Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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mbs500
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Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Messaggio da mbs500 » mercoledì 8 settembre 2010, 12:16

Ciao Ragazzi,

come va? Spero tutto ok. Sono Mbs500. Vi scrissi qualche mese fa, quando mi sono registrato nel forum di Progetto Gay. Non ricorderete, o forse si, ma poco importa, mi rispondeste e fu d’aiuto. Questa che leggete è una versione censurata e modificata della lettera in originale ricevuta da Project, che oltre rispondermi prontamente mi ha sottolineato (a ragione s’intende) il divieto imposto dal regolamento i trattare argomenti quali la politica e la religione, caldi e controversi, che io avevo trattato tutt’altro che morbidamente, poichè sarebbero stati certamente fonte di infinite polemiche. Ebbene. Sono di nuovo alla ricerca di una risposta, di un punto di vista differente dal mio. Sapete sono stato via, un po’ di qui un po’ di la, sono tornato da pochi giorni e a metà settembre ripartirò di nuovo. Ho viaggiato parecchio insomma, ed approfitto di questi giorni per scrivervi un’altra volta, un'altra lettera, sofferta, studiata, rabbiosa, ruggente, partorita in lunghe sere passate a ragionare su una moltitudine di cose, e di persone, che non mi piacciono, che non vanno bene, e alle quali non piaccio e non vado bene, perché, come scrisse Oriana Fallaci in “Intervista con il potere”, “ormai l’ho capita, la Vita, e sono una persona lacerata dai dubbi che vengono a capirla. Non è consolante capire la vita, anzi è terrificante. Significa perdere riferimenti cui ci si appoggiava prima di capirla: il bene e il male, il vero e il falso, il giusto e l’ingiusto. Quando la Vita era mistero, quindi ricerca, quei riferimenti costituivan certezze che permettevano di prendere una strada senza esitare, ed esprimer giudizi precisi. Quando invece t’accorgi che il bene e il male sono punti di vista come il vero e il falso, il giusto e l’ingiusto, ogni strada t’appare incerta e ogni giudizio arbitrario. Ti senti sicuro solo dei tuoi dubbi, e della tua solitudine.” Questa frase è così vera, così profonda, così maledettamente classica, nel senso rinascimentale letterario del termine, adattabile ad ognuno di noi, nessuno escluso, nemmeno quelli che sventagliano la loro incontenibile o presunta tale felicità, così eterna dicevo, che non la si può leggere senza fermarsi un attimo a pensare. Di questi tempi tutti sono alla ricerca della felicità, neanche fosse un tesoro nascosto. Sembra di vivere in un immensa caccia al tesoro. Ma nessuno lo trova mai questo tesoro, questa sospirata felicità. Non appieno perlomeno. Perché? È cosi ben nascosta? Oppure la soluzione è davanti agli occhi e nessuno la vede o fa finta di non vederla, non la vuole vedere perché comporta lavoro, pazienza, sacrifici, sforzi? Oh si, si sa, da sempre le cose possono essere fatte bene, o, mi si passi il termine, come diciamo qui a Torino, alla-cazzo-di-cane. Certe cose vanno fatte con metodo, con ordine più o meno preciso. E la ricerca della felicità è una di quelle. Partire di punto in bianco a cercare la felicità è come voler costruire una casa partendo dal tetto. E le fondamenta? Cioè la completezza? Molte volte si parla impropriamente di realizzazione, di sentirsi realizzati. La parola realizzato significa compiuto, finito. Ma non necessariamente è sinonimo di felicità. Essere completi significa avere tutto ciò che si desidera. E questo non significa necessariamente essere realizzati. Essere felici significa essere completi e realizzarsi con la persona che si ama, cioè compiere in completezza il lungo percorso che ci porterà alla realizzazione della nostra Vita, che infondo altro non è che un insieme di luoghi, fatti, esperienze, persone che scrivono e influenzano la nostra esistenza, e questo è importante perché è ciò che forma il nostro carattere. In tutto questo, alcune persone si legano a noi in modo spontaneo e inestricabile, ci sostengono nell’esprimerci e nel realizzarci, insomma ci amano. E qui arriviamo al nocciolo del discorso. Io non ho mai creduto all’oroscopo, ma alle caratteristiche dei segni zodiacali si. Quando conosco qualcuno e tra una chiacchiera e l’altra si finisce a parlare di segni ecc, e dico a quale appartengo, di solito mi capita di vedere i più diversi tipi di scongiura. E questo mi infastidisce. Parlo per me stesso, ma io nelle caratteristiche del mio mi ci ritrovo in pieno, sembra di leggere la mia radiografia. Sono uno Scorpione. Sono un ragazzo normale, di aspetto piacente, posso sembrare poco modesto ma è cosi. Me lo dicono tutti. E me lo dicono i fatti. Chiunque conosco, non mi rimane mai indifferente. Uomo o donna che sia. Se hai modo di conoscermi o mi ami o mi odi. Ma indifferente non rimani. E questo non mi piace, perché ogni volta che conosco qualcuno, comincia inevitabilmente a ronzarmi intorno, cercarmi,e magari propormi l’uscita e il caffè e la pizza ecc… vi avevo già raccontato di quel ragazzo con cui c’era stata una mezza cosa poi cristallizzata in un’amicizia. E cosi è tuttora. Poi ne conosco un altro. Carino