Sono preoccupato...

Adolescenza gay, giovinezza gay, gay e scuola, gay e università, ragazzi gay e genitori
Rispondi
giuse
Messaggi: 12
Iscritto il: mercoledì 20 luglio 2011, 22:05

Sono preoccupato...

Messaggio da giuse » domenica 24 luglio 2011, 22:12

Ciao a tutti, questa è la seconda volta che scrivo sul forum :) perchè mi sono iscritto da poco.
Ma veniamo al dunque: nonostante abbia già scritto a Project riguardo questo mio problema, ho pensato che anche voi con le vostre esperienze, potevate aiutarmi perchè non so che mi succede e questa cosa mi preoccupa...

Allora, io sono sempre stato attratto sessualmente dai ragazzi, ma proprio bene, nel senso che mi bastava vedere un bel ragazzo o un mio compagno che mi eccitavo abbastanza e se non mi contenevo andavo in erezione, a casa se poi lo pensavo mi eccitavo moltissimo e mi masturbavo facendomi un sacco di fantasie, ma proprio porche :roll: (scusate il termine un po' volgare)... lo stesso con i porno o con gli attori dei film ecc ecc...

Ultimamente - da quando ho scoperto progetto gay - sono cambiato, mi sento diverso e sessualmente diciamo che mi sono "spento": Project dice che l'ansia dovuta alla mia rassegnazione di essere gay deprime le mie reazioni sessuali...
Non so se sia davvero così, io di mio sono un tipo un po' ansioso, e ultimamente appunto mi sento demoralizzato, triste e abbattuto :( (sarà allora per questo?)

Devo dire però che aver scoperto questo sito mi fa stare sicuramente meglio, aver visto che ci sono altri ragazzi come me mi fa sentire meno solo e meno triste, però ora, come se la mia vita non fosse già abbastanza complicata, è sbucata anche questa cosa :(

Affettivamente di un ragazzo non mi sono mai innamorato e forse ora è giunto proprio il momento per me di avere affetto oltre che a "soddisfazioni" e piaceri puramente sessuali...Project dice che non mi devo preoccupare e che maturando piano piano riuscirò a mettere insieme affettività e sessualità...
Lo so, ma io non riesco a distrarmi e a fare altro, perchè sono preoccupato, ho paura di non riuscire più a sentire niente... (come un certo Jovanotti cantava) Forse sarà che solo ora sto capendo che mi devo accettare veramente... ma non ci capisco più niente :(
Scusate, ma come vedete anche scrivendo sono un casino :|
Continuare a scrivere servirebbe solo ad incasinarvi :D e ci sono sensazioni che neanch'io riesco a capire e figuriamoci a scriverle...

Ringrazio di cuore chi mi risponderà. Spero tanto di riuscire a superare questo momento, anche grazie a voi :roll:

Alyosha
Utenti Storici
Messaggi: 2410
Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41

Re: Sono preoccupato...

Messaggio da Alyosha » domenica 24 luglio 2011, 22:38

Boy94 innanzitutto, non so se ho avuto già modo di dirtelo, il tuo nick mi piace davvero :lol:! Quello che posso dirti è che anche a me, mutatis mutandis, è successa una cosa simile i primi tempi che arrivai al progetto. La pulsione sessuale era completamente scemata per motivi diversi sia verso uomini che donne. Un pò come se avessi resettato tutto. Quando tutto è ripreso diciamo così a circolare, le cose erano completamente mutate. Mi ricordo perfettamente che la gente non poteva neanche toccarmi (e implicito non con tuttti), mi saliva subito qualcosa di strano che non definirei neanche eccitazione (come la vivemo prima). Era proprio la nattura del contatto completamentte diversa. La cosa bella è che non mi succedeva neanche con chi pensavo mi dovesse piacere, ma succedeva e basta. Non sò ben dirti da cosa dipenda, sicuramente questo posto, sicuramente (nel mio caso che è diverso dal tuo) il fatto che abbia finalmente preso sul serio la cosa, insomma fatto sta che adesso vedo e sento le cose in modo diverso. Quel desiderio sessuale è come fosse stato ricollocato in una dimensione più completa, più ricca di cose, più autentica e comuqnue diversa. Insomma questa se ti può interessare è la mia esperienza.
In tutto ciò però francamente non capisco dove stia il problema. Se anche fossi in un periodo del genere che ben venga, anzi eviterai di farti abbagliare da miraggi, buon per te. Vuol dire che il prossimo che "sbloccherà" il tutto avrà qualcosa di particolare e varrà la pena vivere tuttto. Goditi questa fase, niente ci succede a caso e ogni momento è a modo suo prezioso.
Ultima modifica di Alyosha il domenica 24 luglio 2011, 22:40, modificato 1 volta in totale.

barbara
Utenti Storici
Messaggi: 2864
Iscritto il: mercoledì 14 aprile 2010, 9:22

Re: Sono preoccupato...

