AMORE GAY E ANSIA

Coppie gay, difficoltà, prospettive, significato della vita di coppia dei gay
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progettogayforum
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AMORE GAY E ANSIA

Messaggioda progettogayforum » martedì 12 gennaio 2016, 13:16

Caro Project,
ti scrivo per scaricare l’ansia, che certe volte mi distrugge. Sono un 45enne che da circa un anno è entrato in un vortice di ansia dal quale non può più uscire. Dopo in pratica una vita intera, passata solo coi miei genitori e a lavorare come un mulo, ho raggiunto una certa tranquillità economica (niente di che, ma sono almeno relativamente tranquillo) a costo di mettere da parte l’idea di avere una vita veramente mia. Non ho mai frequentato nessuno se non i miei amici storici, tutti etero, poi, un anno fa, in maniera del tutto inattesa e senza averne minimamente cercato l’occasione, ho conosciuto un ragazzo di 22 anni che si è innamorato di me. Questo fatto mi ha sconvolto e ha messo in crisi tutti i miei equilibri tanto faticosamente raggiunti. Data la differenza di età, ho cercato di mettermi da parte, ma, non so neppure perché, mi sono innamorato anche io, per qualche mese siamo stati insieme (la prima e unica storia della mia vita) poi mi ha detto che aveva bisogno di altro e il nostro rapporto, diciamo così, di coppia, è finito, ma siamo rimasti amici, in pratica gli voglio bene e penso di non essergli indifferente, non come partner di coppia, perché meglio di me ne trova cento, ma proprio come amico. Ha comportamenti molto liberi e ho sempre paura che possa mettersi nei guai. Certe volte mi chiama quando sono in ufficio e non posso rispondere, gli dico che lo richiamerò dopo, poi, appena sono più libero lo chiamo, ma o è irraggiungibile, o è occupato, o non risponde, insomma ho sempre la paura terribile che mi abbia cercato per qualcosa di veramente importante e che magari il fatto che non abbiamo parlato possa avere qualche conseguenza negativa. Quando va in macchina da qualche parte sto proprio in angoscia finché non lo risento, ma non posso dirgli di chiamarmi quando arriva a destinazione perché non gli devo creare obblighi inutili. Insomma non riesco mai stare tranquillo. Vorrei essere sempre disponibile per lui ma certe volte è proprio impossibile. Non mi importa che non stiamo più insieme, lo avevo messo nel conto fin dall’inizio, ma vorrei che fosse felice, che almeno si sentisse tranquillo, che non si mettesse a rischio… insomma, Project, sto proprio vivendo male… Se sapessi che sta con un altro ragazzo e che sta bene con quel ragazzo sarei felice anche io e lo dico con la massima sincerità. Non gli chiedo mai nulla della sua vita privata perché non devo invadere la sua privacy. Prima pensavo che il non fare più coppia avrebbe interrotto definitivamente i nostri rapporti, ma non è stato così, il rapporto ha cambiato natura ma c’è come prima e forse anche più di prima. Non so che fare, Project, aspetto una sua chiamata per poter stare un po’ più tranquillo, ma la chiamata con arriva, cerco di contattarlo in mille modi ma non è raggiungibile… e io sono a pezzi. Ne sono ancora innamorato… sì, penso proprio di sì, o forse sarebbe più giusto dire che gli voglio bene.

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