ma nulla di che. Mi chiede di uscire, accetto ma senza troppo entusiasmo, e mi conquista. È dolce, fragile, tutto da coccolare, da una parte, una facile preda dall’altra. Le cose vanno per il meglio. Poi col tempo lui comincia a prendere troppa confidenza, io glielo faccio notare e lui si calma. Passa un altro periodo di piena sintonia eppoi ricomincia a starmi col fiato sul collo. È perso. Ma perso veramente di me. Io però mi sono raffreddato nel frattempo, e senza troppi complimenti lo liquido. Lui si abbatte, pensate che per colpa mia ha venduto pure la macchina che aveva appena acquistato, una BMW nuova nuova, perchè gli ricordava me in quanto ci siamo praticamente conosciuti li sopra. E sparisce. Io nel frattempo conosco altri ragazzi e vivo come se lui non ci fosse, mappoi non ce la fa e mi cerca di nuovo, e mi scrive “ciao piccolo… Amare è una sensazione bellissima. Tutte le mattine quando ti svegli il primo pensiero è la persona che ami, quando pensi a lei niente può fermarti perché tu hai tutto quello che serve per essere felice… quando il tuo amore è lontano da te l’unica cosa che ti permette di andare avanti è che tra qualche giorno rivedrai la tua vita, il tuo amore il tuo tutto. Io sono fortunato, perché ho provato e provo queste cose, spero tu abbia provato questi sentimenti per qualcuno, perché solo amando si può capire chi ama… Forse nella mia vita ho fallito su tante cose. Ma il fallimento più grande è stato quello di non essere riuscito a farti innamorare di me.” Non gli ho nemmeno risposto, una parte di me avrebbe voluto correre da lui baciarlo, rassicurarlo e dirgli che io ci sono, che non deve star male, che io ci tengo a lui. L’altra parte di me, quella che poi per indole prevale sempre, avrebbe voluto prenderlo a schiaffi. Ci siamo conosciuti in chat cosa poteva pretendere?!? Eppoi non mi sono mai piaciute le persone deboli, io non lo sono credimi, per niente. I deboli non mi piacciono perché non è un gioco ad armi pari, non c’è la sfida. E mi fanno sentire in colpa. Lui mi fa sentire in colpa. Non reagisce mai. Mi scrive tutti i giorni messaggi nei quali tenta di sembrare distaccato, ma si frega sempre. Alle volte rispondo poi sparisco… in quei momenti il mio cervello si stacca, è istinto puro quello. E lui soffre, e io soffro perche lui soffre. È carino, dolce, fedele, generoso. Uno di quelli che devi fare attenzione a come parli perché se capisce che una cosa ti piace te la regala. E non per comprarti. Perché ti ama. non si potrebbe desiderare di meglio credetemi, ma non riesco è più forte di me, so di poterlo distruggere con due parole e lui soffrirebbe in silenzio. E questo non mi piace. Mi sento una merda, perché lui sa che mi sento con altri e gli va bene lostesso, lo accetta pur di avermi vicino. E non è il solo, sono diversi in questa situazione. Almeno due. Certo questa che ti ho raccontato è quella più esasperata ed esasperante. Quella per cui soffro pure io un po’. Con gli altri tutta questa passione non c’è stata. All’inizio vogliono tutti solo il sesso. Poi si prendono bene. E quei pochi per cui mi prendo io sono invece sempre o impauriti o fidanzati o che so io ma cmq NON disponibili se non alla scopata. Eh si perché sai, sono sempre tutti fedelissimi e fidanzatissimi, però la scappatella se la concedono. È pur vero che io ci metto del mio. Nel senso per me è un gioco, una sfida e mi piace portarla avanti finché non vinco e che siano fidanzatissimi non mi riguarda, che siano fedelissimi non mi spaventa. Poi perdo l’interesse. E mi sento vuoto. E allora parto, viaggio, scappo, da qualcosa, che comunque mi raggiunge sempre. La mia solitudine. La odio e la amo allo stesso tempo. La odio perché mi fa sentire solo, e inutile, e fragile e penso sempre che sparissi nessuno se ne accorgerebbe, e probabilmente sarebbe davvero così ma questo succede solo dopo una delusione e comunque dura pochi minuti. E mi da modo di riflettere, e di pensare, di scrivere questa lettera. Ma la maggior parte delle volte la amo perché solo la solitudine ti dà la possibilità di vivere certi momenti con la mente davvero libera, di goderti un tramonto o un campo di grano o il mare o la notte o un libro (e la cultura è vita, è necessaria al pari dell’acqua o dell’aria) o un bicchiere di vino veramente appieno, e come adesso, sorrido, ingenuo e sereno, sorrido perché penso che da vecchio potrò morire soddisfatto, so aver vissuto al massimo, di non essere stato li inerme ad aspettare che gli anni passassero inesorabili… perche se hai vissuto non hai paura di invecchiare, e di morire, perché tu sei la mente, il corpo faccia ciò che vuole. Non pensi più a niente, i problemi e le persone sono solo più lontani e innoqui ricordi, e allora arrivi alla conclusione che la vita è come un quadro di picasso, come questa lettera, lasciata scorrere confusa, rabbiosa, che a tratti, ora si infittisce in segni minuscoli come semi puntiformi, ora si ritorce su se stessa, ora si biforca, ora collega grumi di frasi con contorni di foglie o di nuvole, e poi s'intoppa, e poi ripiglia a attorcigliarsi, e corre e si sdipana e avvolge un ultimo grappolo insensato di parole idee sogni ed finita.

