FANTASIE GAY E REPRESSIONE IN PISCINA

Solitudine, emarginazione, discriminazione, omofobia...
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progettogayforum
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FANTASIE GAY E REPRESSIONE IN PISCINA

Messaggio da progettogayforum » domenica 24 ottobre 2010, 16:35

Ciao Project,
leggendo i post del tuo blog sono rimasto molto colpito da alcuni che riguardano le reazioni dei ragazzi di fronte al clima che si crea nelle palestre e nelle piscine. Io ho 23 anni, sono un ragazzo credo almeno passabile, al momento il mio vero problema consiste nel fatto che da sei mesi a questa parte la mia vita è totalmente concentrata sulla piscina che frequento tre volte alla settimana. Dico totalmente concentrata perché anche se ho cominciato il secondo anno della specialistica e i miei studi vanno bene, in pratica, io vivo solo in funzione della piscina. Sono un nuotatore di livello medio, non proprio una schiappa e potrei magari fare anche un po’ di attività agonistica se mi ci applicassi seriamente, ma per me la piscina ha un altro significato. Mi vergogno molto a scrivere queste cose, tra l’altro vedo che i ragazzi scrivono molto liberamente di argomenti sui quali mi sentirei in imbarazzo anche solo a scrivere due righe. Penso qualche volta che potrei anche essere complessato. Comunque proverò a dire quello che mi succede, diciamo che mi sento un po’ guardone. A costruire un rapporto con un ragazzo non mi ci metto nemmeno perché ho troppa paura, però i giorni che devo andare in piscina mi sento molto gasato, non so se hai capito. In pratica lo spogliatoio è un po’ una tortura, ci rimarrei a vita se potessi ma so che non posso eccedere in nessun modo e devo stare anche molto attento alle mie reazioni. Per un verso mi tenta e per l’altro so che mi devo reprimere. Ormai ho i turni fissi da tanto tempo e i ragazzi del mio turno le conosco tutti, ci scommetterei la testa che nessuno sospetta niente, con me sono naturalissimi e proprio spigliati, io sto molto attento a non dare nell’occhio. Ci sono tre ragazzi, un po’ più giovani di me (20/21) che stanno sempre insieme e che non fanno che scherzare tra loro anche a livello sessuale ma non ho alcun dubbio che siano tutti etero, li ho visti con le loro ragazze e poi i loro scherzi nello spogliatoio probabilmente avevano un significato sessuale solo per me. Arrivo a pensare che mi piacerebbe essere etero per stare con qui tre ragazzi e potermi sentire alla pari e invece non è così. Sono diventati un po’ la mia ossessione. Per tanto tempo avevo pensato che potessero essere gay, o almeno che potesse esserlo uno di loro, ma poi piano piano ho perso le speranze. Però restano per me un’immagine bellissima, un po’ l’immagine dei ragazzi per eccellenza, belli, sereni, felici di vivere. Io invece non faccio che guardarli e non solo per l’estetica, in pratica conosco ogni dettaglio anatomico di ognuno dei tre e queste cose mi si sono bene impresse nella mente. Me li sogno spesso, e anche in sogni non proprio ingenui e il resto te lo puoi immaginare e mi sento anche un ladro perché in effetti io a loro sto rubando qualcosa che loro non mi darebbero se sapessero come stanno veramente le cose. Sono fuori di testa Project? Io penso che non starò mai con un ragazzo, diciamo che ne sono quasi certo, per me la sessualità sarà solo questa. È come se io non volessi crescere e cercassi di tenermi aggrappato per forza al mio salvagente che è lo spogliatoio della mia piscina. Ma poi anche lì il senso di frustrazione è totale, ci sono le docce senza separazione ma non ci vado mai, anche questa è un’altra cosa che mi mette enormemente a disagio, perché non ci vado lo puoi capire, eppure ogni volta che esco di casa per andare alla piscina mi dico mille volte che è la volta buona e che quella volta ci devo andare senza scappare via, ma poi l’imbarazzo prende il sopravvento e mi trattengo nello spogliatoio e anche lì ho sempre paura di starci qualche minuto di troppo e di dare a qualcuno argomento per fare le sue deduzioni e arrivare al fatto che sono gay. In pratica per me fantasie e repressione si mescolano insieme. Ho pensato sinceramente di non andare più in piscina proprio per evitare questo tormento, ma dopo che cosa mi resterebbe? Solo la pornografia? Beh, mi sembra squallido e almeno in piscina i ragazzi sono ragazzi veri. Non ho amici gay, penso che non ne avrò mai, non fosse altro perché magari sarebbero gay che si sentono realizzati, cioè che hanno un ragazzo o che almeno provano ad averne uno ma io non ci provo proprio, mi sento senza volontà di reagire, quasi abbandonato alla corrente e penso che col passare del tempo non cambierà nulla. Dovrei andare da uno psicologo? Con i miei in pratica non ho dialogo, a loro non potrei mai dire che sono gay e sono pure figlio unico. Perché ti scrivo, Project? Non lo so nemmeno io, è come se avessi l’impressione di conoscerti, ho letto tanti tuoi post e mi sembrano seri. Insomma, non so nemmeno io che cosa vado cercando, forse solo uno che mi dica quello che pensa di me. Se vuoi pubblica la mail, tanto è generica, chissà che cosa diranno i ragazzi del forum, comunque loro stanno già molto avanti rispetto a me, io sto ancora a zero. Questo è il mio primo tentativo di essere me stesso e mi costa tantissimo.
Ciao Project. Aspetto la tua risposta.

