RIMPIANTI E MORALISMI GAY

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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progettogayforum
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RIMPIANTI E MORALISMI GAY

Messaggio da progettogayforum » sabato 19 giugno 2010, 21:37

Ciao Project,
credo di avere più o meno la tua età, io ne ho 61. È un po’ che leggo il forum e mi ci sono affezionato ma mi fa pure una malinconia enorme. La mia storia è semplice perché in pratica, prima in modo meno consapevole, ma poi dai 14 anni in modo chiaro non ho più avuto nessun dubbio, 47 anni fa, nel 1963! Quasi mezzo secolo di vita gay, si fa per dire, in pratica mezzo secolo di sogni e di niente. Mi sono sempre chiesto perché non possiamo vivere la nostra vita, perché gli altri hanno paura di noi, ma non sono mai riuscito a capirlo, perché non potevo innamorarmi di un ragazzo? Che cosa avrei fatto di male? Di ignoranza si può anche morire, a me è capitato semplicemente di non vivere la mia vita ma di viverne un’altra. A 23 anni avevo trovato anche una ragazza seria che mi voleva bene e sono stato sul punto di fare il passo del matrimonio. Oggi non saprei dire se sarebbe stato un bene o un male, forse avrei figli grandi adesso, avrei figli di 36/37 anni e forse anche nipoti ma avrei dovuto vivere una vita non mia, forse adesso non avrei davanti una vita di solitudine ma avrei avuto una vita falsa, appunto, non mia. Non che ne abbia avuta una mia, ma almeno non sono stato costretto ad accettare un ruolo che non mi appartiene. Adesso sono solo. Ho dei parenti ma non li vedo se non nelle occasioni, a qualche matrimonio o funerale, a pasqua e a natale. Se guardo indietro non so che cosa pensare, avrei potuto fare un’altra vita? Ma quale? Allora era praticamente impossibile e adesso sono quasi arrivato al traguardo. Se mi faccio due conti è stato tutto un fallimento, un po’ da tutti i punti di vista. Anche adesso in effetti sopravvivo tra mille acciacchi e con pochi soldi, mi bastano per carità ma insomma sono arrivato al tramonto e non ho concluso niente. Non ho mai avuto una storia, solo una volta mi è capitato di andarci vicino, avevo poco più di 50 anni e un ragazzo di 20 si è innamorato di me (e io di lui) ma ho avuto paura e mi sono chiuso in me stesso ma dovrei dire che l’ho fatto per scelta, per non fare a lui del male, perché era un ragazzo veramente come si deve e mi voleva bene in modo incredibile. La storia non è mai cominciata ed è questo l’unico scrupolo serio della mia vita. Mi sono chiesto mille volte se ho fatto bene e francamente non so darmi una risposta, così, razionalmente, in astratto dovrei dire di sì ed essere fiero di quello che ho fatto o meglio che non ho fatto ma francamente ho pensato tante volte (anche se sono passati ormai 10 anni) di aver commesso un errore gravissimo, sia per lui che per me. Ho rivisto questo ragazzo l’anno scorso, ormai trentenne, abbiamo parlato pochi minuti alla stazione e mi è presa una stretta al cuore, non voleva parlare di sé ma si vedeva che non era felice. Con me è stato affettuosissimo, stava quasi sul punto di mettersi a piangere. Gli ho chiesto il numero di cellulare ma non ha voluto darmelo e mi ha detto che non voleva mettermi nei guai poi mi ha abbracciato in modo quasi violento, intensissimo ed è salito sul treno. Siamo rimasti a salutarci finché il treno non è partito. Sono tornato a casa con una malinconia terribile addosso. Torno alla stazione ogni volta che posso, alla stessa ora per vedere se c’è, se riprende lo stesso treno, ma non l’ho mai visto. Credo di aver fatto con lui il più grosso errore della mia vita perché non ho agito di istinto ma mi sono fatto portare dal moralismo. Certo, la differenza di età tra noi sarebbe stata enorme ma penso che gli avrei voluto bene e del fatto che lui me ne avrebbe voluto non ho alcun dubbio. Certe scelte che sembrano in astratto quelle giuste possono essere non solo sbagliate per noi ma possono fare malissimo anche agli altri. Sono arrivato alla conclusione che ho imposto a quel ragazzo il mio moralismo e che gli ho rovinato la vita, ed è un ragazzo che mi ha abbracciato come nessuno aveva mai fatto prima. Penso che se potessi tornare indietro mi comporterei in un altro modo. Vorrei comunque dirgli che gli voglio bene! Anche se non ha più senso perché la vita ormai gliel’ho rovinata. Project, questa mail pubblicala, se puoi. Mi piacerebbe che lui la leggesse. So che ai ragazzi del forum questa mail potrebbe non piacere ma quello che dico è assolutamente vero e l’ho provato e lo provo sulla mia pelle, l’amore vero non è conciliabile con i moralismi, è proprio un’altra cosa.
Grazie Project e auguri per il tuo Progetto!

guy21
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Re: RIMPIANTI E MORALISMI GAY