Mbs500
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Re: Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Messaggio da progettogayforum » mercoledì 8 settembre 2010, 13:03

L’elemento che più mi colpisce è il tuo vedere i rapporti con i ragazzi come una sfida, come una serie di obiettivi da raggiungere per capire chi dei due è più forte e chi più debole, anche la storia con il ragazzo che continua a mandarti messaggi tutti i giorni sembra che tu la viva molto combattuto tra questo atteggiamento, ossia quello della sfida e anche, almeno un po’, con un certo coinvolgimento affettivo di fondo. I ragazzi che ti sembrano deboli in realtà sono innamorati, da quello che scrivi non sembra che tu te ne renda conto. Non continuano a mandarti messaggi ogni giorno perché sono deboli e dipendono da te ma perché sono innamorati. Da quello che dici, questo a te non capita, non ti innamori, non entri in un rapporto profondo con questi ragazzi, c’è sempre una parte di te che prevale e che riporta le cose a livello di sfida, di gioco razionale. Essere il più forte, cioè il più distaccato, e in queste cose non è affatto detto che sia la situazione migliore, in effetti sono delle possibilità che scarti sistematicamente e la lode della solitudine della quale ti compiaci sembra anche (non dico soprattutto) un modo per dare valore al fatto che rimuovi via via le occasioni di avere una vita affettiva. Più o meno lo stesso discorso vale anche per il fatto di tenere in piedi più storie contemporaneamente (vedere più ragazzi), in effetti non sembrano storie d’amore, ma è come se tu giocassi con loro delle partite a scacchi, c’è la sfida, una breve partita, più formale che sostanziale, perché a te di questi ragazzi interessa effettivamente poco, e poi te ne allontani.
Capire le motivazioni di tutto questo non è facile ma certo finisci per privarti di occasioni importanti per la tua vita affettiva. Una domanda mi è tornata in mente più volte leggendo: “Ma questo ragazzo si è mai innamorato? Le cose dolci che gli altri scrivono per lui, le ha mai scritte lui per un altro ragazzo?” Voglio dire che se non ti è mai capitato è quasi ovvio che tu non riesca a capire gli atteggiamenti di altri e li veda come debolezza anche se in realtà significano tutt’altro e poi, che cosa porta a fare scattare la molla del disinteresse e del distacco? C’è mai stato un interesse vero? È quasi come se tu avessi paura di stare dalla parte debole, come se tu volessi evitare di farti coinvolgere e di perdere il controllo razionale della situazione. Puoi certamente fare molto male ai ragazzi che si innamorano di te ma puoi fare molto male anche a te stesso, quello che magari ti sembra come una vittoria o un gesto di forza potrebbe anche essere segno del timore di lasciarsi andare ai propri sentimenti.

