Stupro maschile, questo sconosciuto

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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progettogayforum
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Re: Stupro maschile, questo sconosciuto

Messaggio da progettogayforum » domenica 13 novembre 2016, 12:09

Il Collegio Irlandese a Roma sta a pochi passi dalla gay street, ma ovviamente è solo un fatto casuale.

Quanto al ragazzo che non ha ricontattato il prefettino penso che la ragione sia proprio nel rigetto della sessualità gay che gli ha sconvolto la vita dopo le violenze subite, in pratica uno stop violento alla maturazione dell'affettività e della sessualità.

Senza le violenze il ragazzo avrebbe ricontattato il prefettino? La risposta non è affatto ovvia, nel 1957 (sessant'anni fa) il mondo era molto diverso da quello di oggi, c'era solo il telefono fisso e molti, nelle campagne, non lo avevano nemmeno; la categoria del "gay emancipato" che abbiamo oggi era ancora molto di là da venire e i gay dichiarati non esistevano nemmeno nel mondo della fantasia, perché l'argomento omosessualità era tabù.

Certamente quelle violenze erano solo violenze e non avevano nulla di veramente omosessuale, ma, per un ragazzo giovanissimo, passare per un'esperienza simile deve essere stato distruttivo.

marmar77
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Re: Stupro maschile, questo sconosciuto

Messaggio da marmar77 » domenica 19 marzo 2017, 2:01

Premesso che lo stupro maschile o femminile è stupro e basta: non ci sono parole abbastanza forti da rendere idea dello schifo che sia.

Riguardo la storia pubblicata da Progetto: che storia...mi spiace immensamente per il narratore. La tristezza è che il mio pensiero va a tutti quei ragazzi (e ragazze) che dopo 60 anni dai fatti letti, subiscono ancora le stesse violenze.

Si dice che l'essere umano sia una razza superiore..in realtà in moltissime situazioni dimostra il contrario.

Unico suggerimento che dò anche a me stesso: denuciare, denunciare, denunciare. Chi fa uso della violenza è il debole che non sa imporsi se non così, che non ha il coraggio di affrontare gli altri alla pari proprio perchè si sente inferiore sebbene non lo ammettterà mai.

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