Messaggio da barbara » domenica 24 luglio 2011, 22:40

Credo che il desiderio sessuale sia strettamente collegato a tutto il resto della nostra esperienza. Certo nell pubertà c'è quella che chiamano "tempesta ormonale" che provoca quasi un'ossessione per le pulsioni sessuali , ma poi, crescendo, questa intensità (direi per fortuna...) diminuisce e varia a seconda dei nostri stati d'animo o anche delle priorità che diamo alla nostra quotidianità.
Sembra che il calo del desiderio sessuale ad esempio sia più un problema delle nuove generazioni , almeno per quanto riguarda gli uomini.
Si dà la colpa allo stress, al tempo passato su internet, all'ansia da prestazione, eccetera.
Forse potresti ascoltare di più cosa stai vivendo. A parte questo aspetto che altre cose stanno accadendo? quali sono le tue emozioni? che progetti hai? eccetera.
Prova ad essere un pò più curioso di questi cambiamenti e meno prevenuto.
Magari essere meno concentrato sul sesso potrebbe farti scoprire cose a cui prima non davi importanza.
Certe cose che consideriamo un limite , in realtà ci obbligano a trovare strade nuove per conoscere noi stessi. ;)

Machilosa
Messaggi: 385
Iscritto il: giovedì 7 luglio 2011, 22:56

Re: Sono preoccupato...

Messaggio da Machilosa » domenica 24 luglio 2011, 22:58

Non mi preoccuperei del fatto che tu non ti sia ancora innamorato; a me non è capitato sino a 23 anni -e per questo solo adesso ho iniziato a prendere coscenza della mia omosessualità.
Sono contento che tu abbia sollevato la questione del calo della libido, perchè a me è successo qualcosa di simile; in passato, le volte in cui mi sono immaginato certe cose, ho avuto reazioni fisiologiche abbastanza immediate; di solito l'oggetto delle mie fantasie erotiche erano figure abbastanza idealizzate, magari conoscenti per cui provavo una certa attrazione fisica, ma che non avrei davvero desiderato al mio fianco; da quando invece ho un oggetto del desiderio ben chiaro e definito, è come se la mia libido si fosse un po' affievolita; immaginarci in momenti di tenerezza mi viene quasi spontaneo e mi dà un senso di tepore immediato, ma sapere che probabilmente rimarranno tutte fantasie mi spegne o quantomeno mi inibisce un po'. Mi riprendono persino quei vecchi sensi di colpa adolescenziali, come se lo violassi, nel pensarlo in certi atteggiamenti.
Chissà. Siamo fatti proprio strani.

giuse
Messaggi: 12
Iscritto il: mercoledì 20 luglio 2011, 22:05

Re: Sono preoccupato...

Messaggio da giuse » lunedì 25 luglio 2011, 22:00

Scusate se rispondo ora, prima non mi è stato possibile perché condivido il pc con mio fratello :)

A boy-94: ho capito la tua esperienza, ma questa sensazione è piacevole o è fastidiosa? E poi, come ti sei accorto che tutto stava “tornando a circolare”?
Secondo me, mi sta succedendo questo perché anch’io, nonostante abbia convissuto con la mia omosessualità da sempre, solo ora, grazie al progetto, la sto prendendo seriamente…
Tu dici che non vedi il problema, ma il fatto è che, seppur in quel modo (di cui a volte mi sono fatto schifo anche se non potevo farne a meno), io ero come rassicurato, e quella fino a prova contraria era la mia sessualità. Sai di cosa ho paura? Che quel prossimo non ci sia e di non riuscire più a “sbloccarmi”… :(
Quello (con tutte le relative conseguenze) era tutto quello di cui vivevo e adesso mancandomi, non sono più sicuro di me stesso… (non è che prima mi sentissi un gran chè... :? certi complessi, guarda, mi sento inferiore agli altri ecc ecc)
Oggi per esempio passando difronte alla piscina vicino casa mia vedo un ragazzo bellissimo, e sai che sensazione provo? Un agitazione interna che non so spiegarti , che mi fa sospirare, ma non è la stessa cosa, non mi ha “attizzato” ma mi ha, come dire, emozionato… (scusate tutte ste pippe mentali, penserete che sono un tipo superficiale ma non è così, sono solo disorientato :| )

A barbara: Capisco quello che scrivi, ma che la fine di questa tempesta ormonale sia capitata ora tutta di un tratto? Capisco che la sessualità è legata alle nostre emozioni, infatti mi sento demoralizzato e abbattuto (non ci posso fare nulla per ora)
Sai cosa sto vivendo? Provo a riassumertelo in poche frasi: la scuola che frequento avrei voluto cambiarla, ma non l’ho fatto perché ormai è troppo tardi; ho dovuto superare l’ansia e lo shock di trovare mio padre morto d’infarto nel letto di casa nostra; vivo con i miei nonni, che non se la passano tanto bene e con mia mamma che tutti i giorni deve curarsi di loro, e quindi la vedo sempre angosciata e estenuata (nono sai da quanto tempo non si fa una vacanza per bene…). Quindi come puoi capire altro che stress! Ma comunque nonostante questo ho sempre vissuto la mia sessualità.
Speriamo davvero che questo, malgrado tutto mi faccia scoprire altre cose, perché infatti, prima non mi saltava nemmeno in mente l’idea di trovare un ragazzo (vuoi perché lo consideravo impossibile e già di mio sono timido) ora invece, grazie al progetto, comincio a credere che sia possibile :)

