Un passo verso la depsicologizzazione dell'omosessualità

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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Nemo
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Un passo verso la depsicologizzazione dell'omosessualità

Messaggio da Nemo » mercoledì 4 giugno 2014, 16:55

Tenevo a pubblicare un comunitcato dell'ordine nazionale degli assistenti sociali, poichè sono contento che finalmente si siano svegliati e si siano occupati del tema! Infatti, finora in Italia l'omosessualità è stata interesse solo di psicologi, medici e preti, questo ha fatto si che si parlasse più spesso di normalità e patologia, piuttosto che di diritti, dignità, eugualianza, libertà, ecc... Temi, quest'ultimi, di cui si occupano gli assistenti sociali, che finalmente hanno preso una posizione! Alleluja!! Vi posto il testo :)

Il CNOAS aderisce alla Giornata contro l'Omofobia

Sabato 17 maggio ricorre l’International Day Against Homophobia and Transphobia, giornata istituita dall’Unione europea nel 2007 e celebrata su tutto il suo territorio.

Come assistenti sociali siamo profondamente convinti che sia necessario ripartire dall’affermazione dei diritti della persona. Diritti fondamentali, riportati dalla nostra Costituzione, che all’Art. 3 afferma che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

“Poiché il diritto a vivere liberamente la propria identità sessuale è un diritto della persona - dichiara Silvana Mordeglia, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine - questo deve essere riconosciuto in Italia così come in tutto il mondo. Perché mai, il diritto a vivere la propria sessualità liberamente dovrebbe rappresentare un’eccezione?”.

Nell’esercizio professionale l’assistente sociale combatte tutte le discriminazioni, comprese l’omofobia e la transfobia, e promuove il pieno sviluppo della personalità dei singoli e di una società inclusiva.

E’ evidente che ciò che può fare la professione non è sufficiente senza la definizione di un quadro normativo che, uniformandosi alle direttive europee, riconosca questi diritti e preveda strumenti adeguati a renderli effettivamente esigibili.

“Dedichiamo questa giornata – continua Mordeglia – in modo particolare a tutti i ragazzi che si sono uccisi, vittime delle espressioni – crudeli e ignoranti - di una società omofoba e a tutti coloro che sono costretti a fuggire dai loro paesi d’origine perché perseguitati, fino a rischiare la vita, a causa del proprio orientamento sessuale”.
Nemo.
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barbara
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Re: Un passo verso la depsicologizzazione dell'omosessualità

Messaggio da barbara » mercoledì 4 giugno 2014, 18:19

WOW grazie per la segnalazione!!! la farò girare sicuramente.
Diciamo che si tratta di una presa di posizione estremamente chiara e non può che tornare utile soprattutto nei casi di separazione , quando uno dei due partner si scopre omosessuale e si pone il problema di decidere per l'affidamento dei figli.
Sapere che l'ordine degli assistenti sociali si è espresso chiaramente è credo un elemento fondamentale a tutela dei diritti di uguaglianza delle persone LGBT

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Re: Un passo verso la depsicologizzazione dell'omosessualità

Messaggio da progettogayforum » mercoledì 4 giugno 2014, 21:08

Bellissima citazione, Nemo!! Era ora che si affrontasse il problema in questa prospettiva che è l'unica seria perché "concreta"!!

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Nemo
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Re: Un passo verso la depsicologizzazione dell'omosessualità

Messaggio da Nemo » giovedì 5 giugno 2014, 11:59

Si infatti credo sia importante proprio per passare oltre, per passare alla concretezza! I gay ci sono, pagano le tasse, sono cittadini con doveri, ma senza diritti! Questo paese deve farla finita di chiudere gli occhi e fare finta di niente! Negli anni 80/70' gli assistenti sociali hanno contribuito a far passare leggi al tempo impensabili, come quella sull'aborto, sul divorzio, ecc... scendendo in piazza insieme alle persone e addirittura scontrandosi con le stesse istituzioni presso cui prestavano servizio. Oggi con il precariato questo non è più possibile, ma spero che cmq nel loro piccolo contribuiscano a lottare contro le istituzioni e la politica affinchè si garantiscano i diritti fondamentali di un essere umano!
Nemo.
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