L'ennesimo caso di ipocrisia della chiesa

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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IsabellaCucciola
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L'ennesimo caso di ipocrisia della chiesa

Messaggioda IsabellaCucciola » giovedì 28 maggio 2015, 14:39

Dopo l’approvazione del matrimonio gay in Irlanda, il segretario di Stato Vaticano ha definito questo “una sconfitta per l'umanità”, http://www.repubblica.it/politica/2015/05/26/news/cardinale_parolin_si_a_nozze_gay_una_sconfitta_per_l_umanita_-115335459/.
Poi ti capitano sotto gli occhi notizie simili, Prostituzione minorile a Termini: la difesa di Padre Placido Greco 'Don Dino', “Padre Placido faceva foto hard per provini porno”, http://www.romatoday.it/cronaca/prostituzione-minorile-termini-padre-placido-greco.html, e pensi che la chiesa ha un coraggio enorme a dire che i matrimoni gay sono una “sconfitta per l’umanità” quando cova nel proprio seno persone simili, ma per la chiesa queste bazzecole, cose trascurabili che è meglio che non si sappiano.
(dall’articolo)
“L'avvocato di Padre Placido ha già presentato istanza di scarcerazione: "Ho già fatto in sede di convalida dell'arresto istanza di scarcerazione ma il gip l'ha respinta perché secondo lui c'era pericolo di reiterazione del reato. La presenterò di nuovo al tribunale della libertà, penso che gli arresti domiciliari possano essere sufficienti, non capisco l'applicazione di una misura così grave come la detenzione in carcere. Hanno trovato delle foto fatte con macchina digitale e altre immagini in una chiavetta usb. Immagini pedopornografiche va bene, ma questo non giustifica una misura così grave.”
Forse la detenzione in carcere è un po’ troppo… diamogli una pacca sulle spalle, chiediamogli scusa se ci siamo intromesse nella sua vita, e diciamogli la prossima volta di farsi un po’ più furbo!!!!
E comunque la detenzione in carcere è una misura eccessiva, ma solo perché stiamo parlando di un prete, perché se fosse un comune cittadino oltre alla galera gli si faceva un mazzo che la metà bastava….
E riguardo al pentimento di Don Dino, di questo “bravo” uomo di chiesa? “Se ha intenzione di scusarsi con la chiesa e con i cattolici visto il suo ruolo di sacerdote? Per il momento non ne abbiamo parlato, magari poi approfondiremo anche questo.”
Perché al mondo bastano le scuse per risolvere le cose...
Ogni sera quando mi ferisco una parte di me si chiede cosa stia facendo, ma io non so cosa risponderle. Guardo il sangue colare dalla ferita, colare a terra, goccia dopo goccia, come una clessidra.

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Re: L'ennesimo caso di ipocrisia della chiesa

Messaggioda progettogayforum » giovedì 28 maggio 2015, 15:15

Quanto al referendum in Irlanda ho pubblicato un post: viewtopic.php?f=73&t=5037
in cui, per commentare le parole del cardinale Parolin, si ricordano le contestazioni avanzate al Vaticano dalla Commissione dell'ONU per la tutela dei minori, in merito al terribili abusi perpetrati proprio in Irlanda nelle case Magdalene gestite da religiose di quattro ordini cattolici con vera riduzione in schiavitù (e sfruttamento del lavoro) di donne ritenute moralmente reprensibili. E si ricordano altresì gli abusi su minori coperti dalla Chiesa e gestiti ancora "a livello interno", cioè garantendo l'impunità penale ai responsabili, e anche il sostegno economico dato alle madri dei figli dei preti e dei religiosi cattolici a patto che rinuncino a far vale legalmente la paternità dei figli. Evidentemente tutte queste cose sono in perfetta coerenza con la morale cattolica. Chi ha orecchio per intendere intenda!

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Re: L'ennesimo caso di ipocrisia della chiesa

Messaggioda progettogayforum » giovedì 28 maggio 2015, 15:15

Quanto al referendum in Irlanda ho pubblicato un post: viewtopic.php?f=73&t=5037
in cui, per commentare le parole del cardinale Parolin, si ricordano le contestazioni avanzate al Vaticano dalla Commissione dell'ONU per la tutela dei minori, in merito al terribili abusi perpetrati proprio in Irlanda nelle case Magdalene gestite da religiose di quattro ordini cattolici con vera riduzione in schiavitù (e sfruttamento del lavoro) di donne ritenute moralmente reprensibili. E si ricordano altresì gli abusi su minori coperti dalla Chiesa e gestiti ancora "a livello interno", cioè garantendo l'impunità penale ai responsabili, e anche il sostegno economico dato alle madri dei figli dei preti e dei religiosi cattolici a patto che rinuncino a far valere legalmente la paternità dei figli. Evidentemente tutte queste cose sono in perfetta coerenza con con il concetto cattolico di difesa della famiglia, di cui la Chiesa si dichiara paladina, in modo così altisonante. Chi ha orecchio per intendere intenda!


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