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kikko
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Re: FANTASIE GAY E REPRESSIONE IN PISCINA

Messaggio da kikko » domenica 24 ottobre 2010, 19:28

ciao fratè ho letto quello che hai scritto al boss Project, e poichè anch'io faccio nuoto ma ho cominciato prestissimo cercherò di darti un consiglio in base a quello che hai detto di te e alla mia esperienza.

1) non sentirti sbagliato, ad osservare i ragazzi, stai solo assecondando la tua natura. succederebbe la stessa cosa ma con le ragazze se fossi etero; ti dico le massacreresti di sguardi e di fantasie un pò come fanno gli sbavoni degli amici miei... con la differenza che loro si buttano a polipo, mentre noi gay dobbiamo sopportare tra virgolette l'handicap di una scelta che è personale e non condivisa da tutti.

2) pensi di doverti vergognare e ti senti sbagliato, niente di più errato, il tuo problema è essenzialmente che non sei abituato a frequentare ambienti sportivi (cosa che da quanto ho capito stai facendo da non molto). è chiaro che come un bambino ad un parco giochi ti senti gasato, e trovi nella possibilità di guardare e avvicinare live i corpi di ragazzi che fino a non molto tempo fa sognavi attraverso i siti porno,ti dà quella motivazione in più per continuare a fare attività sportiva (come se essa da sola bastasse a renderti le mille possibilità sessuali o relazionali che cerchi). ma se quel bambino lo porti sempre al parco giochi e lo fai girare sempre sulle stesse giostre non passerà tempo che non piscerà più nè il parco giochi, nè le giostre (sempre la stessa cosa, alla fine vale anche per il corpo o la bellezza dei ragazzi se ti ci abitui comincerai a relazionarti a loro con atteggiamento del tutto naturale e non come un condor). se vai in piscina fallo soprattutto perchè ti fa star bene fisicamente e prendila come un occasione di stabilire contatti di amicizia che anche se con etero non possono che aiutarti a misurare il tuo istinto ad educare il desiderio alla convivenza, e vedrai che in piscina o fuori prima o poi incontrerai ciò che cerchi, se sei deciso a volerlo.

3) paura della solitudine o dell'essere condannato a questo tipo di esperienza... beh niente di più stupido, diciamo che il tuo è lo stadio della novità, quindi euforico ed allo stesso tempo deludente se non matura in quello che desideri; però ti sta insegnando a confrontarti , a metterti alla prova, a misurarti con l'importanza del corpo sui sentimenti (fase naturale, ci innamoriamo molto più spesso con gli occhi prima che con il cuore). in altre parole ti stai svezzando ad un tipo di esperienza a cui non eri abituato... io ormai non dico che non ci faccio più caso ai fighi che vengon in piscina (anzi :mrgreen: ) però ho la mia misura, faccio la doccia con gli altri tranquillamente scherziamo a volte anche in modo sessuale, ma è dovuto al fatto che l'eccezione per me è ormai regola, è naturale... e vedrai lo diventerà anche per te. a sto punto un gay cosa dovrebbe fare vietarsi la piscina come qualsiasi altra attività solo perchè i ragazzi in quei contesti sono molto più apprezzabili, o dovrebbe fingersi cieco entrare con un bastone bianco e con la scusa palpare tutti i boys che gli capitano a tiro? niente di tutto ciò, dev'essere se stesso nei limiti di una natura umana dignitosa, poi se desideri un ragazzo solo per il sesso internet è piena di chat e siti di incontri, ed in ogni grande città ci sono zone o ritrovi in cui praticarti (ma te lo sconsiglio), se invece cerchi una storia seria che ti faccia finire di fare l'astronomo sui corpi altrui in cerca di galassie, allora seriamente comincia a scegliere il modo migliore per avvicinarti agli altri senza il timore della tua natura... prima o poi capiterà tra i tanti qualcuno che ti piaccia e che ha fatto la tua stessa scelta sessuale (non è che esistono solo quei 3 etero, anche se ti sei fissato con loro, prova a smettere di pretenderli e magari odiarli perchè sono etero... la scelta l'hai fatta tu e tu puoi decidere verso chi merita di essere indirizzata in futuro perchè è ciò che cerchi, cioè compatibile). è inutile che cerchiamo le "banane" :mrgreen: sullo scaffale dei kiwi, se la commessa (la natura) ci ha detto che sono sullo scaffale in fondo a destra, assecondiamo il consiglio, o per lo meno facciamo quello che sappiamo di dover e saper fare (almeno tentiamo!)