A machilosa: Stessa cosa anche a me, fantasie puramente sessuali su ragazzi che mi attraevano e basta. Forse solo ora mi rendo conto che nella vita questo non è tutto. Sai, io sono un tipo semplice, che si accontenta di poco, mi è bastata una chiaccherata in chat che ieri sera sono andato a letto molto più sollevato e allegro.
Io, a dir la verità, solo certe volte mi sentivo in colpa verso me stesso e i ragazzi che immaginavo, sarà questione di diversa sensibilità, ma io mi ci ero abituato e ora mancandomi mi sento spiazzato. Avrei voglia di trovare un ragazzo che mi consideri davvero, ma guarda, anche amici veri, perché persone al mio fianco alle quali posso raccontare tutto e con le quali essere me stesso non ne ho - apparte voi :D
Hai proprio ragione che siamo strani…

barbara
Utenti Storici
Messaggi: 2864
Iscritto il: mercoledì 14 aprile 2010, 9:22

Re: Sono preoccupato...

Messaggio da barbara » martedì 26 luglio 2011, 0:03

Boy94 , altro che stress, se dopo quel che ti è successo sei ancora capace di reagire alla depressione credo sia già molto!
Non ti sei lasciato abbattere e non vedi l'ora di tornare a vivere. Il che è positivo, anche se non sei superman e hai bisogno di tempo.
La tua allegria, la tua capacità di rendere le situazioni un pò più leggere per poterle affrontare meglio certamente ti ha aiutato .
Attraverso le esperienze difficili comunque si cresce e si diventa più capaci di ascoltare anche la sofferenza degli altri. Non è un caso che ora tu ti senta pronto a creare dei legami più profondi. Il che è una bellissima cosa e ti potrà dare una pienezza e una serenità che la sessualità da sola non può regalare.
Ti auguro davvero che tu possa trovare l'equilibrio che cerchi e al più presto. :)

Alyosha
Utenti Storici
Messaggi: 2410
Iscritto il: mercoledì 20 ottobre 2010, 0:41

Re: Sono preoccupato...

Messaggio da Alyosha » martedì 26 luglio 2011, 15:18

boy-94 parlavo proprio di afflusso sanguigno nei distretti periferici :lol:.
Secondo me, mi sta succedendo questo perché anch’io, nonostante abbia convissuto con la mia omosessualità da sempre, solo ora, grazie al progetto, la sto prendendo seriamente…
Anch'io tendoi a pensarla esattamente così, per quello che riguarda me sicuramente, adesso anche tu mi confermi che il confronto diretto con persone che hanno esperienze simili cambia completamente il puntto di vista. Non sarei negativo rispetto a questo tuo periodo, se è così, si tratta solo di una fase di maturazione e di un passaggio fondamentale.

Avatar utente
progettogayforum
Amministratore
Messaggi: 5450
Iscritto il: sabato 9 maggio 2009, 22:05

Re: Sono preoccupato...

Messaggio da progettogayforum » giovedì 28 luglio 2011, 11:09

Ciao boy94,
proviamo a fare il punto della situazione. È frequentissimo che un ragazzo avverta la propria omosessualità attraverso reazioni sessuali incontrollate come l’erezione in presenza di un altro ragazzo, direi che questo è il primo elemento, da qui poi l’inquadramento della omosessualità come fenomeno solo sessuale vivibile in termini di masturbazione senza una vera valenza affettiva e di pornografia. Tutto questo può andare avanti per diverso tempo, almeno finché il ragazzo non si rende conto che l’omosessualità è una forma d’amore in cui esiste certamente una componente sessuale ma esiste anche una componente affettiva che è importantissima. In altri termini l’omosessualità non è uno sfogo o un vizio o un gioco sessuale ma è realmente un modo di amare. Il passaggio ad una dimensione matura della omosessualità si ha con i primi innamoramenti gay, in cui la stessa sessualità ha una valenza completamente diversa: la masturbazione acquista una dimensione affettiva e diventa un modo per prefigurarsi momenti d’amore con quello che si vorrebbe che fosse il proprio ragazzo e soprattutto si vede la sessualità come una forma di intimità, di condivisione, come un elemento che ha un senso “di coppia”, nota che anche la masturbazione è vissuta in queste situazioni come parte della vita di coppia, reale o almeno proiettiva. Quando l’innamoramento trova una reciprocità allora è possibile costruire una autentica storia d’amore che rappresenta l’impegno di una vita. Adesso cominci a renderti conto che l’omosessualità è una cosa seria e che investe moltissimi aspetti della vita. Hai perso la tua libido? Non credo proprio, ritornerà eccome ma piano piano le darai un altro valore. Tranquillo! Avrai modo di renderti conto che la vita di un ragazzo gay può essere meravigliosa!

Rispondi