Messaggio da guy21 » domenica 20 giugno 2010, 0:31

posso solo immaginare cosa hai sofferto!
però non riesco a capire perchè dovrebbe non piacermi questa email, quale è l'errore, essere fuggito per scelta (o con un un altro termine che non mi viene in mente) o non averli detto quello che provi per lui?
forse avresti dovuto spiegarli le cose come stavano, dirli il perchè non volevi fare quella scelta. forse avrebbe accettato e capito non saprei. forse se vi foste parlati e confrontati vi sareste approfonditi un pò di più.
ma non intendo giudicare su come vi siete comportati sia tu che lui.
forse l'unico errore che tu possa aver fatto è esserti chiuso.
quello è una cosa che faccio molto spesso io, ma non va bene.
anche se dovrei averlo fatto prima che mi succedessero alcuni eventi importanti della mia vita.
ma sai ognuno fa le sue scelte, poi dopo uno si fa i sensi di colpa e allora sta più male che prima.
forse tutto quello che sto dicendo non ha senso e non c'entra niente con quello che hai passato tu, in effetti abbiamo molti anni di differenza e non saprei proprio capire in questo momento cosa provi, forse una delusione e una frustazione così forte che vorresti mandare al diavolo tutto e tutti!
non so!
la cosa che mi colpisce è questo amore intergenerazionale che ancora non riesco a capire e a comprendere.
spero che un giorno riuscrirò ad accettarlo e a comprenderlo.
ti posso dare solo un bocca al lupo e sperare che possa vivere dei bei momenti anche tu, tutti se lo meritano!

quietkk
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Re: RIMPIANTI E MORALISMI GAY

Messaggio da quietkk » domenica 20 giugno 2010, 15:19

Perchè dici che a molti non piacerà la tua mail... io l' ho letta, è una mail bellissima, la riflessione di una persona vera, e credimi può essere di aiuto ad altri. Forse a me che un po mi riconosco in quello che scrivi. Io sono giovane e fidati quello che dici serve a me come ad altri per sbagliare meno possibile. Ti auguro ogni bene

marco71
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Re: RIMPIANTI E MORALISMI GAY

Messaggio da marco71 » lunedì 21 giugno 2010, 10:42

Francamente l'aspetto che mi colpisce di più di questa storia è quello della "morale".
Premesso che senza una morale l'uomo non sarebbe un uomo ma solo un animale, direi che in questo caso oltre al problema dell'omosessualità che viene "bloccata" da un certo tipo di morale, vi è anche il problema della differenza d'età. Sarà pur vero che l'amore non ha confini ma è anche vero che viviamo in un corpo che ha un orologio biologico e deve rispettare alcune regole...traducibili anche in "morale".
Per cui posso dire che io mi sarei comportato allo stesso modo; patendo sofferenze e chiedendomi se mai ci sia una giustizia. Mi chiedo però se contravvenendo alla "morale" che crescendo diventa parte di noi non ci sarebbero lo stesso sofferenze.
Purtroppo stabilire quale per noi sia il limite da rispettare e per il quale siamo disposti a sacrificarci è molto difficile.
Se ti può essere di consolazione hai tutta la mia stima e solidarietà.

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Ennis
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Re: RIMPIANTI E MORALISMI GAY

Messaggio da Ennis » martedì 22 giugno 2010, 10:19

questa mail è bellissima!
non posso negare che la storia mette pure a me malinconia... purtroppo non saprei cosa dirti perchè a 21 anni non mi è ancora capitato niente del genere... non ho nessuna esperienza a riguardo.
penso però che chi soffre di più dei due non sia lui bensì tu e proprio per il fatto che tu pensi che lui stia male.
ti auguro veramente ogni bene, che tu possa rincontrarlo e poter chiarire più a fondo la questione perchè mi sembra che fra di voi siano rimaste delle cose in sospeso...

un abbraccio

Ferro
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Re: RIMPIANTI E MORALISMI GAY

Messaggio da Ferro » mercoledì 23 giugno 2010, 2:03

Mah non lo so se condannare di più chi finge per tutta la vita oppure chi alla vita ci rinuncia a prescindere.

Non metto in dubbio che essere omosessuali oggi è molto diverso che esserlo stati 50 anni fa, però è anche vero che la morale sessuale si è evoluta moltissimo negli ultimi 20 anni e mi chiedo quando anche tu non ti sia deciso ad "evolverti".

Perchè capisco il non accettarsi e lo stare nel limbo, ci sono stato fino a 25 anni e ci soffrivo perchè era troppo, non capisco però il rinunciare tutto a prescindere, sempre e comunque fino a condannarsi alla solitudine.
Penso che alla tua età forse non sei più in tempo per cercare la grande storia d'amore ma nemmeno sei condannato alla solitudine
Lasciati andare un pò e apriti al mondo non c'è un'età per amare e nemmeno una per essere omosessuali questa è l'ultima chiamata poi c'è la vecchiaia quindi forza sei ancora in tempo per goderti il tuo scampolo di felicità :)

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