non credo di esserti stato molto d'aiuto, ma questo è il mio modo di vedere le cose (po io sono più bravo a veder realizzare ad altri quello che non riesco a realizzare per me stesso :? ), pace... ciao

Ferro
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Re: FANTASIE GAY E REPRESSIONE IN PISCINA

Messaggio da Ferro » domenica 24 ottobre 2010, 20:38

Ahahahahahah permettimi di farmi una sana risata!
Scusami non lo faccio per deriderti ma è una risata affettuosa che faccio anche per sdrammatizzare questo tuo malessere e questo tuo sentirti diverso.
La tua ""diversità"" sta nell'essere omosessuale tutto il resto è normale, dici che quei ragazzi sono etero, allora vedi tu se si comporterebbero diversamente se si trovassero tre volte a settimana a farsi le doccia nello spogliatoio femminile!!!

Se normalissimo, tranquillo, anche io fino a pochi anni fa avevo il mito degli spogliatoi e fidati mi ha fatto venire voglia di fare sport, da allora lo faccio sempre e per il gusto di farlo e non piu per guardare i ragazzi!! Ahahahah
In realtà ti capisco dopo il virtuale, certi ambienti, sono l'unico momento "reale" dove potersi confrontare con la propria sessualità.
Tra un pò non sarai piu tanto gasato perchè non vorrai piu solo guardarli ma toccarli e fare altro ahahahahhaha ed è normale, siamo esseri umani e abbiamo bisogni.
Vedrai che il tuo interesse verso lo spogliatoio scemerà, resterà come fantasia sexy ma certamente non ci penserai piu e andrai avanti.

Per esperienza personale ti dico MAI DIRE MAI non pensare al tuo futuro, vedrai che lentamente ti accettarai, capirai meglio te stesso e la tua sessualità.
Ho fatto analisi per alcuni mesi mi ha aiutato ad affrontare i cambiamenti ma il percorso vero l'avrei potuto fare anche senza l'aiuto esterno chiamiamolo cosi.

Quindi NON SENTIRTI IN COLPA vivi tutto come una scoperta però il consiglio che ti do e di non fissarti su delle persone perchè rischieresti di volare di fantasia ed arrivare a dolorosi quanto inutili innamoramenti.
Cerca di dirottare le tua attenzioni verso obiettivi possibili in situazioni praticabili, senti questo consiglio parti in anticipo ti eviti tanti problemi.

Un saluto

Jek70
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Re: FANTASIE GAY E REPRESSIONE IN PISCINA

Messaggio da Jek70 » lunedì 25 ottobre 2010, 12:09

Lettera interessante,
come già ti hanno detto gli altri ragazzi non devi minimamente sentirti strano, la "fobia spogliatoio" è normalissima per ogni gay.
Non vederla come una situazione di disagio anzi, pensa a come un etero ci invidia in queste situazioni, loro di entrare in uno spogliatoio femminile se lo sognano mentre a noi di entrare in uno maschile ci spetta di diritto. eh eh :D

Stai sereno e vivi tranquillamente queste nuove esperienze che fanno parte della vita e piano piano vedrai che tutto risulterà normale perchè sono cose normalissime. ;)

Oggi vedi tutto difficile e quasi impossibile sotto certi aspetti, parlo di quelli affettivi e sentimentali ma vedrai che arriveranno anche quelli, eccome se verranno. ;)

Coraggio dai, non pensare di essere indietro rispetto agli altri, al contrario invece sei molto avanti più di quanto tu non possa immaginare.

Ti auguro le cose più belle e se ti farà piacere scrivere sul forum ci farai un immenso piacere. :)

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riverdog
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Re: FANTASIE GAY E REPRESSIONE IN PISCINA

Messaggio da riverdog » martedì 26 ottobre 2010, 23:43

Leggendo le risposte precedenti ti sarai reso conto che quello che provi è abbastanza normale!!! Per il resto non capisco proprio per quale motivo dovresti rivolgerti ad uno psicologo.....!! Perchè in questo momento non riesci a vedere un futuro roseo (dal punto di vista affettivo/sessuale) davanti a te??!! Mah.... non capisco proprio come potrebbe aiutarti la psicologia....!!!
Non hai niente che non va, devi solo stare tranquillo e cercare di fare un passo per volta.... fai già il guardone in piscina (e ci sta!! ;) ) però evita di farlo anche qui.... iscriviti, interagisci, vai sulla chat se preferisci, parti con argomenti generici..... poi vedrai che ci prendi un pò la mano, lasci andare i freni inibitori e col tempo arriverai a trattare anche gli argomenti più...... "scabrosi"!!!
Non voglio metterti fretta, ci vuole soprattutto prudenza..... ma cerca anche un attimino di darti una mossa.... dai che ti aspettiamo!!! :D

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