fare passi in avanti semplicemente sta fermo, finché appunto non si ssente di farli. Ma uno che non si sente di andare avanti e però vorrebbe lo stesso farlo... Perchè?
E sopratutto quali sono questi 3 passi avanti che ti senti di fare e due indietro? Sai che ti piacciono i ragazzi, ma non riesci a concretizzare questo tuo desiderio? Non ne sei troppo convinto? Non sai se ti piacciono davvero perché ti ssei "scoperto" da poco...
Scusa tutte queste domande in fila ma era solo per capire. Insomma dopo che ti sei accettato che vorresti fare? :)

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Re: UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Messaggio da Telemaco » martedì 21 giugno 2011, 1:12

Daniele ha scritto:Sostanzialmente ora in te cos'è cambiato?
Niente! Cosa dovrebbe cambiare? Sono sempre io! solo che adesso sono ben contento di conoscermi bene e di avere il giusto punto di vista per essere coerente con me stesso.
Non frequento locali, finora l'idea non mi ha mai interessato. Non ho fatto CO con nessuno, perchè per il momento non ne vedo l'utilità. Invece ho iniziato a stringere qualche amicizia prima virtuale poi finalmente anche reale con ragazzi gay attraverso questo forum e anche un altro paio di siti simili, e sono molto contento di aver iniziato a conoscere tante persone semplici e simpatiche con cui condividere interessi, esperienze, discorsi seri, discorsi stupidi... :)
Daniele ha scritto:Io attualmente a livello di accettazione alterno momenti in cui "credo" (o penso d illudermi) d essermi accettato o meglio, penso di aver fatto 3 passi avanti, altri giorni in cui torno indietro.
Ma è del tutto normale che tu abbia alti e bassi, è impossibile che una qualunque persona abbia l'umore costantemente euforico... sarebbe un po' esagerata come pretesa :D
In una fase così delicata è molto facile che arrivino ogni tanto momenti di sconforto, ma il fatto è che devi ancora renderti conto che essi non c'entrano con l'argomento dei tuoi pensieri, ma con l'approccio un po' spaventato e paranoico che hai verso questi argomenti e magari anche altri... (cosa comprensibilissima, sia chiaro).

Ora, tu non hai precisato a cosa sono dovuti i "passi indietro", ma posso provare ad intuire che, in questo periodo in cui stai freneticamente rimuginando sempre sulle stesse cose, sia facile per te innescare falsi ragionamenti induttivi del tipo "oddio sono gay---> e adesso cosa faccio?---> ho paura è una realtà troppo assurda---> non ne posso far parte---> dovrei essere etero---> oddio non sono etero---> ecc ecc ecc" (è un'esemplificazione astratta, poi chissà cosa pensi tu :mrgreen: )

Sai qual è l'unica risposta a tutto questo? NESSUNA, si tratta di circoli viziosi tipici di alcune persone che "pensano un po' troppo" e che si ritrovano con la mente in "ostaggio" di un'enorme quantità di paranoie inutili, slegate dalla realtà e decisamente irrealistiche in quanto pretendono di controllare qualcosa che sta benissimo dov'è senza che uno ci pensi e ripensi disperatamente... pretendendo di considerare come PROBLEMA qualcosa che NON LO E'. :roll:
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Re: UN RAGAZZO GAY DEPRESSO

Messaggio da progettogayforum » martedì 21 giugno 2011, 7:01

Quoto decisamente di discorso di Telemaco che mi sembra molto pertinente alla situazione di Daniele.

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