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Re: Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Messaggio da Jek70 » mercoledì 8 settembre 2010, 14:34

Essere forti non significa essere distaccati dai sentimenti, semmai è l'esatto contrario. Forte è chi riesce ad amare, perchè per amare bisogna mettere in gioco se stessi.

Chi fugge dai sentimenti e dall'amore, è perchè ancora non è in pace con se stesso e per primo non si sa amare. Non ha ancora avuto la "forza" di guardarsi dentro e il coraggio di "affrontarsi".

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Re: Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Messaggio da guy21 » mercoledì 8 settembre 2010, 16:27

volevo non scrivere ma devo perchè certe cose devo dirle!
ma si può sapere cosa ti frulla in quel cervello???????eh?
cazzo se avessi una delle possibilità che hai avuto tu non so cosa farei!
ma ti rendi conto cioè lasci andare le persone così!
non riesco a capirti davvero!
ma ti sei mai innamorato?
cosa ti tormenta?
hai paura dell'amore e di quel sentimento che ti tortura ogni giorno?
bè siamo nella stessa barca allora!
scappi dalla solitudine?
anche io! è vero anche che qualche volta la amo e la odio allo stesso tempo!
il bello è che parli di ricerca della felicità (hai mai visto il film con will smith? guardalo allora se non l'hai visto!) e poi parli delle storie con questi ragazzi!
quindi ti chiedo ti manca o desideri una vita affettiva con un ragazzo?
poi questa cosa dei ragazzi deboli non la capisco anzi mi fa incazzare!
se ho capito bene li disprezzi in senso non li vuoi proprio vedere!
bè allora devi spiegarmi dettagliatamente chiaro e tondo cosa intendi per "deboli".
per fortuna ho cancellato le frasi dopo che volevo pubblicare perchè potevano essere troppo violente visto che non ti conosco e visto che qualche volta penso di mio senza sapere realmente come pensano le persone e quello che volevano dire!
per cui voglio che tu spieghi quella così li. dopo vedrò il da farsi!
ciao! scusa se ti sembro scontroso ma quando leggo o sento cose che secondo me rientrano nelle cose che mi irritano divento cattivo!
spero però di sbagliarmi!

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Re: Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Messaggio da serpentera » mercoledì 8 settembre 2010, 17:48

Quello che si sono chiesti gli altri e project me lo chiedo pure io:ti sei mai realmente innamorato di qualcuno nella tua vita?Da quello che scrivi sembra proprio di no...Se per te esprimere limpidamente i propri sentimenti è sinonimo di debolezza ti voglio ancora chiedere:lui come doveva dimostrare il suo amore per te?Avessi avuto io la tua fortuna...
E' proprio vero,chi ha il pane non ha i denti...Quasi quasi vado al panificio(mi basta una michetta)!! :lol: :lol:

@ guy18:sei bello caliente,eh?Anche a me fanno imbestialire certe situazioni...

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Re: Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Messaggio da Telemaco » mercoledì 8 settembre 2010, 18:23

Davvero avrai vissuto al massimo? Mi sa che nel tuo mondo da stadio estetico kierkergaardiano hai ingenuamente dimenticato un bel po' di cose, controlla bene... perchè poi non c'è il lieto fine.
Ultima modifica di Telemaco il mercoledì 8 settembre 2010, 19:01, modificato 1 volta in totale.
# Non basta un giorno di freddo per gelare un fiume profondo.
(Gǔlǎo de zhōngguó yànyǔ)

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Re: Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Messaggio da barbara » mercoledì 8 settembre 2010, 18:44

"ti senti sicuro dei tuoi dubbi e della tua solitudine"

Certo, loro non possono tradirci, né ferirci, né abbandonarci. Li possiamo controllare, impedire loro di sconvolgerci la vita. Se siamo già soli come possiamo venire abbandonati?
Possiamo affrontare la sfida di amare solo se ci sentiamo abbastanza solidi per correre il rischio di soffrire.
Ma tu lo dici, ti senti senza riferimenti, senza fondamenta su cui poggiare la ricerca della tua felicità. Come puoi fidarti se non ti senti solido?
E anche se in certi momenti si desidera disperatamente di amare qualcuno, si ha l'impressione di non poterselo permettere.
E può capitare anche che ci irriti negli altri proprio quel sentimento che temiamo di vivere. Nell'altro vediamo il nostro riflesso: ciò che potrebbe capitarci , il dolore di essere lasciati. Siamo sempre noi, con i nostri specchi. Hai fatto tanti viaggi, Mbs 500, ma il viaggio più importante da fare secondo me é quello dentro te stesso, alla ricerca delle tue fondamenta, per poterle capire e riconciliarti con esse.
Un viaggio dentro la tua emotività, lasciando fuori dalla porta ogni tanto la tua razionalità. Questa lettera mi sembra un primo passo. Credo che non sia stato facile per te scriverla. Rivelarti con tutta la tua intricata rabbia credo sia stato un atto di coraggio verso te stesso.
Non so se ho immaginato giusto. Se non é così , ti prego di correggermi. In fondo anche tu sei uno specchio per ognuno di noi...

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musicheart
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Re: Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Messaggio da musicheart » mercoledì 8 settembre 2010, 19:21

Non sono nessuno, non posso permettermi di commentare.
Ti prego però di riflettere nella tua solitudine come, a quanto hai detto, fai abbastanza spesso.
Metto una canzone qui, forse non sarà tanto azzeccata, ma cerca in ogni strofa o verso pezzi della tua vita... Rifletti e prima o poi accadrà qualcosa.

Sonohra - Good Luck My Friend

Ho perso tempo qui
Chi può difenderci
Saremo il vento, non fermateci
Hey friend aiutati
Non puoi più spegnerti
Scriviamo i sogni, partiamo liberi

Vi penserò (mi mancherai)
Vi cercherò da ora
Vi aspetterò (mi piangerai)
Ti amerò ancora

Non perdere mai l'amore che sei
La forza che non hai mai avuto, mai
L'amore di noi l'amore che puoi
Good luck my friend

Hey girl salutami
Non posso illuderti
Gli orizzonti non hanno limiti

Vi penserò (mi mancherai)
Vi cercherò da ora
Vi aspetterò (mi piangerai)
Ti amerò ancora

Non perdere mai l'amore che sei
La forza che non hai mai avuto, mai
L'amore di noi l'amore che puoi
Good luck my friend
Good luck my friend

E lascio un alibi
Non posso arrendermi
Faremo il vento, non fermateci

Non perdere mai l'amore che sei
La forza che non hai mai avuto, mai
L'amore di noi l'amore che puoi
Good luck my friend
Good luck my friend
Sono più grande di un giorno fa.
Migliore del me di un'ora fa.
Ma mai mi sentirò perfetto.
Carmy.

barbara
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Re: Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Messaggio da barbara » mercoledì 8 settembre 2010, 19:44

Vedo che molti si sono sentiti "provocati"dalle parole di mbs 500.
C'é il desiderio come di convincerlo che sta sbagliando. ma la cosa credo che lo convincerebbe di più sarebbe quella di trovare delle persone nei confronti delle quali si possa fidare anche a dire cose dure come quelle che ha detto , sapendo che dall'altra parte c'é lo sforzo di ascoltare e di capire .
Solo così si fa un passo avanti nella fiducia, secondo me.

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il principe
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Re: Riflessioni- raga ditemi che ne pensate!!!

Messaggio da il principe » mercoledì 8 settembre 2010, 19:48

Mi unisco al coro.
Dovresti cercare di riflettere per capire cosa ti spinge a comportarti in questo modo.
Mi lascia piuttosto perplesso anche tutto questo disprezzo che nella tua lettera emerge nei confronti dei deboli.
La psicologia dice che ci stanno antipatiche o odiamo le persone che possiedono delle nostre caratteristiche che non ci piacciono.
Potrei sbagliarmi, ma credo che tu detesti così tanto la debolezza e l'amore (che in un certo senso rende deboli e vulnerabili) perchè tu stesso ti senti debole e non riesci ad accettarlo.
"Warping the minds of men and shepherding the masses has always been your church's domain. You lure sheep with empty miracles and a dead god".
Sydney Losstarot - Vagrant Story

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